La pizza, icona culinaria italiana amata in tutto il mondo, si presenta in innumerevoli varianti, ognuna con le sue peculiarità. Tra queste, la pizza ad alta idratazione sta guadagnando sempre più popolarità grazie alla sua leggerezza, digeribilità e alveolatura caratteristica. Ma cosa significa esattamente "alta idratazione" e come si ottiene un impasto perfetto? Questo articolo esplora a fondo il mondo della pizza ad alta idratazione, fornendo ricette, consigli e trucchi per sfornare una pizza da vero pizzaiolo.
Idratazione della Pizza: Un Elemento Chiave
L'idratazione, in termini semplici, si riferisce alla quantità di acqua presente in un impasto rispetto al peso della farina. Questa percentuale determina la struttura, la consistenza e il sapore della pizza finita. Un impasto ad alta idratazione si distingue per la sua leggerezza, digeribilità e la presenza di un cornicione alto e alveolato, tipico della pizza napoletana.
I Vantaggi dell'Alta Idratazione
Prediligere un impasto ad alta idratazione offre una serie di vantaggi:
- Leggerezza e Digeribilità: Un impasto ben idratato risulta più leggero e facile da digerire, grazie a una migliore gelatinizzazione degli amidi e allo sviluppo del glutine.
- Cornicione Alveolato: L'alta percentuale di acqua favorisce la formazione di bolle d'aria durante la lievitazione e la cottura, creando un cornicione soffice e ben alveolato.
- Gusto e Aroma: Una corretta idratazione esalta i sapori e gli aromi della farina, conferendo alla pizza un gusto più ricco e complesso.
Impasto Pizza ad Alta Idratazione: La Ricetta Base
Ecco una ricetta base per preparare un impasto pizza ad alta idratazione (70%):
Ingredienti:
- 500 g di farina (W 340-360 consigliata)
- 350 ml di acqua (fredda di frigorifero)
- 15 g di sale
- 5 g di lievito di birra fresco
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva (facoltativo)
Preparazione:
- Autolisi (opzionale): In una ciotola, versa la farina e aggiungi 315 ml di acqua (90% del totale). Mescola fino ad assorbire l'acqua, senza impastare troppo. Copri con un panno e lascia riposare per 30-45 minuti. Questa fase favorisce lo sviluppo del glutine.
- Impasto: Sciogli il lievito nell'acqua restante (35 ml) e aggiungilo alla ciotola con la farina. Impasta per circa 10 minuti, fino a ottenere una massa elastica e omogenea. Se utilizzi una planetaria, inizia con la foglia e poi passa al gancio.
- Sale e Olio: Aggiungi il sale e impasta per altri 2 minuti. Se desideri, incorpora l'olio extravergine di oliva alla fine.
- Prima Lievitazione: Copri l'impasto con un panno umido e lascialo riposare per 30 minuti a temperatura ambiente.
- Pieghe: Esegui 3 serie di pieghe "slap & fold" (prendi l'impasto, sollevalo e ripiegalo su sé stesso) a intervalli di 30 minuti. Questo aiuta a dare struttura e forza all'impasto.
- Seconda Lievitazione: Trasferisci l'impasto in un contenitore leggermente oliato, coprilo e lascialo riposare per 2 ore a temperatura ambiente. Poi, mettilo in frigorifero per 12-24 ore. La maturazione in frigo migliora la digeribilità e il sapore.
- Formazione dei Panetti: 3 ore prima di cuocere, tira fuori l'impasto dal frigo e dividilo in 3 panetti da circa 280 g ciascuno.
- Terza Lievitazione: Lascia lievitare i panetti coperti a temperatura ambiente per circa 3 ore, o fino al raddoppio del volume.
Cottura: Il Segreto per un Risultato Perfetto
La cottura è una fase cruciale per la riuscita della pizza ad alta idratazione. Ecco alcuni consigli:
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- Pietra Refrattaria: L'utilizzo di una pietra refrattaria, come la piastra in pietra lavica Cuorelavico, è fondamentale per ottenere una pizza con cornicione croccante e base ben cotta.
- Preriscaldamento: Preriscalda la pietra refrattaria nel forno alla massima temperatura (250-300°C) per almeno 45 minuti, posizionandola nella parte alta del forno, a circa 15 cm dalla resistenza superiore.
- Modalità di Cottura: Imposta il forno in modalità statica.
- Stesura e Farcitura: Infarina bene il piano di lavoro e stendi un panetto con le mani, senza usare il mattarello. Condisci con passata di pomodoro, mozzarella fiordilatte e basilico fresco, o con gli ingredienti che preferisci.
- Infornamento: Trasferisci la pizza sulla pietra refrattaria con una pala leggermente infarinata.
- Tempi di Cottura: Cuoci fino a doratura del bordo. Aggiungi la mozzarella a metà cottura per evitare che bruci.
La Scelta della Farina: Un Fattore Determinante
La scelta della farina è un fattore determinante per la riuscita della pizza ad alta idratazione. È consigliabile utilizzare farine di forza (W 340-360), ricche di glutine, che assorbono bene l'acqua e conferiscono all'impasto elasticità e tenacia. Tra le farine più adatte, si possono utilizzare la Caputo Cuoco o la Petra Panettone.
I Rischi dell'Alta Idratazione e Come Evitarli
Un impasto ad alta idratazione può presentare delle difficoltà nella lavorazione. Se l'acqua non viene assorbita correttamente dalla farina, l'impasto può risultare colloso e difficile da gestire. Per evitare questo problema, è importante:
- Utilizzare una farina di forza: Una farina con un alto contenuto di glutine è in grado di assorbire una maggiore quantità di acqua.
- Impastare a lungo: Un impasto prolungato favorisce l'assorbimento dell'acqua e lo sviluppo del glutine.
- Eseguire le pieghe: Le pieghe aiutano a dare struttura e forza all'impasto.
- Rispettare i tempi di lievitazione: Una lievitazione adeguata permette all'impasto di sviluppare la sua struttura e di diventare più leggero e digeribile.
Calcolare l'Idratazione: Un Esempio Pratico
Per calcolare la percentuale di idratazione, si utilizza la seguente formula:
(Peso dell'acqua / Peso della farina) x 100
Ad esempio, se si utilizzano 350 g di farina e 227,5 g di acqua, la percentuale di idratazione sarà:
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(227,5 g / 350 g) x 100 = 65%
Pizza ad Alta Idratazione: Varianti e Consigli
- Pizza in Teglia: Per la pizza in teglia ad alta idratazione, si consiglia di utilizzare farine deboli e di prolungare i tempi di maturazione in frigorifero.
- Pizza con Biga: L'utilizzo della biga, un pre-impasto fermentato, conferisce alla pizza un sapore più complesso e una maggiore digeribilità.
- Pizza Bianca: La pizza ad alta idratazione è ottima anche bianca, condita semplicemente con olio extravergine di oliva e sale.
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