Introduzione
La pizza, una parola semplice ma evocativa, racchiude in sé secoli di storia, cultura e tradizione culinaria. Questo articolo esplorerà il significato profondo della parola "pizza", tracciando le sue origini, la sua evoluzione e il suo impatto globale, un viaggio affascinante che ci porterà dalle antiche civiltà al World Pizza Day.
Le Origini della Parola "Pizza"
La parola "pizza" ha origini italiane ed è stata utilizzata per la prima volta nel 997 d.C. in un documento di Gaeta, una città situata nella regione del Lazio, in Italia. Questo termine ha radici antiche e un'etimologia dibattuta.
Sull'etimologia della parola ci sono opinioni contrastanti: per l'Oxford English Dictionary trae le sue origini dai Longobardi. Ci sono varie ipotesi circa l'etimologia del termine pizza, universale in tutte le lingue, comparso per la prima volta in un testo latino nel 997 d.C.
Secondo alcuni si tratterebbe di una derivazione del termine «pinsa», participio passato del verbo latino pinsere oppure del verbo «pansere», cioè pestare, schiacciare. Questo termine era utilizzato per descrivere il pane piatto condito che costituiva il primo concetto di pizza. Anche i greci rivendicano l'invenzione del piatto, per cui pizza deriverebbe da «pita» ovvero la pietanza mediterranea e balcanica che significa «infornato». Infine, deriverebbe dall'antica parola germanica «bizzo» o «pizzo» che significa «morso», (in relazione anche alle parole inglesi «bit» e «bite»), termine importato in Italia nella metà del VI secolo durante l'invasione dei Longobardi.
Dalle Antiche Civiltà a Napoli: La Nascita della Pizza Moderna
Le origini più remote della pizza risalgono all’antico Egitto, dove si trovano tracce di pani piatti cotti su pietre calde. L’uso di pane piatto condito con vari ingredienti è stato comune in molte culture fin dall’antichità. Tuttavia, è nell’antica Grecia che possiamo trovare le prime tracce documentate di una preparazione simile alla moderna pizza. Gli antichi greci preparavano una sorta di pane piatto condito chiamato “plakous”, mentre gli antichi egizi avevano una pietanza simile chiamata “atsm”. Successivamente, i Romani adottarono questa tradizione culinaria e crearono la loro versione di pane piatto condito chiamata “picea”. Questa focaccia veniva arricchita con vari ingredienti, come formaggio, olio d’oliva e miele.
Leggi anche: "Cuoco": slang e curiosità
Tuttavia, il concetto di pizza come lo conosciamo oggi si è sviluppato e ha preso forma in Italia, soprattutto nella città di Napoli. È nella città di Napoli, in Italia, che la pizza come la conosciamo oggi ha preso forma. Nel XVIII secolo, le strade di Napoli erano piene di pizzerie dove venivano servite le prime pizze. A Napoli, nel XVIII secolo, sono nate le prime pizzerie come luoghi in cui si poteva gustare questo piatto. Per le strade della Napoli del XVI secolo si mangiava con gusto quella che altrove veniva chiamata focaccia di galette. Aveva un grande successo proprio per il suo prezzo irrisorio, ma non veniva disdegnata nemmeno dai borghesi. Le varianti che andavano per la maggiore erano la «mastunicola» preparata con basilico, strutto, formaggio, e pepe, e la pizza ai «cecinielli» con minutaglia di pesce. All'epoca il pomodoro era considerato velenoso, quindi per avere la combinazione celebre ancora oggi si è dovuto attendere i primi del '700.
La Pizza Margherita: Un Simbolo di Italianità
La pizza napoletana tradizionale era caratterizzata da una base di pane piatto condito con pomodoro, mozzarella di bufala, olio d’oliva e basilico, creando quella che oggi è conosciuta come “pizza margherita”. Nonostante la pizza Margherita compaia in diverse pubblicazioni già a partire dal 1830, la leggenda narra che nacque dall'incontro tra il pizzaiolo napoletano Raffaele Esposito e la regina consorte d'Italia Margherita di Savoia. La più famosa rimane la pizza Margherita, dedicata nel 1889 alla Regina Margherita di Savoia: pizza tonda classica condita con pomodoro, mozzarella e basilico.
La pizza Margherita? Farina, acqua, pomodoro, mozzarella e basilico. Pochi ingredienti per uno dei piatti più amati del mondo: la pizza napoletana.
La Diffusione Globale della Pizza
Nel corso dell’Ottocento, la pizza si diffuse oltre Napoli, raggiungendo altre città italiane e migrando anche all’estero con gli emigranti italiani. La popolarità della pizza è cresciuta rapidamente nel corso dei secoli, sia in Italia che all’estero. Durante l’era delle migrazioni italiane verso il Nuovo Mondo, la pizza è stata introdotta in America, dove ha trovato terreno fertile e si è ulteriormente diffusa. Negli Stati Uniti, la pizza ha fatto la sua comparsa alla fine del XIX secolo, portata dagli immigrati italiani. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la pizza divenne ancora più popolare tra i soldati americani che si trovavano in Italia. Tornati a casa, diffusero l’amore per la pizza in tutto il paese.
