Scarola: Proprietà Nutrizionali, Benefici e Usi in Cucina

La scarola ( Cichorium endivia var. latifolium ) è un ortaggio a foglia verde appartenente alla famiglia delle Asteraceae, la stessa di cicoria e radicchio. Spesso confusa con l'indivia, la scarola si distingue per le sue foglie larghe, lisce o leggermente ondulate, di colore verde chiaro e dal sapore leggermente amarognolo. Questo ortaggio versatile e poco calorico è un alimento prezioso per la salute, ricco di acqua, fibre, vitamine e sali minerali.

Scarola e Indivia: Quali sono le Differenze?

È importante fare chiarezza sulla terminologia, poiché i nomi possono creare confusione. La scarola è una varietà di indivia ( Cichorium endivia ). Esistono due tipi principali di indivia:

  • Indivia riccia (Cichorium endivia var. crispum): Caratterizzata da foglie frastagliate e arricciate, con una consistenza più croccante e un sapore più amaro.
  • Scarola (o indivia liscia) (Cichorium endivia var. latifolium): Presenta foglie larghe, lisce o leggermente ondulate, con un sapore più delicato rispetto all'indivia riccia.

La cicoria (Cichorium intybus), invece, è una pianta distinta, anche se appartenente allo stesso genere.

Profilo Nutrizionale della Scarola

La scarola è un alimento a basso contenuto calorico (circa 15-19 kcal per 100 grammi) e ricco di nutrienti essenziali. La sua composizione la rende un'ottima aggiunta a una dieta sana ed equilibrata:

  • Acqua: Costituisce oltre il 90% del peso della scarola, rendendola un alimento altamente idratante.
  • Fibre: La scarola è una delle verdure più ricche di fibre, con circa 2,9 g per 100 g di prodotto fresco. Le fibre favoriscono la regolarità intestinale, migliorano il transito e contribuiscono al senso di sazietà.
  • Vitamine: La scarola è una buona fonte di vitamine, in particolare folati (vitamina B9), vitamina C e vitamina K, oltre a carotenoidi (precursori della vitamina A).
  • Sali minerali: Contiene potassio, calcio, ferro, fosforo e magnesio, minerali importanti per diverse funzioni dell'organismo, come la regolazione della pressione sanguigna, la salute delle ossa e la funzione muscolare.

Ecco una panoramica più dettagliata dei principali nutrienti presenti nella scarola:

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  • Vitamina A: Essenziale per la salute degli occhi, della pelle e del sistema immunitario.
  • Folati (Vitamina B9): Importanti per la crescita cellulare e lo sviluppo del feto durante la gravidanza.
  • Vitamina C: Un potente antiossidante che protegge le cellule dai danni dei radicali liberi e supporta il sistema immunitario.
  • Vitamina K: Fondamentale per la coagulazione del sangue e la salute delle ossa.
  • Potassio: Aiuta a regolare la pressione sanguigna e la funzione muscolare.
  • Calcio: Essenziale per la salute delle ossa e dei denti.
  • Ferro: Necessario per il trasporto dell'ossigeno nel sangue e la produzione di energia.
  • Magnesio: Contribuisce al normale metabolismo energetico, alla funzione muscolare e nervosa.

Benefici per la Salute

Grazie alla sua ricchezza di nutrienti, la scarola offre numerosi benefici per la salute:

  1. Promuove la salute intestinale: L'elevato contenuto di fibre favorisce la regolarità intestinale, previene la stipsi e supporta la crescita di batteri benefici nell'intestino (azione prebiotica).
  2. Favorisce l'idratazione: L'alta percentuale di acqua contribuisce a mantenere un adeguato livello di idratazione, essenziale per il corretto funzionamento dell'organismo.
  3. Aiuta a controllare il peso: Grazie al basso contenuto calorico e all'alto contenuto di fibre, la scarola promuove il senso di sazietà e può essere un valido alleato nelle diete ipocaloriche per il controllo del peso.
  4. Supporta la salute cardiovascolare: Le fibre, il potassio e i folati presenti nella scarola contribuiscono a ridurre il colesterolo, regolare la pressione sanguigna e controllare i livelli di omocisteina, fattori importanti per la salute del cuore e delle arterie.
  5. Azione diuretica: Il basso contenuto di sodio e l'alto contenuto di potassio favoriscono la diuresi e aiutano a contrastare la ritenzione idrica.
  6. Effetto depurativo: Stimola la funzionalità del fegato e dei reni, favorendo l'eliminazione delle tossine.
  7. Benefici in gravidanza: L'alto contenuto di folati è importante per il corretto sviluppo del feto e la prevenzione di malformazioni.
  8. Proprietà antiossidanti: La presenza di vitamina C e altri antiossidanti aiuta a proteggere le cellule dai danni dei radicali liberi, contribuendo a prevenire malattie croniche.

Come Consumare la Scarola

La scarola è un ortaggio molto versatile che può essere consumato sia crudo che cotto.

