La Pasta Frolla Fritta: Un Mondo di Dolci Tentazioni

La pasta frolla, con la sua versatilità, si presta a innumerevoli preparazioni dolci. Oltre ai classici biscotti e crostate, la pasta frolla può essere fritta, trasformandosi in deliziosi dolcetti croccanti e golosi. Scopriamo insieme alcune delle varianti più invitanti della pasta frolla fritta, dalle tradizionali alle più innovative.

La Frolla Fritta: Un'Esplosione di Sapore

La base è la classica pasta frolla montata, che anziché essere cotta al forno, viene tagliata in forme divertenti, come cerchi, stelle o nastri, e poi fritta in olio bollente. La frittura dona alla frolla una consistenza irresistibile: l’esterno diventa croccante e dorato, mentre l’interno rimane leggero e friabile.Ogni morso di questa frolla montata in versione fritta è una piccola esplosione di sapore: il burro della frolla si fonde con lo zucchero, regalando una sensazione di golosità unica. Questa frolla montata fritta è un dolce versatile, perfetto per essere gustato in ogni momento della giornata, dalla colazione alla merenda, fino al dessert dopo cena.La sua semplicità lo rende adatto a tutte le occasioni, mentre la croccantezza e la dolcezza conquistano sempre tutti, dai più piccoli agli adulti.

La Ricetta Base per la Frolla Montata Fritta

Ecco gli ingredienti e i passaggi per preparare una deliziosa frolla montata da friggere:

  • 180 gr di farina 00
  • 1 uovo
  • 80 gr di zucchero
  • 90 gr di burro
  • 1/2 scorza grattugiata di limone
  • 1 gr di sale

Preparazione:

  1. Con lo sbattitore oppure la planetaria lavora il burro con lo zucchero a velo, la 1/2 scorza grattugiata del limone e il sale.
  2. Aggiungi l’uovo sbattuto.
  3. Unisci la farina 00.
  4. Lavora fintanto che gli ingredienti sono ben amalgamati.
  5. Metti subito la frolla montata nel sac a poche con la bocchetta a stella.

Un Suggerimento Goloso

Per rendere la tua frolla fritta ancora più golosa, puoi aggiungere:

  • Zucchero a velo
  • Marmellata
  • Nutella
  • Crema pasticcera

Struffoli Napoletani Morbidi di Pasta Frolla

Gli struffoli napoletani morbidi di pasta frolla sono come le ciliegie: uno tira l’altro e non smetteresti più di mangiarne. Un'altra deliziosa variante della pasta frolla fritta sono gli struffoli napoletani, dolci tipici del periodo natalizio e della gastronomia meridionale, principalmente della cucina napoletana. Il dolce è composto da numerosissime palline di pasta di non più di 1 cm di diametro, fritte nell’olio o nello strutto e avvolte in miele caldo e disposte in un piatto da portata dando loro, in genere, una forma a ciambella; si decora, infine, la composizione con pezzetti di cedro e altra frutta candita, pezzetti di zucchero e confettini colorati (chiamati diavulilli in napoletano, diavoletti in italiano, oppure “minulicchi”).

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Nonostante la loro tipicità, sembra che gli struffoli non siano stati inventati a Napoli, ma che vi siano giunti durante l’antichità attraverso i greci, già ai tempi della Magna Grecia. Un’ipotesi più probabile sull’origine degli struffoli è di derivazione spagnola. Esiste infatti, nella cucina andalusa, un dolce estremamente simile agli struffoli, il piñonate, che differisce dal dolce napoletano solo per la forma delle palline di pasta, che sono più allungate.

Gli struffoli sono l’unico dolce che papà, titolare della cucina di casa, preparava. Grazie a Maria, la colona, aveva imparato a fare la pasta in casa, fusilli, orecchiette, “cecatielli”. Perciò, pensò che, trattandosi di un impasto simile, vi potesse riuscire. Da solo, però, non si sarebbe mai arrischiato a passarli nel miele e nello zucchero, perché sicuramente mia madre avrebbe trovato dei difetti. Allora lui lasciava questo compito a lei, che per il solo fatto di averli caramellati, alla domanda “ma chi ha fatti questi struffoli?” rispondeva pronta ed orgogliosa, IO! Sosteneva che questo passaggio fosse decisivo per la loro riuscita. Naturalmente papà protestava, ma era tutto inutile!

