La Pancake Race: Storia, Origini e Tradizioni di una Divertente Competizione

Il Pancake Day, noto anche come Shrove Tuesday (Martedì Grasso), è una festività che affonda le sue radici nelle tradizioni anglosassoni e che si celebra in molti paesi del mondo, Italia inclusa. Questo giorno speciale, che precede il Mercoledì delle Ceneri e l'inizio della Quaresima, è dedicato al pancake, un dolce amato in tutto il mondo, sia nella sua versione dolce che salata. Ma qual è la storia di questa giornata e quali sono le sue tradizioni più divertenti, come la pancake race?

Origini e Significato del Pancake Day

Il Pancake Day nasce come un'occasione per consumare gli ingredienti "proibiti" durante il periodo di digiuno quaresimale. In passato, alimenti come uova, burro e latte erano vietati durante la Quaresima, quindi il martedì grasso diventava il giorno ideale per fare una grande scorpacciata di pancake, utilizzando le scorte rimaste.

Non è un caso che in Italia si mangino le frittelle e in Inghilterra i pancake prima dell’inizio della Quaresima. Fare i pancake prima dell’inizio della Quaresima serviva a fare fuori le scorte dei cibi che non si sarebbero dovuti mangiare durante il periodo di penitenza: uova, burro e latte in primo luogo, e ovviamente carne (che comunque era molto rara sulle tavole dei poveri)!

La Storia Antica dei Pancake

Le origini dei pancake sono molto antiche. Le prime tracce di quelli che vengono definiti gli antenati dei pancakes risalgono al 500 a.C. in Grecia. I commediografi Cratino e Magnete menzionarono nei loro poemi piccoli dolci tondi, composti da acqua, olio d’oliva e farina. Cotti in piccoli tegamini, dal quale prenderanno il nome (teganites o tagenites), per poi essere serviti a colazione con abbondante miele.

Come accadeva a quei tempi, l’influenza tra i greci e i romani era molto forte un po’ in tutti i campi, cosi anche in quello culinario. Si racconta che i patrizi consumassero spesso una versione speziata dei teganites, chiamata alicia dolcia. Da lì, il passo per diffondere queste frittelline in tutta l’Europa fu abbastanza semplice, considerando la storia dei romani.

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Ma devi tenere presente che all’epoca non esisteva ancora nessun agente lievitante, e di conseguenza le alicia o i teganites erano più sottili. Molto più simili a delle crepes francesi che ai pancake di oggi.

La diffusione in Europa dei primordiali pancakes ha dato vita ad altre varianti. In Germania, ma anche in Austria e nel Trentino Alto Adige, ancora oggi è possibile gustare kaiserschmarrn. Una variante simile ai pancake ma tagliati a quadrotti grossolanamente, e serviti con una spolverata di zucchero a velo, frutta fresca o secca o marmellata di mirtilli.

In Olanda venne affinata la ricetta che porto ai pannekoek, frittelle molto più simili a delle crepes, serviti una sopra l’altra con zucchero a velo e sciroppo, e i poffertjes delle versioni in miniatura dei pancake americani, molto soffici e serviti ricoperti da zucchero a velo e burro.

Per capire quando e chi abbia coniato la parola pancakes, dobbiamo volare in Inghilterra. Non si ha una data certa di quando nasca questo nome e del perché. Si pensa che con la scoperta del nuovo mondo, ogni popolo portasse con sé le proprie tradizioni gastronomiche, e con queste anche quelle dei pancake.

Qui nel corso del tempo gli americani apportarono la modifica più importante di questa ricetta, e cioè l’aggiunta del lievito. Questa modifica rese queste frittelle alte e soffici, differenziandoli di molto dalle crepes.

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La Pancake Race: Una Tradizione Divertente

Una delle tradizioni più divertenti del Pancake Day è sicuramente la pancake race. Questa competizione consiste in una corsa in cui i partecipanti devono tenere in mano una padella con un pancake e percorrere un tragitto senza farlo cadere. Vince chi arriva primo al traguardo, ovviamente con la frittella ancora integra nella padella.

