La candidiasi da pannolino è un problema comune che affligge molti neonati, causando disagio sia a loro che ai genitori. Comprendere le cause, i sintomi e i trattamenti disponibili, inclusi i benefici della Pasta Fissan, è essenziale per affrontare efficacemente questa condizione.
Introduzione
Fino al 35% dei bambini sotto i due anni sperimenta almeno un episodio di micosi da pannolino. L'aumento delle temperature e i cambiamenti nelle abitudini di cura dei neonati contribuiscono a rendere le infezioni da candida sempre più frequenti, specialmente nei mesi primaverili ed estivi. Pediatri e dermatologi hanno notato un crescente interesse verso la candidosi da pannolino, una forma di irritazione cutanea che merita attenzione per essere gestita in modo sicuro e naturale.
Cos'è la Candidiasi da Pannolino?
La candidosi da pannolino è un'infezione cutanea causata dalla proliferazione eccessiva di funghi del genere Candida, in particolare nella zona coperta dal pannolino. Rientra nella categoria delle micosi da pannolino e può manifestarsi come complicazione di una semplice eritema da pannolino o come infezione primaria.
Come Riconoscere la Candidiasi
A differenza di altre dermatiti, la candidosi da pannolino si distingue per la presenza di lesioni satelliti: piccole chiazze rosse separate dalla zona principale di arrossamento, spesso localizzate nelle pieghe cutanee. La candida può anche coesistere con altre micosi nelle pieghe della pelle, soprattutto nei neonati con predisposizione alle infezioni cutanee.
Specie di Candida Coinvolte
La Candida albicans è la specie più frequentemente isolata nelle infezioni da candidosi da pannolino, anche se non è l'unica. Le diverse specie possono influenzare la gravità dei sintomi e la risposta ai trattamenti.
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Diagnosi
La diagnosi di candidosi da pannolino è prevalentemente clinica, basata sull'osservazione dei segni cutanei caratteristici. Nella maggior parte dei casi, l'esame visivo dei sintomi è sufficiente per una corretta identificazione. I sintomi classici includono arrossamento intenso e persistente, macchie rosse a bordi netti con lesioni satelliti, pustole o vescicole bianche, desquamazione della pelle e prurito. La candidosi si riconosce per la presenza di lesioni a margini netti con chiazze satelliti, spesso localizzate nelle pieghe cutanee e nelle zone umide.
Cause e Fattori di Rischio
Le irritazioni da pannolino sono un insieme di sintomi che interessano l’area inguinale del neonato, soprattutto nelle zone convesse e dove la pelle forma pieghe. Generalmente, scompaiono dopo i 5 mesi, quando il neonato inizia a stare seduto. Le cause possono essere molteplici:
- Attrito e sfregamento: L'attrito della delicata cute contro il tessuto del pannolino.
- Effetto occlusivo del pannolino: Crea un ambiente caldo e umido.
- Presenza di feci e urine: Irritano la pelle.
- Sudore: Può causare macerazione della pelle, soprattutto nei mesi caldi.
- Infezioni: Le infezioni batteriche e fungine, come le micosi, possono complicare le irritazioni.
Trattamento della Candidiasi da Pannolino
Affrontare correttamente la candidosi da pannolino è fondamentale per garantire il benessere del bambino. Il trattamento deve mirare a eliminare l’infezione, ridurre il disagio cutaneo e prevenire le recidive.
Trattamenti Farmacologici
La terapia standard prevede l’applicazione di creme antimicotiche topiche (come clotrimazolo o nistatina), accompagnate da creme barriera a base di ossido di zinco e pratiche igieniche corrette. Il trattamento deve essere proseguito almeno 2-3 giorni dopo la scomparsa dei sintomi per evitare recidive.
L'Importanza della Pasta Fissan
Innanzitutto bisogna trattare l’eritema e l’arrossamento con una crema all’ossido di zinco e pantenolo, come la Pasta Fissan, che ha funzione protettiva, idratante, emolliente, lenitiva di dolore e prurito, calmante, rinfrescante, antibatterica e ricostituente della cute. La nuova pasta Fissan, con la sua formula delicata e l'efficacia di sempre, è sviluppata per aiutare a prevenire irritazioni e arrossamenti, garantendo una protezione quotidiana, efficace e duratura. In presenza di irritazioni, screpolature o arrossamenti più accentuati si consiglia l'utilizzo della pasta Fissan alta protezione. Lavare ed asciugare con cura le zone interessate utilizzando un detergente delicato. Applicare un velo della Pasta Fissan Protezione Delicata con un leggero massaggio e in modo uniforme, specialmente tra le pieghe della pelle. Il non totale assorbimento dello strato bianco è indice della sua efficacia protettiva.
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Quando Consultare il Pediatra
Se il neonato presenta una dermatite micotica da candida oppure un’infezione batterica, il pediatra consiglierà il trattamento più adeguato, come ad esempio pomate antibiotiche oppure polveri antimicotiche da applicare in loco.
Rimedi Naturali Complementari
Molti genitori cercano rimedi naturali per la candidosi da pannolino come supporto ai trattamenti medici.