La Ricetta degli Struffoli di Pasta Frolla

Ingredienti:

  • 500 g farina 00
  • 100 g zucchero
  • 50 g burro
  • 5 g lievito vanigliato
  • 4 uova
  • 1 pizzico sale
  • 2 cucchiai di liquore Strega o anice q.b.
  • olio di arachidi per friggere q.b.
  • miele e zucchero per decorare
  • Scorzette d’arancia candita e confettini colorati per decorare

Preparazione:

  1. Versiamo la farina già setacciata con lievito e mescoliamo.
  2. Facciamo un buco centrale e aggiungiamo le uova, lo zucchero, il sale, la buccia di limone grattugiata, il liquore, mescoliamo leggermente con la forchetta.
  3. Aggiungiamo il burro a temperatura ambiente e passiamo a impastare energicamente, lavorando il panetto sulla spianatoia o, come me, sul ripiano della cucina. Potremo fare questa operazione anche nella planetaria o nel mixer. Lavoriamo sino a ottenere un panetto liscio e omogeneo.
  4. Mettiamo l'impasto nella pellicola e lasceremo a riposare in frigo per un’oretta o più. A volte, io preparo il panetto il giorno prima e faccio gli struffoli il giorno dopo.
  5. Trascorso questo tempo, tagliamo dall’impasto dei piccoli pezzi che allungheremo a bastoncini sottili. Infariniamoli leggermente in modo che non si attacchino disponendo un poco di farina sul ripiano.
  6. Tagliamo gli struffoli: con il coltello oppure, come faccio io, con le forbici, ricaviamo dei piccoli pezzi e facciamoli cadere su un vassoio di carta spolverato di farina.
  7. Mettiamo dell’olio di arachide in una pentola alta e facciamolo diventare ben caldo.
  8. Nel frattempo mettiamo una parte di struffoli in un colino in modo da eliminare la farina in eccesso perché durante la frittura si formerà un’antipatica schiuma. Ho tentato di rimediare con il tappo di sughero che funziona con le prime due tre fritture. Qualcuno mette una fetta di mela verde o altri rimedi che ora non ricordo. Il consiglio che sento di darvi è di non mettere tantissimo olio dall’inizio, perché così potremo cambiarlo spesso.
  9. Lasciamoli colorire leggermente, in questo modo risulteranno più morbidi. Oppure lasciamoli dorare per averli più croccanti. Dopodiché scoliamo su carta assorbente.
  10. Una volta completata la frittura, in una padella mettiamo lo zucchero e il miele e volendo un cucchiaio di acqua. Facciamo sciogliere a fiamma bassa lo zucchero, mescolando continuamente. Facciamo cuocere il composto un paio di minuti poi aggiungiamo gli struffoli e mescoliamo affinché siano tutti ricoperti. Sistemiamoli in un piatto da portata formando una coroncina.
  11. Decoriamo con scorzette d’arancia candita, confettini colorati. Le dosi di zucchero e miele sono orientative, a secondo dei gusti. Qualcuno nello zucchero e nel miele aggiunge scorza d’arancia grattugiata.

