L'arte di preparare sciroppi in casa è un'attività gratificante che permette di conservare i sapori dell'estate e di creare rimedi naturali per la salute. Gli sciroppi fatti in casa, preparati con frutta fresca, erbe aromatiche e spezie, offrono un'alternativa sana e gustosa alle bevande industriali. Questo articolo esplora diverse ricette di sciroppi fai da te, evidenziando i loro benefici e le modalità di preparazione.
Perché Preparare Sciroppi in Casa?
Dedicarsi alla preparazione di sciroppi in casa offre numerosi vantaggi:
- Genuinità: Si ha il controllo completo sugli ingredienti, scegliendo frutta biologica e di stagione. La frutta che userete darà maggiori sicurezze di genuinità se proviene da coltivazioni biologiche.
- Conservazione: Gli sciroppi si conservano a lungo, permettendo di gustare i sapori dell'estate anche durante l'inverno.
- Benefici per la salute: Molti sciroppi, come quelli di agrumi o di sambuco, possiedono proprietà benefiche per la salute, utili per alleviare i sintomi di raffreddore, influenza e altri disturbi.
- Versatilità: Gli sciroppi possono essere utilizzati in molteplici modi: per aromatizzare bevande, dolci, gelati e persino come bagna per torte.
- Personalizzazione: È possibile sperimentare con diverse combinazioni di frutta, erbe e spezie, creando sciroppi unici e personalizzati.
Il Segreto della Fermentazione
Il segreto per preparare un buon sciroppo sta tutto nella fermentazione. La frutta ben matura, schiacciata e lasciata macerare nel suo stesso succo, dà presto vita a una vivace fermentazione. La poltiglia di polpa di frutta bolle nel recipiente dove viene lasciata fermentare: mille bollicine salgono in superficie e la poltiglia di frutta schiacciata si gonfia, spandendo tutto intorno quel caratteristico odore forte e acidulo del processo fermentativo. In questo modo si intensifica il sapore della frutta, si stabilizzano i principi organolettici, si combattono i possibili processi di marcescenze e lo sciroppo ottenuto sarà perfettamente limpido. È proprio la fermentazione che permette agli sciroppi di diventare tali: un succo di frutta messo a cuocere con zucchero, senza il precedente processo fermentativo, si tramuterebbe in una gelatina più o meno solida. I giorni di fermentazione durano più o meno a lungo a seconda della frutta utilizzata e del glutine presente, della temperatura esterna e del grado di maturazione. È facile capire quando il processo di fermentazione è finito perché la poltiglia di polpa di frutta cessa di bollire e gonfiarsi spontaneamente. Nell’incertezza è meglio spettare un giorno in più che iniziare a cuocere lo sciroppo con la fermentazione ancora in atto.
Attrezzatura Utile
Per preparare sciroppi in casa, è importante avere a disposizione l'attrezzatura giusta:
- Recipienti in vetro: I recipienti più adatti per lasciar fermentare in tutta pace la frutta, saranno di vetro, mai di metallo.
- Setaccio di crine o plastica: Il setaccio dove far colare il succo fermentato della frutta dovrebbe essere di crine. Se non lo si trova più in commercio, va bene quello con la rete di plastica sottilissima. Mai setacci metallici che potrebbero passare un cattivo sapore allo sciroppo.
- Pentole smaltate o in acciaio: Le pentole dove cuocere gli sciroppi devono essere di metallo perfettamente smaltato o di acciaio, sempre con il fondo pesante, per evitare allo zucchero di attaccarsi e di caramellare.
- Mestoli di legno: I mestoli devono essere sempre di legno.
- Bottiglie di vetro: Per conservare al meglio i tuoi sciroppi fatti in casa, utilizza bottiglie di vetro nuove e sigillale bene.
Ricette di Sciroppi Fatti in Casa
Sciroppo di Lamponi
Ingredienti:
- 1 kg di succo di lamponi
- 1,3 kg di zucchero bianco
- 10 g di acido citrico
Preparazione:
- Lavare i lamponi e farli asciugare all'aria.
- Schiacciarli tra le mani e lasciate cadere la polpa in un'insalatiera capiente.
- Incoperchiate e fate riposare in luogo fresco e buio.
- Quando iniziano a fermentare, rimescolate e schiacciate la polpa che viene a galla sul liquido almeno 2 volte al giorno.
- Quando avranno finito di fermentare, occorreranno da 2 a 3 giorni, filtrate il tutto attraverso un telo di lino posto su un setaccio.
- Versate poco composto per volta, lasciate filtrare, strizzate il telo per estrarre più liquido possibile, buttare via la polpa spremuta e ripetere l’operazione con una nuova dose di polpa.
- Filtrate il liquido ottenuto attraverso il telo di lino almeno 2 volte o finché sarà perfettamente limpido.