La tradizione della pancake race ha origini antiche. La leggenda narra che nel 1445, a Olney, una donna stava preparando i pancake quando sentì le campane della chiesa. Presa dalla fretta di non arrivare tardi alla funzione religiosa, corse fuori di casa con la padella in mano, facendo saltare il pancake per non farlo bruciare.

Oggi, ogni anno, i concorrenti della Pancake Race di Olney percorrono 415 metri, tenendo in mano una padella e facendo saltare i pancake almeno tre volte lungo il tragitto.

Variazioni e Alternative della Pancake Race

Per rendere la pancake race adatta anche ai bambini o per evitare di sporcare troppo, si possono utilizzare delle alternative. Ad esempio, si può sostituire il vero pancake con un disco di cartone e la padella con una racchetta da tennis o da ping pong. In questo modo, si può organizzare la pancake race a scuola senza problemi.

Il Pancake Day nel Mondo

Il Pancake Day è celebrato in diversi paesi del mondo, con usanze e tradizioni differenti. Nel Regno Unito, ad esempio, è usanza dare vita a diversi eventi. In Irlanda, veniva concesso il pomeriggio libero dal lavoro a molte ragazze, soprattutto a quelle in età da matrimonio, con il compito di preparare molti pancake. La ragazza che riusciva a far girare il pancake con un colpo di padella senza farlo cadere a terra si sarebbe sposata entro l’anno. In Scozia, si usava nascondere un piccolo portafortuna tra l’impasto: chi lo trovava, presto si sarebbe unito alla propria anima gemella.

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A Londra si festeggia con una maratona, chiamata “pancake race”. I partecipanti devono correre con un grembiule ed una padella in mano, cercando di far girare il pancake.

I Pancake Oggi: Un Trend in Crescita

Oggi, i pancake sono diventati un simbolo della colazione americana e sono sempre più presenti anche sulle tavole italiane. I consumi di pancake in Italia sono in continua crescita, tanto che il mercato del pancake ha raggiunto i 43 milioni di euro, con un incremento dell’80% negli ultimi due anni.

La campagna Una storia Pancake si sposa perfettamente con “50 anni di ricordi buoni”, lanciato quest’anno per festeggiare il mezzo secolo di Mulino Bianco. La campagna vivrà sui social e avrà al centro le emozioni e i ricordi. Gli utenti potranno condividere attraverso le reaction di due grandi guest star senza tempo, Clementina e il Piccolo Mugnaio, la gamma di sentimenti che la colazione con Pancake è capace di suscitare.

Ricetta Classica dei Pancake

Ecco cosa serve per realizzare la ricetta dei pancakes originale:

  • 150 g di Farina 00
  • 10 g di Zucchero
  • 1/2 cucchiaino di Lievito per dolci
  • 1/4 cucchiaino di Bicarbonato di sodio
  • un pizzico di sale
  • 220 g di Latticello
  • 1 Uovo a temperatura ambiente
  • 40 g di Burro fuso + burro per la cottura
  • q.b. Sciroppo d’acero e frutta fresca

Istruzioni:

  1. Setaccia la farina e versala in un recipiente insieme allo zucchero, il sale, il lievito e il bicarbonato di sodio, metti da parte.
  2. In un’altra terrina, amalgama il latticello con l’uovo e il burro fuso ma freddo.
  3. Unisci i due composti, quello liquido con quello secco, velocemente ma senza lavorare troppo il composto.
  4. Scalda una padella antiaderente, versa una piccola noce di burro e con l'aiuto di un fazzoletto distribuisci il burro su tutto il fondo.
  5. Con l'aiuto di un mestolo versa un piccola quantità di pastella in padella e fai cuocere per circa 2-3 minuti. Quando sarà cotto si staccherà con facilità dal fondo.
  6. Gira e fai cuocere altri due minuti dall'altro lato. dovrà essere ben dorato.
  7. Continua così fino alla conclusione della pastella e servi subito con sciroppo d'acero e frutta fresca a piacere.

Note: Se non hai a disposizione il latticello puoi sostituirlo con 110 g di latte e 110 g di yogurt amalgamati con qualche goccia di limone o un cucchiaio di aceto di mele. Fai riposare il composto per 15 minuti ed è pronto. Servi i pancake con sciroppo d'acero con aggiunta di frutta fresca. Ottimi anche con marmellata o nutella per i più golosi.

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