La pizza fatta in casa è un'arte culinaria che permette di esprimere la propria creatività e di gustare un piatto genuino e saporito. Utilizzare il lievito di birra secco Mastro Fornaio Paneangeli semplifica notevolmente il processo, garantendo un risultato fragrante e digeribile. In questo articolo, esploreremo passo dopo passo come preparare una pizza eccezionale, partendo dagli ingredienti, passando per l'impasto, la lievitazione, la stesura e, infine, la cottura.
Gli Ingredienti: La Chiave del Successo
La qualità degli ingredienti è fondamentale per ottenere una pizza eccellente. Ogni componente contribuisce al sapore finale e alla consistenza dell'impasto. Ecco una lista dettagliata degli ingredienti necessari:
- Farina: 500 g (metà farina 00 e metà farina Manitoba). La farina Manitoba, ricca di glutine, conferisce elasticità all'impasto, mentre la farina 00 lo rende più soffice. In alternativa, si possono utilizzare 600 gr di Farina Polselli classica.
- Lievito: 7 g di lievito di birra secco Mastro Fornaio Paneangeli (oppure 14 g di lievito di birra disidratato tipo Mastro Fornaio o 8 g di lievito di birra fresco). Questo lievito è noto per la sua affidabilità e per la sua capacità di far lievitare l'impasto in modo uniforme.
- Zucchero: 10 g (oppure 4 cucchiaini). Lo zucchero nutre il lievito e contribuisce alla doratura della crosta durante la cottura. In alternativa, si possono utilizzare 5 gr di zucchero.
- Acqua: 400 ml di acqua tiepida (circa 30°C). L'acqua tiepida attiva il lievito e favorisce la formazione del glutine.
- Olio Extravergine d'Oliva: 50 ml (oppure 12 cucchiai). L'olio conferisce sapore all'impasto e lo rende più elastico. In alternativa, si possono utilizzare 10 gr di olio.
- Sale: 10 g (oppure 15 gr). Il sale regola l'attività del lievito e contribuisce al sapore della pizza.
Preparazione dell'Impasto: Un Processo Semplice ma Cruciale
La preparazione dell'impasto è il cuore della ricetta. Seguite attentamente questi passaggi per ottenere un impasto perfetto:
- Attivazione del Lievito: In una ciotola, sciogliete il lievito di birra secco Mastro Fornaio Paneangeli in una piccola quantità di acqua tiepida (circa 50 ml) con lo zucchero. Lasciate riposare per circa 10 minuti, finché non si forma una schiuma in superficie. Questo indica che il lievito è attivo.
- Preparazione della Farina: In una ciotola capiente, mescolate le due farine (00 e Manitoba) oppure versate la farina setacciata in una ciotola o su una spianatoia. Create una fontana al centro.
- Incorporazione degli Ingredienti: Versate la miscela di lievito attivato nella fontana di farina. Aggiungete gradualmente l'acqua tiepida, iniziando a impastare con le mani o con una planetaria munita di gancio.
- Aggiunta dell'Olio e del Sale: Quando l'impasto inizia a formarsi, aggiungete l'olio extravergine d'oliva e il sale. Continuate a impastare per circa 10-15 minuti, finché non ottenete un impasto liscio, elastico e omogeneo. Lavorare l'impasto per almeno 10 minuti allargandolo con i pugni chiusi, riavvolgendolo sul tavolo, fino al completo assorbimento del liquido e all'ottenimento di un composto liscio ed elastico.
- Prima Lievitazione: Formate una palla con l'impasto e mettetelo in una ciotola leggermente oliata. Coprite con pellicola trasparente o con un panno umido e lasciate lievitare in un luogo caldo (circa 25-28°C) per almeno 2 ore, o finché non raddoppia di volume. Riporre l'impasto una pentola ampia leggermente unta con olio di oliva o su un piano di lavoro ricoperto da un panno umido. Lasciare lievitare per un paio d'ore fino a quando il suo volume sarà raddoppiato.
Impasto Veloce con Lievito Istantaneo
Per una pizza ancora più veloce, si può utilizzare una bustina di lievito istantaneo Paneangeli pizzaiolo al posto del lievito di birra. In questo caso, il procedimento è leggermente diverso:
- Inserire in una ciotola (o in planetaria) farina, zucchero e lievito istantaneo e miscelare il tutto.
- Aggiungere metà dell’acqua e cominciare a impastare per circa 5 minuti.
- Aggiungere il sale e la restante acqua (poco alla volta) continuando ad impastare per circa 10 minuti.
- Infine aggiungere l’olio e impastare fino al completo assorbimento.
