L'articolo esplora il concetto di "spuntino diamante" attraverso diverse prospettive, spaziando dalla pasticceria artigianale alle tradizioni culinarie di varie regioni, fino ad arrivare a insoliti musei del cibo e viaggi avventurosi. Si analizzerà come il cibo possa essere un elemento di identità culturale, un'esperienza sensoriale complessa e un ponte tra diverse culture.
L'Arte Pasticciera: Un Viaggio nel Gusto tra Panettoni e Croissant
Nel cuore di Serramazzoni, in provincia di Modena, la pasticceria Amore Fantasia incarna la passione per l'arte pasticcera. Fabio Reggianini, il patron, rivela che il segreto del suo successo risiede nell'amore e nella fantasia, valori impressi anche nell'insegna del locale. Cresciuto in una famiglia di ristoratori, Fabio ha ereditato la passione per la cucina, dedicandosi con entusiasmo alla pasticceria.
La sua offerta è ampia e variegata, con una particolare attenzione al panettone, proposto in diverse varianti per soddisfare ogni palato. Dal panettone alle albicocche candite con mandorle e marzapane, preparato con farine biologiche Petra 1111 e Petra 1119 integrale, a quello arricchito con caffè macinato e pasta di caffè, utilizzando Petra 6384 e un cioccolato con alta percentuale di cacao, ogni creazione è frutto di una ricerca accurata degli ingredienti e di un'attenzione particolare all'equilibrio dei sapori. Non mancano il panettone Easy con sole uvette e quello "ebbro" di Moscato d'Asti, ottenuto grazie alla collaborazione con l'azienda agricola di Marco Capra.
Fabio propone anche un lievitato gastronomico, un panettone salato che affonda le radici nel territorio emiliano e nei suoi ricordi culinari. L'impasto semidolce è arricchito con prosciutto crudo, salame locale, funghi porcini, olive taggiasche, alici e un tocco di pesto. Questo panettone, ideale come antipasto o spuntino, basta scaldarlo un attimo in forno per essere gustato.
Oltre ai panettoni, la pasticceria Amore Fantasia offre anche un pandoro sfogliato, preparato con farina Petra 6384 e lavorato come un croissant, e i classici croissant alla crema pasticcera, al cioccolato e alla confettura. Un altro cult del locale è il bombolone, realizzato con la farina Petra 6390, la stessa utilizzata per la Millefoglie, la torta più apprezzata in assoluto.
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Fabio Reggianini non si limita a creare delizie per il palato, ma si dedica anche all'insegnamento presso la scuola alberghiera di Serramazzoni, trasmettendo la sua passione e il suo sapere alle nuove generazioni di pasticceri.
L'Eccellenza nella Coltelleria: L'Arte Giapponese al Servizio della Cucina
La collezione Miyabi Mikoto 4500FC-D di Zwilling rappresenta l'eccellenza della tradizione giapponese nella coltelleria. Ogni lama è realizzata con 101 strati di acciaio damasco laminato FC63, resistente alla corrosione e impreziosito da un esclusivo pattern a diamante ottenuto tramite acidatura. I coltelli sono prodotti a Seki, in Giappone, con una struttura della lama sanmai e un acciaio tagliente inossidabile FC63 a 63 HRC. L'affilatura Honbazuke è simmetrica, la finitura della lama è ottenuta con acidatura passiva e l'impugnatura è ottagonale in micarta con doppio rivetto. La manutenzione richiede il lavaggio esclusivamente a mano. La collezione comprende diversi tipi di coltelli, tra cui il coltello da pane, il Sujihiki, il Nakiri, il Santoku, il coltello da chef e lo spelucchino, ognuno con caratteristiche specifiche per diverse preparazioni culinarie.
Il Disgusting Food Museum: Alla Scoperta dei Sapori "Proibiti"
Il Disgusting Food Museum di Malmö, in Svezia, è un luogo unico nel suo genere, dove il disgusto diventa un'esperienza culturale e un'occasione per riflettere sulle nostre abitudini alimentari e sui nostri pregiudizi. Fondato dallo psicologo Samuel West, il museo espone oltre ottanta alimenti e bevande considerati disgustosi dalla maggior parte delle culture, ma apprezzati in altre parti del mondo.
L'obiettivo del museo è quello di spingere le persone a rimettere in discussione il loro concetto di commestibile e a rivedere l'idea di disgustoso, aprendosi a cibi più sostenibili. Tra le "prelibatezze" esposte si trovano l'hákarl (squalo islandese putrefatto), il durian (il frutto più puzzolente al mondo), il surströmming (aringa fermentata del Baltico), le cimici essiccate dello Zimbabwe, il vino di topo cinese e le locuste fritte.
Il museo invita i visitatori a interrogarsi sul perché un cibo è considerato rivoltante per una cultura e sacro per un'altra, stimolando una riflessione profonda sul ruolo del disgusto nella nostra evoluzione e nella nostra identità culturale.
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Un Viaggio in Moto attraverso l'Africa: Alla Scoperta di Culture e Sapori Lontani
Il racconto di un viaggio in moto da Città del Capo a Nampula, in Mozambico, compiuto da un'organizzazione umanitaria senza scopo di lucro, la "BWF - Bikers Without Frontiers Association", offre uno spaccato sulle diverse culture e sui sapori dell'Africa. Il viaggio, condizionato dalla pandemia di COVID-19 e da conflitti armati, ha portato i motociclisti ad attraversare paesaggi mozzafiato, deserti sconfinati e città vivaci, incontrando persone e culture diverse.
Il percorso ha toccato il Capo di Buona Speranza, la Namibia, il Botswana, lo Zambia e il Mozambico, offrendo un'esperienza unica e indimenticabile. Lungo il tragitto, i motociclisti hanno avuto l'opportunità di assaggiare specialità locali, come il biltong (carne essiccata) in Namibia e di immergersi nelle tradizioni delle tribù locali, come gli Herero in Botswana.
Il viaggio si è concluso a Nampula, dove i motociclisti hanno consegnato un container di aiuti umanitari al Marrere General Hospital, portando un contributo concreto alla comunità locale.
L'Assassina Barese: Un'Esplosione di Sapori in Padella
Gli spaghetti all'assassina sono un piatto identitario della città di Bari, diventato negli ultimi anni un vero e proprio fenomeno gastronomico. La ricetta tradizionale prevede la sbollentatura degli spaghetti per pochi minuti, per poi continuarne la cottura in padella con olio, aglio e peperoncino tagliato a pezzetti. Il risultato è un piatto piccante, saporito e dal colore intenso, che conquista il palato di chi lo assaggia.
Numerosi ristoranti e locali di Bari propongono gli spaghetti all'assassina, ognuno con la propria interpretazione della ricetta. Tra i più rinomati si trovano Al Sorso Preferito, Urban, La Gassa d'Amante, Mavì Bistrot e Superpizza. Alcuni locali offrono anche varianti creative del piatto, come l'assassina con stracciatella, la caprese, la puttanesca e quella col datterino giallo.
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Gli spaghetti all'assassina rappresentano un'esperienza culinaria autentica e imperdibile per chi visita Bari, un'esplosione di sapori che racconta la storia e la tradizione di questa città.