Pasta Reale Pugliese: Un Viaggio nel Cuore dei Dolci Tradizionali

L’Italia, celebre per i suoi paesaggi mozzafiato, è universalmente ammirata per le sue eccellenze culinarie. Un aspetto particolarmente affascinante per i visitatori di tutto il mondo è la diversità delle specialità gastronomiche, che variano da regione a regione e, in alcuni casi, persino da città a città. Questa guida è dedicata a un dolce tipico della Puglia, precisamente la pasta reale, una specialità rinomata e apprezzata.

Cos'è la Pasta Reale?

La pasta reale, conosciuta anche come pasta di mandorle, è un dolce a base di mandorle diffuso in tutta Italia. Sebbene sia facilmente reperibile nei supermercati, prepararla in casa è un'esperienza gratificante, grazie alla semplicità degli ingredienti e alla loro facile reperibilità.

La Ricetta Tradizionale della Pasta Reale Pugliese

Ecco una guida dettagliata per preparare la pasta reale, con un occhio di riguardo alle varianti e alle tradizioni pugliesi.

Ingredienti

  • 250 g di mandorle pugliesi (varietà Filippo Cea consigliata)
  • 250 g di zucchero semolato
  • 3 albumi (con possibilità di aggiungere un tuorlo se necessario)
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • Un bicchierino di liquore dolce (limoncello, Strega o Amaretto)
  • Vanillina q.b.
  • Zucchero a velo per la decorazione
  • Ciliegie candite o frutta secca per guarnire

Preparazione

  1. Preparazione delle Mandorle: La pulizia delle mandorle è un passaggio cruciale. Se presenti, rimuovere la buccia verde. Altrimenti, rompere delicatamente i gusci con un martello su una base solida come un tagliere o una lastra di marmo, facendo attenzione a non danneggiare il frutto.
  2. Tostatura e Macinazione: Tostare leggermente le mandorle in forno preriscaldato a 180°C per 5-7 minuti, finché non iniziano a dorarsi. Una volta raffreddate, tritarle finemente in un mixer o macinacaffè fino ad ottenere una consistenza simile alla farina di mandorle. È consigliabile utilizzare il mixer a scatti per evitare di surriscaldare le lame e rendere le mandorle amare.
  3. Impasto: In una ciotola capiente, mescolare la farina di mandorle con lo zucchero semolato, la scorza grattugiata di limone e la vanillina.
  4. Unione degli Ingredienti Umidi: Aggiungere gli albumi uno alla volta, mescolando continuamente. Se l'impasto risulta troppo asciutto, aggiungere un tuorlo per ammorbidirlo, evitando di appesantirlo eccessivamente. Incorporare il liquore dolce scelto per aromatizzare l'impasto.
  5. Riposo dell'Impasto: Coprire l'impasto con pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Questo passaggio permette agli ingredienti di amalgamarsi e sviluppare i sapori.
  6. Formatura dei Dolcetti: Prelevare piccole porzioni di impasto (circa 30-40 grammi) e formare delle palline. Passare ogni pallina nello zucchero semolato o a velo, creando una leggera copertura.
  7. Decorazione: Creare una piccola fossetta al centro di ogni pallina con un dito. Posizionare mezza ciliegia candita o un pezzetto di frutta secca nella fossetta. In alternativa, si possono utilizzare mandorle intere o pistacchi per decorare.
  8. Cottura: Disporre i dolcetti su una placca rivestita con carta forno e cuocere in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 15-18 minuti, finché non iniziano a dorarsi. È importante controllare la cottura dopo 15 minuti, toccando delicatamente i dolcetti: devono essere ancora morbidi al tatto per garantire che rimangano fragranti fuori e morbidi dentro.
  9. Raffreddamento: Sfornare i pasticcini e lasciarli raffreddare completamente su una gratella prima di servirli.

Varianti e Consigli

  • Senza Uova: Per una versione senza uova, sostituire gli albumi con 30 g di acqua, 15 g di liquore amaretto, qualche goccia di aroma alla mandorla, 1 cucchiaino di lievito per dolci e 40 g di amido di mais.
  • Con Marmellata: Creare un piccolo "buco" sulla superficie dell'impasto e riempirlo con marmellata di albicocche o altra confettura preferita prima della cottura.
  • Con Cioccolato: Decorare la base dei biscotti con un ciuffo di crema alle nocciole dopo la cottura per un tocco goloso.
  • Riposo Prolungato: Lasciare riposare i dolcetti in frigorifero per diverse ore o anche tutta la notte prima della cottura per intensificare i sapori.

Variazioni Regionali e Specialità Locali

La pasta reale non è solo un dolce, ma un simbolo di identità regionale, con varianti che riflettono le tradizioni locali e gli ingredienti del territorio.

Salento

Nel Salento, durante il periodo natalizio, è tradizione modellare la pasta di mandorle a forma di pesce. La pasta di mandorla salentina si distingue per un'alta percentuale di mandorle rispetto allo zucchero, a differenza del marzapane siciliano, dove lo zucchero è predominante.

Leggi anche: Ricetta Spaghetti Colatura e Limone

Ceglie Messapica

A Ceglie Messapica, si preparano i "piscuèttɘlɘ", dolcetti di mandorle dalla forma cubettata, utilizzando due tipologie di mandorle: metà pelate e metà abbrustolite e macinate. L'impasto è arricchito con zucchero, miele, scorza di limone e un infuso di agrumi, con le uova come legante. Ogni cubetto è farcito con confettura di ciliegie o mostarda d'uva.

Toritto

Nella zona di Toritto, in provincia di Bari, la mandorla è protagonista indiscussa, con cultivar autoctone come la "Filippo Cea", riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale. Questa varietà si distingue per l'alto contenuto di olio e acidi grassi polinsaturi, la bassa acidità e il sapore intenso con note di burro.

Abbinamenti Consigliati

Per esaltare il sapore della pasta reale, si possono abbinare diversi liquori e vini dolci:

  • Liquori: Spumì per dolci al pistacchio, Spumone Salentino con dolci al cioccolato e arancia, liquore al pasticciotto salentino con dolci al limone.
  • Vini Dolci: Moscato, passito.

Pasta di Mandorle e Sostenibilità

Molti produttori, come il forno Preite, si impegnano in una produzione green, utilizzando energia da fonti rinnovabili per esprimere rispetto per l'ambiente e tramandare la tradizione in modo sostenibile.

Un Dolce per Ogni Occasione

La pasta reale è perfetta per diverse occasioni:

Leggi anche: La Qualità Inconfondibile di Pasta Oro Giallo

  • Tè Pomeridiano: Offrire biscotti di pasta di mandorle durante un tè pomeridiano.
  • Dopocena: Servire come dessert dopo cena.
  • Regalo: Regalare durante le festività natalizie.
  • Gelato Estivo: Sbriciolare i biscotti sopra un gelato per una fresca variante estiva.

Leggi anche: Pesto di rucola: la ricetta

tags: #pasta #reale #pugliese