Portolac sciroppo è un farmaco utilizzato per il trattamento della stitichezza occasionale. Questo articolo esplora in dettaglio le sue caratteristiche, il meccanismo d'azione, le indicazioni, le controindicazioni, le modalità d'uso, gli effetti collaterali, le interazioni farmacologiche.
Introduzione a Portolac e al Lattitolo
Portolac è un lassativo osmotico il cui principio attivo è il lattitolo monoidrato. Il lattitolo è un disaccaride sintetico non assorbibile a livello intestinale. La sua azione si basa sull'aumento del contenuto di acqua nel colon, ammorbidendo le feci e facilitando l'evacuazione. Portolac contiene il principio attivo lattitolo monoidrato, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati lassativi osmotici.
Il Principio Attivo: Lattitolo Monoidrato
Il lattitolo, una volta ingerito, raggiunge il colon dove viene metabolizzato dalla flora batterica intestinale. Questo processo produce acidi organici, principalmente acido lattico e acido acetico, che aumentano l'osmolarità del contenuto intestinale. L'aumento dell'osmolarità richiama acqua nell'intestino, incrementando il volume delle feci e stimolando la peristalsi, ovvero i movimenti intestinali. Portolac agisce aumentando il contenuto di acqua nell'intestino, favorendo così l'evacuazione di feci morbide e voluminose.
Composizione di Portolac Sciroppo
La composizione tipica di Portolac sciroppo è la seguente:
- Principio attivo: Lattitolo monoidrato (66,7 g per 100 ml di sciroppo).
- Eccipienti: Acido benzoico, sodio idrossido, acqua depurata.
Portolac è disponibile anche in polvere per soluzione orale, in astuccio da 10 bustine da 5 g, astuccio da 20 bustine da 10 g o barattolo da 200 g con misurino dosatore. Ogni bustina contiene 5 g o 10 g di lattitolo monoidrato, mentre il barattolo contiene 200 g di lattitolo monoidrato.
Leggi anche: Portolac Sciroppo: cosa sapere
Indicazioni Terapeutiche di Portolac
Portolac sciroppo è indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. È particolarmente utile in situazioni in cui la stitichezza è causata da:
- Cambiamenti nella dieta.
- Viaggi.
- Stress.
- Periodi di inattività fisica.
Tuttavia, è importante sottolineare che Portolac non è destinato all'uso a lungo termine. La stitichezza cronica deve essere affrontata con modifiche dello stile di vita, come una dieta ricca di fibre, un'adeguata idratazione e l'esercizio fisico regolare. In caso di stitichezza cronica, è fondamentale consultare un medico per escludere cause sottostanti più serie. Portolac è indicato negli adulti e nei bambini per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Come Funziona Portolac?
Il meccanismo d'azione di Portolac è di tipo osmotico. Il lattitolo non viene assorbito nell'intestino tenue ma raggiunge il colon, dove viene fermentato dalla flora batterica. Questa fermentazione produce acidi organici che aumentano la pressione osmotica nel colon. Di conseguenza, l'acqua viene richiamata nell'intestino, ammorbidendo le feci e aumentando il volume intestinale. L'aumento del volume stimola la peristalsi, facilitando l'evacuazione.
Effetti Fisiologici del Lattitolo
Oltre all'effetto lassativo, il lattitolo può avere effetti positivi sulla flora batterica intestinale. La sua fermentazione selettiva da parte di alcuni batteri benefici può favorire la crescita di questi ultimi, contribuendo a un equilibrio più sano della flora intestinale. Questo può essere particolarmente utile in situazioni di disbiosi intestinale.
Modalità d'Uso e Dosaggio
Il dosaggio di Portolac sciroppo varia in base all'età e alla gravità della stitichezza. È fondamentale seguire attentamente le indicazioni del medico o del farmacista e leggere attentamente il foglietto illustrativo.
Leggi anche: Portolac EPS: composizione e indicazioni
Dosaggio Standard
- Adulti: La dose raccomandata è 10-15 g di Portolac al giorno, pari a 2-3 misurini da 5 g di polvere per soluzione orale o 2-3 bustine da 5 g o 1 bustina da 10 g. La dose iniziale raccomandata è di 15-30 ml di sciroppo al giorno. Questa dose può essere aggiustata in base alla risposta individuale.
