L'insalata, in particolare la lattuga, è uno degli ortaggi più popolari e coltivati negli orti domestici. Tuttavia, la sua coltivazione può essere compromessa da diversi insetti e parassiti. Questo articolo è dedicato alla difesa della lattuga dai principali insetti dannosi e altri parassiti animali, suggerendo metodi e accortezze che riducano il più possibile la perdita di raccolto.
Trattamenti Preventivi e Corroboranti
Prevenire è meglio che curare, soprattutto quando si tratta di proteggere le nostre colture. I trattamenti preventivi con corroboranti rappresentano una strategia efficace per potenziare le difese naturali delle piante, rendendole più resistenti a insetti, malattie e altre avversità. Questi prodotti derivano da sostanze naturali, minerali o organiche.
Tra i corroboranti più noti troviamo le farine di roccia, la propoli e il gel di silice, ma ne esistono molti altri. L'utilizzo regolare di questi prodotti può contribuire a mantenere le piante sane e vigorose, riducendo la necessità di interventi più drastici.
I Bruchi Verdi: Un Nemico Comune
I bruchi verdi sono parassiti molto comuni che possono causare seri danni a ortaggi, piante ornamentali e coltivazioni indoor. Conosciuti anche come bruco verde divoratore o bruco verde mangia foglie, sono in grado di defogliare rapidamente le piante e compromettere la salute dell’intera coltura.
Identificazione e Ciclo Vitale
I bruchi verdi hanno un corpo allungato e flessibile, dal colore verde acceso o verde chiaro, spesso con striature o macchie. Tendono a nascondersi sotto le foglie durante il giorno e ad agire nelle ore serali. Nascono dalle uova deposte da falene o farfalle adulte, che dopo l’accoppiamento depongono uova di bruco verde sulle piante, dando origine a nuove larve. Molti si chiedono: i bruchi verdi cosa diventano? Nella maggior parte dei casi, si trasformano in falene notturne o farfalle.
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Danni Causati
Il bruco verde piante attacca principalmente la parte aerea, ovvero foglie e talvolta fiori e frutti. Una pianta infestata mostra segni di stress, crescita rallentata e può diventare più vulnerabile a malattie fungine o batteriche.
Strategie di Controllo
Quando i rimedi naturali non bastano, è possibile ricorrere a un insetticida per bruchi verdi. Agisce su bruchi e larve tramite azione di contatto e ingestione. Esistono insetticidi abbattenti pronti all’uso che offrono un’azione rapida. È importante assicurarsi che l'insetticida sia sicuro per l’uomo, gli animali domestici e gli insetti impollinatori.
Altri Parassiti Animali e Metodi di Controllo
Oltre ai bruchi, diverse altre creature possono minacciare la salute delle nostre lattughe.
Lumache
Con la primavera e l’umidità che spesso l’accompagna, nell’orto arrivano molte lumache. Trovando tante belle insalatine in crescita, le mangiano di gusto e riescono a far fuori rapidamente soprattutto le piantine piccole appena trapiantate. Per proteggere le piante, si possono utilizzare diversi metodi:
- Trappole per lumache: Esistono in commercio trappole specifiche per lumache, che le attirano e le intrappolano.
- Barriere fisiche: Si possono creare barriere fisiche attorno alle piante, utilizzando materiali come la cenere. Possiamo distribuire cenere attorno all’aiuola, per ostacolare lo strisciare dei molluschi verso le piantine, ricordando però che questo espediente funziona solo fintanto che la cenere è asciutta: quando viene bagnata da pioggia o irrigazioni ne deve essere aggiunta di nuova.
Topi
I topi scavano gallerie nel suolo e possono erodere le radici delle lattughe, che troveremo così appassite. Per allontanare i topi, si possono utilizzare diversi metodi:
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- Vibrazioni: Un espediente ulteriore per scacciarli è la vibrazione metallica prodotta da pali in ferro piantati nel suolo e battuti con una certa regolarità, ma questo funziona in orti frequentati assiduamente.
