Il pane carasau, noto anche come "carta musica" per la sua sottigliezza e croccantezza, è una specialità iconica della cucina sarda. Questo pane, preparato con ingredienti semplici come semola rimacinata di grano duro, acqua, sale e lievito di birra fresco, rappresenta un elemento fondamentale della tradizione gastronomica dell'isola. La sua versatilità lo rende apprezzato in tutta Italia, prestandosi a molteplici usi in cucina, dagli antipasti ai piatti principali.
Origini e Storia del Pane Carasau
Le origini del pane carasau affondano le radici nella storia antica della Sardegna. Reperti archeologici rinvenuti in Barbagia suggeriscono che una forma primordiale di questo pane esistesse già nell'Età del Bronzo. La sua preparazione, originariamente legata alle esigenze dei pastori che necessitavano di un pane a lunga conservazione durante i periodi di transumanza, si è tramandata di generazione in generazione, diventando un simbolo dell'identità culturale sarda.
Ricetta del Pane Carasau Fatto in Casa
Preparare il pane carasau in casa richiede tempo e pazienza, ma il risultato è un prodotto autentico e dal sapore inconfondibile. Ecco una ricetta dettagliata per realizzare questo pane tradizionale:
Ingredienti:
- 500 g di semola rimacinata di grano duro
- 300 ml di acqua
- 10 g di sale
- 5 g di lievito di birra fresco
Preparazione:
- In una ciotola capiente, versa la farina di semola e aggiungi il lievito di birra fresco sbriciolato. Lavora con le mani, sfregando leggermente tra loro per miscelare bene.
- Aggiungi l'acqua a filo, iniziando a incorporarla alla farina con l'aiuto di un mestolo di legno.
- Trasferisci il tutto su una spianatoia e continua a impastare per qualche minuto, fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo, dalla consistenza compatta ma morbida.
- Sistemalo poi in una ciotola capiente, copri quest'ultima con un foglio di pellicola trasparente e lascia lievitare l'impasto a temperatura ambiente per 30 minuti.
- Dividi l'impasto in palline di circa 100 g ciascuna.
- Arrotolale sul piano di lavoro così da formare delle sfere compatte e adagia queste ultime su una teglia spolverizzata con un velo di semola.
- Coprile nuovamente con la pellicola o con un canovaccio pulito e lasciale riposare altri 30 minuti.
- Riprendi le palline e stendile con il matterello, una alla volta, sulla spianatoia leggermente infarinata. Dovrai ottenere un disco sottilissimo, quasi trasparente, da 30 cm di diametro.
- Accendi il forno, impostalo in modalità statica alla massima temperatura e sistema anche una pietra refrattaria sulla griglia del ripiano medio-basso. In mancanza della pietra refrattaria, puoi utilizzare una teglia rovesciata.
- Quando il forno sarà caldo e la pietra o la teglia rovente, adagia il primo disco di impasto.
- Chiudi lo sportello del forno: in poco tempo, il disco si gonfierà: estrailo delicatamente, utilizzando una paletta, facendo attenzione a non forarlo.
- Impila man mano le sfoglie una sull'altra e schiacciale con un peso, così da mantenerle piatte.
- Una volta pronte tutte le sfoglie sottili, passa alla seconda cottura: rimetti nuovamente un disco alla volta nel forno caldo e chiudi lo sportello.
- Tieni ogni sfoglia nel forno per 2-3 minuti o finché non risulteranno super croccanti e dorate.
- Il pane carasau è pronto per essere servito o utilizzato per le tue ricette preferite.
La Lavorazione Artigianale: Un Processo Unico
La preparazione del pane carasau è un processo artigianale che si distingue per la sua unicità. La lavorazione prevede una doppia cottura: la prima, per far gonfiare la pasta, e la seconda, detta "carasatura" (da cui il nome del pane), per tostare le sfoglie e renderle croccanti. Questa doppia cottura è fondamentale per ottenere la caratteristica consistenza e il sapore tipico del pane carasau. Tradizionalmente, la carasatura veniva eseguita in forni a legna, che conferivano al pane un aroma particolare. Oggi, la produzione industriale ha in parte sostituito quella artigianale, ma molti panifici sardi continuano a seguire le antiche tecniche di lavorazione.
Come Gustare il Pane Carasau: Idee e Abbinamenti
Il pane carasau è un alimento estremamente versatile, che si presta a molteplici usi in cucina. Può essere gustato da solo, come snack croccante, oppure accompagnato da salumi, formaggi e altri prodotti tipici della Sardegna. Ecco alcune idee e abbinamenti per apprezzare al meglio questo pane:
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- Antipasti: Il pane carasau è una base ideale per antipasti sfiziosi. Puoi condirlo con pomodorini freschi, stracciatella di mozzarella, pinoli e olive taggiasche per creare una millefoglie di pane carasau. In alternativa, puoi utilizzarlo per preparare delle bruschette con pomodoro, basilico e olio extravergine d'oliva.
- Accompagnamento: In Sardegna, il pane carasau viene spesso servito con taglieri di salumi e formaggi, sia freschi che stagionati. Si abbina particolarmente bene con il pecorino sardo, la salsiccia sarda e il prosciutto crudo.
- Pane Frattau: Uno dei piatti più tradizionali della cucina sarda è il pane frattau, una preparazione a base di pane carasau, salsa di pomodoro, formaggio grattugiato e uovo in camicia. Questo piatto, semplice ma gustoso, rappresenta un'ottima portata principale per il pranzo della domenica.
- Pizza di Pane Carasau: Per una cena veloce e informale, puoi utilizzare il pane carasau come base per la pizza. Basta distribuire sui fogli di pane una generosa quantità di passata di pomodoro, condire con olio, mozzarella e basilico, e infornare per pochi minuti.
- Lasagne di Pane Carasau: Per un'occasione speciale, puoi preparare delle lasagne utilizzando il pane carasau al posto delle classiche sfoglie all'uovo. Il pane, con il calore, diventerà morbidissimo, creando un piatto originale e gustoso.
Conservazione del Pane Carasau
Il pane carasau è un prodotto a lunga conservazione, ma è importante conservarlo correttamente per mantenerne la croccantezza. Evita di conservarlo in frigorifero, perché l'umidità potrebbe renderlo molle. L'ideale è sistemarlo in un luogo fresco e asciutto, all'interno di un contenitore ermetico o di un sacchetto per alimenti con chiusura a zip. In questo modo, il pane carasau si manterrà bene per 10-15 giorni.
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