Le mele Annurca, con la loro storia ricca di tradizione e il loro gusto distintivo, si sono guadagnate un posto speciale nei cuori e sulle tavole di molte persone. Originarie della Campania, in Italia, queste mele sono apprezzate non solo per il loro sapore dolce e croccante, ma anche per i numerosi benefici per la salute che offrono. Recentemente, la loro popolarità è cresciuta ulteriormente grazie agli integratori alimentari a base di mela Annurca, che permettono di godere dei suoi benefici in modo ancora più conveniente e concentrato.
Cos'è la Mela Annurca?
La mela Annurca è una speciale varietà di mela italiana. È considerata la regina delle mele italiane. La mela Annurca è una delle varietà più antiche e pregiate di mele italiane, coltivata principalmente in Campania. Questo frutto si distingue per il suo colore rosso intenso, la polpa croccante e il sapore dolce-acidulo che la rende unica. Il suo nome si legge in un Manuale d’Arboricoltura del 1876 e deriva dalla sua area di provenienza, che è Pozzuoli, la sede degli Inferi, altrimenti detta zona dell’Orco. Plinio il Vecchio, nel suo “Naturalis Historia” designava questa mela con il nome di “Mala Orcula”, perché cresceva nell’area puteolana. Il termine subì delle metamorfosi (orcola, anorcola, annorcola) fino a divenire quello che noi conosciamo.
Le mele Annurca si distinguono per il loro colore rosso intenso e la loro forma tonda e regolare. In fase successiva, vengono depositate su letti di paglia o “melai,” dove le mele acquistano un colore rosso, che è tipico di questa varietà e ne simboleggia la tipicità.
Perché Scegliere la Mela Annurca?
La domanda "Perché mela annurca?" potrebbe sembrare semplice, ma in realtà nasconde un universo di sapori, tradizioni e benefici che meritano di essere esplorati. Per gli appassionati di cucina e enogastronomia, conoscere le peculiarità di questa varietà di mela può fare la differenza tra un piatto ordinario e uno straordinario.
Innanzitutto, la sua ricchezza di antiossidanti la rende particolarmente benefica per la salute. Inoltre, la mela annurca è famosa per la sua versatilità in cucina. Può essere utilizzata in una vasta gamma di ricette, dalle più semplici alle più elaborate. Ma non è tutto: la mela annurca ha anche un valore culturale e storico. È stata celebrata fin dall’antichità per le sue proprietà benefiche e il suo sapore distintivo.
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Benefici Nutrizionali e per la Salute
Ma le mele Annurca non sono solo deliziose; sono anche ricche di nutrienti benefici per la salute. Sono una fonte eccellente di vitamine, tra cui la vitamina C, che supporta il sistema immunitario, e la vitamina A, che è essenziale per la salute della pelle e della vista.
La qualità della mela Annurca, oltre a mantenersi inalterata per lungo tempo, è indiscutibile; la sua polpa profumata, piacevolmente acidula ma dolce e succosa nello stesso tempo è un concentrato di vitamine B1, B2, PP, C. La mela Annurca previene malattie cardiovascolari attraverso la depurazione delle arterie dall’attacco del colesterolo.
Grazie alle sue proprietà benefiche e al fatto che la mela fa bene, è nato un vero e proprio mito di frutto salutare da cui deriva il famosissimo detto “una mela al giorno toglie il medico di torno”. Ma è davvero un frutto così miracoloso? Non proprio, ma è facile capire il motivo di questa credenza: le mele sono particolarmente ricche di nutrienti. Secondo uno studio condotto della Florida State University e presentata a “Experimental Biology”, le mele fanno bene perché contengono molta pectina, una fibra alimentare che aiuta il nostro organismo a regolare il livello di glicemia tramite il passaggio del glucosio dall’intestino al sangue. A livello vitaminico sono ricche di vitamina C, che permette l’assorbimento del ferro ed è utile per le sue funzioni antiossidanti che contrastano i danni dei radicali liberi. Per quanto riguarda i sali minerali, la mela ha una grande concentrazione di potassio che aiuta mantenere la pressione nella norma e fa bene ai muscoli. Un’altra caratteristica fondamentale è la composizione della mela: è costituita per circa l’88% di acqua ed è quindi molto utile per soddisfare il fabbisogno giornaliero di liquidi.
