L'insalata di riso è un grande must dell’estate: versatile, colorata e nutriente, è perfetta per un pranzo fresco e leggero. Completa, bilanciata e saziante, l’insalata di legumi e cereali con verdure e hummus è l’ideale per l’estate.
La Versatilità dell'Insalata di Riso
L'insalata di riso è un piatto che si presta a innumerevoli interpretazioni, adattandosi ai gusti personali e agli ingredienti disponibili. Dalla scelta del riso ai condimenti, ogni elemento può essere personalizzato per creare un'esperienza culinaria unica.
Quale Riso Scegliere
La prima domanda che viene da porsi è quale varietà di riso convenga utilizzare. Premetto che è possibile preparare l’insalata di riso con tutte le varietà presenti in circolazione, anche con quelle più particolari e aromatiche, come il riso rosso o il riso Venere, ma parlando della classica "insalata di riso" all’italiana l’ideale è sceglierne un tipo consistente e che tenga bene la cottura. In tal senso, il mercato ci viene in aiuto, perché molte aziende vendono il “riso per insalate”, già ottimizzato per avere una buona consistenza e una buona resistenza alla cottura. In alternativa, vi consiglio di utilizzare il riso Roma, dai chicchi molto ruvidi e corposi. In generale, comunque, vi consiglio di acquistare un riso parboiled.
Riso Parboiled: Cos'è e Perché Usarlo
Con il termine parboiled non si intende una particolare varietà di riso, quanto un metodo di conservazione, che consiste in una parziale precottura (dall’inglese partially boiled). Il riso parboiled è più veloce da preparare, trattiene tutti i nutrienti e regge particolarmente bene le cotture, quindi è perfetto per i piatti freddi, come le insalate. L’ideale è utilizzare un riso che tenga la cottura perché in questa preparazione i chicchi devono rimanere piuttosto al dente e non scuocere per non rischiare di incollarsi.
Un'Alternativa: Il Riso Venere
Un’ottima alternativa al riso bianco è però anche il riso Venere. Forse non lo sapete ma questa varietà dal caratteristico colore nero è una cultivar di riso nata a Vercelli nel 1997 mediante incrocio tra una varietà asiatica di riso nero e una varietà nostrana originaria della Pianura Padana. Appartiene alla sottospecie japonica e alla categoria dei risi semifini. Ha il pericarpo color ebano, mentre l’interno del chicco rimane bianco e ha un aroma pronunciato che aumenta con il calore durante la cottura. La cottura richiede circa 45 minuti e la consistenza del chicco rimane soda. Il riso Venere è un riso integrale che, come dicevamo, ha bisogno di tempi di cottura prolungati. Per questo motivo ha una buona tenuta e si presta bene alla lessatura in acqua. Vi basterà immergerlo in abbondante acqua salata bollente e cuocerlo per circa 45, assaggiandolo verso la fine per assicurarsi che sia pronto. Tenete presente che i chicchi tendono a rimanere più croccanti rispetto al riso bianco. Se volete potete scolarlo qualche minuto prima e concludere la preparazione facendolo saltare in padella con le verdure e un filo d’olio. In alternativa potete scolarlo, farlo raffreddare e unirlo alle verdure successivamente. Per quanto possa sembrare un ingrediente del tutto esotico e venga considerato ancora spesso come tale, il riso Venere è una varietà di riso nero nata in Italia nel 1997, per la precisione nella città di Vercelli. Dobbiamo a un ricercatore cinese il merito di averlo prodotto incrociando una varietà locale padana con una di riso nero cinese, già conosciuto e consumato da secoli. Il caratteristico colore nero di questo riso è dato dalla presenza di antociani, pigmenti appartenenti alla famiglia dei flavonoidi, che possiedono un forte potere antiossidante. Ricco di vitamine, fibre e amidi ma povero di acidi grassi e proteine, il riso Venere ha una forma piuttosto arrotondata che lo rende molto versatile in cucina.
