Introduzione
La storia della confetteria ad Andria, in Puglia, è una narrazione affascinante di passione, artigianato e un profondo legame con il territorio. Tra i protagonisti di questa storia, spicca la Confetteria Mucci, un'istituzione dolciaria le cui radici affondano nel lontano 1894. Questo articolo esplora le tappe fondamentali di questa azienda, dalla sua nascita fino al suo riconoscimento come marchio storico di interesse nazionale, un viaggio attraverso sapori, profumi e tradizioni che hanno reso la confetteria Mucci un'eccellenza italiana.
Le Origini: Nicola Mucci e la Nascita di un Sogno (1894)
Nel lontano 1894, un giovane di nome Nicola Mucci diede vita al suo sogno aprendo il suo primo laboratorio di confetteria ad Andria. Animato da una passione innata per l'arte dolciaria, Nicola intraprese un periodo di apprendistato a Napoli, presso la rinomata scuola del maestro Caflish. Qui, apprese i segreti della pasticceria, della cioccolateria e della confetteria, affinando le sue abilità e sviluppando una profonda conoscenza delle materie prime.
Tornato ad Andria, Nicola portò con sé un bagaglio di competenze e una visione chiara: creare confetti, caramelle e cioccolato di altissima qualità, valorizzando le prelibate mandorle pugliesi. Il suo primo laboratorio sorse nel cuore del centro storico di Andria, nello stesso luogo dove oggi si erge il Museo del Confetto "Giovanni Mucci". Da quel momento, Nicola Mucci si dedicò con passione alla produzione delle sue creazioni, gettando le basi per un'attività che avrebbe attraversato quattro generazioni.
Giovanni Mucci e l'Eredità del Padre (1945)
Nel 1945, il testimone passò nelle mani di Giovanni Mucci, figlio di Nicola, che ereditò la fabbrica del padre. Giovanni si dedicò con impegno a portare avanti l'opera intrapresa dal padre, sviluppando ulteriormente il marchio e portandolo a livelli di eccellenza. Sotto la sua guida, l'azienda divenne un punto di riferimento nel settore dolciario pugliese, apprezzata per la qualità dei suoi prodotti e per la sua capacità di innovare nel rispetto della tradizione.
Il Museo del Confetto "Giovanni Mucci": Un Viaggio nella Storia Dolciaria
Un omaggio alla storia e alla tradizione della famiglia Mucci è il Museo del Confetto "Giovanni Mucci", inaugurato nel 2004 nella sede originaria della fabbrica, a pochi passi dalla Cattedrale di Andria. Il museo rappresenta un vero e proprio viaggio nel tempo, un'occasione per scoprire i segreti della produzione artigianale dei confetti e per ammirare da vicino gli strumenti e le attrezzature utilizzate nel corso dei decenni.
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All'interno del museo, i visitatori possono ammirare documenti, utensili, apparecchiature e stampini utilizzati per la produzione di confetti, caramelle e cioccolato nel corso di oltre un secolo di attività. Il museo è suddiviso in quattro sezioni, ospitate in un antico immobile in pietra e tufo, e rappresenta un vero e proprio tesoro per gli amanti della storia e della tradizione dolciaria.
Visitare il Museo del Confetto è un'esperienza unica, un'immersione in un mondo di sapori, profumi e colori che evocano ricordi d'infanzia e tradizioni familiari. È un'occasione per scoprire come la passione per l'artigianato e l'amore per il territorio possano dare vita a prodotti di eccellenza, capaci di conquistare i palati di tutto il mondo. La visita al Museo del Confetto dura circa due ore, allietate dalla degustazione di alcuni confetti d’eccezione.
La Nascita dei Tenerelli Mucci®: Un'Icona di Dolcezza
Gli anni '30 segnarono un momento cruciale nella storia della Confetteria Mucci con la creazione dei famosi "Tenerelli Mucci®". Questi confetti dal cuore tenero, realizzati con mandorle di Toritto (BA) e nocciole del Piemonte I.G.P., ricoperte da finissimo cioccolato fondente e bianco e leggermente confettate, divennero immediatamente un'icona di dolcezza e un simbolo dell'azienda.
I Tenerelli si distinguono dai confetti tradizionali per la loro morbidezza e per la varietà di ripieni, che spaziano dalle mandorle di Toritto alle nocciole del Piemonte, ricoperte da cioccolato bianco, fondente o al latte e da un leggero strato di confettura colorata. Disponibili in diversi colori e gusti, i Tenerelli sono diventati un must per le ricorrenze e per la confettata al termine dei matrimoni.
La lavorazione dei 'tenerelli' avviene tutt’oggi in maniera artigianale mediante l’utilizzo di macchinari chiamate “bassine”, all’interno delle quali si fanno rotolare le mandorle e le nocciole da rivestire prima col cioccolato fondente e poi con quello bianco. Successivamente, sempre con le “bassine”, si effettua la copertura con lo sciroppo zuccherino a più riprese, terminando con uno strato di colorante alimentare. La fase finale della lavorazione consiste nella lucidatura dei confetti con cera di carruba.