- Pesate il liquido ottenuto e calcolate lo zucchero e l’acido citrico necessari.
- Mettete il succo dei lamponi al fuoco e, a fiamma dolce, portatelo a ebollizione.
- A quel punto unite lo zucchero e l’acido citrico.
- Rimescolate in continuazione per sciogliere lo zucchero e impedirgli di attaccarsi al fondo della pentola.
- Dopo 2-3 minuti di ebollizione, togliete dal fuoco e fate raffreddare prima di imbottigliare.
Sciroppo d’Uva
Ingredienti:
- 500 g di succo d’uva fermentato
- 600 g di zucchero
- 3 g di acido citrico
Preparazione:
- Lavate l’uva, bianca o rossa, e staccate gli acini dal grappolo, schiacciandoli con le mani e versando la poltiglia dell’uva in un’insalatiera capiente.
- Incoperchiate e lasciate fermentare per 4-5 giorni, ricordando di schiacciare e rimescolare la poltiglia almeno 2 volte al giorno.
- Versate il tutto su un setaccio foderato con un telo di lino e lasciate colare il succo, senza premere.
- Pesate il succo ottenuto, unitegli la giusta dose di zucchero e passatelo al fuoco.
- Fate sobbollire a fiamma dolce per 10 minuti, rimescolando.
- Unite l’acido citrico, fate raffreddare e imbottigliare.
Sciroppo di Limoni
Ingredienti:
- 12 limoni
- 2 kg di zucchero bianco
- 0,5 l d’acqua
Preparazione:
- Sbucciate i limoni e tenete da parte solo le scorze di 4 limoni, private della parte interna amara e spugnosa.
- Mettete le bucce in acqua fredda e portate il tutto sul fuoco.
- Quando l’acqua inizia a bollire aggiungete lo zucchero e rimescolate a lungo finché lo zucchero è completamente sciolto.
- Eliminate allora le bucce e unite al liquido la polpa di tutti i limoni, privata dei semi e delle pellicole interne e tritata grossolanamente.
- Fate sobbollire sempre a fiamma dolce finché il liquido avrà preso consistenza sciropposa e un bel colore giallo.
Sciroppo di Sambuco
Lo sciroppo a base di bacche di sambuco è un rimedio efficace per alleviare i sintomi delle malattie da raffreddamento. Nei paesi nordici viene usato comunemente in inverno per ritrovare il benessere delle vie respiratorie e alleviare l'influenza rinforzando il sistema immunitario, e lo si può facilmente preparare a casa.
Leggi anche: Fluifort: composizione, utilizzo e precauzioni
Benefici del Sambuco:
Le bacche di sambuco vantano proprietà diaforetiche, diuretiche, lassative, digestive, antinfiammatorie e antireumatiche. Ricche di antiossidanti e vitamine, soprattutto la A e la C, le bacche di questa pianta spontanea sono utilizzate anche per favorire la fluidificazione e l’espulsione del muco in eccesso. Secondo studi recenti il sambuco ha anche la capacità di combattere i microrganismi patogeni, agendo come antibiotico naturale, e sarebbe particolarmente efficace contro i microrganismi responsabili delle infiammazioni delle vie respiratorie. Diventa un ottimo alleato anche per l’intestino pigro, poiché contribuisce a migliorare il transito, convogliando acqua nell’intestino grazie alla presenza di mucillagini, aiutano la massa fecale a progredire. Un altro beneficio riconosciuto a queste bacche è la capacità di migliorare anche la circolazione sanguigna soprattutto periferica, contribuendo anche ad alleviare gonfiori e dolori degli arti inferiori. Per le malattie invernali è un rimedio efficace: secondo uno studio condotto in Israele le persone con influenza, che hanno assunto un preparato a base di sambuco, hanno visto migliorare i sintomi in due giorni, contro i sei giorni di coloro che non lo avevano assunto. Secondo lo stesso studio, il sambuco agisce anche stimolando il sistema immunitario, favorendo la produzione di anticorpi contro il virus dell’influenza.
Ingredienti:
- 250 g di frutti essiccati di sambuco
- 250 g di miele non pastorizzato
- 125 g di zenzero fresco, sbucciato e tagliato a pezzetti
- 4 cucchiai di curcuma in polvere
- 2 cucchiai di cannella in polvere
- 1 cucchiaio di chiodi di garofano
- 1 l di acqua
Preparazione:
- Mettete le bacche di sambuco, lo zenzero a pezzetti, la cannella, la curcuma e i chiodi di garofano in un pentolino abbastanza capiente e aggiungete l’acqua.
- Accendete la fiamma a fuoco basso e portate a bollore: da quando bolle fate bollire, con fiamma al minimo, per 30 minuti.
- Passato tale tempo, l’acqua si dovrebbe essere ridotta della metà, ma se vedete che ce n’è di più non è un problema.
