Il tarassaco, noto anche come dente di leone o dente di cane, è un'erba spontanea molto comune, specialmente nel centro-nord Italia. Cresce spontaneamente nei prati, nelle marcite, tra i ruderi e negli orti. Oltre ad essere facilmente reperibile, il tarassaco è ricco di proprietà benefiche e vitamine, rendendolo un ingrediente versatile in cucina. A seconda della ricetta che si intende preparare, si possono utilizzare le foglie, i fiori e, in alcuni casi, anche le radici.
Avvertenze Importanti sulla Raccolta e l'Uso
Se si decide di raccogliere il tarassaco per scopi culinari o per preparare infusi, è fondamentale assicurarsi al 100% di aver identificato correttamente la pianta e di saperla utilizzare in modo appropriato. Un'altra precauzione importante è quella di raccogliere il tarassaco lontano da strade trafficate o luoghi inquinati, poiché potrebbe aver assorbito alti livelli di piombo e metalli pesanti tossici per la salute. In alternativa, è possibile acquistare il tarassaco coltivato presso mercati e negozi di ortofrutta, che di solito è più grande e meno amaro.
Versatilità in Cucina
Le ricette con il tarassaco sono numerose e permettono di creare piatti di stagione vari e gustosi. Le foglie, in particolare, sono ideali per essere consumate in insalata quando sono ancora piccole e tenere, prima della fioritura. Tuttavia, le foglie del tarassaco sono ottime anche lessate o al vapore: basta sbollentarle per pochi minuti in acqua bollente salata e poi procedere con la cottura desiderata.
Ricette con il Tarassaco
Insalata di Tarassaco
Una delle ricette più semplici e apprezzate è l'insalata di tarassaco, che può essere arricchita con diversi ingredienti per creare un sapore agrodolce. Una variante gustosa prevede l'aggiunta di ravanelli, frutta secca, uvetta e ceci.
Pesto di Tarassaco
Un'altra idea originale è quella di utilizzare il tarassaco per preparare un pesto insolito per la pasta. Lo chef Stefano de Gregorio consiglia di sbollentare le foglie per pochi minuti in acqua bollente e poi raffreddarle immediatamente in acqua ghiacciata per preservarne il colore verde brillante.
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Tarassaco e Uova
L'abbinamento tra tarassaco e uova è un classico intramontabile. Il tarassaco può essere utilizzato come contorno tiepido, frullato con olio come alternativa alla maionese per le uova sode, oppure aggiunto alla frittata.
Ravioli con Ripieno di Tarassaco
Per un primo piatto vegetariano e saporito, si può utilizzare il tarassaco per preparare il ripieno dei ravioli. La ricetta è semplice: tarassaco sbollentato, ricotta fresca, parmigiano, noce moscata, sale e pepe.
Fiori di Tarassaco Fritti
I fiori di tarassaco possono essere fritti in pastella, proprio come i fiori di zucca, per un antipasto sfizioso e croccante.
Boccioli di Tarassaco Conservati
I boccioli dei fiori di tarassaco possono essere messi in salamoia e poi conservati sott'olio, sott'aceto oppure sotto sale, come alternativa ai capperi per arricchire diverse preparazioni.
Insalatina Tiepida al Microonde
Lo chef Carlo Molon propone una ricetta facile e veloce per assaporare il gusto del tarassaco in modo semplice: un'insalatina tiepida preparata al microonde con pochi ingredienti.
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Proprietà e Benefici del Tarassaco
Il tarassaco è una pianta ricca di proprietà benefiche per la salute. Contiene un'alta concentrazione di vitamina C, ferro e potassio, oltre alle vitamine A, B e D presenti nelle foglie e nelle radici. Il tarassaco contribuisce a depurare il sangue, riattivare il metabolismo e regolare le funzioni di reni e fegato, favorendo l'eliminazione del colesterolo in eccesso. Inoltre, vanta importanti proprietà digestive, antinfiammatorie e diuretiche.
Nel Medioevo, in erboristeria, ogni pianta era associata ad un organo, e il giallo dei fiori di tarassaco era associato alla bile e al fegato. L'acqua di cottura del tarassaco può essere bevuta come depurativo. La pianta contiene acido taraxinico, steroidi, flavonoidi, triterpeni, vitamine B1, B2, C ed E e altri antiossidanti naturali.
Utilizzi Alternativi del Tarassaco
Oltre all'uso culinario, il tarassaco trova impiego in erboristeria, fitoterapia, omeopatia e cosmesi. Si è sviluppata nel tempo una vera e propria cultura della tarassacoterapia, che prevede l'utilizzo di infusi, decotti, tisane, gocce e sciroppi a base di tarassaco per diverse necessità.
Con le radici tostate si può preparare una bevanda digestiva simile al caffè d’orzo.
Consigli Aggiuntivi
- Quando si raccoglie il tarassaco, è preferibile scegliere le piantine più piccole e tenere, che risultano meno amare.
- Per attenuare il sapore amaro del tarassaco, si può abbinare ad altri ingredienti dal sapore più dolce, come carote, patate, zucca, ceci e altri legumi.
- Un consiglio utile è quello di aggiungere un po' di miso sciolto in acqua quando si ripassa il tarassaco in padella, per smorzare il suo sapore amaro.
- I boccioli chiusi di tarassaco possono essere conservati sotto sale e utilizzati come "capperi del Nord".
- Con i fiori di tarassaco si possono preparare infusi detox e un falso miele.
Tarassaco in Val di Non
In Val di Non, il tarassaco è un ingrediente tradizionale molto apprezzato. In primavera, i prati si colorano di giallo grazie alla fioritura del tarassaco, creando uno spettacolo suggestivo. Da ormai più di 20 anni, in Alta Val di Non viene organizzata la rassegna gastronomica "Settimane del dente di leone", dedicata alla valorizzazione delle proprietà e dei sapori del tarassaco nella tradizione trentina. L'evento prevede diverse attività, come conferenze, workshop ed escursioni guidate.
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