Le rane fritte rappresentano un piatto della tradizione italiana, in particolare piemontese e lombarda, oggi un po’ dimenticato ma dal sapore squisito e sorprendentemente facile da preparare. Questo piatto, radicato nella cultura culinaria del Nord Italia, testimonia la ricchezza di un territorio generoso, dove le rane erano un ingrediente facilmente reperibile e apprezzato.
Rane: Un Ingrediente Versatile della Cucina Italiana
Le rane, con la loro carne delicata e versatile, sono protagoniste di numerose ricette tradizionali italiane, unendo cultura e cucina. La loro presenza nella gastronomia del Nord Italia è particolarmente significativa, con piatti che variano dalle rane in guazzetto piemontesi al risotto con le rane, diffuso in diverse zone settentrionali. La frittata con le rane, contesa tra Lombardia e Piemonte, è un altro esempio di come questo ingrediente sia profondamente radicato nelle tradizioni culinarie locali.
Le Rane Fritte: Un Piatto di Origine Povera
Le rane fritte sono un prodotto tipico delle zone tra Piemonte e Lombardia, in particolare della provincia di Novara, dove i terreni sono prevalentemente coltivati a risaie. Questo piatto ha origini umili, nato dalla necessità e dall'ingegnosità del "Rané", l'esperto cacciatore di rane, che trasformava un ingrediente semplice in un pasto nutriente. Oggi, le rane fritte sono considerate uno dei secondi piatti sfiziosi della tradizione, testimonianza di un passato in cui la cucina valorizzava ogni risorsa del territorio.
La Tradizione Incontra la Modernità: Sagre e Ristoranti
In Italia, le rane sono celebrate in numerose sagre che valorizzano questa tradizione culinaria. Ristoranti come la "Ciau del Tornavento" a Treiso (CN), guidato dallo chef Maurilio Garola, propongono rivisitazioni creative delle rane fritte, come gli "Amoretti di coscette di rana impanate nella menta ed erbette con bagnetto verde piemontese". Queste iniziative contribuiscono a mantenere viva la memoria di un piatto che merita di essere riscoperto e apprezzato.
Preparazione delle Rane Fritte: Un Processo Semplice
La ricetta delle rane fritte è sicuramente la più diffusa e conosciuta a base di carne di rana. La si può trovare un po' ovunque in Italia, dato che le rane sono facilmente reperibili surgelate nei negozi specializzati (asiatici o pescherie).
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Ecco una ricetta di base per preparare le rane fritte:
Ingredienti:
- Coscette di rana (fresche o surgelate)
- Farina
- Uova
- Pangrattato (o pane alle erbette, come suggerito dallo chef Garola)
- Olio di semi di arachide q.b.
- Sale e pepe q.b.
- Succo di limone (facoltativo)
Preparazione:
- Preparazione delle rane: Se si utilizzano rane surgelate, scongelarle completamente in frigorifero. Lavare accuratamente le coscette di rana sotto acqua corrente e asciugarle con carta da cucina.
- Impanatura: Preparare tre piatti: uno con la farina, uno con le uova sbattute (con sale e pepe) e uno con il pangrattato (o pane alle erbette). Passare le coscette di rana prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato, assicurandosi che siano completamente ricoperte.
- Frittura: Scaldare abbondante olio di semi in una padella dai bordi alti fino a raggiungere la temperatura di 170°C. Friggere le coscette di rana poche alla volta, fino a quando non saranno dorate e croccanti (bastano pochi minuti).
- Servizio: Scolare le rane fritte su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Servirle calde, con sale e succo di limone a parte, a piacere.
Varianti e Consigli dello Chef Lauro Noro
Lo chef Lauro Noro propone una variante della ricetta, arricchendo il piatto con bieta e pomodoro. Ecco la sua versione delle rane alla piemontese:
Ingredienti (per 4 persone):
- 600 g di rane
- 200 g di bieta
- 2 cucchiai di olio d'oliva
- 1 noce di burro
- 1 pomodoro
- Prezzemolo
- Aglio
- Sale e pepe q.b.
- 1 bicchiere di vino bianco
Preparazione:
- Lavare la bieta e tritare l'aglio. Tagliare il pomodoro a cubetti.
- Asciugare bene le rane con carta assorbente e infarinarle.
- Scaldare l'olio in una padella e friggere le rane infarinate fino a doratura.
- In una pentola separata, soffriggere l'aglio in olio e burro, aggiungere la bieta e cuocere per 5 minuti. Aggiungere il pomodoro a cubetti e il vino bianco.
- Unire le rane alla bieta e cuocere il tutto insieme per 10 minuti, con la pentola coperta.
- Servire le rane su un letto di bieta e prezzemolo.
Consigli Utili per un Risultato Perfetto
- Pulizia delle rane: Se si acquistano rane fresche, assicurarsi che siano già pulite e spellate. In caso contrario, la pulizia può essere laboriosa.
- Temperatura dell'olio: Mantenere la temperatura dell'olio costante durante la frittura per garantire una cottura uniforme e una croccantezza ottimale.
- Servire subito: Come per tutte le ricette fritte, è consigliabile consumare le rane fritte appena preparate per apprezzarne al meglio la croccantezza.
Il Bagnetto Verde Piemontese: Un Accompagnamento Perfetto
Lo chef Maurilio Garola suggerisce di accompagnare le rane fritte con il tradizionale bagnetto verde piemontese. Ecco come prepararlo:
Ingredienti:
- Prezzemolo
- Aglio
- Acciughe sotto sale
- Capperi sotto sale
- Mollica di pane
- Aceto di vino bianco
- Brodo vegetale
- Olio extravergine d'oliva
Preparazione:
- Ammollare la mollica di pane nell'aceto e nel brodo.
- Frullare tutti gli ingredienti insieme fino ad ottenere una salsa omogenea.
- Servire il bagnetto verde con le rane fritte.
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