L'insalata, un alimento base nella dieta di molti, offre una miriade di varietà e possibilità culinarie. Contrariamente alla credenza comune che l'insalata sia un alimento prettamente estivo, l'autunno e l'inverno offrono una ricca selezione di verdure a foglia verde adatte alla coltivazione e al consumo. Questo articolo esplora il mondo delle insalate da taglio invernali, fornendo informazioni sulle varietà, le tecniche di coltivazione e i vantaggi di coltivare la propria insalata.
Varietà di Insalate da Taglio Invernali
Esistono numerose varietà di ortaggi che possono essere coltivate sia come "da cespo" che come "da taglio", offrendo flessibilità nella coltivazione e nel consumo. Le insalate da taglio, in particolare, sono perfette per chi desidera un raccolto continuo e una varietà di sapori e consistenze.
Lattughe
La lattuga è un ortaggio indispensabile in cucina, ideale come contorno freddo, per un pranzo leggero, o saltata in padella. Assicura il giusto apporto di vitamine e sali minerali. Tra le lattughe adatte al taglio, troviamo:
- Canasta e Super Canasta: Lattughe versatili e apprezzate per la loro consistenza croccante e il sapore delicato.
- Gentilina bionda e rossa: Varietà dal sapore dolce e dalla consistenza tenera, perfette per insalate miste.
- Barba dei Frati verde e rossa: Varietà antiche dal sapore leggermente amarognolo, ideali anche per la cottura. Con la varietà Barba dei frati puoi preparare gustosi piatti a base di lattuga anche nel periodo autunnale.
- Lollo Mix: Un mix di lattughe Lollo, caratterizzate dalle foglie frastagliate e dal sapore delicato.
- Foglia di Quercia Mix: Un mix di lattughe Foglia di Quercia, dal sapore dolce e dalla consistenza tenera. La lattuga Foglia di Quercia, verde o rossa, è adatta alla coltivazione autunnale.
- Brasiliana verde: Una lattuga dal sapore delicato e dalla consistenza croccante.
- Rossa di Trento: Una lattuga dal colore rosso intenso e dal sapore leggermente amarognolo.
- Salanova Riccia Mix: Una lattuga digeribile e dal sapore delicato, adatta anche ai palati più sensibili.
- Cappuccina invernale Raggio Verde: Resistente alle basse temperature, ideale per la coltivazione autunnale. È una pianta a ciclo precoce, che va concimata regolarmente ogni 15/20 giorni.
- Iceberg: Ottima da mangiare cruda, nelle insalate, e puoi trapiantarla nell’orto a terra o in vaso fino a ottobre. I tempi di raccolta, nel periodo autunnale, sono di circa 30/50 giorni, ciò significa che puoi gustarla fino ai primi di dicembre.
- Unicum: Una pianta rustica tondeggiante dal cespo voluminoso, che puoi piantare fino a settembre.
- Indivia Riccia Pondie: Una pianta dalle foglie riccie e dal sapore amarognolo. Anche questa varietà può essere consumata sia cruda che cotta e ti accompagna fino all’inverno, perché la puoi trapiantare fino a novembre e viene pronta in circa 2 mesi.
Tra le cultivar di lattuga da taglio si segnalano:
- Biscia rossa: La più croccante, adatta anche alla coltivazione in vasi e cassette.
- Bionda a Foglia liscia: Tenerissima e precoce, si comincia a tagliare dopo 20-25 giorni dalla semina, rivegeta rapidamente e più volte.
- Foglia di Quercia: Precocissima, di un bel colore verde brillante, rivegeta velocemente.
- Bionda Ricciolina: Foglie tenere, gustose, di un bel verde chiaro; rivegeta rapidamente e per molte volte.
- Lollo Bionda o Rossa: Foglie tenerissime, verdi o rosse, rivegeta più volte.
