Lievito Madre Attivo: Come Usarlo, Ricette e Consigli

Il lievito madre attivo è un ingrediente fondamentale per chi desidera preparare pane, pizza, focacce e dolci con un sapore autentico e una lievitazione naturale. Questa guida completa esplorerà le origini del lievito madre, come utilizzarlo al meglio, le ricette in cui può essere impiegato e come conservarlo correttamente.

Origini del Lievito Madre

Il lievito madre rappresenta la forma più antica di fermentazione conosciuta dall'uomo, con origini risalenti a circa cinquemila anni fa nella Mezzaluna fertile della Mesopotamia, tra i fiumi Tigri ed Eufrate. Questa tecnica tradizionale si basa sull'utilizzo di uno starter naturale, che può includere diverse tipologie di frutta come mela o uva, miele, yogurt o semplice grano spezzato. Questi ingredienti si mescolano con i batteri e i lieviti presenti nell'aria e nella farina, trasformando le sostanze zuccherine in acidi, alcol e composti aromatici.

Cos'è il Lievito Madre Attivo?

Il lievito madre, noto anche come pasta madre o lievito naturale, è una miscela di acqua e farina lasciata maturare spontaneamente nell’ambiente per un certo periodo di tempo. Questo processo di fermentazione naturale produce anidride carbonica, che fa lievitare l'impasto, conferendo al prodotto finale un sapore e una consistenza unici. A differenza del lievito di birra, che è un prodotto industriale, il lievito madre è un prodotto naturale ottenuto attraverso un processo di fermentazione spontanea.

Lievito Madre Solido e Liquido

Il lievito madre può essere mantenuto in due forme principali: solido e liquido. Il lievito madre solido è quello tradizionale, mentre il lievito madre liquido (LiCoLi) è più semplice da gestire e mantenere.

Come Usare il Lievito Madre Attivo

L'errore più comune è utilizzare il lievito madre come se fosse lievito di birra o lievito secco. Il lievito madre richiede un processo di attivazione e rinfresco per essere utilizzato correttamente.

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Rinfresco del Lievito Madre

Prima di utilizzare il lievito madre, è necessario rinfrescarlo, ovvero nutrirlo con nuova farina e acqua. Questo processo è essenziale per mantenere la sua attività e vitalità. Ecco come procedere:

  1. Togliere dal frigo: Se il lievito madre è conservato in frigorifero, toglierlo e lasciarlo a temperatura ambiente per almeno una o due ore.
  2. Rinfrescare: Prelevare una parte del lievito madre e mescolarla con una quantità di farina pari a quella prelevata e una dose di acqua pari alla metà del peso del lievito madre. Ad esempio, per rinfrescare 100g di lievito madre, utilizzare 100g di farina e 50g di acqua.
  3. Impastare: Impastare bene il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
  4. Lasciare riposare: Lasciare riposare il composto in un luogo caldo e asciutto fino a quando non avrà raddoppiato il suo volume. Questo processo può richiedere diverse ore, a seconda della temperatura ambiente.

Quando è Pronto il Lievito Madre?

Il lievito madre è pronto per essere utilizzato quando ha almeno raddoppiato il suo volume e prima che inizi a collassare. L'ideale sarebbe dopo una crescita di +1,7 volte (quasi il triplo) del volume iniziale. Un lievito in salute, mantenuto a una temperatura di 26/28°C, raddoppia di volume in meno di 4 ore.

Come Capire se il Lievito Madre è Sano

  • Aspetto: Un lievito madre sano si presenta di un colore adeguato alla farina utilizzata, senza macchie chiare o scure e senza muffe.
  • Odore: L'odore deve essere di pane, con una leggera punta acida. Un forte odore di aceto o formaggio indica uno squilibrio.
  • Volume: Il lievito madre deve triplicare il proprio volume dopo il rinfresco in 3-4 ore.

Utilizzo del Lievito Madre Rinfrescato

Una volta che il lievito madre è stato rinfrescato e ha raddoppiato il suo volume, è pronto per essere utilizzato nell'impasto. La quantità di lievito madre da utilizzare dipende dalla ricetta, ma in generale si consiglia di utilizzare circa il 10% di lievito madre rispetto alla quantità di farina.

