L'oleolito di lavanda è un estratto oleoso ottenuto dalla macerazione dei fiori essiccati della pianta di lavanda in un olio vegetale. Questo processo permette di estrarre i principi attivi della lavanda, creando una soluzione ricca di proprietà benefiche per la pelle e il benessere generale. Grazie al suo profumo inconfondibile e alle sue molteplici applicazioni, l'oleolito di lavanda rappresenta un valido sostituto delle comuni creme per il viso e per il corpo, offrendo un'alternativa naturale e efficace.
Cos'è l'Oleolito di Lavanda?
L'oleolito di lavanda è un preparato erboristico che si ottiene tramite la macerazione dei fiori di lavanda in un olio vegetale. Questo processo permette di estrarre le proprietà benefiche della pianta, creando un olio profumato e ricco di principi attivi. La lavanda, nota per le sue proprietà calmanti e antinfiammatorie, conferisce all'oleolito le sue virtù terapeutiche, rendendolo un prodotto versatile per la cura della pelle e il trattamento di diversi disturbi.
Ricetta e Preparazione dell'Oleolito di Lavanda
Esistono due metodi principali per preparare l'oleolito di lavanda: a freddo e a caldo. Entrambi i metodi richiedono ingredienti semplici e facilmente reperibili, ma differiscono per tempi e modalità di preparazione.
Preparazione a Freddo
Questo metodo è il più semplice e tradizionale, ideale per chi desidera preservare al meglio le proprietà della lavanda.
Ingredienti:
- Fiori di lavanda essiccati
- Olio extra vergine d'oliva (o altro olio vegetale a scelta)
- Un contenitore di vetro a chiusura ermetica
- Garza di cotone
Procedimento:
- Raccolta e preparazione dei fiori: Raccogliere le sommità fiorite di lavanda, lavarle e asciugarle accuratamente. È fondamentale che i fiori siano completamente asciutti per evitare la formazione di muffe durante la macerazione.
- Macerazione: Riempire un contenitore di vetro con i fiori di lavanda, pressandoli bene, e ricoprirli completamente con l'olio extra vergine d'oliva. Assicurarsi che i fiori siano completamente immersi nell'olio.
- Esposizione al sole: Chiudere ermeticamente il contenitore e lasciarlo macerare in un luogo soleggiato per almeno 40 giorni, agitando il contenitore ogni giorno per favorire l'estrazione dei principi attivi. Proteggere la bocca del vaso con una garza fissata con un elastico o un filo di raffia.
- Filtraggio: Trascorso il tempo di macerazione, filtrare l'oleolito una prima volta con un colino di metallo a trama fitta, strizzando bene i fiori per estrarre tutto l'olio. Filtrare una seconda volta con una garza di cotone o un filtro da caffè in carta per eliminare eventuali residui.
- Conservazione: Conservare l'oleolito in piccoli contenitori di vetro scuro, in un luogo buio, fresco e asciutto. L'oleolito conservato correttamente si mantiene per almeno un anno.
Preparazione a Caldo
Questo metodo è più veloce rispetto a quello a freddo e permette di ottenere un oleolito in tempi più brevi.
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Ingredienti:
- Fiori di lavanda essiccati
- Olio di semi di girasole biologico (o altro olio vegetale a scelta)
- Un contenitore di vetro resistente al calore
- Un pentolino
- Garza di cotone
- Vitamina E (facoltativa, per prevenire l'ossidazione)
Procedimento:
- Preparazione dei fiori: Assicurarsi che i fiori di lavanda siano ben asciutti.
- Macerazione a caldo: Inserire i fiori di lavanda in un contenitore di vetro resistente al calore e ricoprirli con l'olio di semi di girasole biologico.
- Bagnomaria: Versare dell'acqua in un pentolino e porre al suo interno il contenitore di vetro con i fiori di lavanda e l'olio. Il volume dell'acqua nel pentolino deve arrivare all'altezza del macerato, in modo da poterlo riscaldare uniformemente.
- Riscaldamento: Riscaldare a bagnomaria a fuoco basso per circa due ore, monitorando la temperatura per evitare che l'olio raggiunga temperature troppo elevate.
- Raffreddamento e riposo: Trascorse due ore, spegnere il fuoco, coprire il contenitore con una garza e lasciare raffreddare il macerato completamente. Per una migliore estrazione dei principi attivi, chiudere il contenitore con il proprio tappo o con della pellicola da cucina e lasciarlo riposare per 7 giorni.
- Filtraggio: Filtrare il macerato in un nuovo contenitore di vetro o ceramica, aiutandosi con un panno pulito, un calzino di nylon o cotone, o una garza da posizionare all'interno di un imbuto o di un colino.
- Conservazione: Aggiungere qualche goccia di Vitamina E per prevenire l'ossidazione, mescolare la soluzione e trasferirla in una o più bottigliette di vetro scuro. Conservare l'oleolito in un luogo buio, fresco e asciutto, lontano da fonti di luce e calore.
