La pasta, simbolo indiscusso della cucina italiana, è stata riconosciuta come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 2010. Ogni anno, il 25 ottobre, si celebra il World Pasta Day, una festa globale dedicata a questo alimento amato in tutto il mondo. In questo articolo, esploreremo il formato più classico e popolare della pasta: gli spaghetti. Ci concentreremo sugli spaghetti industriali di medio spessore, disponibili in una vasta gamma di opzioni nei supermercati.
Metodologia del Test alla Cieca
Per valutare le migliori marche di spaghetti, Gambero Rosso ha condotto un blind test coinvolgendo 39 campioni acquistati nelle principali catene di supermercati di Roma. Un panel di professionisti, tra cui Maria Antonia Argenio, responsabile del controllo qualità del pastificio campano Graziano di Monocalzati (AV), e gli chef Giulia Mauro (ristorante Passpartout, Roma) e Jones Bargoni (consulente freelance, ha degustato gli spaghetti alla cieca. Il test si è svolto presso la sede romana della Gambero Rosso Academy.
La cottura degli spaghetti è stata eseguita seguendo scrupolosamente i tempi indicati sulle confezioni, senza l'aggiunta di sale nell'acqua. Gli spaghetti sono stati assaggiati senza sale né olio, per valutare appieno le loro caratteristiche organolettiche.
I criteri di valutazione includevano:
- Aspetto fisico: colore, superficie e porosità.
- Odore: profumo di grano maturo e semola fresca.
- Sapore: pienezza, persistenza e precisione del profilo aromatico.
- Struttura: consistenza al dente, elasticità, tenacità e scattantezza al morso.
- Pulizia a fine bocca: assenza di retrogusti sgradevoli.
La Classifica dei Migliori Spaghetti
Ecco una panoramica delle marche di spaghetti che si sono distinte nel test di Gambero Rosso:
Leggi anche: Un Viaggio nel Gusto della Marmellata di Susine
Garofalo - Spaghetti n. 9 Pasta di Gragnano IGP: Al primo posto si sono classificati gli spaghetti n. 9 Pasta di Gragnano IGP di Garofalo. Questo storico pastificio gragnanese utilizza grani italiani, australiani e dell'Arizona per produrre spaghetti dal colore dorato chiaro, con una superficie porosa e ruvida al tatto. Queste caratteristiche si mantengono anche dopo la cottura, garantendo un sapore pieno e persistente e un delicato profumo di semola fresca. Gli spaghetti Garofalo sono trafilati al bronzo.
L’Arte delle Specialità di Todis - Spaghetti Pasta di Gragnano IGP: Al secondo posto troviamo gli spaghetti della linea L’Arte delle Specialità di Todis, realizzati dal pastificio Liguori, dal 1820 a Gragnano. Questi spaghetti si distinguono per la loro struttura corposa, il gusto persistente e l’ottima cottura al dente. Gli spaghetti sono trafilati al bronzo ed essiccati lentamente.
Voiello - Gran Spaghetto n. 105: Il Gran Spaghetto n. 105 di Voiello si è aggiudicato il terzo posto. Questo marchio, di proprietà di Barilla, produce spaghetti con grano duro italiano selezionato dal 2014. Questi spaghetti presentano una sezione importante (2,07 millimetri), un colore giallo paglierino pallido e opaco e una superficie porosa. Il profumo è gentile ma espressivo, con richiami freschi e precisi di semola, e il gusto risulta delicato ma pulito e coerente al naso.
La Molisana - Spaghetti n. 15: Al quarto posto si sono classificati gli spaghetti n. 15 dello storico pastificio La Molisana. Il segreto di questi spaghetti risiede nel mulino interno, dove il grano duro viene macinato e decorticato a pietra per trasformarlo in semola. Gli oltre 50 formati di pasta sono prodotti con grano di filiera 100% italiana e lavorati con trafile in bronzo. Gli spaghetti si distinguono per il loro profumo e gusto, con un bouquet delicato di semola fresca con ricordi di pane.
Esselunga - Spaghetti n. 5: Gli spaghetti n. 5 del marchio Esselunga si sono posizionati al quinto posto. Questi spaghetti sono realizzati con grano 100% italiano, tracciabile fino al singolo terreno di coltivazione, e trafilati al bronzo. Il grano duro viene trasformato in semola dal Molino Ferro, e la lavorazione avviene nel pastificio La Molisana. Gli spaghetti presentano un bel colore giallo paglierino dorato e una superficie ruvida, porosa e opaca.
Leggi anche: Dessert Proteici Dietetici
Granoro - Spaghetti Dedicato Ristoranti n. 180: Al sesto posto troviamo Granoro, marchio pugliese, con gli Spaghetti Dedicato Ristoranti n. 180, un prodotto creato dall’azienda per valorizzare i prodotti di qualità della regione storicamente granaio d’Italia. Il grano duro proviene dal Tavoliere, in provincia di Foggia, dove si trova anche il mulino. Il pastificio si trova a Corato, poco più a sud.