Ricette con Lievito Madre Attivo

Il lievito madre può essere utilizzato per preparare una vasta gamma di prodotti da forno, tra cui:

  • Pane: Il lievito madre conferisce al pane un sapore più intenso, una crosta croccante e una mollica soffice.
  • Pizza: La pizza con lievito madre è più digeribile e ha un sapore più complesso rispetto alla pizza con lievito di birra.
  • Focaccia: La focaccia con lievito madre è soffice, profumata e si conserva più a lungo.
  • Dolci: Il lievito madre può essere utilizzato per preparare dolci come panettoni, pandori, colombe, croissant e cornetti, conferendo loro un sapore unico e una maggiore digeribilità.

Adattare le Ricette

Quando si utilizza il lievito madre al posto del lievito di birra, è importante adattare le ricette. Ecco alcuni consigli:

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  • Ridurre la quantità di lievito: Il lievito madre ha una forza lievitante diversa dal lievito di birra, quindi è necessario ridurre la quantità di lievito utilizzata.
  • Aumentare il tempo di lievitazione: Il lievito madre ha una fermentazione più lenta, quindi è necessario prevedere un tempo di lievitazione più lungo.
  • Monitorare l'impasto: L'impasto con lievito madre può essere più appiccicoso rispetto all'impasto con lievito di birra, quindi è importante monitorare la consistenza e aggiungere farina se necessario.

Ricetta Base per il Pane con Lievito Madre

Ingredienti:

  • 500g di farina (preferibilmente integrale o semi-integrale)
  • 350g di acqua
  • 100g di lievito madre attivo
  • 10g di sale

Preparazione:

  1. Rinfrescare il lievito madre: Assicurarsi che il lievito madre sia attivo e raddoppiato di volume.
  2. Impastare: In una ciotola capiente, mescolare la farina e l'acqua. Aggiungere il lievito madre attivo e impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.
  3. Aggiungere il sale: Aggiungere il sale e impastare per altri 5-10 minuti.
  4. Prima lievitazione: Trasferire l'impasto in una ciotola leggermente oliata, coprire con pellicola trasparente e lasciare lievitare per 8-12 ore a temperatura ambiente.
  5. Formare il pane: Trasferire l'impasto su una superficie infarinata e formare una pagnotta.
  6. Seconda lievitazione: Mettere la pagnotta in un cestino da lievitazione infarinato, coprire e lasciare lievitare per altre 2-4 ore.
  7. Cuocere: Preriscaldare il forno a 220°C con una teglia all'interno. Trasferire delicatamente la pagnotta sulla teglia calda, praticare dei tagli sulla superficie e cuocere per 40-45 minuti, o fino a quando il pane è dorato e suona vuoto quando viene battuto sul fondo.
  8. Raffreddare: Lasciare raffreddare completamente il pane su una griglia prima di tagliarlo e servirlo.

Conservazione del Lievito Madre

La corretta conservazione del lievito madre è essenziale per mantenerlo attivo e in salute. Esistono diversi metodi di conservazione, tra cui:

Conservazione in Frigorifero

Il metodo più comune è conservare il lievito madre in frigorifero. Questo rallenta l'attività del lievito, permettendo di rinfrescarlo meno frequentemente. Ecco come procedere:

  1. Rinfrescare: Rinfrescare il lievito madre come descritto in precedenza.
  2. Trasferire: Trasferire il lievito madre in un contenitore ermetico.
  3. Conservare: Conservare il contenitore nel ripiano più alto del frigorifero.
  4. Rinfrescare regolarmente: Rinfrescare il lievito madre ogni 5-7 giorni.

Conservazione a Temperatura Ambiente

Se si utilizza il lievito madre frequentemente, è possibile conservarlo a temperatura ambiente. In questo caso, è necessario rinfrescarlo ogni 24 ore.

Lievito Madre Legato

Il lievito madre legato, di origine milanese, è un metodo di conservazione tradizionale, particolarmente diffuso in pasticceria. Secondo questo metodo, il lievito madre viene immerso in acqua tra un rinfresco e l'altro.

