Lievito e Produzione di Grappa: Ottimizzazione della Fermentazione per un Distillato di Qualità

Introduzione

La grappa, distillato di vinaccia, affonda le sue radici nella tradizione italiana. La sua produzione è un'arte che richiede attenzione e cura in ogni fase, dalla selezione delle vinacce alla distillazione e all'affinamento. Un aspetto cruciale, spesso sottovalutato, è il ruolo del lievito nella fermentazione delle vinacce, processo che precede la distillazione e che influenza in modo significativo la qualità del prodotto finale. Questo articolo esplora il ruolo del lievito nella produzione di grappa, con un focus particolare sull'ottimizzazione della fermentazione per ottenere un distillato di alta qualità.

L'Importanza della Fermentazione nella Produzione di Grappa

Prima di poter essere distillata, la vinaccia deve subire un processo di fermentazione. Questo processo, operato da microrganismi unicellulari chiamati lieviti, trasforma gli zuccheri presenti nella vinaccia in alcol etilico e anidride carbonica, rilasciando anche una varietà di composti aromatici che contribuiscono al profilo sensoriale della grappa.

Le vinacce che giungono in distilleria possono essere di due tipi:

  • Vinacce fermentate: provengono dalla produzione di vini rossi e hanno già subito la fermentazione alcolica insieme al mosto. Contengono quindi una percentuale alcolica.
  • Vinacce non fermentate (vergini): provengono dalla produzione di vini bianchi, dove la vinaccia viene separata dal mosto prima della fermentazione. Sono ricche di zuccheri ma povere di alcol e necessitano di una fermentazione prima della distillazione. Le vinacce rosate sono considerate "semifermentate".

La qualità della fermentazione è determinante per la qualità della grappa. Una fermentazione condotta in modo ottimale produce una vinaccia ricca di alcol e di precursori aromatici desiderabili, mentre una fermentazione inefficiente o incontrollata può portare alla formazione di composti indesiderati che influiscono negativamente sul gusto e all'aroma del distillato.

Il Progetto Lievigrappe: Alla Ricerca del Lievito Ideale

Il progetto Lievigrappe ha affrontato direttamente la questione della selezione dei lieviti più adatti alla fermentazione della vinaccia destinata alla produzione di grappa. L'obiettivo era individuare ceppi di lievito Saccharomyces capaci di garantire performance di fermentazione ottimali e di arricchire il profilo aromatico del distillato.

Leggi anche: Pizza Senza Lievito: Ricetta e Calorie

La sperimentazione ha coinvolto un'ampia collezione di ceppi di lievito, isolati da vinacce provenienti da diverse varietà di uva (Moscato, Prosecco) e sottoposte a diversi trattamenti di conservazione (acidificazione, refrigerazione, conservazione a temperature elevate, insilamento immediato).

Analisi Genetica e Screening Preliminare

Un totale di 102 ceppi di lievito sono stati sottoposti ad analisi genetica per identificarne le caratteristiche. Successivamente, i ceppi sono stati fatti crescere in mosto sintetico per valutarne le principali caratteristiche tecnologiche, come la capacità di fermentare gli zuccheri, la tolleranza all'alcol e la produzione di composti aromatici.

Per selezionare i ceppi più promettenti per la fermentazione della vinaccia, è stato messo a punto un sistema di screening rapido su scala di laboratorio. Questo sistema permetteva di valutare le performance di fermentazione dei lieviti in vinaccia, tenendo conto di parametri importanti come le condizioni di stoccaggio, la concentrazione della microflora naturale e la durata della conservazione della vinaccia.

Prove di Fermentazione in Vinaccia e Analisi del Profilo Aromatico

I lieviti selezionati sulla base dello screening preliminare sono stati utilizzati in prove di fermentazione in vinaccia su scala pilota. L'analisi del profilo aromatico del distillato ottenuto ha rivelato un notevole effetto dei lieviti introdotti rispetto alla vinaccia non trattata. In particolare, è stato individuato un ceppo in grado di produrre buone quantità di esteri, composti aromatici desiderabili, e basse quantità di composti sgradevoli o indesiderati nel distillato.