Combino (Lidl) - Spaghetti Bio Organic: Lidl, noto per i suoi prodotti a prezzi convenienti, si è classificato al settimo posto con i bio spaghetti del brand Combino. Questi spaghetti sono prodotti dal pastificio sardo F.lli Cellino con grano duro biologico UE e non UE.
De Cecco - Spaghetti n. 12: Lo spaghetto n. 12 di De Cecco, azienda abruzzese fondata a Fara San Martino da Filippo De Cecco nel 1886, si è posizionato all'ottavo posto. Questo spaghetto si distingue per il suo buon diametro, la bella tonalità giallo chiaro e luminoso e la superficie un po’ ruvida al tatto. Il profumo e il profilo aromatico sono delicati e danno la percezione di semola fresca.
Consilia - Spaghetti n. 4: Consilia si è classificata al nono posto con gli spaghetti n. 4 della linea base, prodotti con grani UE e non UE dal pastificio De Cecco a Fara San Martino.
Consilia Optima - Pasta di Gragnano IGP: In decima posizione si trova Optima, la linea di Consilia dedicata alle eccellenze italiane Dop, Doc e Igp. Comprende anche gli spaghetti certificati Pasta di Gragnano, prodotti da Garofalo. Sono lavorati con grano duro 100% italiano e trafilati al bronzo.
Leggi anche: Dove mangiare sushi all you can eat in Campania
Tesori dell’Arca (Pam): All’undicesimo posto troviamo i Tesori dell’Arca, una delle undici linee a marchio Pam (nome della gdo acronimo di Più A Meno), creata per offrire la migliore qualità a un prezzo competitivo. Gli spaghetti di questa selezione sono realizzati con grano duro 100% italiano e trafilati al bronzo dal pastificio Armando di Valle Ufita a Flumeri (AV).
Altre Marche di Spaghetti Degne di Nota
Oltre alle marche menzionate nella classifica di Gambero Rosso, esistono altre marche di spaghetti che meritano di essere considerate per la loro qualità e le loro caratteristiche uniche. Tra queste, spiccano:
Sgambaro: Questa marca utilizza grano duro di altissima qualità coltivato esclusivamente in Italia e garantisce una filiera controllata. La pasta Sgambaro si distingue per la sua digeribilità, la sua tenuta in cottura e il suo impegno verso la sostenibilità.
Libera Terra: Questo progetto produce pasta con grano duro biologico 100% italiano proveniente da terreni confiscati alle organizzazioni criminali. La pasta Libera Terra è trafilata al bronzo e sottoposta a una lenta essiccazione a basse temperature, garantendo una consistenza "al dente" e un sapore autentico. Acquistare i prodotti Libera Terra significa sostenere un'economia etica e aiutare il recupero di terre una volta controllate dalla criminalità.
Rummo: Questa azienda storica produce pasta di alta qualità dal 1846, utilizzando un processo unico di "Lenta Lavorazione" che preserva le qualità nutrizionali del grano e ottiene una pasta dalla consistenza eccezionale. La pasta Rummo è trafilata al bronzo ed essiccata lentamente a basse temperature.
Barilla al Bronzo: Gli spaghetti Barilla al Bronzo si sono aggiudicati il primo posto nella classifica stilata da Altroconsumo e il primo posto ex aequo con gli spaghetti De Cecco in quella stilata da Il Salvagente.
Fattori Determinanti nella Scelta degli Spaghetti
Oltre alla marca, è importante considerare altri fattori nella scelta degli spaghetti:
Tipo di grano: Il grano duro è fondamentale per la pasta di qualità. Rispetto al grano tenero, il grano duro conferisce alla pasta una consistenza che resiste meglio alla cottura e garantisce un rilascio di amido che rende ogni piatto più cremoso.
Trafilatura: La trafilatura al bronzo crea una superficie ruvida sulla pasta, che permette di assorbire meglio il condimento.
Essiccazione: L'essiccazione lenta a basse temperature preserva le proprietà nutrizionali del grano e conferisce alla pasta una consistenza migliore.
Filiera: La tracciabilità della filiera, dalla coltivazione del grano alla produzione della pasta, è un indicatore di qualità e sostenibilità.
La Pasta: Un Patrimonio Culturale e Gastronomico
La pasta non è solo un alimento, ma un vero e proprio patrimonio culturale e gastronomico italiano. La sua versatilità e la sua capacità di adattarsi a una varietà di condimenti la rendono un elemento essenziale della dieta mediterranea.
La pasta ha anche un'impronta ecologica relativamente ridotta rispetto ad altre fonti di carboidrati e proteine, come la carne. Inoltre, molte aziende si stanno concentrando su produzioni biologiche e a impatto zero per migliorare ulteriormente la sostenibilità.
L'Italia è al primo posto al mondo per consumo di pasta, con una media di circa 23-25 kg di pasta per persona all'anno. Questo è il risultato di una cultura che ha elevato la pasta a elemento base di una dieta varia e bilanciata.