Scelta dell'Olio Vegetale
La scelta dell'olio vegetale è fondamentale per determinare le proprietà e l'utilizzo finale dell'oleolito di lavanda. È consigliabile optare per un olio leggero e inodore, in modo da non alterare il profumo e le proprietà della lavanda.
- Olio extra vergine d'oliva: Ricco di antiossidanti e nutrienti, è ideale per pelli secche e mature.
- Olio di semi di girasole biologico: Emolliente e adatto a tutti i tipi di pelle, si conserva a lungo.
- Olio di mandorle dolci: Perfetto per lenire la pelle sensibile, come quella dei bambini e dei neonati. Utile per trattare cicatrici, ustioni, pruriti, dermatiti, desquamazioni del cuoio capelluto e forfora.
- Olio di jojoba: Ricco di vitamina E, apporta molti nutrienti alla pelle e combatte l'invecchiamento cutaneo.
- Olio di sesamo: Ricco di acidi grassi e minerali, previene l'invecchiamento cutaneo e ha proprietà antibatteriche e antivirali. Utile per pelli molto secche e infiammate.
Benefici e Utilizzi dell'Oleolito di Lavanda
L'oleolito di lavanda offre numerosi benefici per la pelle e il benessere generale, grazie alle proprietà della lavanda e dell'olio vegetale utilizzato.
- Purificante e disarrossante: Utile per la cura della pelle mista, grassa e acneica.
- Decontratturante e spasmolitico: Riduce le contrazioni e allevia dolori e tensioni muscolari. Ideale per massaggi rilassanti.
- Sfiammante e decongestionante: Ottimo trattamento in caso di scottature, ustioni solari ed eritemi.
- Lenitivo e nutriente: Ideale per la pelle sensibile e delicata di bambini e neonati.
- Antinfiammatorio e lenitivo: Allevia dermatiti, eczemi, orticarie, pruriti e punture d'insetto.
- Rilassante: Utile per alleviare il mal di testa e gli stati d'ansia. Facilita il sonno se massaggiato.
- Antisettico e cicatrizzante: Apporta benefici soprattutto sulla pelle grassa e acneica.
- Antiforfora: Contrasta la forfora e la secchezza del cuoio capelluto.
- Struccante naturale: Scioglie il trucco delicatamente, senza irritare la pelle.
Modalità d'Uso
L'oleolito di lavanda può essere utilizzato in diversi modi, a seconda delle esigenze e dei benefici desiderati.
- Pelle mista, grassa, acneica: Applicare poche gocce sulla pelle del viso dopo la detersione e massaggiare fino al completo assorbimento. Utilizzare quotidianamente prima di coricarsi. Può essere utilizzato anche come struccante.
- Dolori muscolari, tensioni nervose, affaticamento: Massaggiare l'oleolito sulla parte dolente più volte al giorno.
- Scottature solari, pelle secca o irritata: Massaggiare l'oleolito sulla pelle più volte al giorno. Applicare sulla pelle umida dopo la doccia in caso di secchezza cutanea.
- Dolori mestruali: Effettuare un massaggio con l'oleolito di lavanda sull'addome anche più volte al giorno.
- Mal di testa e stati d'ansia: Massaggiare un paio di gocce di oleolito di lavanda sulle tempie.
- Otite: Riscaldare leggermente l'oleolito di lavanda, distendersi sul lato e versare massimo due gocce all'interno del condotto uditivo. Massaggiare la parte esterna dell'orecchio e rimanere distesi per qualche minuto.
- Secchezza del cuoio capelluto, desquamazioni, forfora: Lasciar cadere qualche goccia di oleolito di lavanda sul cuoio capelluto ed effettuare un massaggio per qualche minuto.
- Capelli secchi, deboli e sfibrati: Applicare l'oleolito di lavanda dalla radice alla punta dei capelli in maniera uniforme e tenere in posa l'impacco per almeno 20 minuti.
- Bagno rilassante: Aggiungere qualche goccia di oleolito all'acqua del bagno per un effetto rilassante e profumato.
Conservazione
L'oleolito di lavanda si conserva fino a due anni in condizioni ottimali di preparazione e conservazione. È fondamentale evitare l'ingresso di particelle d'acqua durante la preparazione e conservare l'oleolito in un luogo buio, fresco e asciutto, lontano da fonti di luce e calore. Utilizzare contenitori di vetro scuro per proteggere l'olio dalla luce.
Oleolito di Lavanda Artigianale: Un Prodotto di Qualità
Per chi non ha tempo di autoprodurre l'oleolito di lavanda, è possibile acquistare un prodotto naturale, sicuro e di alta qualità, prodotto con fiori di lavanda certificati biologici. L'oleolito di lavanda artigianale, prodotto da aziende agricole italiane, garantisce la freschezza e la purezza degli ingredienti, offrendo un prodotto efficace e rispettoso dell'ambiente. Prestare attenzione alla provenienza dei fiori, privilegiando prodotti italiani e biologici.
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