- Con una forchetta o uno schiacciapatate, schiacciate il composto di frutti e spezie.
- Lasciate riposare per qualche minuto, poi filtrate il liquido con un colino a maglie fitte e schiacciate la purea di tanto in tanto, così che possa rilasciare più liquido possibile.
- Lasciate raffreddare il liquido a temperatura ambiente fino a che non è tiepido e aggiungete il miele.
- Mescolate bene, in modo che si amalgami bene tutto e con l’aiuto di un imbuto, imbottigliate lo sciroppo in una bottiglia dotata di tappo.
- Si mantiene in frigorifero per almeno 2 settimane. Potete anche fare delle bottiglie più piccole da congelare e scongelare e utilizzare al bisogno.
Come si assume lo sciroppo di sambuco:
Per gli adulti l’assunzione può essere di 1 cucchiaio di sciroppo preso 3-4 volte al giorno in fase preventiva. Se invece lo assumete con raffreddore, mal di gola e influenza già in atto, potete prenderlo fino a 5 volte al giorno, fino a che i sintomi non spariscono. Per i bambini dai 6 anni in su la dose è di 1 cucchiaino 2 volte al giorno in prevenzione e 1 cucchiaino 3-4 volte al giorno fino a scomparsa dei sintomi.
Controindicazioni:
Per la presenza del miele, lo sciroppo non è indicato per coloro che sono allergici ai prodotti delle api e nei bambini al di sotto dei 6 anni; non è adatto nemmeno ai diabetici. Per la presenza della curcuma, lo sciroppo non è indicato per coloro che soffrono di patologie epatiche. Per la presenza di sambuco lo sciroppo non è indicato per chi soffre di infiammazioni intestinali croniche.
Sciroppo di Zucchero (o Zucchero Liquido)
Lo sciroppo di zucchero o zucchero liquido serve in tantissime preparazioni di cocktail, nel caffè shakerato, per dolci e per bagnare le torte. E’ perfetto per preparare anche torte fredde senza cottura e creme perchè, a differenza dello zucchero comune, non rimangono i granelli di zucchero e si scioglie perfettamente. Inoltre potete usarlo anche bagnare le vostre torte al posto del liquore quando non volete una bagna alcolica perchè magari la torta è destinata a bambini.
Preparazione:
- Accendete il fuoco e fate sciogliere completamente lo zucchero a fuoco bassissimo per pochi minuti.
Sciroppo di Menta, Melissa e Lavanda
Gli sciroppi a base di erbe aromatiche sono perfetti per arricchire i tuoi cocktail preferiti e dare quel twist di freschezza in più alle tue limonate estive.
Leggi anche: Composizione e Uso di Bisolvon
Preparazione:
- Togli dal fuoco e lascia raffreddare, poi filtralo con un colino o con una garza e versalo in una bottiglia.
Utilizzo:
- Dessert: puoi incorporare lo sciroppo nelle preparazioni di gelato e sorbetto fatti in casa.
- Colazione: ideale per condire i pancake o i waffle al posto del tradizionale sciroppo d’acero.
Sciroppo Miele e Limone
Il limone, d’altra parte, è ricco di Vitamina C e antiossidanti che aiutano a rafforzare il sistema immunitario e a combattere i batteri i virus responsabili della tosse e del catarro. Inoltre, possiede, proprio come il miele, proprietà antinfiammatorie che aiutano a ridurre l’infiammazione delle vie respiratorie. È possibile utilizzare il miele e il limone separatamente oppure combinarli per creare uno sciroppo naturale per la tosse e il catarro.
Sciroppo a base di Gemmoconcentrato® Cairagem® Flogos e Macerato Oris Verde®:
- In una tazzina unire il succo di mezzo limone, 2-3 cucchiaini di miele, 60 gocce di Macerato Oris Verde® e 15 gocce di Gemmoconcentrato® Cairagem® Flogos. Mescolare e bere a piccoli sorsi. Ricorda di assumerlo 2-3 volte al giorno, preparandolo anche per la notte al bisogno.
Sciroppo a base di Macerato Propoli:
- In una tazzina unire il succo di mezzo limone, 2-3 cucchiaini di miele, 60 gocce di Macerato Propoli®. Mescolare e bere a piccoli sorsi.
Altri Sciroppi Utili
- Sciroppo di Viole: Si inizia con un infuso versando acqua calda sui fiori precedentemente lavati in acqua corrente e si lascia macerare per circa 2 ore. Si filtra e si versa il filtrato in un pentolino con lo zucchero, preparando così lo sciroppo da versare caldo in un barattolo, che deve venir chiuso e capovolto per formare il sottovuoto. Lo sciroppo alle viole può essere conservato per circa tre mesi e si assume 2 o 3 volte al giorno per calmare la tosse stizzosa.