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Il Condimento: Condiriso e Altre Opzioni
Cari amici, oggi vediamo insieme come fare l’insalata di riso tradizionale con condiriso, uno dei must dell’estate che, nelle sue mille varianti, è presente nelle case di tutti gli italiani!
Quale Condiriso Scegliere
In commercio esistono condiriso di mille marchi e varietà. Il mio consiglio è quello di acquistarne uno sottolio (e non sottaceto, non a tutti piace), ricco di verdure tagliate finemente, preferibilmente conservate in olio extravergine o vergine d’oliva. Evitate i miscugli che contengono anche tonno e/o wurstel, e prediligete i condiriso vegetariani. Io preferisco sceglierne che contengano già il mais in modo da non aggiungerne: se messo dopo, lo trovo un sapore troppo predominante. Qualunque condiriso utilizziate, scolate il contenuto prima dell’utilizzo, riponendo le verdure in un colino a maglia fitta con sotto una ciotola.
ATTENZIONE! L’olio di conserva non va buttato nel lavandino ma conservato e dismesso periodicamente negli appositi punti di smaltimento. E’ gratuito e non dovete farlo spesso, io tengo una bottiglia vuota sotto il lavello dove man mano lo aggiungo.
Altri Ingredienti da Aggiungere
Questa è la parte più bella, che riguarda la personalizzazione della ricetta: potete sbizzarrirvi a piacimento! In genere, al condiriso di aggiunge un formaggio fresco, che può essere la provola, la scamorza, la mozzarella, o volendo anche qualcosa di dolce, come l’Emmentaler. Da tradizione si aggiunge anche un salume, che può variare dai classici würstel al prosciutto cotto o alla mortadella. Si mettono poi altre verdure crude o grigliate: nella versione classica, io mi limito a olive e pomodorini, perché il condiriso è già bello saporito. Infine, un po’ di tonno e due uova sode non guastano mai, e rendono l’insalata ancora più ricca e corposa! Come sempre, la cosa importante è bilanciare i gusti senza esagerare né coi sapori delicati né con quelli troppo forti.
Alternative Vegetariane e Vegane
Per chi segue un'alimentazione vegetariana o vegana, l'insalata di riso offre numerose alternative. Si può optare per un'insalata di riso Venere vegetariana a base di riso nero arricchito con verdure estive: zucchine, pomodorini e peperoni. Un'altra opzione è l'insalata di legumi e cereali con verdure e hummus. La base di questa insalata è un mix di legumi e cereali lessati, conditi con verdure, erbe aromatiche e un cremoso hummus di ceci. I pomodorini confit sono una vera delizia: dolci, aromatici e leggermente caramellati. L’hummus è una crema di ceci tipica della cucina mediorientale, facilissima da preparare con pochissimi ingredienti: ceci, succo di limone e olio, frullati fino a ottenere una consistenza liscia e cremosa.
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Come Condire l'Insalata di Riso
Checché se ne dica, io nell’insalata di riso ci voglio la maionese! Non la metto in purezza, ma preparo una golosa salsetta a base di maionese, olio, limone e tabasco che rende la mia insalata di riso speciale! Condire nella maniera giusta l’insalata di riso fa la differenza nel suo sapore finale. Se volete qualcosa di più leggero che non sia il semplice condimento a base di olio e limone, potete preparare un cremoso dressing allo yogurt.
Ricetta Base: Insalata di Riso Tradizionale
Ingredienti
- 400 gr riso parboiled
- 500 g condiriso
- 2 uova
- 80 g tonno sott’olio (o al naturale)
- 120 g olive (verdi e nere)
- 200 g pomodorini
- 3 wurstel (piccoli)
- 200 g provola (o scamorza)
- 4 cucchiai maionese
- 5 cucchiai olio extravergine d’oliva
- 1/2 limone
- 1 cucchiaino tabasco
- sale
- prezzemolo
Preparazione
- Per preparare una buona insalata, la cottura del riso è un passaggio fondamentale. Lessate il riso in abbondante acqua salata e scolatelo un po’ indietro di cottura: il calore continuerà a penetrare nei chicchi e il risultato finale sarà perfetto!