Consigli Utili per Struffoli Perfetti

  • Utilizza una buona farina 00 o 0. La base di partenza per ottenere buoni struffoli è utilizzare una farina di qualità che abbia 10/11 g di proteine (vedi scritta laterale sul pacchetto) perché assorbirà meglio le uova e in cottura svilupperà gonfiandosi meglio.
  • Lavora l’impasto molto a lungo. Il segreto degli struffoli tradizionali senza lievito e senza bicarbonato è tutto nella lavorazione dell’impasto: trascorsa la prima fase in cui sembrerà che si appicchi, man mano che impasti diventerà sempre più malleabile ed estensibile. Sarà un piacere sentire come si modifica sotto le mani diventando morbido e cedevole.
  • Fai riposare l’impasto. Dopo lo stress della lavorazione, è bene far riposare l’impasto per almeno un’ora. Sarà più facile stenderlo e potrai verificare il tuo ottimo lavoro dalla formazione dei buchi all’interno. Potrai preparare l’impasto anche il giorno prima e conservarlo in frigo avvolto dalla pellicola fino al momento di formare e friggere.
  • Dosa bene la farina. La farina utilizzata per non far attaccare gli struffoli sia tra essi stessi sia al vassoio è il nemico numero uno, l’unico responsabile della formazione della schiuma in frittura che porta l’olio a debordare anche se stiamo utilizzando una pentola dalle pareti abbastanza alte. Perciò usane pochissima, gli struffoli anche se leggermente attaccati tra di loro in frittura si staccano. A qualcuno funziona ad altri no.
  • Utilizza burro o strutto nell’impasto. Nella tradizione antica certamente era presente lo strutto che conferisce allo struffolo morbilità ed anche una certa friabilità. Se aggiungi il burro al posto dello strutto sicuramente gli struffoli avranno più sapore e con il passare del tempo diventeranno leggermente più asciutti.
  • Utilizza per friggere una pentola piccola ma con pareti alte.
  • Cuoci pochi struffoli alla volta. Per cuocere gli struffoli si impiega veramente pochissimo tempo, un minuto o poco più a frittura. Perciò impiegheremo poco tempo a friggerli tutti. Se nonostante tutte le precauzioni usate, verso le ultime fritture inizia a formarsi quella fastidiosa schiuma che rischia di fuoriuscire dalla pentola fai in questo modo: una volta che hai versato gli struffoli e vedi la schiuma, abbassa immediatamente la fiamma al minimo e con la palettina forata muovili continuamente alzandoli e abbassandoli nell’olio. Se non ottieni alcun risultato, spegni la fiamma e continua a mescolare. Per forza di cose la schiuma si abbasserà.
  • Attenzione al colore degli struffoli in frittura. Se preferisci gli struffoli molto morbidi, non aspettare che gli struffoli in cottura diventino ben dorati perché in questo modo diverranno invece più croccanti. Perciò scolali quando sono ancora chiari e biondi; saranno comunque cotti all’interno perché sono davvero piccoli e cuociono in tempi brevissimi. Temperatura di cottura dell’olio a 180°.
  • Cottura nel miele. Gli struffoli tradizionalmente si passano solo nel miele perché in questo modo restano morbidi. Puoi scegliere di non farli caramellare e quindi di unirli al miele mescolando sin quando il miele è sciolto. Oppure fai cuocere un poco il miele come faresti per lo zucchero. In alternativa se gli struffoli ti piacciono croccanti sostituisci 100 g di miele con 100 g di zucchero e fai cuocere sino a quando sono ben sciolti.

Altre Delizie Fritte a Base di Pasta Frolla

La pasta frolla fritta non si limita agli struffoli. Esistono molte altre varianti regionali e creative che meritano di essere scoperte.

Chiacchiere di Frolla all’Arancia

Le chiacchiere di frolla all’arancia sono un altro dolce fritto tipico del Carnevale. La frolla all’arancia, croccante e dorata, racchiude un sapore unico che si sposa perfettamente con la scorza d’arancia grattugiata.La ricetta è semplice e veloce, e le chiacchiere sono perfette come merenda o come fine pasto, da gustare da sole o accompagnate da gelato o vin santo.

Tortelli Fritti di Natale

I tortelli fritti di Natale sono una ghiotta specialità emiliana: morbide mezzelune ripiene di crema pasticciera, inzuccherate e irresistibili.

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Biscotti Fritti

I biscotti fritti sono dei dolcetti molto sostanziosi ideali da servire come golosa merenda magari accompagnati da un bicchiere di latte. Adorati principalmente dai bambini si tratta di un impasto simile a quello dei classici biscotti. Farina, zucchero, uova, burro e latte impastati tra loro fino a formare una pasta elastica e facilmente modellabile che andrà arrotolata su se stessa e tagliata quindi a pezzi per poi friggerli in abbondante olio di arachidi. Una volta ben dorati e scolati su carta da cucina andranno poi serviti cosparsi da abbondantissimo zucchero a velo. Nella nostra ricetta l’impasto è stato aromatizzato con vaniglia in polvere e buccia di limone ma si possono utilizzare anche altri aromi, bucce di agrumi o spezie.

La Ricetta dei Biscotti Fritti

Sarà importante per un ottima riuscita dei biscotti fritti realizzare un impasto di giusta consistenza che non sia ne troppo duro ne troppo appiccicoso.

Ingredienti:

  • Farina
  • Uovo
  • Zucchero
  • Aroma di vaniglia
  • Buccia di limone grattugiata
  • Lievito
  • Olio di arachidi per friggere
  • Zucchero a velo per decorare

Preparazione:

  1. In una ciotola unite la farina, l'uovo, lo zucchero, l'aroma di vaniglia, la buccia del limone grattugiata e il lievito.
  2. Stendete il panetto in una sfoglia rettangolare.
  3. Arrotolatela su se stessa e tagliatela per la larghezza a piccoli pezzi.
  4. Scaldate abbondante olio di arachidi in una pentola.
  5. Una volta raggiunta la temperatura friggete i biscotti pochi alla volta.
  6. Scolateli quando sono gonfi e di un bel colore dorato.
  7. Servite cosparsi di zucchero a velo.

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