Nell'era della crescente consapevolezza alimentare, le intolleranze e le allergie sono diventate un tema centrale per molti. Tra queste, la celiachia e l'intolleranza al lattosio sono tra le più diffuse, spingendo un numero sempre maggiore di persone a ricercare prodotti alimentari adatti alle proprie esigenze. Il lievito, ingrediente fondamentale in molte preparazioni da forno, non fa eccezione. Ma il lievito senza glutine e senza lattosio esiste davvero? E se sì, quale scegliere e dove trovarlo? Questa guida completa è pensata per rispondere a queste domande, offrendo una panoramica esaustiva sul mondo del lievito per chi segue una dieta particolare.
Cos'è il Lievito Alimentare e le sue Caratteristiche
Il lievito alimentare non è altro che lievito di birra disattivato che viene sviluppato in una soluzione di zucchero di canna o di barbabietola insieme a un fungo della specie Saccharomycies cerevisiae. Questo lievito perde quindi la tipica funzione fermentativa e non può essere utilizzato come agente lievitante nei prodotti da forno. Una volta pronto, viene lavato, essiccato e ridotto in polvere o in scaglie.
Benefici Nutrizionali del Lievito Alimentare
A seconda del tipo di lievito di birra utilizzato, le proprietà nutritive possono variare. In generale, il lievito alimentare è:
- Fonte di vitamine del gruppo B: Comprese piccole quantità di B12, spesso aggiunta. Queste vitamine hanno molte funzioni in comune, ma differiscono in alcune. Contribuisce al normale metabolismo energetico, quindi svolge un ruolo cruciale nel modo in cui il corpo trasforma grassi, carboidrati e proteine in energia. Supporta la condizione ottimale e la formazione dei globuli rossi, che assicurano il trasporto di ossigeno ai muscoli e ai tessuti. Contribuisce a ridurre il senso di stanchezza e affaticamento.
- Fonte di ferro.
- Fonte di amminoacidi essenziali: Che il nostro corpo trasforma in proteine e il lievito alimentare è un vero campione tra le fonti vegetali per il suo contenuto di proteine. Può avere un incredibile contenuto proteico del 50%, che in materia secca compete anche con le fonti animali di altissima qualità, come la carne essiccata. Inoltre, supera significativamente la maggior parte dei legumi. A differenza di molte altre fonti proteiche vegetali, il lievito alimentare contiene tutti e nove gli amminoacidi essenziali, che il nostro corpo non può produrre da solo. È quindi una fonte completa di proteine, cosa che sarà apprezzata dagli atleti che si preoccupano della rigenerazione e delle prestazioni.
- Fonte di fibre: Si contraddistingue per un alto contenuto in beta glucani, una tipologia di fibre che rinforzano il sistema immunitario e che combattono il colesterolo cattivo LDL. Anche se percepiamo principalmente il lievito alimentare come fonte di proteine, non dovremmo dimenticare la sua alta percentuale di fibre, che si aggira intorno al 20%. È importante per la cura di una sana digestione. Una speciale fibra solubile, il beta-glucano, che si trova anche nei fiocchi d’avena, svolge qui un ruolo chiave.
- Riserva del minerale selenio: Che si occupa di combattere i radicali liberi, lo stress ossidativo e l’invecchiamento cellulare.
- Un prezioso alleato dell’intestino: Riequilibra la flora batterica intestinale e combatte i disturbi infiammatori a carico del colon.
Utilizzi del Lievito Alimentare in Cucina
Il lievito alimentare è un ingrediente versatile che può essere utilizzato in diversi modi in cucina. Se usato come integratore, per insaporire i cibi, è consigliabile utilizzarlo sempre a crudo per meglio preservare le sue proprietà: basta cospargerlo sulle pietanze, un po' come si fa con il formaggio. Essendo secco, suggerisco di mescolarlo a un liquido, come l’olio, e poi aggiungerlo a insalate, contorni, piatti freddi, composti o frolle salate.
Ecco alcuni modi per utilizzare il lievito alimentare in cucina:
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- Come parmigiano vegano: Mescola il lievito alimentare con sale grosso, aglio essiccato e anacardi frullati.
- Salse cremose al formaggio (Mac and Cheese): Mescolandolo con anacardi, acqua e un po’ di amido, creerai una salsa vegana perfettamente cremosa con un intenso gusto di formaggio.