- Bambini: La dose varia in base all'età e al peso. È essenziale consultare un medico per determinare il dosaggio appropriato. Generalmente, si raccomanda:
- Bambini da 2 a 6 anni: 5 g al giorno pari ad 1 misurino da 5 g di polvere per soluzione orale o ad una bustina da 5 g; 5-10 ml al giorno.
- Bambini da 7 a 14 anni: 5-10 g al giorno, pari a 1-2 misurini da 5 g polvere per soluzione orale, 1-2 bustine da 5 g o 1 bustina da 10 g; 10-15 ml al giorno.
- Lattanti: In media 1-2 g al giorno, pari a 1-2 misurini da 1 g di polvere per soluzione orale. L'uso di Portolac sciroppo nei lattanti deve essere strettamente supervisionato da un medico.
In generale l'effetto ottimale può essere raggiunto con adattamenti di dosaggio di 5 g al giorno (in più o in meno) nell'adulto e di 1 g al giorno in età pediatrica. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. Usi inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata.
Come Assumere Portolac Sciroppo e Polvere
Portolac sciroppo può essere assunto puro o diluito in acqua o altre bevande. Portolac va assunto preferibilmente la sera, prima di coricarsi, in un'unica somministrazione. Se ha nausea, si consiglia di assumere Portolac durante i pasti. Durante il trattamento con Portolac, è importante bere abbondante acqua per favorire l'effetto lassativo e prevenire la disidratazione. Sciolga la polvere in acqua o in altre bevande (latte, tè, caffè, succhi di frutta) o la aggiunga ad altri cibi quali: yogurt, frutta cotta, ecc. Ingerisca Portolac insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l'effetto del medicinale. Prenda i lassativi il meno frequentemente possibile e per non più di 7 giorni. L'uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.
Controindicazioni di Portolac
Portolac sciroppo è controindicato in determinate condizioni:
- Ipersensibilità al lattitolo monoidrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Occlusione intestinale o stenosi.
- Dolore addominale acuto di origine sconosciuta.
- Nausea o vomito.
- Malattie infiammatorie croniche intestinali (come morbo di Crohn e colite ulcerosa).
- Grave disidratazione.
- Intolleranza al galattosio (un tipo di zucchero).
- Galattosemia (una rara malattia metabolica ereditaria).
- Ridotto transito intestinale.
- Possibile lesione dell'intestino.
- Perdita di sangue dal retto.
- Squilibrio idro-elettrolitico (alterazione delle concentrazioni dei liquidi e sali presenti nell'organismo).
- Intolleranza al fruttosio nei bambini allattati al seno.
Non prenda/non dia al bambino Portolac se lei o il bambino è allergico al lattitolo monoidrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale.
Avvertenze e Precauzioni
È importante considerare le seguenti avvertenze e precauzioni prima di utilizzare Portolac sciroppo:
Leggi anche: Fluifort: composizione, utilizzo e precauzioni
- Uso prolungato: L'uso prolungato di lassativi può portare a dipendenza e a una perdita della normale funzione intestinale. Pertanto, Portolac deve essere utilizzato solo per brevi periodi.
- Squilibrio elettrolitico: L'uso eccessivo di lassativi può causare uno squilibrio elettrolitico, in particolare una perdita di potassio. Questo può essere pericoloso, soprattutto per i pazienti anziani o per coloro che assumono farmaci per il cuore.
- Diabete: Il lattitolo è un derivato del lattosio e può influenzare i livelli di glucosio nel sangue. I pazienti diabetici devono utilizzare Portolac con cautela e monitorare attentamente la glicemia.
- Insufficienza renale: I pazienti con insufficienza renale devono utilizzare Portolac con cautela, in quanto l'accumulo di lattitolo può peggiorare la loro condizione.
- Gravidanza e allattamento: In gravidanza e allattamento, Portolac deve essere utilizzato solo se strettamente necessario e sotto supervisione medica. Nei primi 3 mesi di gravidanza prenda Portolac solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo del medico. Se sta allattando al seno, consulti il medico prima di prendere Portolac.