- Lasciar riposare l’impasto coperto per circa 15 minuti.
- Procedere con la formatura di quattro panetti da 250 gr.
- Coprire i panetti e lasciarli riposare per 15 minuti.
La Lievitazione: Un Processo Naturale che Richiede Pazienza
La lievitazione è una fase cruciale per lo sviluppo del sapore e della consistenza della pizza. Durante questo processo, il lievito produce anidride carbonica, che fa gonfiare l'impasto e lo rende leggero e digeribile. Una lievitazione prolungata, anche di 24 ore in frigorifero, può migliorare ulteriormente il sapore e la digeribilità della pizza. Trascorse due ore tagliare una porzione di pasta lievitata formando un panetto.
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Stesura dell'Impasto: L'Arte di Creare la Forma Perfetta
Dopo la lievitazione, è il momento di stendere l'impasto. Ecco alcuni consigli per ottenere una pizza dalla forma perfetta:
- Preparazione del Piano di Lavoro: Spolverate il piano di lavoro con farina di semola o farina 00.
- Divisione dell'Impasto: Dividete l'impasto in panetti della dimensione desiderata (ad esempio, 250-300 g per una pizza individuale).
- Stesura Manuale: Con le mani, allargate delicatamente il panetto, partendo dal centro e spingendo verso i bordi. Evitate di utilizzare il mattarello, che potrebbe schiacciare l'impasto e comprometterne la lievitazione.
- Forma Desiderata: Date alla pizza la forma desiderata (rotonda, rettangolare, ovale).
Se vi state chiedendo quanto impasto di pizza dovete mettete nella teglia vi svelo un formula con la quale non sbaglierete più. In pratica, nel caso delle teglie quadrate o rettangolari dovrete calcolare la base per l’altezza diviso 2. Ad esempio per una teglia che misura 30X40 dovete fare 30X40:2=600 dove 600 sono i grammi che dovrete mettere nella teglia. Se invece la teglia è rotonda ad esempio da 30 cm dovrete fare il raggio 15X15X3,14:2=353 dove 353 sono i grammi che dovrete mettere in teglia.
Condimento: La Libertà di Esprimere la Propria Creatività
Il condimento è la parte più divertente della preparazione della pizza. Potete utilizzare gli ingredienti che preferite, scegliendo tra pomodoro, mozzarella, verdure, salumi, formaggi e spezie. Ecco alcune idee:
- Pizza Margherita: Pomodoro, mozzarella, basilico fresco e un filo d'olio extravergine d'oliva.
- Pizza Marinara: Pomodoro, aglio, origano e un filo d'olio extravergine d'oliva.
- Pizza Napoletana: Pomodoro, mozzarella di bufala, basilico fresco e un filo d'olio extravergine d'oliva.
- Pizza ai Funghi: Pomodoro, mozzarella, funghi freschi o secchi, prezzemolo e un filo d'olio extravergine d'oliva.
- Pizza con Prosciutto e Funghi: Pomodoro, mozzarella, prosciutto cotto, funghi freschi o secchi e un filo d'olio extravergine d'oliva.
Distribuite sulla superficie la passata di pomodoro condita con sale, origano e olio.
Cottura: Il Momento Finale per una Pizza Perfetta
La cottura è la fase finale della preparazione della pizza. La temperatura e il tempo di cottura dipendono dal tipo di forno che utilizzate.
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- Forno a Legna: Ideale per ottenere una pizza con una crosta croccante e un sapore affumicato. La temperatura dovrebbe essere intorno ai 450-500°C e il tempo di cottura di circa 1-2 minuti.
- Forno Elettrico: Preriscaldate il forno alla massima temperatura (circa 250-300°C). Cuocete la pizza per circa 8-10 minuti, o finché la crosta non è dorata e il formaggio fuso.
- Forno a Gas: Preriscaldate il forno alla massima temperatura. Cuocete la pizza per circa 10-12 minuti, o finché la crosta non è dorata e il formaggio fuso.
Fate preriscaldare il forno a 200° e cuocete le pizze per circa 15/20 minuti. Infornate al massimo dei gradi (il forno arriva a 250°) per una decina di minuti. Sfornate, mettete sopra la mozzarella e infornate altri 5 minuti circa e comunque fino a quando la mozzarella è ben sciolta. Alcuni forni sono dotati della modalità di cottura per pizza che arrivano a 300 gradi cuocendo meglio e in meno tempo.