Benefici per i Capelli
Le mele Annurca sono una ricca fonte di nutrienti essenziali che favoriscono in particolar modo la salute dei capelli. La presenza di vitamina C nelle mele Annurca promuove la produzione di collagene, una proteina chiave per la salute dei capelli. Il collagene aiuta a rafforzare i follicoli piliferi, riducendo così la rottura e la caduta dei capelli. Inoltre, la vitamina A presente nelle mele Annurca contribuisce a mantenere il cuoio capelluto idratato e sano, riducendo così il rischio di secchezza e prurito. Le mele Annurca sono anche una fonte di antiossidanti, come i polifenoli, che combattono i radicali liberi dannosi che possono danneggiare i follicoli piliferi e causare danni ai capelli.
Recenti studi si sono focalizzati sugli effetti della mela di Annurca sulla salute dei capelli, in particolare sulla crescita e sulla prevenzione della caduta. La moderata perdita dei capelli è infatti un problema che colpisce circa il 50% della popolazione mondiale. L’impatto psicologico negativo di questa condizione ha, naturalmente, favorito la commercializzazione di molti prodotti per controllare la caduta o favorire la ricrescita. Di recente, l’attenzione si è focalizzata sulle procianidine oligomeriche, di cui è stata verificata e testata l’efficacia.
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Secondo diversi studi pubblicati da fonti sicure, certificate e attendibili come Pubmed, dimostrano che i prodotti nutraceutici arricchiti con estratti polifenolici di mela annurca favoriscono la ricrescita dei capelli in caso di perdita moderata PHL. Queste molecole sono infatti in grado di promuovere la crescita delle cellule epiteliali dei capelli e indurre la fase anagen. Questa fase, che equivale al periodo di crescita dei capelli, può durare mesi o anni e si accorcia in caso di alopecia androgenetica. Durante la fase Anagen, il pelo generato dal follicolo cresce e si genera la melanina (che ne determina il colore) e la cheratina, che definisce lo spessore del pelo.
In particolare, la Procianidina B2, che viene estratta alle mele, si è dimostrata uno dei composti naturali più efficaci e sicuri nel favorire la crescita dei capelli sia in vitro che in vivo, tanto con applicazioni topiche quanto assunta per bocca. Confrontando la quantità dei polifenoli a cui appartiene la procianidina B2 in diverse varietà di mele, si è riscontrato nella mela Annurca il più alto contenuto di procianidine oligomeriche, in particolare della procianidina B2. Inoltre, uno studio del 2018 si è studiata la bioattività in vitro di un estratto polifenolico della mela annurca, evidenziando i sui effetti sull’espressione cellulare della cheratina in un modello umano di pelle adulta. Lo studio ha poi testato la crescita dei capelli in soggetti sani, osservando risultati significativi in termini di aumento della crescita, del trofismo e del contenuto di cheratina nei capelli già dopo 2 mesi. Un ulteriore studio pubblicato Pubmed è stato dimostrato che l’assunzione orale di estratti polifenolici di mela Annurca stimola la crescita, il numero e il peso dei capelli, in soggetti sani. Inoltre, in base a studi pubblicati dall’università Federico II di Napoli, 3 mele annurca contengono 400 mg di polifenoli quanto contenuto in 2 capsule del nostro integratore AstrumKap. Buona parte degli studi ha considerato i benefici portati dai polifenoli consumando 2 mele annurca al giorno.
Mela Annurca e Diabete
Uno dei principali benefici della mela Annurca è la sua capacità di contrastare l’insorgenza del diabete di tipo 2. La pectina presente in questo frutto si lega al colesterolo a livello del tratto digestivo, riducendo il suo assorbimento nell’organismo. Questo processo può contribuire a mantenere i livelli di colesterolo nel sangue sotto controllo. Come abbiamo già visto, inoltre, le mele campane sono una fonte naturale di antiossidanti, che contrastano il processo di ossidazione del colesterolo LDL (colesterolo “cattivo”), riducendo l’accumulo di placca nelle arterie e il rischio di malattie cardiovascolari. La mela Annurca è, quindi, un vero e proprio alleato della salute cardiaca.
Grazie alle sue proprietà, aiuta a regolare la glicemia e a ridurre il rischio di diabete di tipo 2.