- Abuso di lassativi: Se lei, o il bambino, abusa (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) di lassativi: può manifestare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali; nei casi più gravi potrebbe manifestare una grave perdita di acqua dall'organismo (disidratazione) o una diminuzione del potassio nel sangue. Potrebbe pertanto avere problemi al cuore o ai muscoli, specialmente se sta assumendo anche medicinali come glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi, per trattare le malattie del cuore o una infiammazione; può sviluppare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni dell'intestino (atonia intestinale).
- Consultare il medico: quando la stitichezza di cui lei, o il bambino, soffre è cronica o particolarmente ostinata. In questo caso il medico vi consiglierà di trattare la stitichezza prima con una dieta ricca in fibre, sufficiente apporto di liquidi o attività fisica; se deve sottoporsi a procedure di elettrocauterizzazione (procedura medica utilizzata per rimuovere parti di tessuto) dell'intestino; se le compare nausea o meteorismo (aria nella pancia); se lei, o il bambino, ha subito una ileostomia o colostomia (tecniche chirurgiche che permettono un'apertura a livello della pancia che consente di eliminare dall'esterno le feci) se il medico ha diagnosticato a lei o al bambino una intolleranza ad alcuni zuccheri; quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l'uso del lassativo non riesce a produrre effetti; se è anziano e/o debilitato, poiché il medico potrà voler controllare regolarmente i livelli dei sali presenti nel sangue. È importante curare un eventuale squilibrio idro-elettrolitico (alterazione delle concentrazioni dei liquidi e sali presenti nell'organismo) prima di iniziare il trattamento con un lassativo.
- Bambini: Nei bambini e nei lattanti il medicinale può essere usato solo dopo avere consultato il medico.
Per evitare la comparsa di diarrea, il medico deve cercare di determinare il dosaggio ottimale all'inizio del trattamento per ottenere due evacuazioni al giorno in pazienti con cirrosi. Il lattitolo ha un valore calorico trascurabile (2 kcal/g o 8,5 kJ/g) e non ha effetti sulla insulinemia o sui livelli ematici di glucosio e può pertanto essere somministrato a pazienti diabetici.
Effetti Collaterali di Portolac
Gli effetti collaterali più comuni di Portolac sciroppo sono:
- Gonfiore addominale.
- Crampi addominali.
- Flatulenza.
- Nausea.
- Vomito.
- Diarrea (soprattutto in caso di sovradosaggio).
- Produzione di gas dall'intestino (flatulenza).
Questi effetti collaterali sono generalmente lievi e transitori. Tuttavia, in rari casi, possono verificarsi reazioni allergiche o squilibri elettrolitici più gravi. In caso di effetti collaterali persistenti o gravi, è importante consultare un medico. All'inizio del trattamento, Portolac può provocare fastidio addominale, soprattutto con emissione di gas dall'intestino, e raramente dolore alla pancia o a volte gonfiore della pancia. Questi effetti tendono a diminuire o a scomparire dopo pochi giorni di assunzione regolare di Portolac.
Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati secondo la seguente frequenza:
- Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000): vomito, diarrea, dolore alla pancia, gonfiore della pancia, produzione di gas dall'intestino (flatulenza).
- Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000): nausea, suoni anormali da stomaco e intestino, prurito anale.
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva, lei o il bambino potrebbe avere dolori alla pancia e diarrea. In questi casi, il trattamento deve essere interrotto, assuma dei liquidi e consulti un medico.
Interazioni Farmacologiche
Portolac sciroppo può interagire con alcuni farmaci, alterandone l'assorbimento o l'efficacia. È importante informare il medico o il farmacista di tutti i farmaci che si stanno assumendo prima di iniziare il trattamento con Portolac.
Farmaci che possono interagire con Portolac
- Diuretici: L'uso concomitante di diuretici e Portolac può aumentare il rischio di squilibrio elettrolitico, in particolare di perdita di potassio.
- Corticosteroidi: I corticosteroidi possono aumentare il rischio di perdita di potassio associato all'uso di lassativi.
- Farmaci per il cuore: La perdita di potassio causata dai lassativi può aumentare la tossicità dei farmaci per il cuore, come la digossina.
- Antiacidi: Gli antiacidi possono interferire con l'assorbimento del lattitolo. È consigliabile assumere Portolac almeno due ore prima o dopo l'assunzione di antiacidi.
- Neomicina: Non bisogna assumere questo medicinale con Portolac in caso di grave malattia del fegato (cirrosi con encefalopatia epatica).