Oggi, la pizza è uno dei piatti più diffusi e apprezzati al mondo, con innumerevoli varianti regionali e internazionali. Negli ultimi decenni, la pizza ha continuato ad evolversi e ad adattarsi ai gusti e alle preferenze dei consumatori. Oggi, la pizza è diffusa in tutto il mondo, con innumerevoli varianti regionali e internazionali.
Leggi anche: Parola: Campionato, Rovesciata e Panini
Il World Pizza Day: Una Celebrazione Globale
Oggi si celebra il World Pizza Day, così il 17 gennaio diventa l'ennesima occasione per gustare il celebre piatto a base di impasto fragrante. La data pensata per omaggiare la pizza a livello mondiale, la ‘Giornata mondiale della pizza’ o ‘World pizza day’, è il 17 gennaio. Il Pizza Day nasce per celebrare la bontà di questo piatto e per dare agli appassionati una scusa in più per mangiarne una fetta.
La pizza ha origini antichissime: già nel 3000 a.C., quando l’utilizzo del lievito era già noto, si potevano ottenere dischi di pasta al di sopra dei quali si aggiungevano diversi condimenti. La pizza per come la conosciamo noi, invece, nasce nel Regno di Napoli a cavallo fra il ‘500 e il ‘600. Pur riscuotendo un enorme successo, il fenomeno culinario rimase circoscritto a quell’area per diversi secoli e solo in seguito alla Seconda Guerra Mondiale, con le prime migrazioni, iniziò a espandersi nel resto del mondo.
Pizza: Patrimonio Immateriale dell'Umanità UNESCO
L’arte dei pizzaioli ha origini antiche e dal 2017 è stata riconosciuta come Patrimonio Immateriale dell’Umanità Unesco. È una giornata speciale, dove elogiare un piatto simbolo di italianità e antico quanto l’umanità.
La Pizza nel Mondo: Un'Esplosione di Sapori e Culture
Sapevi che “pizza” è la parola italiana più famosa al mondo? Infatti, l’amore per la pizza va ben oltre i confini nazionali: si mangia pizza in quasi tutti i paesi del mondo e il Pizza Day si festeggia soprattutto in quelli dove gli emigranti italiani arrivarono più di 100 anni fa. Oltre a distinguersi per i condimenti dalla classica Margherita, le pizze si differenziano per gli impasti, sempre più ricercati. Che sia bassa o alta, morbida o croccante, con farina integrale o senza glutine, aggiungi i salumi Veroni per rendere la tua pizza ancora più speciale!
Pepperoni Pizza: Un Caso di Studio Americano
È un errore di traduzione abbastanza clamoroso perché gli americani prediligono invece la pepperoni pizza, dal nome di un tipico salume piccante (è per questo che disegnano le pizze a pallini rossi: sono le fette di salame). Pepperoni pizza faceva parte dell’elenco delle 50 parole da vietare nei test delle scuole dello Stato di New York perché avrebbero potuto “evocare sensazioni sgradevoli negli studenti”. Tra le parole proibite nel nome del politicamente corretto figuravano Christmas, Halloween, divorce, religion, poverty, birthday (offensivo per i Testimoni di Geova, che non festeggiano il compleanno), television, Rock ‘n’ Roll, dinosaurs (per non irritare i creazionisti) e anche l’ingrediente preferito sulle pizze americane, con la motivazione che pepperoni è un prodotto che “persons of some religions or cultures may not indulge in" (la carne di maiale può urtare le sensibilità degli appartenenti ad alcune religione e, presumo, dei vegani). E così peperoni e pepperoni alla fine qualcosa in comune ce l’hanno: in un modo o nell’altro a qualcuno risultano comunque indigesti! Aggiornamento agosto 2014 - La parola pepperoni può creare qualche confusione anche per turisti americani in Italia 😉 . Aggiornamento gennaio 2017 - Differenze culturali: come si mangia la pizza? In America rigorosamente con le mani!
Leggi anche: Rovesciata di Parola: genesi di un'immagine iconica
Pizza: Un Simbolo di Convivialità e Semplicità
La storia della pizza è una testimonianza della sua capacità di adattarsi e trasformarsi nel corso del tempo, rimanendo sempre un simbolo di convivialità, semplicità e buon cibo. Iconica e unica, la pizza è il simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo. Perfetta tra le parole "cibo e Italia". Un patrimonio unico ed assolutamente ineguagliabile, da qualsiasi altro paese presente nel pianeta.