Fattori che Influenzano la Fermentazione della Vinaccia

Diversi fattori possono influenzare il processo di fermentazione della vinaccia e, di conseguenza, la qualità della grappa:

Leggi anche: Pane Vegano Fatto in Casa

  • Tipo di vinaccia: La composizione della vinaccia, in termini di zuccheri, acidi organici e altre sostanze, varia a seconda della varietà di uva, del tipo di vinificazione e delle pratiche agricole adottate. Queste variazioni influenzano la crescita e l'attività dei lieviti.
  • Condizioni ambientali: La temperatura, il pH e la presenza di ossigeno influenzano la velocità e l'efficienza della fermentazione.
  • Microflora indigena: La vinaccia ospita naturalmente una varietà di microrganismi, tra cui lieviti e batteri, che possono competere con i lieviti inoculati per i nutrienti e influenzare il profilo aromatico del distillato.
  • Ceppo di lievito: Come evidenziato dal progetto Lievigrappe, la scelta del ceppo di lievito è un fattore determinante per la qualità della fermentazione e del distillato.

Strategie per Ottimizzare la Fermentazione

Per ottenere una grappa di alta qualità, è fondamentale controllare e ottimizzare il processo di fermentazione. Alcune strategie utili includono:

  • Selezione accurata delle vinacce: Utilizzare vinacce fresche, sane e provenienti da uve di qualità.
  • Controllo delle condizioni ambientali: Mantenere una temperatura ottimale per la crescita dei lieviti (generalmente tra 20 e 30 °C) e monitorare il pH per evitare fermentazioni indesiderate.
  • Inoculo di lieviti selezionati: Utilizzare ceppi di lievito Saccharomyces selezionati per la loro capacità di fermentare la vinaccia in modo efficiente e di produrre composti aromatici desiderabili.
  • Nutrizione dei lieviti: Fornire ai lieviti i nutrienti necessari per la loro crescita e attività, come azoto, fosforo e vitamine.
  • Monitoraggio della fermentazione: Monitorare regolarmente la densità, il contenuto di zuccheri e la produzione di alcol per seguire l'andamento della fermentazione e intervenire in caso di problemi.

Distillazione: L'Arte di Separare gli Aromi

Una volta completata la fermentazione, si passa alla fase di distillazione. Questo processo permette di separare l'alcol etilico e le sostanze aromatiche dalla vinaccia fermentata. La distillazione si basa sul diverso punto di ebollizione delle varie componenti presenti nel fermentato. L'alcol etilico bolle a 78,4 °C, mentre l'acqua bolle a 100 °C. Riscaldando la vinaccia fermentata, l'alcol evapora insieme agli aromi, e questi vapori vengono poi condensati per ottenere il distillato.

La distillazione è un'arte che richiede grande esperienza e competenza. Il distillatore deve essere in grado di controllare meticolosamente il processo per separare le componenti indesiderate (come la testa, ricca di sostanze tossiche e odori sgradevoli) dal cuore, la parte più pregiata del distillato, ricca di alcol etilico e aromi raffinati.

Affinamento e Riduzione del Grado Alcolico

Il distillato ottenuto dalla distillazione ha un'alta gradazione alcolica (tra il 65 e l'86% alc./vol.) e non è ancora pronto per essere consumato. La fase successiva consiste nella riduzione del grado alcolico, che per la grappa deve essere compreso tra il 37,5 e il 60% alc./vol. La riduzione viene effettuata aggiungendo acqua distillata o demineralizzata fino a raggiungere il grado desiderato.

In base alle scelte del produttore, la grappa può essere sottoposta a un periodo di affinamento in contenitori di legno, come botti di rovere. L'affinamento conferisce alla grappa ulteriori aromi e complessità, ammorbidendone il gusto e arricchendone il colore.

Leggi anche: Farina 00 e Lievito di Birra

Infine, la grappa viene filtrata per eliminare eventuali particelle in sospensione e garantirne la limpidezza e la brillantezza.

L'Influenza del Lievito sul Profilo Aromatico della Grappa

Il lievito svolge un ruolo cruciale nella definizione del profilo aromatico della grappa. Durante la fermentazione, i lieviti producono una vasta gamma di composti aromatici, tra cui:

  • Esteri: Conferiscono aromi fruttati e floreali.
  • Alcoli superiori: Contribuiscono alla complessità aromatica e al corpo del distillato.
  • Acidi organici: Influenzano l'acidità e l'equilibrio del gusto.
  • Composti solforati: Possono contribuire sia ad aromi positivi (come note di agrumi) che negativi (come odori di zolfo).

La scelta del ceppo di lievito, le condizioni di fermentazione e la composizione della vinaccia influenzano la produzione di questi composti aromatici, determinando il carattere unico di ogni grappa.

tags: #lievito #per #grappa