- Per condire i popcorn: Per uno spuntino serale sano, cospargi i popcorn appena preparati.
- Sostituto del pangrattato o della farina: Puoi aggiungerlo a burger vegetali o di legumi (ad esempio di tofu o fagioli) per addensare, migliorarne la consistenza e aggiungere un sapore più pieno.
- Negli impasti e nella pasta frolla: Ma non certo non per farli lievitare!
- Come insaporitore: Il lievito alimentare può essere usato a crudo, aggiunto sui cibi dopo la cottura, subito prima di consumarli. Oppure usato come ingrediente.
Dose Ottimale e Modalità d'Uso
La dose giornaliera raccomandata di solito varia tra 1-2 cucchiai al giorno, il che corrisponde a circa 5-15 g di fiocchi secchi o polvere. Questa porzione di lievito alimentare fortificato di solito copre ampiamente la dose giornaliera raccomandata di vitamina B12. I nutrizionisti consigliano di non usare il lievito alimentare per periodi troppo prolungati: 2 o 3 mesi e non di più, con un periodo di stop e sempre non superando le quantità consigliate (alcuni tipi di lievito le riportano già sulla confezione).
Conservazione del Lievito Alimentare
Conservalo al riparo della luce per mantenere intatti i suoi principi attivi. Il lievito alimentare teme la luce e l’umidità: per una conservazione ottimale del prodotto deve quindi essere riposto in barattoli sigillati.
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
E’ sconsigliato in caso di candida perché, essendo proprio un’infezione causata da funghi, si corre il rischio di aggravare questa fastidiosa infiammazione. Anche le persone che presentano intolleranze ai lieviti o che soffrono di gonfiore intestinale dovrebbero limitarne l’utilizzo.
Il lievito alimentare non ha particolari controindicazioni, ma non va assolutamente adoperato se si ha o si sospetta un’allergia o intolleranza ai miceti.
Anche se il lievito alimentare è sicuro per la maggior parte della popolazione, ci sono gruppi specifici di persone per i quali il suo consumo potrebbe essere problematico:
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- Persone con problemi digestivi: Il lievito alimentare è ricco di fibre. Se lo si include nella propria dieta improvvisamente, in quantità molto elevate, e il proprio corpo non è abituato a un maggiore apporto di fibre, potrebbero verificarsi gonfiore, flatulenza o crampi.
- Individui che soffrono di emicrania: Il lievito alimentare è un prodotto fermentato e contiene un composto chiamato tiramina. In alcuni individui sensibili, la tiramina è nota come potenziale fattore scatenante di emicranie o mal di testa.
- Persone con malattie infiammatorie intestinali (IBD): È necessaria cautela per le persone con malattia di Crohn o colite ulcerosa.
Lievito e Glutine: Cosa C'è da Sapere
La buona notizia è che il lievito di birra, nelle sue forme fresca, secca attiva e secca istantanea, è naturalmente privo di glutine. Il lievito stesso è un fungo e non contiene glutine, che è invece presente nei cereali. Tuttavia, è importante prestare attenzione ad alcuni aspetti:
- Contaminazione crociata: Anche se il lievito di per sé è senza glutine, potrebbe essere contaminato durante la produzione, il confezionamento o la manipolazione se viene lavorato in ambienti dove vengono trattati anche cereali contenenti glutine. Per questo motivo, per i celiaci è consigliabile scegliere lievito certificato "senza glutine", che garantisce un contenuto di glutine inferiore a 20 ppm (parti per milione), il limite stabilito per i prodotti "gluten-free".
- Ingredienti aggiunti: Alcune preparazioni di lievito, soprattutto quelle istantanee o in polvere, potrebbero contenere ingredienti aggiunti come amido di frumento o altri derivati di cereali che potrebbero contenere glutine. È sempre fondamentale leggere attentamente l'etichetta e verificare la lista degli ingredienti per accertarsi dell'assenza di glutine.
- Lievito madre senza glutine: La pasta madre tradizionale viene realizzata con farina di frumento, quindi contiene glutine. Tuttavia, è possibile creare una pasta madre senza glutine utilizzando farine alternative come quella di riso, grano saraceno, mais o quinoa. Questa opzione è ideale per chi desidera utilizzare un lievito naturale e biologico, garantendo al contempo l'assenza di glutine.