- Cardioglicosidi: Potrebbero aumentare gli effetti tossici di questi medicinali.
- Agenti antibatterici e antiacidi per via orale: Riducono l'effetto di Portolac sulla flora batterica dell'intestino.
- Medicinali che aumentano la perdita di potassio: Ad esempio, tiazo-diuretici, corticosteroidi, carbenossolone, amfotericina B.
I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino, e quindi l'assorbimento, di altri medicinali presi contemporaneamente per bocca. Eviti di ingerire/far ingerire al bambino contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo avere preso/dato al bambino un medicinale lasci trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere/dare al bambino il lassativo.
Portolac Sciroppo è Mutuabile?
La mutuabilità di Portolac sciroppo dipende dalle normative specifiche del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e dalle decisioni delle singole Regioni. In generale, la mutuabilità di un farmaco è determinata dalla sua classificazione come farmaco essenziale e dalla sua inclusione nelle liste di farmaci rimborsabili.
Come Verificare la Mutuabilità
Per verificare se Portolac sciroppo è mutuabile, è possibile:
- Consultare il proprio medico curante, che può fornire informazioni aggiornate sulla mutuabilità del farmaco.
- Chiedere al farmacista, che ha accesso alle liste di farmaci rimborsabili dal SSN.
- Consultare il sito web dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), dove sono disponibili informazioni sui farmaci autorizzati e sulla loro classificazione.
- Verificare le disposizioni della propria Regione in materia di farmaci rimborsabili.
Anche se Portolac sciroppo non fosse mutuabile, il suo costo è generalmente accessibile e può essere acquistato senza prescrizione medica. Tuttavia, è sempre consigliabile consultare un medico o un farmacista prima di iniziare il trattamento, per assicurarsi che sia appropriato per la propria condizione e per escludere eventuali controindicazioni.
Alternative a Portolac Sciroppo
Esistono diverse alternative a Portolac sciroppo per il trattamento della stitichezza occasionale. Queste includono:
- Lassativi di massa: Come la crusca, lo psillio e la metilcellulosa. Questi aumentano il volume delle feci e stimolano la peristalsi.
- Lassativi emollienti: Come l'olio di vaselina. Questi lubrificano le feci, facilitandone il passaggio.
- Lassativi stimolanti: Come il bisacodile e la senna. Questi stimolano direttamente la peristalsi. Tuttavia, il loro uso deve essere limitato a brevi periodi, in quanto possono causare dipendenza.
- Clisteri e supposte: Utili per un sollievo rapido dalla stitichezza.
Rimedi Naturali
Oltre ai farmaci, esistono diversi rimedi naturali che possono aiutare a prevenire e trattare la stitichezza:
- Dieta ricca di fibre: Consumare abbondanti frutta, verdura, cereali integrali e legumi. Fondamentale, poi, come noto, consumare regolarmente frutta e verdure fresche, crude o cotte, inserendole possibilmente in ogni pasto e rendendole più appetibili variando le modalità di preparazione e le ricette. Anche aumentare il consumo di alimenti integrali o aggiungere crusca allo yogurt o a creme di verdure può essere utile per migliorare il transito intestinale, ma non in tutti i casi.
- Idratazione adeguata: Bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno.
- Esercizio fisico regolare: L'attività fisica stimola la peristalsi.
- Probiotici: Integratori di probiotici possono migliorare l'equilibrio della flora batterica intestinale e favorire la regolarità intestinale.
Portolac Sciroppo: Dopo Quanto Tempo Fa Effetto?
L'effetto di Portolac può manifestarsi anche dopo 24-48 ore.
Note di Educazione Sanitaria
Nella maggior parte dei casi una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere il problema della stitichezza. Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno. Questa è una convinzione errata poiché questa è una situazione del tutto normale per un gran numero di individui. Si consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all'emissione di feci dure.
Conservazione
Conservare Portolac fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul flacone dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese. Portolac 5 g e 10 g polvere per soluzione orale: conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidità. Portolac 200 g polvere per soluzione orale: non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidità. Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Tenere in luogo non accessibile ai bambini. A temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto e al riparo dalla luce. Non utilizzare il farmaco se l'etichetta indica che è scaduto.