Quando si parla di pasta di Gragnano, si evoca un vero e proprio simbolo della cucina italiana. Originaria della zona di Gragnano, vicino a Napoli, in Campania, questa pasta deve la sua unicità a un microclima particolare, caratterizzato da un intreccio di vento, sole e umidità, che crea le condizioni ideali per l'essiccazione naturale. La vendita online di questi prodotti di Gragnano segue la filosofia di Spaghetti e Mandolino, che è quella di dare agli amanti della cucina e dell'eccellenza italiana l'opportunità di avere comodamente a casa prodotti che altrimenti sarebbero difficili da trovare.
Le Origini e la Storia
La produzione di pasta a Gragnano ebbe inizio verso la fine del XVI secolo, in concomitanza con la nascita delle prime fabbriche di pasta a conduzione familiare. Fino al XVII secolo, la pasta era un alimento consumato raramente, poiché la dieta della popolazione locale era composta principalmente da pane e verdure. Tuttavia, a causa della terribile carestia che colpì il Regno di Napoli nel 1764, la pasta divenne un alimento fondamentale grazie alle sue qualità nutrizionali e alla sua capacità di essere conservata a lungo una volta essiccata.
Il Segreto della Pasta di Gragnano
La pasta di Gragnano è ottenuta dall'unione di semola di grano duro con l'acqua proveniente dalla falda acquifera di Gragnano. La semola, 100% italiana, proviene tutta dallo stesso produttore, una scelta di qualità che permette un controllo capillare. Ogni giorno viene setacciata meccanicamente e controllata dal pastaio, perché non tutta la semola è uguale e le condizioni non sono sempre le stesse. L'acqua è sempre quella delle vicine fonti della Valle dei Mulini.
Il processo di produzione è un connubio tra tradizione e innovazione. I pastifici di Gragnano, un tempo situati lungo la via principale, Via Roma, sfruttavano l'aria che dal mare s'incuneava nella valle per essiccare la pasta all'aperto. Ancora oggi, quest'aria viene catturata anche dai pastifici industriali del luogo per produrre la Pasta di Gragnano IGP.
La Valle dei Mulini: Un Viaggio nel Passato
Se si ha l'opportunità di visitare Gragnano, è d'obbligo compiere una passeggiata lungo la Valle dei Mulini, dove tutto ebbe inizio. Lungo l'antica mulattiera che conduceva fino ad Amalfi, sorgevano decine di mulini, piccoli capolavori di ingegneria idraulica concepiti nel XIII secolo. Questi mulini erano collegati tra loro per sfruttare l'acqua della fonte originaria tramite un complesso sistema di canalizzazioni, torrette e ruote con pale orizzontali. Il Mulino di Porta Castello, risalente al 1616, è il più rappresentativo di tutti. Qui il grano proveniente dal porto di Castellamare di Stabia veniva macinato per soddisfare il fabbisogno di Napoli e delle città vicine.
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La Pasta di Gragnano IGP: Un Marchio di Qualità
Dal 2013, la pasta di Gragnano è tutelata dal marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta), che ne garantisce la qualità e l'origine. Il Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP ha stabilito regole precise per la produzione di pasta di altissima qualità, a partire dalla scelta del territorio e delle materie prime: l'acqua pura della falda acquifera, il microclima, la semola di grano duro e i processi di essiccazione, rigorosamente artigianali.
La trafilatura al bronzo è un altro elemento distintivo della pasta di Gragnano IGP. Questo processo artigianale conferisce alla pasta una superficie ruvida e porosa, ideale per trattenere i condimenti ed esaltarne i sapori. Le trafile in bronzo sono fatte su misura per i vari formati e calibrate secondo la volontà del pastaio. L'ultima fase è quella dell'essiccazione, fatta rigorosamente a bassa temperatura e a lungo, nel rispetto della tradizione e delle qualità organolettiche del prodotto.
Spaghetti di Gragnano: Caratteristiche e Versatilità
Gli spaghetti di Gragnano, in particolare, sono un classico della pasta italiana, apprezzati sia in Italia che all'estero. La loro forma allungata ricorda le corde di un mandolino. La certificazione IGP garantisce che siano prodotti esclusivamente nel comune di Gragnano, seguendo metodi di produzione tradizionali.
Gli spaghetti di Gragnano IGP si distinguono per la loro alta qualità e le loro caratteristiche uniche. La trafilatura al bronzo conferisce loro una consistenza porosa e ruvida, che trattiene perfettamente il sugo, mentre l'essiccazione lenta a basse temperature ne preserva il sapore autentico e intenso.