- Lievito chimico: La maggior parte dei lieviti chimici in commercio sono senza glutine, ma è sempre buona norma verificare l'etichetta per escludere la presenza di ingredienti indesiderati.
Lievito e Lattosio: Un Binomio (Quasi) Inesistente
Analogamente al glutine, il lievito di birra è naturalmente privo di lattosio. Il lattosio è uno zucchero presente nel latte e nei suoi derivati, e non è un componente del lievito. Pertanto, il lievito di birra fresco, secco attivo e secco istantaneo possono essere consumati tranquillamente anche da chi è intollerante al lattosio.
Anche in questo caso, però, è bene prestare attenzione ad alcuni dettagli:
- Ingredienti aggiunti: In rari casi, alcune preparazioni di lievito potrebbero contenere ingredienti aggiunti che derivano dal latte o contengono lattosio. Anche in questo caso, la lettura attenta dell'etichetta è fondamentale per escludere la presenza di lattosio.
- Contaminazione crociata (meno probabile per il lattosio): La contaminazione crociata con lattosio è meno probabile rispetto a quella con glutine, ma in teoria non è impossibile se il lievito viene lavorato in stabilimenti che trattano anche prodotti caseari. Tuttavia, è un rischio decisamente inferiore e generalmente non rappresenta una preoccupazione significativa per chi è intollerante al lattosio, a meno che non si tratti di intolleranze gravissime.
Quale Lievito Scegliere: Guida alla Decisione
Ora che abbiamo chiarito la questione del glutine e del lattosio nel lievito, possiamo concentrarci sulla scelta del lievito più adatto alle proprie esigenze e preferenze. La decisione dipende da diversi fattori:
- Esigenze dietetiche: Se si è celiaci o sensibili al glutine, è fondamentale scegliere lievito certificato "senza glutine". Se si è intolleranti al lattosio, il lievito di birra è naturalmente adatto, ma è sempre meglio verificare l'etichetta per sicurezza.
- Tipo di preparazione: Per lievitazioni lunghe e prodotti da forno complessi, il lievito di birra fresco o secco attivo sono ideali per la loro forza lievitante e il sapore che conferiscono. Per preparazioni veloci come torte, muffin e biscotti, il lievito chimico è la scelta più pratica. Il lievito madre è perfetto per chi cerca un sapore unico e una maggiore digeribilità, ma richiede più tempo e impegno.
- Disponibilità e praticità: Il lievito secco istantaneo è il più comodo da usare e conservare, ideale per chi cerca praticità. Il lievito fresco richiede la conservazione in frigorifero e ha una durata più limitata. Il lievito madre richiede una gestione continua.
- Preferenze di sapore: Il lievito di birra fresco conferisce un sapore più ricco e aromatico ai prodotti da forno. Il lievito madre dona un sapore leggermente acidulo e complesso. Il lievito chimico non influisce sul sapore. Il lievito alimentare in scaglie, pur non essendo un lievito per la lievitazione, offre un sapore "formaggioso" unico.
In sintesi:
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- Per celiaci e sensibili al glutine: Lievito di birra certificato "senza glutine" (fresco, secco attivo, secco istantaneo), lievito madre senza glutine, lievito chimico (verificare etichetta).
- Per intolleranti al lattosio: Lievito di birra (fresco, secco attivo, secco istantaneo), lievito madre (sia tradizionale che senza glutine), lievito chimico. Verificare l'etichetta per sicurezza, ma generalmente non ci sono problemi.
- Per chi cerca praticità: Lievito secco istantaneo, lievito chimico.
- Per chi cerca un sapore ricco: Lievito di birra fresco, lievito madre.
- Per preparazioni veloci: Lievito chimico.
- Per insaporire piatti (senza lievitazione): Lievito alimentare in scaglie.
Dove Trovare Lievito Senza Glutine e Lattosio: Guida allo Shopping
Trovare lievito senza glutine e lattosio è oggi più facile che mai, grazie alla crescente attenzione verso le esigenze alimentari speciali. Ecco dove è possibile reperire questi prodotti:
- Supermercati: La maggior parte dei supermercati ben forniti dispone di un reparto dedicato ai prodotti "senza glutine" o "per intolleranze alimentari". In questi reparti è possibile trovare lievito di birra secco certificato "senza glutine" e lievito chimico senza glutine. Alcuni supermercati più grandi potrebbero offrire anche lievito fresco senza glutine o lievito madre senza glutine.