Precottura per Ottimizzare i Tempi
Quando si deve preparare la pizza per molte persone, per far si che i commensali non aspettino troppo tempo, si può eseguire una pre-cottura dell’impasto, ottenendo in questo modo delle basi pronte, sia rosse che bianche. Questo metodo è molto comodo perché si possono prepararle con largo anticipo e addirittura congelarle.
- Scaldare il forno al massimo dei gradi per 10/15 minuti.
- Cuocere per 4/5 minuti la base bianca, e 7/8 minuti la base al pomodoro. L’impasto deve essere colorito leggermente e deve rimanere gommoso.
- Lasciare raffreddare e guarnire le basi con mozzarella e porle in frigo (o in congelatore) fino al momento dell’utilizzo.
Consigli Utili:
- Per una crosta più croccante, potete utilizzare una pietra refrattaria o una teglia forata.
- Se utilizzate mozzarella fresca, asciugatela bene con carta assorbente prima di metterla sulla pizza, per evitare che rilasci troppo liquido durante la cottura.
- Aggiungete il basilico fresco solo dopo la cottura, per preservarne il sapore e il profumo.
Varianti e Consigli Avanzati
Lievito Madre vs. Lievito di Birra
Sebbene questa ricetta si concentri sull'uso del lievito di birra secco Mastro Fornaio, è importante menzionare l'alternativa del lievito madre. Il lievito madre conferisce alla pizza un sapore più complesso e una maggiore digeribilità. Se si opta per il lievito madre, è necessario utilizzarne circa 150 g per questa dose di farina e assicurarsi che sia stato rinfrescato correttamente. La lievitazione con lievito madre richiede tempi più lunghi, spesso dalle 8 alle 24 ore.
Forza della Farina (W)
La forza della farina, indicata dal valore W, è un fattore determinante per la riuscita della pizza. Una farina con un W elevato (ad esempio, tra 270W e 350W) è ideale per le lunghe lievitazioni e conferisce all'impasto una maggiore elasticità e resistenza. La farina Manitoba è un esempio di farina con un W elevato. Per questa ricetta, una miscela di farina 00 e Manitoba offre un buon compromesso tra sofficità e tenuta.
Idratazione dell'Impasto
L'idratazione dell'impasto, ovvero la quantità di acqua rispetto alla farina, influenza la consistenza finale della pizza. Un impasto più idratato (ad esempio, con un rapporto acqua/farina superiore al 70%) risulterà più leggero e alveolato. Tuttavia, un impasto troppo idratato può essere difficile da lavorare. La quantità di acqua indicata nella ricetta (400 ml per 500 g di farina) rappresenta un buon punto di partenza, ma può essere leggermente modificata in base al tipo di farina utilizzata e alle proprie preferenze.
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Cottura in Padella
Un'alternativa alla cottura in forno è la cottura in padella. Questa tecnica è particolarmente utile se non si dispone di un forno ad alta temperatura. Per cuocere la pizza in padella, è necessario utilizzare una padella antiaderente con coperchio. Scaldate la padella a fuoco medio-alto, adagiatevi l'impasto steso e cuocete per circa 5-7 minuti, o finché la base non è dorata. Aggiungete il condimento, coprite con il coperchio e cuocete per altri 3-5 minuti, o finché il formaggio non è fuso. Terminate la cottura con un breve passaggio sotto il grill del forno per dorare la superficie.
Errori Comuni da Evitare
- Eccessiva quantità di lievito: Utilizzare troppo lievito può accelerare la lievitazione, ma compromette il sapore e la digeribilità della pizza.
- Acqua troppo calda o troppo fredda: L'acqua troppo calda può uccidere il lievito, mentre l'acqua troppo fredda ne rallenta l'attività.
- Impasto poco lavorato: Un impasto poco lavorato risulterà duro e poco elastico.
- Lievitazione insufficiente: Una lievitazione insufficiente compromette la leggerezza e la digeribilità della pizza.
- Condimento eccessivo: Troppi ingredienti possono appesantire la pizza e impedirle di cuocere correttamente.
Pizza per Tutti: Adattamenti per Diverse Esigenze
La pizza è un piatto versatile che può essere adattato per soddisfare diverse esigenze alimentari. Ecco alcune idee:
- Pizza Senza Glutine: Utilizzate una farina senza glutine specifica per pizza, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione.
- Pizza Vegana: Sostituite la mozzarella con formaggio vegano o utilizzate solo verdure fresche e grigliate come condimento.
- Pizza Integrale: Utilizzate farina integrale al posto della farina 00 per un sapore più rustico e un maggiore apporto di fibre.
- Pizza a Basso Contenuto di Carboidrati: Sperimentate con basi per pizza a base di cavolfiore o mandorle.