Alleata per la Perdita di Peso
Le mele possiedono inoltre una buona quantità di calorie: in media contengono 52 kcal, anche se il numero varia a seconda della tipologia di mela. Adatte a qualsiasi tipo di dieta, non contengono né glutine né lattosio, sono quindi facilmente digeribili da tutti. E, in aggiunta ai benefici sopra elencati, la mela annurca è un frutto ipocalorico e saziante, che la rende un ottimo alleato per chi desidera mantenere sotto controllo il proprio peso corporeo.
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Come Integrare la Mela Annurca nella Tua Dieta
La mela può essere mangiata in molti modi, persino la buccia fa bene: contiene infatti oltre la metà delle fibre del frutto e possiede anche la maggior parte delle vitamine. I suoi benefici non finiscono qui: secondo lo studio pubblicato su Scientific Reports e condotto dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, la buccia della mela fa bene anche al cervello e ai polmoni grazie alla quercetina, una sostanza antiossidante. Anche applicarla sulla pelle ha un effetto benefico grazie alla presenza di beta carotene, benzoici e acidi fosforici: il succo della mela, la buccia e la polpa hanno un effetto tonificante. Puoi assumere parte dei valori nutrizionali della mela anche con i succhi di frutta.
La mela annurca è un frutto versatile che può essere gustato in diversi modi.
- Ricette dolci: crostate, torte, muffin, strudel, marmellate e confetture.
- Ricette salate: insalate, risotti, secondi piatti a base di carne o pesce.
- Decotti: un toccasana per la salute, da bere caldo o freddo.
Inoltre, la mela annurca può essere assunta anche mediante integratori alimentari! Astrumkap è un integratore alimentare formulato per stimolare la crescita dei capelli.
Ricette con le Mele Annurche
Esistono molti tipi di mela, ognuno con diverse caratteristiche e con gusti unici. Tuttavia, ogni tipologia di mela fa bene, e ogni mela ha benefici sul nostro organismo. Generalmente vengono distinte in base al colore - rosse, verdi, gialle - ma ufficialmente le mele sono classificate in oltre 7.500 varietà diverse.
Torta di Mele Annurche e Cannella
La torta di mele annurche è un dolce a base di tale particolare varietà di mele tipiche della Campania e versatili in cucina esattamente come le altre. Deliziosa a colazione, appagante a merenda, questa torta di mele annurche è tempestata di mirtilli, che la rendono ancora più umida e piacevole al palato. Torta di mele annurche e cannella: è sicuramente la versione che ci sentiamo di consigliare a chi nutra una passione viscerale per questa spezia.
Questo accostamento funziona molto bene non solo per l’accordo perfetto dei gusti, ma anche per la salubrità degli ingredienti. Il principale, naturalmente, è l’acqua, il vero segreto del successo di questa torta, che rende leggerissima. A lei si uniscono le mele annurche, che si trovano sul mercato proprio a partire da dicembre, e che sono conosciute soprattutto per la capacità di contrastare il colesterolo e rafforzare il sistema circolatorio, grazie all’abbondante contenuto di polifenoli. La cannella, dal canto suo, è una spezia orientale capace di donare un gusto aromatico alle preparazioni.
Ingredienti:
- 125 g acqua
- 125 g farina di grano tenero + integrale
- 70 g zucchero di canna integrale
- 2 mele annurche
- mezza buccia Limone biologico
- mezza bustina lievito per dolci
- 25 g olio di semi di girasole
- q.b. cannella in stecca
- q.b. sale integrale marino
Preparazione:
- Una volta pronto, aggiungete questa soluzione alla terrina e mescolate con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto omogeneo e morbido.
- Versate l’impasto in una teglia per torte dai bordi alti rivestita di carta da forno.
- Preriscaldate il forno a 180°C in modalità ventilato e un volta raggiunta la temperatura, cuocete per circa 30 minuti, controllando che non risulti eccessivamente dorata.
- Fate raffreddare la torta all'acqua e spolverate con dello zucchero a velo ed un pizzico di cannella grattugiata fresca.
Mele Annurche al Forno come Antipasto
Le mele annurche al forno sono uno dei dolci ricordi della mia infanzia, ma io oggi ve le proporrò come antipasto. Mia madre le preparava sia come snack per noi bambini sia quando avevamo l’influenza o mal di gola e, in questo caso, aggiungeva anche delle foglie di alloro che non solo donano alle mele un profumo meraviglioso ma hanno anche noti effetti benefici. Mangiate calde, nelle serate d’inverno, le mele al forno sono un vero toccasana contro il freddo; un po’ come le “caldarroste”.