- Olio di cocco: Ha proprietà antimicotiche e lenitive.
- Bagnetti con infuso di camomilla: Utili per lenire il rossore e calmare la pelle irritata.
- Amido di riso: Può aiutare ad assorbire l'umidità in eccesso.
- Aloe vera: Conosciuta per le sue proprietà lenitive e cicatrizzanti.
È importante ricordare che i rimedi naturali per la candidosi da pannolino devono essere utilizzati solo come complemento ai trattamenti raccomandati dal pediatra, e mai in sostituzione di farmaci antimicotici se prescritti. Si sconsiglia di applicare sulla pelle degli infanti creme o oli essenziali senza aver consultato il medico, così come il ricorso a polveri non sterili o a sostanze irritanti.
Prevenzione della Candidiasi da Pannolino
Prevenire è sempre meglio che curare, soprattutto quando si tratta della delicata pelle dei bambini.
Pratiche Igieniche Corrette
- Cambi frequenti del pannolino: Cambiare spesso il pannolino al bambino (almeno 7 volte al giorno, anche di più in caso di bisogno) e in ogni caso dopo ogni evacuazione. È bene cambiare il pannolino frequentemente per impedire un contatto prolungato con feci e urina, che contengono sostanze irritanti per la pelle e possono favorire crescita e insediamento di microrganismi.
- Pulizia delicata: Per l’igiene intima e il bagnetto, non usare detergenti aggressivi ma saponi neutri e abbondante acqua.
- Asciugatura accurata: Dopo aver deterso l'area genitale, è fondamentale asciugare accuratamente la pelle del bambino, tamponandola con cura. Asciuga molto bene la pelle del bambino, anche tra le pieghe cutanee.
- Utilizzo di prodotti specifici: Si raccomanda l'applicazione di una pasta all'ossido di zinco come ottimale strategia protettiva e preventiva.
Altre Misure Preventive
- Materiali traspiranti: Nei periodi più caldi dell’anno, si suggerisce di aumentare la frequenza dei cambi e di preferire vestiti leggeri e ben aerati.
- Alimentazione equilibrata: Un’alimentazione equilibrata, ricca di fermenti lattici e probiotici, aiuta a mantenere una buona flora intestinale e a ridurre la possibilità che la candida proliferi eccessivamente.
- Borotalco: Applica del borotalco per assorbire il sudore (soprattutto nella stagione calda).
Pasta Fissan: Un Alleato nella Prevenzione e nel Trattamento
La Pasta Fissan è un prodotto ampiamente utilizzato e apprezzato per la cura della pelle dei neonati. La sua formula, arricchita con ossido di zinco, pantenolo e vitamine, crea un'efficace barriera protettiva che aiuta a prevenire e preservare le aree più delicate da irritazioni e screpolature.
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Proprietà dell'Ossido di Zinco
L’ossido di zinco ha importantissime proprietà: è un composto naturale che lascia traspirare la pelle, non modifica il pH cutaneo e ostacola la replicazione batterica.
Utilizzo per Adulti
La pasta Fissan protezione delicata è indicata anche per adulti, prevenendo gli arrossamenti e le irritazioni di varia natura e aiutando a mantenere l'idratazione delle zone più delicate.
Ingredienti Benefici
- Calendula: Nota per la sua capacità di dare sollievo alla pelle sensibile e irritata.
- Pantenolo: Contribuisce all'idratazione e alla rigenerazione della pelle.
Cosa Evitare
- Corticosteroidi di automedicazione: L’uso di corticosteroidi di automedicazione, come creme ad applicazione topica, generalmente è sconsigliato perché pur risolvendo i sintomi dell’infiammazione, inibiscono le difese immunitarie: alla sospensione della terapia la dermatite tende a ritornare.
- Detergenti aggressivi: Evitare l'uso di detergenti aggressivi che possono irritare la pelle delicata del neonato.
- Polveri non sterili: Evitare il ricorso a polveri non sterili o a sostanze irritanti.
Altre Forme di Dermatiti da Pannolino
Le cause delle dermatiti nei bambini sono molteplici. Molto frequentemente si riscontrano semplici dermatiti irritative, dermatiti seborroiche, dermatiti micotiche (da Candida), psoriasi e dermatiti da contatto.
- Micosi da pannolino: Si tratta di una infezione cutanea da funghi della specie Candida Albicans, molto comune e non pericolosa; i sintomi sono piccole placche arrossate circondate da un alone, nella zona inguinale e peri-anale. Possono essere presenti papule.
- Psoriasi da pannolino: Questa forma di psoriasi compare dal terzo mese di vita e interessa principalmente le pieghe cutanee. La cute alla vista è rossa e lucida e la regione colpita può arrivare all’ombelico; non ci sono squame.
- Dermatite allergica da contatto: Questa dermatite appare quando la cute del neonato viene a contatto con materiali che ne causano la sensibilizzazione, come tessuti sintetici, gomme e coloranti usati nella produzione dei pannolini monouso.
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