- Sciroppo di Papavero: Un manciata di petali di papavero in infuso in acqua calda, lo si lascia raffreddare, si filtra e si aggiunge il succo di limone e due parti di zucchero. Il tutto si versa in un pentolino si porta a bollore e si lascia bollire per un paio di minuti. Si versa poi in un barattolo da capovolgere per formare il sottovuoto.
- Sciroppo di Sambuco (con fiori freschi): Disporre i fiori di sambuco all’interno di un barattolo, alternandoli a fette di limone. Un valota riempito ilo barattolo si aggiunge l’acqua fino a coprire il tutto; si chiude e si lascia macerare per circa 48 ore, agitando bene 3 volte al giorno. Dopo 2 giorni filtrare il tutto con un colino, si versa il fiiltrato in un pentolino e si aggiunge lo zucchero. Portare a bollore e lasciar bollire per circa q10 minuti. Versare lo sciroppo caldo in un barattolo, da capovolgere per creare il sottovuoto. Può essere conservato lontano da fonti di luce e calore per circa 3 mesi. E’ indicato per tosse secca, e per condizioni di febbre.
- Sciroppo di Pino Mugo: Si dispongono le pigne verdi raccolte in primavera in un barattolo, alternandole con dello zucchero. Quando ilo barattolo è colmo e privo di spazi vuoti lo si lascia chiuso esposto direttamente ai raggi del sole per 3 settimane, in modo da far sciogliere lo zucchero ed estrarre i principi attivi dalle pigne. Man mano che lo zucchero si scioglie bisogna aggiungerne di nuovo per mantenere le pigne coperte. Al termine della macerazione si filtra e si conserva il barattolo al riparo da fonti di luce e di calore. Si può conservare per 3 o 4 mesi. Si assume in caso di tosse grassa per fluidificare il catarro, e per liberare le vie aeree.
Sciroppo di Zucchero: Dettagli Tecnici
Lo Sciroppo di Zucchero è una soluzione composta da zucchero (soluto) e acqua (solvente), dove la quantità di zucchero supera il 62%. Questo vuol dire che 100 grammi di sciroppo di zucchero sono composti da 62 grammi di zucchero (saccarosio) e 38 grammi di acqua. Questo valore è stabilito dalla legge.
Al di là di questioni legislative, preparare lo Sciroppo di Zucchero al 62% è anche una garanzia dal punto di vista igienico. Se la concentrazione di zucchero supera il 62%, all’interno della soluzione si creano delle condizioni tali da impedire la proliferazione di tutti quei microorganismi che potrebbero far deperire il prodotto. Questi condizioni sono: un’elevata pressione osmotica e una ridotta attività dell’acqua (acqua libera).
Lo Sciroppo di Zucchero però non può essere preparato a qualunque concentrazione perché ad un certo punto la nostra soluzione sarà satura. Una soluzione zucchero-acqua è satura al 66.7%: su 100 grammi di sciroppo 66.7 sono zucchero, 33.3 acqua.
Per preparare uno Sciroppo di Zucchero al 62% dovete sciogliere 165 grammi di zucchero ogni 100 grammi di acqua. Per sciogliere lo zucchero potete utilizzare un frullatore ad immersione, un blender oppure utilizzare dell’acqua tiepida (40-50 gradi) e miscelare con un cucchiaio. Dopo aver sciolto tutto lo zucchero versate lo sciroppo in uno squeezer o in una bottiglia di vetro perfettamente pulita e asciutta.
Leggi anche: Valori Nutrizionali: Acqua e Sciroppo di Menta
Un suggerimento: provate ad utilizzare anche lo zucchero di canna grezzo oppure integrale. Otterrete degli sciroppi che, oltre dolcificare, aromatizzano anche i drink.
Sciroppo di Tè Nero
Ingredienti:
- 700 g di acqua minerale naturale
- 500 g di zucchero grezzo
- 10 g di tè nero Assam CTC, per un tè più intenso oppure 15 g di tè nero Ceylon foglia intera, per un tè più delicato
- Versione aromatica: 2 limoni, succo, 1 limone, scorza, 10 g foglie di menta
Accessori:
- Bottiglia di vetro con chiusura ermetica (500 ml), colino, imbuto
Preparazione:
- Portare a bollore l’acqua con lo zucchero.
- Raggiunto il bollore ridurre la fiamma, aggiungere il tè e far sobbollire per 10 minuti
- Filtrare lo sciroppo ancora caldo e con l’aiuto di un imbuto riempire le bottiglie di vetro risciacquate con acqua calda.
- Chiudere le bottiglie e farle raffreddare su una superficie resistente al calore.
- Lo sciroppo si conserverà in frigorifero per due mesi.
- Versione aromatica: aggiungere gli ingredienti aromatici già durante il riscaldamento di acqua e zucchero.