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Confetti Andria di Alberto Mucci: Una Nuova Era (2004)
Nel gennaio del 2004, Alberto Mucci diede vita a "Confetti Andria", aprendo la prima confetteria ad Andria, nell'elegante cornice di piazza Vittorio Emanuele II, conosciuta come piazza Catuma. Questo nuovo capitolo nella storia della famiglia Mucci testimonia la volontà di continuare a innovare e a portare avanti la tradizione dolciaria andriese.
La Quarta Generazione: Tradizione e Innovazione
Oggi, la Confetteria Mucci è gestita dalla quarta generazione della famiglia Mucci: i fratelli Cristian, Loredana e Manuela e la loro cugina Cristina. Ognuno con ruoli diversi, i quattro eredi portano avanti la lunga tradizione di famiglia, introducendo al contempo nuove idee e innovazioni.
L'azienda continua a utilizzare materie prime di alta qualità, come le mandorle siciliane Pizzuta di Avola, le mandorle pugliesi di Toritto, le nocciole del Piemonte I.G.P., il pistacchio verde di Bronte DOP e le migliori fave di cacao. Inoltre, la Confetteria Mucci ha ottenuto le certificazioni vegan e senza lattosio per alcune tipologie di prodotti, dimostrando un'attenzione particolare alle esigenze dei consumatori.
L'Impegno per la Qualità e la Sostenibilità
La Confetteria Mucci si distingue per il suo impegno verso la qualità e la sostenibilità. Tutti i prodotti sono realizzati con aromi e coloranti naturali, senza glutine, senza conservanti e senza OGM. L'azienda ha inoltre ottenuto la certificazione Halal per i prodotti senza liquore e la certificazione Kosher per i consumatori di fede ebraica.
La produzione è ancora artigianale, con confezioni realizzate a mano da persone che lavorano con l'azienda da oltre vent'anni. Questo approccio garantisce la cura e l'attenzione ai dettagli che hanno reso celebre la Confetteria Mucci nel corso degli anni.
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Riconoscimenti e Premi
La Confetteria Mucci ha ricevuto numerosi riconoscimenti per la sua eccellenza nella produzione di confetti e dolciumi. Tra questi, spicca l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero dello Sviluppo Economico. Questo prestigioso riconoscimento testimonia il valore storico e culturale dell'azienda e il suo contributo alla promozione del Made in Italy.
La Tradizione del Confetto ad Andria: La "Petresciata"
Il legame tra Andria e i confetti è molto antico e profondamente radicato nella tradizione locale. In passato, durante eventi speciali come il fidanzamento ufficiale, i ragazzi si recavano a casa della fidanzata con i familiari e avveniva la cosiddetta "Petresciata": la fidanzata veniva "bombardata" di confetti, simbolo di fertilità e buon auspicio.
Le storie legate al passato raccontano che i fidanzati si lanciavano manciate di confetti come se fossero coriandoli, si trattava di una vera e propria battaglia, per niente indolore. Col passare del tempo però, alla lotta con i confetti si sostituì la tradizione, decisamente più tranquilla, di portare in regalo i tenerelli alla propria fidanzata. Anche questi, comunque, venivano lanciati in casa come coriandoli. In attesa delle nozze, erano un segno di prosperità.
Inoltre ad Andria, fino agli anni ’50, era molto comune la “ptrsceit” (petresciata), un rituale tradizionale per far capire che una ragazza era ufficialmente fidanzata: lanciare confetti sulla porta di casa della propria promessa sposa.
I Punti Vendita: Un Viaggio nel Gusto
La Confetteria Mucci è presente con diversi punti vendita in Puglia, dove è possibile acquistare i suoi prodotti e scoprire le ultime novità. Entrare in una delle botteghe Mucci è un'esperienza unica, un viaggio nel gusto e nella tradizione.
Quando entri nella confetteria di Via del Museo del Confetto, si viene avvolti dal profumo di cioccolato, vaniglia e cannella, il profumo delle feste, accolti dal coloratissimo banco da esposizione che racconta oltre un secolo di antiche tradizioni custodite gelosamente custodite dalla famiglia Mucci, sotto lo sguardo della Musa Glauce che ha ispirato Nicola e Giovanni Mucci, e che dall’affresco del soffitto, eseguito nel 2004 dal pittore andriese Carmine Conversano, soprannominato il “pittore della povera gente”, mentre sembra lasciar scivolare su quanti entrano una pioggia di confetti variopinti.
L'Influenza di Federico II
Una piccola chicca ci rimanda all’imperatore Federico II, che qui era di casa. Questo legame storico aggiunge un ulteriore elemento di fascino alla storia della confetteria Mucci, testimoniando come la tradizione dolciaria andriese si intrecci con la storia del territorio.
Carnevale è Mucci
Da 130 anni il Carnevale è Mucci con i famosi confetti, ghiotta specialità andriese che allieta palati e porta gioia e allegria. «Non può esserci questa festa senza l’indiscutibile qualità dei nostri Tenerelli», dichiara Cristian Mucci, marketing manager della Mucci Giovanni 1894, che in questi giorni con i suoi collaboratori vive momenti di fermento ed euforia.
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