- Macerato di sambuco nero: Un sistema migliore, sicuramente da provare, è la distribuzione sul terreno di un macerato di sambuco nero. Si prendono circa 500 grammi di foglie di questa pianta, si mettono a macerare per 7-10 giorni in un secchio pieno d’acqua, ricordando di rimestare il tutto almeno una volta al giorno, e poi si diluisce in acqua nel rapporto 1:10. Con questa soluzione si annaffia il terreno nei punti in cui abbiamo scorto le gallerie dei topi o dove abbiamo trovato insalate sparite o appassite.
Lepri e Conigli
Piccole lepri e conigli selvatici possono visitare l’orto e assaggiare tutto quello che trovano, lattughe comprese. Per proteggere le piante, si possono utilizzare recinzioni o dissuasori.
Afidi
Gli afidi sono parassiti comuni a moltissimi ortaggi e nel caso delle lattughe troviamo sia quelli a carico delle foglie sia quelli a carico delle radici. A spese delle radici vi è un afide ceroso che attacca le foglie del pioppo e che in estate si sposta sulle lattughe per attaccarne le radici, sulle quali notiamo delle vistose secrezioni biancastre di consistenza cerosa. Le foglie di conseguenza deperiscono perché poco alimentate da un apparato radicale così compromesso. Le specie di afidi che attaccano la parte aerea sono verdi e si trovano in colonie sulla pagina inferiore delle foglie più esterne, da cui succhiano la linfa.
Prevenire la presenza degli afidi è possibile con molti mezzi ecologici. Intanto bisogna favorire la presenza dei loro predatori naturali, come le coccinelle, ma anche i sirfidi, le crisope, le forbicine, persino le larve delle lucciole. Altra forma preventiva contro gli afidi è irrorare le lattughe con farine di roccia come le zeoliti, che formano un velo meccanico come barriera, o con estratti freschi di ortica o di aglio o peperoncino piccante come repellenti.
Nematodi
Nematodi del genere Meloidogyne causano la formazione di galle radicali, e gli attacchi forti si verificano soprattutto nei suoli sabbiosi.
Elateridi
Gli elateridi, detti anche “vermi fil di ferro” forse perché sembrano fili metallici arrugginiti, sono lo stadio larvale di un coleottero nero, del genere Agriotes, che impiega circa 3 anni per raggiungere la forma adulta. Queste larve provocano danni a varie colture tra cui patate e carote, ma anche alle radici delle lattughe, che appassiscono in modo apparentemente inspiegabile. Di solito gli attacchi sono più frequenti in orti derivati da precedenti prati, poi con il tempo la loro carica diminuisce.
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Nottua Gialla
Nonostante l’ospite preferito di questo lepidottero sia il pomodoro, la nottua gialla non disdegna le lattughe, e può deporre le uova anche sulle foglie di questa specie. Possiamo vedere i piccoli escrementi neri come loro tracce e sicuramente le foglie appaiono rovinate.
Ditteri e Mosche Minatrici
Il dittero colpisce soprattutto le lattughe a cappuccio, e le femmine di mosca minatrice con le loro punture causano tanti punti necrotici sulle foglie, ma se la lattuga non deve essere venduta, questo danno è trascurabile e di tipo soprattutto estetico. Le foglie esterne poi sono soggette alle mine larvali, ovvero le sottili gallerie che le larve scavano man mano che mangiano l’interno della foglia.
Incidenti con Insalata Confezionata
La presenza di insetti, come i bruchi, nell'insalata confezionata può essere un'esperienza spiacevole per i consumatori. Le aziende produttrici, come Bonduelle Italia, utilizzano selezionatrici ottiche per intercettare ed eliminare eventuali corpi estranei presenti. Tuttavia, incidenti possono capitare. È sempre consigliabile lavare accuratamente l'insalata prima del consumo, anche se confezionata.