Il lievito di birra, scientificamente noto come Saccharomyces cerevisiae, è un microrganismo unicellulare appartenente al regno dei funghi, utilizzato da secoli per le sue proprietà nutrizionali e terapeutiche. Oltre al suo ruolo cruciale nella panificazione e nella produzione di bevande alcoliche come birra e vino, il lievito di birra è apprezzato come integratore alimentare. Questo articolo esplora in dettaglio i benefici, le modalità di assunzione e le possibili controindicazioni del lievito di birra, fornendo una guida completa per un uso consapevole e sicuro.
Cos'è il Lievito di Birra?
Il lievito di birra è un fungo microscopico costituito da colonie di Saccharomyces cerevisiae, ottenute tramite fermentazione. Le cellule del lievito vengono coltivate su un substrato di malto (orzo germogliato) all'interno di fermentatori, dove si moltiplicano rapidamente. Questo processo di fermentazione è essenziale per la lievitazione, permettendo al lievito di espandersi e crescere di volume.
Esistono due tipi principali di lievito di birra:
- Lievito di birra fresco: Utilizzato principalmente in cucina, ha una lievitazione lenta e tempi di conservazione ridotti. Si presenta come un panetto di circa 25 grammi, di colore grigio chiaro/beige e consistenza morbida.
- Lievito di birra secco: Disponibile in diverse forme (polvere, granuli, compresse, capsule), ha una conservazione più lunga, circa un anno. Il lievito secco mantiene intatti i fattori nutrizionali del lievito fresco, inattivando gli enzimi e la capacità fermentativa. Il lievito essiccato è costituito da colonie di funghi microscopici, che vengono disidratati con il metodo della liofilizzazione, che ne conserva inalterate le proprietà nutrizionali.
Proprietà Nutrizionali del Lievito di Birra
Il lievito di birra è un concentrato di nutrienti essenziali, che lo rende un integratore alimentare completo e naturale. Tra i principali componenti troviamo:
- Vitamine del gruppo B: Il lievito di birra è particolarmente ricco di vitamine del gruppo B, tra cui tiamina (B1), riboflavina (B2), niacina (B3), acido pantotenico (B5), piridossina (B6), biotina (B8), acido folico (B9) e cobalamina (B12). Queste vitamine svolgono un ruolo cruciale nel metabolismo energetico, nel funzionamento del sistema nervoso e immunitario e nella salute della pelle, dei capelli e delle unghie.
- Proteine: Il lievito di birra è una fonte proteica di elevato valore biologico, contenendo tutti gli aminoacidi essenziali, inclusa la lisina. Le proteine sono fondamentali per la crescita, lo sviluppo e il mantenimento della massa muscolare.
- Minerali: Il lievito di birra apporta una vasta gamma di minerali, tra cui potassio, fosforo, magnesio, ferro, calcio, zinco, cromo e selenio.
Principi Attivi
I principi attivi presenti nel lievito di birra includono:
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- Lisina
- Vitamine del gruppo B
- Selenio
- Cromo, cofattore dell'insulina e preventivo del diabete
- Glutatione
- Zolfo, che difende dai veleni inquinanti
- Aminoacidi essenziali (leucina, valina, isoleucina, treonina, fenilalanina, metionina, triptofano)
- Tiamina (vitamina B1)
- Riboflavina (B2)
- Acido nicotinico
- Piridossina (B6)
- Acido pantotenico
- Biotina
- Acido folico
- Ceneri
- Fosforo
- Potassio
- Magnesio
- Zuccheri e lipidi
Benefici del Lievito di Birra
Grazie alla sua ricca composizione nutrizionale, il lievito di birra offre numerosi benefici per la salute:
- Supporto al sistema immunitario: Le vitamine del gruppo B, il selenio e i beta-glucani presenti nel lievito di birra rafforzano il sistema immunitario, proteggendo l'organismo dalle infezioni.
- Salute della pelle, dei capelli e delle unghie: La biotina (vitamina B8) e altri nutrienti contribuiscono a mantenere la pelle sana, i capelli forti e le unghie resistenti. Il lievito di birra è spesso utilizzato nella prevenzione e nella cura dell'acne e per migliorare l'aspetto della pelle grassa e mista.
- Benessere intestinale: L'azione probiotica dei microrganismi vivi nel lievito di birra aiuta a mantenere l'equilibrio della flora batterica intestinale, alleviando problemi come stipsi, gonfiore addominale e diarrea. Le caratteristiche simbiotiche del lievito di birra possono renderlo un aiuto efficace per prevenire la diarrea.
- Controllo del colesterolo e della pressione sanguigna: I beta-glucani e il potassio presenti nel lievito di birra possono contribuire a ridurre i livelli di colesterolo LDL ("cattivo") e a mantenere la pressione sanguigna nella norma.