  • Cruda: Ideale per insalate fresche e croccanti, magari abbinata a frutta secca, agrumi, formaggi o condimenti leggeri. Il consumo a crudo permette di preservare al meglio il contenuto di vitamine, in particolare la vitamina C e i folati, che sono sensibili al calore.
  • Cotta: La cottura rende la scarola più digeribile e ne esalta il sapore. Può essere saltata in padella, lessata, stufata, gratinata al forno o utilizzata come ripieno per torte salate, pizze rustiche e involtini.

Consigli per la preparazione:

  • Pulizia: Lavare accuratamente le foglie sotto l'acqua corrente, immergendole in acqua fredda con un po' di bicarbonato o aceto per eliminare eventuali residui di terra.
  • Ridurre l'amaro: Per attenuare il sapore amarognolo, si può sbollentare la scarola per qualche minuto in acqua salata o lasciarla a bagno in acqua fredda con una spruzzata di limone prima della cottura.

Scarola in Cucina: Idee e Ricette

La scarola è un ingrediente versatile che si presta a numerose preparazioni culinarie. Ecco alcune idee per utilizzarla in cucina:

  • Insalata di scarola: Un classico intramontabile, da arricchire con noci, olive, pomodorini, carote o altri ingredienti a piacere.
  • Scarola saltata: Saltata in padella con aglio, olio extravergine di oliva, peperoncino e olive nere, è un contorno semplice e saporito.
  • Pizza di scarola: Una specialità campana, una torta salata rustica farcita con scarola, olive, capperi, acciughe, pinoli e uvetta.
  • Zuppa di scarola e fagioli: Un piatto caldo e confortante, tipico della cucina tradizionale italiana.
  • Scarola ripiena: Le foglie più grandi possono essere farcite con carne, riso o verdure e cotte al forno.
  • Polpette di scarola: Un modo originale per utilizzare la scarola lessata, mescolandola con carne macinata, uova, pangrattato e parmigiano.
  • Risotto alla scarola: Un primo piatto cremoso e saporito, perfetto per la stagione autunnale.

La scarola si abbina bene a diversi ingredienti, tra cui:

  • Legumi: Fagioli, ceci, lenticchie.
  • Cereali: Riso, farro, orzo.
  • Formaggi: Mozzarella, ricotta, provola.
  • Frutta secca: Noci, mandorle, pinoli.
  • Olive: Olive nere, olive taggiasche.
  • Acciughe: Per un tocco di sapore in più.
  • Spezie: Aglio, peperoncino, origano.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

In generale, il consumo di scarola è sicuro per la maggior parte delle persone. Tuttavia, in alcuni casi è bene prestare attenzione:

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  • Eccessivo consumo: Un consumo eccessivo di scarola, a causa dell'alto contenuto di fibre e folati, potrebbe limitare l'assorbimento di alcuni nutrienti come ferro e calcio.
  • Interazione con farmaci anticoagulanti: La scarola è ricca di vitamina K, che svolge un ruolo importante nella coagulazione del sangue. Le persone che assumono farmaci anticoagulanti dovrebbero consultare il medico prima di aumentare significativamente il consumo di scarola, per evitare interazioni con i farmaci.
  • Problemi gastrointestinali: In alcune persone, un elevato consumo di scarola cruda potrebbe causare gonfiore, gas intestinale o disturbi digestivi. In questi casi, è consigliabile consumarla cotta e in quantità moderate.
  • Allergie: Anche se rare, sono possibili reazioni allergiche alla scarola. In caso di sintomi come prurito, gonfiore o difficoltà respiratorie, è necessario interrompere il consumo e consultare un medico.
  • Gastrite: In caso di gastrite acuta, è preferibile consumare la scarola cotta per ridurre l'irritazione.

Come Scegliere e Conservare la Scarola

Per scegliere una scarola fresca e di qualità, è importante osservare alcuni dettagli:

  • Foglie: Devono essere di un verde brillante, senza macchie gialle o appassite.
  • Consistenza: Le foglie devono essere croccanti e integre.
  • Gambo: Il gambo deve essere bianco e sodo.

La scarola può essere conservata in frigorifero, nello scomparto per le verdure, per circa una settimana. Per prolungarne la freschezza, è consigliabile avvolgerla in un panno umido o in un sacchetto di plastica forato. Una volta cotta, la scarola può essere conservata in frigorifero per 2-3 giorni, in un contenitore ermetico.

Curiosità sulla Scarola

  • Il nome "scarola" deriva dal latino volgare escariola, a sua volta proveniente da esca, cioè "cibo".
  • La scarola era già conosciuta in epoca romana, dove veniva considerata un alimento salutare per purificare il corpo e stimolare l'appetito.
  • Esiste una particolare varietà di scarola, l'indivia scarola di Bergamo, coltivata in quantità limitata nella zona attorno alle mura della Città Alta, che si distingue per il processo di imbianchimento delle foglie interne, che le conferisce un sapore più delicato e meno amaro.
  • Nella tradizione popolare, in alcune zone del Sud Italia, si credeva che consumare la scarola all'inizio dell'anno portasse prosperità.

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