La forma classica degli spaghetti li rende versatili in cucina. Sono ideali per essere gustati con sughi al pomodoro, come il classico pomodoro e basilico, ma si abbinano perfettamente anche a sughi a base di pesce, come le vongole o le cozze, o a sughi a base di formaggio, come la ricotta salata o il pecorino romano.
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Spaghetti alla Carbonara: Un Classico Intramontabile
Uno dei modi più classici per gustare gli spaghetti di Gragnano è alla carbonara. Per preparare questo piatto iconico, avrete bisogno di:
- 320 grammi di spaghetti
- 150 grammi di guanciale
- 6 tuorli d'uovo medi
- 50 grammi di Pecorino Romano
- Sale e pepe q.b.
Portate a ebollizione abbondante acqua salata per cuocere la pasta. Nel frattempo, tagliate il guanciale a listarelle di circa 1 cm di spessore. In una ciotola, versate i tuorli d'uovo e aggiungete la maggior parte del Pecorino, sale e pepe. Mescolate con una frusta e diluite con un cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Scolate la pasta al dente nella padella con il guanciale e fatela saltare brevemente per insaporirla. Togliete dal fuoco e versate la miscela di uova e Pecorino. Mescolate bene per amalgamare il tutto. Se necessario, aggiungete un po' di acqua di cottura della pasta per favorire la cremosità.
Spaghetti alle Vongole: Un Tuffo nel Sapore del Mare
Un altro piatto tradizionale e delizioso da preparare con gli spaghetti di Gragnano sono gli spaghetti alle vongole. Per prepararli, avrete bisogno di:
- 320 grammi di spaghetti
- 1 kg di vongole
- Uno spicchio d'aglio
- Prezzemolo
- Olio, pepe e sale
La prima cosa da fare è pulire accuratamente le vongole. Assicuratevi che non ci siano gusci rotti e battetele su un tagliere per rimuovere la sabbia. Mettetele in un colapasta e sciacquatele bene. Mettetele in una ciotola e aggiungete sale grosso. Lasciatele spurgare per un paio d'ore. Scaldate l'olio in una padella, aggiungete l'aglio e, dopo aver sciacquato e scolato le vongole, aggiungetele alla padella. Coprite con un coperchio e cuocete per qualche minuto. Quando tutte le vongole si saranno aperte, la cottura sarà completa. Cuocete gli spaghetti e scolateli a metà cottura. Metteteli nella padella con il sugo con un po' di acqua bollente e ultimate la cottura.
La Mano del Pastaio: Un'Arte Antica
La produzione della pasta di Gragnano è un'arte che si tramanda di generazione in generazione. Il pastaio è colui che controlla la semola e l'acqua, guarda l'impasto, lo miscela e lo modifica. Luca, ad esempio, arriva al pastificio alle sei meno dieci ogni mattina e fa tutti i passaggi. Fa prove, controlla l'umidità e lo stress della pasta.
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Fusilli di Gragnano: Un Formato Tradizionale Lavorato a Mano
I fusilli lavorati a mano sono il formato più tipico e tradizionale di Gragnano. Nascono arrotolando la pasta attorno a un fuso di legno, da cui il nome fusilli. Prima di essere lavorato, il fusillo è un perciatiello, cioè un bucatino che viene arrotolato. L'abilità sta nel fare una pressione sul ferretto per far sì che il buco rimanga sempre aperto, in modo che la pasta assorba il sugo. Ogni fusillo ha un sapore diverso dall'altro, poiché la manualità è sempre diversa e caratterizzante.
Nel pastificio Afeltra, le Maestre Fusillaie lavorano per una produzione di qualità che ha oltre 400 anni di storia. Il metodo di creare i fusilli a mano è sempre stato prerogativa delle donne e non è mai stato modificato, tramandandosi attraverso le generazioni.
Consigli per Cucinare la Pasta Perfetta
Per cucinare la pasta perfetta, è importante seguire alcune regole fondamentali:
- Utilizzare la giusta quantità di sale: 10 grammi di sale per 100 grammi di pasta e un litro d'acqua.
- Abbondare con l'acqua.
- Girare la pasta nella pentola dal basso verso l'alto.
- Conservare l'acqua di cottura, che contiene amido utile per legare il sugo alla pasta.
Pasta: Piacere, Felicità ed Energia
Secondo una recente indagine, la pasta comunica sensazioni positive come piacere, felicità ed energia. Contrariamente a quanto si crede, la pasta non fa ingrassare, soprattutto se consumata la sera. Tutto dipende dalla quantità di carboidrati e calorie che assumiamo quotidianamente. Anzi, mangiare un piatto di pasta la sera può aiutare a dormire meglio e più serenamente, poiché stimola la produzione di serotonina, l'ormone del benessere.