- Regolazione della glicemia: Il cromo contenuto nel lievito di birra può migliorare la tolleranza al glucosio in pazienti con diabete di tipo II o iperglicemia, favorendo la normalizzazione dei livelli di zucchero nel sangue.
- Supporto energetico: Le vitamine del gruppo B sono essenziali per la trasformazione di carboidrati, proteine e grassi in energia, rendendo il lievito di birra un valido aiuto in caso di stanchezza e affaticamento.
- Funzione epatica: Alcune ricerche suggeriscono che il lievito di birra può supportare la funzione epatica, aiutando l'organo a smaltire residui di metalli pesanti nocivi.
- Salute cardiovascolare: La niacina (vitamina B3) aiuta a mantenere in buona salute il cuore e il sistema nervoso.
- Prevenzione dell'anemia: Il lievito di birra contribuisce anche a prevenire l'anemia grazie al suo contenuto di ferro.
- Salute ossea: Grazie al suo contenuto di minerali come calcio, magnesio, fosforo e potassio, il lievito di birra può essere un ottimo rimedio contro l’osteoporosi, agendo anche come antiossidante.
- Utile nelle seguenti condizioni: coliti, stipsi, deficienze immunitarie, prolungato uso di antibiotici, seborrea, acne, diabete, stress, infiammazioni dei nervi, esaurimento.
- Rafforza: unghie deboli, capelli fragili, pelle avvizzita.
Applicazioni Cosmetiche
Il lievito di birra non è solo un integratore alimentare, ma anche un valido alleato per la bellezza:
- Pelle: Grazie alla sua composizione minerale complessa, il lievito di birra purifica l'epidermide, la rende più morbida e luminosa. È efficace nel trattamento di acne, foruncoli e pelle secca. Può essere utilizzato per preparare maschere antirughe, mescolando un cucchiaino di lievito in polvere con yogurt e applicando la crema sul viso per 15 minuti.
- Capelli: Il lievito di birra rafforza la crescita dei capelli grazie agli aminoacidi ricchi di zolfo. Il suo consumo regolare può apportare benefici in caso di debolezza e caduta dei capelli. Può essere utilizzato per preparare un balsamo naturale, mescolando olio extravergine di oliva con lievito di birra e applicando il composto sui capelli umidi per 10 minuti.
- Unghie: Il lievito di birra rafforza la crescita delle unghie e le rende più resistenti. Per sbiancare le unghie e renderle più forti, si può sciogliere un cubetto di lievito fresco in una ciotola di acqua tiepida e immergere le dita per circa 15/20 minuti.
Come Assumere il Lievito di Birra
Il lievito di birra è disponibile in diverse forme, tra cui:
- Lievito di birra fresco: Utilizzato principalmente per la panificazione.
- Lievito di birra secco in polvere o scaglie: Può essere aggiunto a zuppe, insalate, frullati o yogurt.
- Lievito di birra in compresse o capsule: Facile da assumere e dosare.
- Lievito di birra liquido: Meno comune, ma disponibile in alcuni negozi specializzati.
La dose giornaliera raccomandata varia a seconda della forma di lievito di birra e delle esigenze individuali. In generale, si consiglia di assumere:
- Lievito di birra in scaglie: 1-2 cucchiai al giorno.
- Lievito di birra in compresse o capsule: Seguire le indicazioni riportate sulla confezione, solitamente 3-4 compresse al giorno.
È consigliabile iniziare con piccole quantità per valutare la tolleranza individuale e aumentare gradualmente la dose. Il lievito di birra può essere assunto a stomaco vuoto per favorire l'assorbimento dei nutrienti, oppure durante i pasti per migliorare la digestione.
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Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Nonostante i numerosi benefici, l'assunzione di lievito di birra può presentare alcune controindicazioni ed effetti collaterali:
- Allergie e intolleranze: Alcune persone possono essere allergiche o intolleranti al lievito di birra. Questa intolleranza sembra essere più comune nei soggetti con malattie infiammatorie intestinali (IBD), come il morbo di Crohn.
- Interazioni farmacologiche: Il lievito di birra può interagire con alcuni farmaci, tra cui:
- Inibitori delle monoaminossidasi (IMAO): La tiramina presente nel lievito di birra può scatenare una crisi ipertensiva se assunto con IMAO.
- Meperidina: Un antidolorifico narcotico.
- Farmaci per il diabete: Il lievito di birra può ridurre la glicemia, quindi è necessario monitorare attentamente i livelli di zucchero nel sangue.
- Farmaci antidepressivi e narcotici: in associazione con il lievito viene potenziato il rilascio di tiramina, con possibile rischio di ipertensione.