- Negozi di alimenti biologici e naturali: Questi negozi sono spesso più forniti di prodotti specifici per intolleranze e allergie, e offrono una maggiore varietà di lievito senza glutine e lattosio, inclusi lievito madre senza glutine e lievito alimentare in scaglie.
- Farmacie e parafarmacie: Alcune farmacie e parafarmacie, soprattutto quelle specializzate in prodotti per celiaci e intolleranti, possono vendere lievito senza glutine, soprattutto lievito chimico e lievito secco.
- Negozi online specializzati: Esistono numerosi e-commerce specializzati in prodotti senza glutine e per intolleranze alimentari, dove è possibile trovare una vasta gamma di lievito senza glutine e lattosio di diverse marche e tipologie, spesso a prezzi competitivi. Acquistare online offre comodità e una maggiore scelta.
- Direttamente dai produttori: Alcuni produttori di lievito senza glutine vendono direttamente online o tramite rivenditori specializzati. Acquistare direttamente dal produttore può garantire la freschezza e la qualità del prodotto.
Consigli per l'acquisto:
- Leggere attentamente l'etichetta: Prima di acquistare qualsiasi tipo di lievito, verificare sempre l'etichetta per accertarsi che sia certificato "senza glutine" (se necessario) e che non contenga ingredienti indesiderati.
- Verificare le certificazioni: Cercare marchi di certificazione "senza glutine" riconosciuti (come la spiga barrata AIC in Italia) per avere una maggiore garanzia di sicurezza.
- Considerare la marca: Alcune marche sono specializzate in prodotti per celiaci e intolleranti e offrono una gamma più ampia di lievito senza glutine e lattosio. Informarsi sulle marche più affidabili può facilitare la scelta.
- Acquistare in base alle esigenze: Scegliere la tipologia di lievito (fresco, secco, chimico, madre, alimentare) in base al tipo di preparazione che si intende realizzare e alle proprie preferenze.
- Conservare correttamente: Il lievito fresco va conservato in frigorifero, il lievito secco in luogo fresco e asciutto, il lievito chimico in un contenitore ermetico. Seguire sempre le istruzioni di conservazione riportate sulla confezione per garantirne la freschezza e l'efficacia.
Utilizzare il Lievito Senza Glutine e Lattosio in Cucina: Consigli e Ricette
Utilizzare lievito senza glutine e lattosio in cucina non presenta particolari difficoltà rispetto al lievito tradizionale. Ecco alcuni consigli e idee per sfruttare al meglio questi prodotti:
- Sostituzione: Il lievito di birra senza glutine (fresco, secco attivo, secco istantaneo) può essere sostituito al lievito di birra tradizionale nelle stesse proporzioni nelle ricette. Ad esempio, se una ricetta prevede 25g di lievito di birra fresco, si possono utilizzare 25g di lievito di birra fresco senza glutine, oppure la quantità equivalente di lievito secco attivo o istantaneo senza glutine.
- Lievito chimico: Il lievito chimico senza glutine si utilizza allo stesso modo del lievito chimico tradizionale. Solitamente, la dose è di circa 8-10g di lievito chimico per 500g di farina. È importante aggiungerlo all'ultimo momento, prima di infornare, per preservarne l'efficacia.
- Farine senza glutine: Quando si utilizzano farine senza glutine, è importante tenere presente che hanno caratteristiche diverse rispetto alla farina di frumento. Tendono ad assorbire più liquidi e a essere meno elastiche. Potrebbe essere necessario adattare le ricette, aggiungendo più liquidi o utilizzando addensanti come la gomma di xanthan per migliorare la struttura dell'impasto.
- Ricette senza glutine e lattosio: Esistono innumerevoli ricette deliziose senza glutine e lattosio che utilizzano lievito senza glutine. Si possono preparare pane, pizza, focacce, dolci, torte salate e molto altro, sperimentando con diverse farine senza glutine (riso, mais, grano saraceno, quinoa, amaranto, teff, ecc.) e bevande vegetali al posto del latte.
- Lievito alimentare in scaglie: Per chi non ha problemi di intolleranze ma vuole aggiungere un tocco di sapore in più ai piatti, il lievito alimentare in scaglie è un ingrediente versatile. Può essere utilizzato per insaporire pasta, risotti, zuppe, vellutate, verdure grigliate, popcorn, patatine fritte e persino per preparare salse e "formaggi" vegani.