La mela annurca è piuttosto asciutta. La trovo ottima, infatti, per farcire dolci, crostate e muffins perché non ne rovina l’effetto finale, rilasciando un’eccessiva umidità che finirebbe per rendere la preparazione molliccia, bagnata, ossia poco gradevole al palato.
Ingredienti:
- Mele Annurche
- Foglie di Alloro
- Zucchero o Miele
- Formaggio Conciato Romano (o altro formaggio a piacere)
Preparazione:
- Laviamo per bene le mele, lasciamole bagnate, priviamole del torsolo (usando un cava torsoli) e mettiamole in una teglia foderata di carta forno.
- Infiliamo una foglia di alloro all’interno di ogni cavità, cospargiamole di abbondante zucchero o miele e inforniamo a metà altezza a 180* per circa 1 ora e mezza/ 2 ore (i tempi di cottura aumentano o diminuiscono a seconda della grandezza delle mele; infilzatene una con uno stecchino, che dovrà entrare facilmente).
- Le mele dovranno diventare morbide, in alcuni casi si romperanno; sarà facile tagliarle perfino con una forchetta, ma non debbono spappolarsi.
- Lasciamole intiepidire e gustiamole in tutta la loro fragranza e bontà insieme ai formaggi.
Crêpes con Mele Annurche Caramellate
Ingredienti per quattro persone:
- 125 gr. di farina
- 3 uova
- 80 gr. di burro
- 1/2 bicchiere di latte
- 1/2 bicchiere di panna
- 1 limone
- 80 gr. di zucchero
- Marmellata
- Calvados
Preparazione:
- Si lavora la farina con la metà dello zucchero, due tuorli ed un uovo intero, la panna ed il latte.
- Si unisce, sempre mescolando, la scorza grattugiata del limone e la metà del burro.
- Le crépes devono stare al caldo ed intanto si soffriggono le mele annurche a pezzetti nel burro, unendo, poi, la marmellata ed il calvados ed, infine, si usa il composto per farcire le crépes.
Controindicazioni e Precauzioni
La mela annurca è un frutto sicuro e ben tollerato dalla maggior parte delle persone.
- Allergie: le persone con allergie alle mele o ad altri frutti della famiglia delle rosacee potrebbero avere reazioni allergiche al consumo di mele annurche.
- Interazioni con farmaci: la mela annurca contiene pectina, una fibra che può interferire con l’assorbimento di alcuni farmaci.
- Diabete: la mela annurca ha un basso contenuto di zuccheri e può aiutare a regolare la glicemia. Tuttavia, le persone con diabete che assumono farmaci ipoglicemizzanti devono monitorare attentamente la loro glicemia quando consumano mele annurche, in quanto potrebbero verificarsi episodi di ipoglicemia.
In generale, ti consigliamo di consumare le mele annurche con moderazione, come parte di una dieta sana e bilanciata.
Quanta Mela Annurca Mangiare al Giorno?
Non esiste una risposta universale! È importante considerare la tolleranza individuale: la mela annurca è ricca di fibre, che, se assunte in quantità eccessive, possono causare disturbi gastrointestinali. È importante ascoltare il proprio corpo e regolarsi di conseguenza. In linea generale, si consiglia di consumare 1-2 mele annurche al giorno.
La Mela Annurca: Un Mito Salutare
Dalla seconda guerra mondiale, la mela Annurca ha assicurato una produzione notevolmente alta rispetto ad altre varietà presenti a livello regionale e rappresenta oltre il 60% del totale prodotto in Campania.
Le mele, che con i loro benefici e il basso impatto ambientale sono alla base della doppia piramide alimentare, contengono una maggiore quantità di batteri se sono coltivate seguendo tecniche naturali, come la coltura biologica. Secondo uno studio condotto dall’Università Tecnica di Graz in Austria, le mele prodotte dalla coltura biologica, a differenza delle mele coltivate con metodi tradizionali, contengono circa cento milioni di batteri che sono particolarmente benefiche per l’intestino e per il sistema digestivo. A distinguere le mele biologiche è l’utilizzo di tecniche totalmente naturali per la crescita e maturazione del frutto. L’Italia è uno dei Paesi più produttivi di mele biologiche a livello europeo, soprattutto grazie ai melicoltori del Trentino-Alto Adige.