- Condizioni mediche preesistenti: L'assunzione di lievito di birra è sconsigliata in caso di:
- Insufficienza renale: Essendo ricco di purine, il lievito di birra può aumentare i livelli di acido urico, aggravando la condizione.
- Gotta (eccesso di acido urico): Per lo stesso motivo, il lievito di birra è da evitare in caso di gotta.
- Gravidanza e allattamento: A causa della mancanza di studi sulla sicurezza a lungo termine, l'uso di integratori a base di lievito di birra andrebbe evitato durante la gravidanza e l'allattamento.
- Effetti collaterali comuni: Gli effetti collaterali più comuni sono di natura gastrointestinale, tra cui flatulenza, meteorismo, crampi addominali e diarrea.
Controindicazioni Specifiche
- È da evitare per chi è intollerante o allergico.
- È bene limitarne l'assunzione anche se si soffre di insufficienza renale o di eccesso di acido urico nell’organismo.
- L’assunzione è da evitare poi nel caso in cui si assumano farmaci antidepressivi e narcotici.
- Non è accertato che il lievito possa causare o peggiorare le infezioni da Candida albicans, ma è bene evitare i lieviti in presenza di funghi e muffe.
- Fare attenzione a chi soffre di allergie o di intolleranza ai lieviti.
- Evitare l'assunzione di preparati contenenti altri lieviti, che non siano quelli di birra, da saccharomices cervisiae, e di lieviti freschi di panificazione che gonfiano e sono scarsamente ricchi di principi attivi.
- Sconsigliato in caso di candidosi, infezioni fungine.
- Contiene glutine, quindi non è indicato per chi soffre di celiachia.
Lievito di Birra: Vero o Falso?
Negli ultimi tempi, il lievito è stato oggetto di diverse accuse, spesso infondate. Vediamo di fare chiarezza su alcune credenze comuni:
- I prodotti lievitati continuano a fermentare nella pancia: FALSO. I lieviti sono organismi viventi che muoiono a temperature superiori ai 50 °C. La cottura elimina la loro capacità di fermentare.
- Il lievito è un prodotto chimico, quindi fa male: FALSO. Esiste una distinzione tra lieviti naturali (lievito di birra e pasta madre) e artificiali. Quelli naturali sono formati da microrganismi che digeriscono le molecole contenute nell’impasto e rilasciano anidride carbonica.
- Il gonfiore dopo aver mangiato la pizza è sintomo di un’allergia o di un’intolleranza: FALSO. Sono rari i casi documentati di allergia al lievito. La difficoltà di digestione è spesso legata alla pizza in sé, che è un cibo pesante e abbondante.
- Il lievito madre è migliore di quello di birra: DIPENDE. Il lievito madre contiene più microrganismi di quello di birra e quindi può digerire una varietà maggiore di molecole della farina, risultando più leggero e saporito.
- La lievitazione lenta è sempre da preferire: FALSO. Questo tipo di fermentazione è davvero necessaria solo se si utilizza la pasta madre.
L'Intolleranza al Lievito
L’intolleranza al lievito è un problema molto diffuso, che provoca diversi disturbi digestivi, come gonfiore addominale, pesantezza e alterazioni dell’alvo (stipsi, diarrea). Le persone con intolleranza al lievito hanno spesso difficoltà a perdere peso e ad affrontare alcune delle normali attività quotidiane.
Il lievito è contenuto in moltissimi alimenti di uso comune, come vino, birra, pizza, focacce e prodotti da forno di vario tipo. Contrariamente a quanto si può pensare, non è sufficiente ridurre il consumo di tali alimenti per eliminare i sintomi dell’intolleranza. Infatti, una corretta alimentazione associata ad uno stile di vita sano, può essere un valido aiuto per ridurre la pancia gonfia e i vari sintomi dell’intolleranza al lievito.
Alimenti Consigliati e Sconsigliati in Caso di Intolleranza
Sebbene sia utile rimuovere temporaneamente il lievito per riequilibrare la flora intestinale, non è consigliato farlo a lungo termine. Per mantenere una buona regolarità intestinale, è importante seguire un’alimentazione varia ed equilibrata. In caso di squilibri microbici, optare per prodotti senza lievito può aiutare a ristabilire l’equilibrio.
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Alimenti consigliati:
- Pane azzimo
- Pasta e riso integrale
- Prodotti da forno senza lievito
- Carni bianche
- Pesce azzurro
- Uova
- Bevande vegetali (soia e avena)
- Yogurt e mozzarella
Alimenti da limitare:
- Pane e prodotti da forno con lievito
- Carne rossa
- Insaccati e molluschi