Altre Insalate da Taglio
Oltre alle lattughe, altre verdure a foglia verde si prestano bene alla coltivazione da taglio:
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- Rucola: Dal sapore piccante e aromatico, ideale per insalate e contorni.
- Valeriana: Dal sapore delicato e dalla consistenza tenera, perfetta per insalate miste.
- Cicoria zuccherina di Trieste: Una cicoria dal sapore dolce e dalla consistenza croccante.
- Asia Mix: Un mix di verdure a foglia verde orientali, dal sapore piccante e aromatico.
- Bietolina da taglio e multicolore Bright Light: Dal sapore delicato e dalla consistenza tenera, ideale per insalate e contorni.
- Cicorie, indivie, insalata Milano, radicchio: Sono tutte varietà di insalata che possono essere coltivate durante l’autunno, resistono meglio di altri ortaggi al freddo ma non tollerano il gelo. Si possono coltivare nell’orto invernale delle zone calde oppure con adeguate protezioni.
Anche le giovani foglie di Kale e cavolo nero sono ottime nei mix.
Radicchi
Altri tipi di insalate tipiche della stagione autunnale e invernale sono i radicchi.
Tecniche di Coltivazione
La coltivazione di insalate da taglio invernali richiede alcune accortezze per garantire un raccolto abbondante e di qualità.
Semina e Trapianto
La semina delle insalate da taglio può essere effettuata direttamente a dimora, in piena terra o in vaso, tra febbraio e novembre nel Nord Italia e tutto l'anno nel Sud, a distanza di 30 giorni tra una semina e la successiva, in modo da avere un raccolto continuativo nell'arco dell'anno. Si semina a spaglio oppure su file distanti 20 cm una dall'altra e a 15 cm tra una pianta e l'altra.
Dopo una veloce lavorazione superficiale del suolo, le piantine si trapiantano appoggiandole sul terreno senza spingerle in profondità. Anziché dividere le piante di ogni cubetto per trapiantarle distanziate, si estraggono dal contenitore lasciandole unite e si mettono a dimora i cubetti interi, senza separarli. Almeno 1/3 della zolletta di terriccio della piantina deve sporgere all’esterno dal suolo.
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Le piantine in pack di cavolo nero e Kale si metteranno a dimora le une vicine alle altre, come per le piante in cubetto.
Terreno e Clima
Il terreno dove coltivare le lattughe deve essere stato ben lavorato e arricchito con compost o stallatico in polvere o pellet. Se il suolo è compatto e argilloso, l’ortaggio non riesce a svilupparsi ed è soggetto a malattie fungine. La lattuga si adatta a tutti i tipi di terreno, ma preferisce quelli leggeri o di medio impasto, profondi e ricchi di sostanza organica, ben drenati. Nei periodi caldi sono favorevoli i terreni argillosi. Gradisce pH tra 6-7. Il suolo deve essere lavorato fino ai 30 cm di profondità e ben livellato.
La lattuga gradisce esposizione in pieno sole, ma tollera la mezz’ombra nelle ore più calde delle giornate estive. La lattuga ama il clima temperato, crescendo al meglio tra 15-25°, ma si adatta anche alle condizioni climatiche difficili. Alcune varietà resistono al freddo invernale fino a -5/-10°. Le varietà estive tollerano temperature di 25-30°, occasionalmente oltre 35°.
Con un tunnel in plastica è possibile prolungare la durata della coltura fino a novembre-dicembre in Val Padana.
Irrigazione e Concimazione
Le insalate da taglio, soprattutto quelle estive, vogliono parecchia acqua, distribuita in piccola quantità ogni giorno; in vaso la quantità giornaliera deve essere maggiore. Durante l’autunno e l’inverno invece le annaffiature saranno rade. La lattuga esige terreno sempre fresco e irrigazioni frequenti, ma senza ristagni: prima della bagnatura successiva il suolo dovrà asciugarsi in superficie; la pianta non deve manifestare stress per carenza idrica. In primavera e autunno privilegiare annaffiature mattutine (2-4 volte alla settimana, in funzione della piovosità). In piena estate, in assenza di precipitazioni, gli interventi saranno quotidiani, evitando le ore più calde. In prossimità della raccolta è importante irrigare il terreno solo attorno alle piante, senza bagnarne la chioma, per prevenire i marciumi basali.
