Rane Fritte: Ricetta e Preparazione di un Piatto Tradizionale

Le rane fritte rappresentano un piatto storico della cucina povera italiana, in particolare diffuso nelle regioni del Nord Italia e nelle zone limitrofe ai corsi d'acqua. Nonostante oggi non siano un alimento di consumo quotidiano, le rane conservano un posto d'onore nelle sagre paesane, dove si riscoprono antiche tradizioni gastronomiche. Questo articolo esplora la ricetta e la preparazione di questo piatto, offrendo diverse varianti e consigli per un risultato eccellente.

Un tuffo nella tradizione culinaria

Le rane fritte sono un secondo piatto tipico delle zone della Lombardia e del Piemonte. In particolare, sono un prodotto caratteristico della provincia di Novara e delle aree tra Piemonte e Lombardia con prevalenza di risaie. Questo piatto, originariamente povero, è stato elevato a prelibatezza grazie all'abilità del "Rané", l'esperto cacciatore di rane. Un tempo considerato un cibo di necessità, oggi è apprezzato come una sfiziosità della tradizione.

Ingredienti e preparazione preliminare

La preparazione delle rane fritte richiede attenzione nella pulizia e nella scelta degli ingredienti.

Pulizia delle rane

Pulire le rane è un'operazione che può risultare complessa, ma fortunatamente è possibile trovare rane già pulite, fresche o surgelate, nei supermercati e nelle pescherie. Se si utilizzano rane fresche, è importante lavarle accuratamente sotto acqua corrente dopo averle pulite e spellate, asciugandole poi con carta da cucina. In caso di rane surgelate, è necessario scongelarle in frigorifero prima di procedere. Per sicurezza, lavare ancora le rane in acqua fresca e dividerle al tronco in due parti. Si può utilizzare la sola parte posteriore (le cosce) o anche l’anteriore. Per rendere le carni più tenere, batterle con il batticarne.

Ingredienti base

Gli ingredienti necessari per preparare delle gustose rane fritte sono:

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  • Rane (già pulite e spellate)
  • Farina (bianca o di grano duro)
  • Uova
  • Pangrattato (opzionale)
  • Olio di semi (per friggere)
  • Sale
  • Pepe
  • Limone (per servire)
  • Burro (opzionale)
  • Rosmarino
  • Aglio

Ricetta base: Rane fritte infarinate

Questa è una delle versioni più semplici e tradizionali per preparare le rane fritte.

  1. Preparazione: Dopo aver pulito e asciugato le rane, passarle nella farina bianca o di grano duro, assicurandosi che siano ben ricoperte.
  2. Frittura: Scaldare abbondante olio di semi in una padella capiente o in una friggitrice fino a raggiungere una temperatura di circa 170°C. Per aromatizzare l'olio, aggiungere due spicchi d'aglio in camicia schiacciati e un rametto di rosmarino.
  3. Cottura: Friggere le rane infarinate nell'olio caldo fino a quando non saranno dorate e croccanti, circa 2-3 minuti per lato. È importante non sovraccaricare la padella per mantenere la temperatura dell'olio costante.
  4. Scolatura e servizio: Scolarle con un mestolo forato e adagiarle su carta assorbente per rimuovere l'olio in eccesso. Salare e servire calde con spicchi di limone.

Variante: Rane fritte in pastella

La pastella conferisce alle rane una consistenza più morbida all'interno e croccante all'esterno.

Preparazione della pastella

Esistono diverse varianti per la pastella. Ecco alcune opzioni:

  • Pastella semplice: In una ciotola, sbattere due uova con sale e pepe. In un altro piatto, preparare una dose generosa di pangrattato o farina. Passare le rane prima nelle uova sbattute e poi nella farina o pangrattato.
  • Pastella alla birra: In una ciotola, mescolare birra, semola e due uova intere fino ad ottenere una pastella liscia. Immergere le rane nella pastella e poi passarle nuovamente nella farina bianca per creare uno strato di pastella più abbondante.

Frittura

Scaldare l'olio come nella ricetta precedente e friggere le rane pastellate fino a doratura.

Consigli per una frittura perfetta

  • Temperatura dell'olio: Mantenere la temperatura dell'olio costante a circa 170°C è fondamentale per una frittura uniforme e croccante.
  • Non sovraccaricare la padella: Friggere poche rane alla volta per evitare che la temperatura dell'olio si abbassi troppo.
  • Olio di qualità: Utilizzare olio di semi di arachide o un altro olio adatto alla frittura ad alte temperature.
  • Asciugare bene le rane: Prima di infarinare o pastellare le rane, assicurarsi che siano ben asciutte per evitare che l'olio schizzi.
  • Servire subito: Per apprezzare al meglio la croccantezza, servire le rane fritte immediatamente dopo la cottura.

Varianti e personalizzazioni

Oltre alle ricette base, è possibile personalizzare le rane fritte con diverse varianti:

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  • Spezie: Aggiungere spezie come paprika, curry o peperoncino alla farina o alla pastella per un tocco di sapore in più.
  • Erbe aromatiche: Tritare finemente erbe aromatiche come prezzemolo, basilico o erba cipollina e aggiungerle alla pastella o spargerle sulle rane fritte prima di servirle.
  • Salse: Accompagnare le rane fritte con salse come maionese, ketchup, salsa tartara o salsa agrodolce.

Rane fritte: un piatto che divide

Come anticipato, le rane fritte sono un piatto che divide: c'è chi le ama e chi le detesta. Spesso, il rifiuto è dovuto al fatto di non averle mai assaggiate. La consistenza e il sapore delicato delle rane, uniti alla croccantezza della frittura, possono sorprendere positivamente anche i palati più scettici. Un tempo, per invogliare il consumo di questo piatto economico, gli si attribuivano virtù afrodisiache. Nelle osterie di Mirandola e della Bassa, si diceva: "Ran friti, bigol driti!".

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