- Una volta cotto, riponete il riso in una ciotola, condite con un filo d’olio e mischiate bene: questo passaggio è importante per mantenere i chicchi ben separati fra loro. Mentre il riso raffredda, di tanto in tanto mischiate così da farlo raffreddare uniformemente.
- Nel frattempo occupatevi dei condimenti. Per prima cosa, togliete il condiriso dalle bocce e mettetelo a scolare in un colino a maglia fitta dentro un piatto o un’insalatiera: in questo modo eliminate l’olio della conservazione, che in genere non è di ottima qualità, per condire poi l’insalata con “quello di casa”. Se vedete qualche ortaggio un po’ troppo grande, tagliatelo a pezzettini.
- Lessate le uova in acqua salata per 8-10 minuti, poi sgusciatele e tagliatele a spicchi o a pezzettini.
- Tagliate i wurstel a rondelle sottili e la provola a cubetti.
- Sgocciolate il tonno e sbriciolatelo con la forchetta.
- Tagliate a rondelle anche le olive denocciolate (oppure a pezzettini quelle col nocciolo).
- Aggiungete tutti i condimenti al riso e mischiate bene.
- Adesso occupatevi della salsetta. Mettete la maionese in una ciotola, aggiungete l’olio, il succo filtrato di mezzo limone, un pizzico di sale e il tabasco. Lavorate con una frusta o una forchetta per avere una salsetta morbida.
- Aggiungete la salsa all’insalata di riso e mischiate bene per fare insaporire il riso.
- Tritate un mazzetto di prezzemolo e aggiungetelo agli altri ingredienti.
- Dopo aver condito la vostra insalata di riso, assaggiatela per verificare che non vada aggiunto sale, limone o tabasco e che sia ben bilanciata.
Se la consumate entro qualche ora, potete lasciare l’insalata di riso a temperatura ambiente, altrimenti copritela e conservate in frigo.
Insalata di Riso: un Piatto per Ogni Occasione
È la ricetta perfetta per un pranzo frugale, un picnic al parco ma anche una pausa pranzo a lavoro. Può infatti essere preparata anche in anticipo, conservata in frigorifero per qualche giorno e trasportata facilmente in un tupperware.
Il Riso Integrale con Verdure e Ceci Neri: Un'Alternativa Salutare
È sempre il momento giusto di mangiare un ottimo primo piatto con cereali integrali, magari accompagnato da delle croccanti verdure e dei saporitissimi ceci neri per rimanere leggeri e nutrirsi di cose salutari . Il riso integrale con verdure e ceci neri dello chef Stefano De Gregorio, rappresenta un ottimo primo piatto vegano che può essere mangiato in qualsiasi stagione. Con l'aiuto dello chef Stefano De Gregorio, imparerai a preparare questa ricetta veloce con semplicità e maestria per un risultato da vero chef.
L'Importanza di una Corretta Alimentazione
Iniziare al meglio una giornata con l'alimentazione, è l'azione più propedeutica che si possa fare. Tra tutti spiccano il senso di sazietà, dovuto alla forte presenza di fibre, e la lucidità mentale dovuta alla forte presenza di sali minerali e vitamine. Coadiuvando l'azione dei cereali integrali con la presenza di proteine, magari mangiando delle uova o dei formaggi, il nostro corpo ne trae solo dei benefici. Erroneamente, si pensa che una colazione ricca di carboidrati possa essere il miglior modo di iniziare la giornata, nulla di più sbagliato. Prendiamo esempio dalla english breakfast: gli inglesi iniziano la giornata con 2 uova, salumi, formaggi, yogurt, frutta, succo d'arancia, e, ovviamente cereali integrali. Affrontano la giornata a testa alta e con lucidità. Le proteine, per le funzionalità cerebrali, sono come la benzina per un'automobile.
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