Lievito Madre Essiccato

Per chi non riesce a mantenere il lievito madre sempre fresco, la soluzione è optare per il lievito madre essiccato. Questo viene venduto in bustine o barattoli e può essere utilizzato subito, senza necessità di attivazione o di rinfresco. Tuttavia, è importante notare che il lievito madre essiccato può contenere una percentuale di lievito di birra.

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Gestione del Lievito Madre in Esubero

Il lievito madre in esubero si riferisce alla quantità di lievito madre che supera le necessità di una determinata ricetta o di ciò che si desidera mantenere attivo e alimentato regolarmente. Ecco alcuni modi per gestirlo:

  1. Alimentazione regolare: Mantenere il lievito madre attivo alimentandolo regolarmente. Scartare una parte del lievito madre in esubero e alimentarlo con una quantità equivalente di farina e acqua fresche.
  2. Conservazione: Conservare il lievito madre in frigorifero o nel congelatore. In frigorifero, rinfrescarlo regolarmente (almeno una volta alla settimana). Nel congelatore, distribuirlo in piccole porzioni e congelarle separatamente.
  3. Regalare: Regalare il lievito madre in esubero ad amici, familiari o appassionati di panificazione.
  4. Utilizzare in ricette alternative: Sperimentare ricette alternative che utilizzano il lievito madre come ingrediente principale, come focacce, pizza, pancake, waffle e dolci.
  5. Essiccare: Essiccare il lievito madre stendendo piccole quantità su un foglio di carta da forno e lasciandolo essiccare all’aria aperta per alcuni giorni. Una volta essiccato, sbriciolarlo e conservarlo in un contenitore ermetico.

Lievito Madre Senza Glutine

Anche i celiaci possono preparare prodotti con lievito madre senza glutine. Per prepararlo, mescolare insieme la farina senza glutine e l’acqua in proporzioni uguali, fino ad ottenere un impasto denso e appiccicoso. Il lievito madre è pronto quando presenta un odore caratteristico e delle bolle sulla superficie. È importante ricordare che il lievito madre senza glutine ha una fermentazione più lenta rispetto al lievito di birra, quindi è necessario prevedere un tempo di lievitazione più lungo.

Fattori che Influenzano la Qualità del Lievito Madre

Diversi fattori possono influenzare la qualità del lievito madre, tra cui:

  • Qualità delle farine utilizzate: Utilizzare farine ricche di nutrienti e di sostanze benefiche per la fermentazione, come quelle integrali.
  • Qualità dell’acqua utilizzata: Utilizzare acqua potabile e non troppo ricca di sali minerali. L’acqua morbida (priva di calcio e magnesio) favorisce la fermentazione.
  • Temperatura e umidità ambientale: Evitare ambienti troppo caldi o troppo umidi, che possono favorire la proliferazione di muffe.
  • Cure e frequenza del rinfresco: Nutrire regolarmente il lievito madre con nuova farina e acqua.

Lievito Madre Attivo Disidratato Criscente

Il lievito madre attivo disidratato Criscente è una soluzione ideale per chi desidera realizzare pane, pizza e focacce dal sapore autentico e dalla lievitazione naturale, ma non ha tempo di gestire un lievito fresco. Questo prodotto si distingue per la sua composizione naturale, priva di additivi chimici e conservanti, ed è prodotto mediante un processo di essiccazione a bassa temperatura che preserva i microrganismi vivi, fondamentali per una fermentazione ottimale.

Modalità d'uso

Per utilizzare al meglio il lievito madre attivo disidratato Criscente, è sufficiente scioglierlo in acqua tiepida e mescolarlo alla farina scelta. La dose consigliata varia in base al tipo di ricetta, ma in genere si consiglia di usare circa il 5% sul peso della farina. È importante rispettare i tempi di lievitazione per ottenere impasti soffici e digeribili.

Benefici

L'uso del lievito madre attivo disidratato Criscente apporta numerosi vantaggi, tra cui una lievitazione naturale, una maggiore digeribilità del prodotto finito e un sapore autentico. Inoltre, migliora la conservazione del prodotto finito, mantenendolo morbido più a lungo.

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