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La lattuga richiede concimazioni moderate. Alcune settimane prima del trapianto, si apporterà stallatico (in alternativa: letame maturo, pollina, compost, agrogel o borlanda), oppure un concime NPK ricco in azoto (es. 2-1-1). Nel corso della coltivazione, si potrà intervenire nuovamente, dopo 2-3 settimane, con borlanda, agrogel o stallatico macerato, ripetendo in caso di necessità dopo 2 settimane. Distribuendo concimi azotati si favorisce un raccolto precoce; somministrando prodotti a base di potassio si incentiva lo sviluppo delle foglie. Anche la concimazione deve essere regolare, ogni 15/20 giorni.
Protezione dal Gelo
I mesi più critici sono quelli invernali (da novembre a febbraio), per via delle gelate, e quelli estivi, luglio e agosto, per via del caldo. Nell’Italia meridionale e centrale dove il clima è più mite è semplice mantenere l’insalata anche d’inverno, mentre al nord le gelate possono rovinarla. Per proteggere le insalate dal gelo, si possono utilizzare diverse tecniche:
- Pacciamatura: Tiene al riparo l’apparato radicale, ritardando la gelata del terreno.
- Tessuto non tessuto: Copre le piante e le protegge dal freddo.
- Tunnel o serra fredda: Crea un ambiente protetto per le piante. Nei trapianti autunnali e di pieno inverno, e nelle raccolte invernali, la coltivazione in tunnel plastici permette un accrescimento più rapido delle piante e previene i danni da freddo ai cespi maturi.
Dopo il trapianto, per un più rapido attecchimento delle piantine, ripararle per 2-5 giorni con TNT, dall’autunno alla primavera e con TNT o altro materiale ombreggiante in estate.
Sarchiatura
La sarchiatura periodica tra le file è un intervento da effettuare con la zappa, per eliminare le malerbe, arieggiare il terreno e mantenere l’umidità. L’operazione si effettua ogni 10-15 giorni e si sospende quando le piante sono ben sviluppate.
Raccolta
Dopo 5-15 giorni a seconda del periodo di coltivazione (e delle protezioni) sarà possibile effettuare il primo taglio. È necessario lasciare 2-3 cm di stelo per un rapido ricaccio. Si possono utilizzare 8-10 varietà o anche solo una, scegliendole a partire dai propri gusti personali (foglie morbide o croccanti).
Due modalità di raccolta: la raccolta classica avviene tagliando i cespi maturi al raggiungimento della maturità. La raccolta dei cespi si effettua preferibilmente al mattino o alla sera, tagliandoli alla base con un coltello a maturazione. Poi si scartano le foglie basali danneggiate.
Tempi di raccolta: la raccolta dei cespi maturi richiede 30-40 giorni in estate e 80-100 giorni in inverno.
Vantaggi della Coltivazione Domestica
Coltivare la propria insalata offre numerosi vantaggi:
- Freschezza e Sapore: L’insalata appena colta ha un sapore diverso da quella acquistata, più fresco e intenso.
- Qualità e Sicurezza: Si ha la certezza di consumare un prodotto privo di concimi chimici e pesticidi.
- Varietà: Si possono coltivare varietà rare e particolari, difficili da trovare in commercio.
- Risparmio: Si riducono i costi per l’acquisto di insalata.
- Sostenibilità: Si riduce l’impatto ambientale legato al trasporto e alla conservazione degli alimenti.
- Benefici per la Salute: L'insalata è ricca di vitamine, minerali e fibre, essenziali per una dieta sana ed equilibrata.