Torta Barozzi: Un'Icona Cioccolatosa di Vignola

La torta Barozzi è un dolce storico e inimitabile, un vero simbolo della città emiliana di Vignola, dove rappresenta un'istituzione locale. Questo dessert cioccolatoso e morbido vanta una ricetta originale segreta, gelosamente custodita dalla pasticceria Gollini, che da generazioni ne tramanda la tradizione.

La Nascita di un Mito: "Torta Nera" Diventa Barozzi

La storia di questo dolce affonda le sue radici alla fine del XIX secolo. Fu il pasticcere Eugenio Gollini, nel 1887, ad aprire una pasticceria nel cuore della cittadina di Vignola, dando vita alla "torta nera". Successivamente, nel 1907, in occasione delle celebrazioni per il quarto centenario della nascita di Jacopo Barozzi, illustre architetto del Cinquecento originario di Vignola e conosciuto come "il Vignola", Gollini decise di dedicare a lui la sua creazione, ribattezzandola "torta Barozzi".

Jacopo Barozzi, attivo soprattutto a Roma come architetto ufficiale di Papa Giulio III, lasciò un segno indelebile con le sue opere, tra cui alcune delle più belle residenze dei Farnese e numerosi edifici religiosi, culminando nel suo capolavoro, la Chiesa del Gesù a Roma. A Vignola, si può ammirare Palazzo Boncompagni, probabilmente edificato su un suo progetto.

Il Segreto Custodito e le Interpretazioni Domestiche

La ricetta originale della torta Barozzi rimane un segreto ben custodito dalle pronipoti di Eugenio, Paola e Franca, e dal loro team. Il procedimento di preparazione è tramandato di generazione in generazione all'interno della pasticceria Gollini, situata nel centro storico di Vignola.

Nonostante il segreto che avvolge la ricetta autentica, sono nate numerose versioni casalinghe che cercano di emulare il gusto unico di questo dolce. Ogni famiglia emiliana sembra avere la propria interpretazione, alimentando il mito di questa specialità e trasformandola in un vero e proprio dolce storico di Vignola.

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Caratteristiche e Curiosità

La torta Barozzi si presenta come una mattonella bruna dall'aroma inebriante di cacao, morbida al suo interno e leggermente croccante all'esterno. Una delle sue particolarità è l'assenza di glutine, rendendola adatta anche a chi soffre di intolleranze.

Tradizionalmente, la torta viene cotta avvolta in carta alluminio e tagliata a porzioni direttamente nella sua stessa carta di cottura. Si consiglia di tagliarla capovolta, senza rimuovere la carta stagnola, utilizzando un coltello dentellato per ottenere piccole porzioni morbide e compatte.

La torta Barozzi si conserva per un tempo massimo di 40 giorni fuori dal frigorifero, grazie all'utilizzo di ingredienti freschi e di alta qualità, senza l'aggiunta di conservanti artificiali.

Ingredienti (per una teglia rettangolare di circa 30 x 20 cm)

  • 100 g di mandorle
  • 50 g di arachidi tostate e salate (o non salate con un pizzico di sale aggiunto)
  • 220 g di cioccolato fondente
  • 120 g di burro
  • 4 uova
  • 140 g di zucchero
  • 15 g di cacao amaro in polvere
  • 8 g di caffè solubile
  • 30 g di acqua calda
  • 20 g di rum
  • vaniglia bourbon in polvere (la punta di un cucchiaino)

Preparazione

  1. Tostare le mandorle (e le arachidi, se non già tostate) in forno a 160°C per circa 10 minuti.
  2. Una volta fredda, frullare la frutta secca nel mixer e metterla da parte.
  3. Sciogliere il cioccolato tritato a bagnomaria insieme al burro a cubetti.
  4. Nella planetaria o con le fruste elettriche, lavorare i tuorli insieme allo zucchero e alla vaniglia, finché il composto non è chiaro e spumoso (circa 5 minuti).
  5. Aggiungere il mix di cioccolato e burro insieme al rum, amalgamando bene gli ingredienti.
  6. Unire al composto il caffè solubile sciolto nell'acqua calda e il cacao amaro setacciato. Mescolare.
  7. Aggiungere anche le arachidi e mandorle tritate in precedenza. Mescolare bene tutto. L'impasto risulterà abbastanza duro.
  8. Montare gli albumi a neve quasi ferma e aggiungerli delicatamente al resto degli ingredienti per non smontarli.
  9. Trasferire in una teglia rettangolare foderata con carta alluminio (o carta forno).
  10. Cuocere in forno caldo a 180°C per 35 minuti con lo sportello leggermente aperto.
  11. Lasciare raffreddare completamente prima di tagliare la torta in mattoncini.

Varianti e Formati

Oltre alla ricetta tradizionale, esistono diverse varianti della torta Barozzi, tra cui quelle che utilizzano farina di mandorle e arachidi per una preparazione più pratica.

La torta è disponibile in diversi formati, tra cui il classico rettangolare da tagliare in mattonelle, e formati speciali come colomba e Barozzine, ideali come bomboniere per occasioni speciali.

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Un Viaggio nel Gusto e nella Storia

Per assaporare la vera torta Barozzi, si consiglia vivamente di visitare la pasticceria Gollini a Vignola, dove la tradizione continua a vivere attraverso la passione e la cura delle pronipoti di Eugenio. Un'esperienza che permette di immergersi nel gusto autentico di un dolce storico e di scoprire la ricchezza di una tradizione locale.

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