Pizza con Poco Lievito: Ricetta per una Delizia Leggera e Digeribile

La pizza è un piatto che mette d'accordo tutti, un vero e proprio rituale settimanale per gli italiani. Le varianti sono infinite, dai diversi tipi di farina (integrale, semi-integrale, di farro, di Kamut, ecc.) ai condimenti più fantasiosi. Tuttavia, a volte la pizza può causare gonfiore o acidità di stomaco, spesso a causa del lievito. Ecco una ricetta per una pizza più leggera, preparata con pochissimo lievito, ma ugualmente soffice e gustosa.

Introduzione a una Pizza Leggera e Digeribile

Questa ricetta è il risultato di una lunga sperimentazione per ottenere una pizza più digeribile, utilizzando una quantità minima di lievito. Il segreto sta in una lunga lievitazione, che permette di ottenere un risultato eccellente, una pizza leggera e facile da digerire.

Il Segreto: Poco Lievito e Lunga Lievitazione

L'utilizzo di una quantità minima di lievito è fondamentale per rendere la pizza digeribile e leggera. Se siete tentati di aggiungere qualche grammo in più, resistete! Le ore di lievitazione resteranno più o meno le stesse, ma il sapore della pizza potrebbe risentirne. 3 grammi di lievito di birra fresco (o 1,5 grammi di lievito di birra secco) sono la quantità ideale.

La Ricetta Passo Passo

Ecco una ricetta semplice e alla portata di tutti per preparare una pizza in teglia con poco lievito, che non prevede lunghe lievitazioni in frigo, ma un metodo veloce e facile per renderla incredibilmente digeribile, leggera e golosa.

Ingredienti

  • 1 kg di farina 0 (oppure farina Manitoba)
  • 3 g di lievito di birra fresco (o 1,5 g di lievito di birra secco)
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 15 g di sale
  • 1 pizzico di zucchero
  • 600 ml di acqua

Preparazione dell'Impasto

  1. Preparazione del Prefermento (6 ore): Questo è il segreto per una pizza digeribile. La maggior parte dell'impasto lievita lentamente a temperatura ambiente.
  2. Impasto: In una ciotola, disponete la farina a fontana e aggiungete l'olio. In metà dell'acqua (a temperatura ambiente, non fredda e non calda) sciogliete il lievito e lo zucchero. Aggiungete l'acqua e iniziate a impastare. Quando avrete aggiunto tutta l'acqua, unite il sale. Lavorate l'impasto a lungo, sia a mano che con la planetaria.
  3. Prima Lievitazione (8-12 ore): Riponete l'impasto in una ciotola di plastica o di vetro, spolverizzatela di farina e coprite con un coperchio, un panno da cucina o pellicola, creando un ambiente umido per favorire la lievitazione. Lasciate lievitare per almeno 8 ore, meglio se 10-12 ore. In estate, quando la temperatura è alta, riponete l'impasto nel ripiano più alto del frigorifero.
  4. Incordatura: Una volta triplicato di volume, l'impasto viene incordato in pochi secondi con la restante farina, 1 cucchiaio d'olio e sale.
  5. Seconda Lievitazione (1 ora): Ancora 1 ora di lievitazione, con qualche piega per dare forza all'impasto.
  6. Stesura e Condimento: La pizza è pronta per essere stesa in teglia e condita.

Consigli per la Lievitazione

  • Ridurre il lievito: Consiglio sempre di ridurre la dose di lievito al minimo e lasciar lievitare per più ore, rendendo l'impasto più soffice e digeribile.
  • Farina forte: Utilizzare una farina forte (W 320-380) per un risultato ottimale.
  • Temperatura: La lievitazione a temperatura ambiente è preferibile, ma in caso di imprevisti, l'impasto può essere spostato in frigorifero.

Cottura

  1. Preriscaldare il forno: In forno statico alla massima temperatura (250°C). Il forno deve essere caldissimo!
  2. Posizionamento: La pizza va posizionata sulla base del forno per i primi 12-15 minuti.
  3. Aggiunta della mozzarella: Successivamente, aprite il forno, aggiungete la mozzarella (finemente sgocciolata) e posizionate la pizza nella parte media del forno per altri 12 minuti circa, fino a quando la mozzarella non si scioglie e la pizza è cotta.
  4. Tempi: I tempi sono indicativi e possono variare da forno a forno. Controllate sempre e fate la prova stecchino!

Condimento

In questo caso, è stata realizzata una pizza margherita in teglia:

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  1. Salsa di pomodoro: Frullate i pomodori pelati con un minipimer, aggiungete olio, sale e basilico.
  2. Distribuzione: Distribuite la salsa su tutta la pizza, anche sul cornicione.
  3. Guarnizione: Aggiungete altro basilico fresco e un filo d'olio.
  4. Riposo: Lasciate riposare/lievitare la pizza in forno spento a 22 gradi per almeno 40 minuti.

Varianti sul Condimento

Al posto della classica margherita, potete scegliere di realizzare la vostra pizza con base bianca di formaggi o panna da cucina e aggiungere verdure grigliate o in padella, patate tagliate sottili, funghi trifolati, melanzane a funghetto oppure salumi a scelta. Potete realizzare una pizza in teglia marinara, quindi senza mozzarella, con una base di pomodori pelati frullati, origano secco e acciughe (se vi piacciono) oppure aglio tagliato a fettine. In alternativa, potete aggiungere alla base di pomodori del prosciutto, carciofini sott'olio o qualunque altro ingrediente abbiate a disposizione!

Consigli Utili

  • Farina: Per la perfetta riuscita della pizza in teglia, utilizzate farine di ottima qualità e rispettate la tipologia di farina. La farina '00 non è adatta, è troppo debole e non riuscirà ad assorbire tutta l'acqua.
  • Conservazione: La pizza in teglia si conserva morbida a temperatura ambiente anche il giorno seguente!
  • Congelamento: Potete congelare l'impasto dopo tutte le lievitazioni e scongelarlo in frigo e poi a temperatura ambiente.
  • Impasto in ciotola: Potete preparare l'impasto direttamente nella ciotola, senza sporcare la spianatoia.

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