Il 28 maggio si celebra la giornata mondiale dell'hamburger, un piatto amato e riconosciuto in tutto il mondo, simbolo della cucina americana e icona della cultura pop. Ma qual è la sua vera storia? Da dove vengono le sue origini? E quali sono i segreti per prepararlo al meglio? Questo articolo esplorerà il mondo dell'hamburger, svelando le sue radici storiche, le evoluzioni nel tempo e fornendo una ricetta semplice e gustosa per prepararlo a casa.
Un Viaggio alla Scoperta del Piatto Più Amato d'America
Non esiste una storia dell’hamburger che sia comunemente riconosciuta, in quanto i racconti sulle sue origini e su come tale piatto sia arrivato negli Stati Uniti sono davvero molteplici.
Le Radici Lontane dell'Hamburger: Un Viaggio nel Tempo
Contrariamente a quanto si possa pensare, l’hamburger non nasce negli Stati Uniti, ma in Europa, e più precisamente in Germania. Le sue radici affondano ben lontano dagli Stati Uniti, precisamente ad Amburgo, in Germania. La sua origine è strettamente legata alla città di Amburgo, una delle più grandi città portuali e commerciali del paese. Si ritiene che le origini dell’hamburger di carne risalgano ai Mongoli, che erano soliti cavalcare conservando e schiacciando la carne macinata sotto le selle dei loro cavalli.
Nel XIX secolo, i marinai tedeschi portarono con sé in America il "Hamburg steak", una polpetta di carne macinata e speziata. La credenza alla base di questa usanza stava nel fatto che la carne di montone consumata in quelle regioni si inteneriva durante le lunghe cavalcate. Questo tipo di carne tritata veniva chiamato “Amburg steak” o “Frikadelle”, e veniva spesso servito con pane.
L'Arrivo in America e la Trasformazione in Icona
Dopo che i Mongoli invasero la Russia nel 1200, portando con sé la loro carne macinata, i russi iniziarono a integrarla nella propria cucina, cucinandola come "bistecca alla tartara". Durante il XV secolo, la bistecca alla tartara fu introdotta ai tedeschi, che modellarono e perfezionarono la ricetta rendendola più prelibata e simile a una polpetta di manzo crudo sminuzzato. Nel 19° secolo, l’immigrazione tedesca negli Stati Uniti ha portato con sé questo piatto tradizionale. Il primo hamburger arrivò a New York nel XIX secolo, come conseguenza dei frequenti movimenti migratori da Amburgo, il più importante porto commerciale della Germania, al Nordamerica.
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Fu qui che l'hamburger iniziò la sua trasformazione, evolvendosi fino a diventare il classico panino che conosciamo oggi. Gli immigrati tedeschi allestirono a New York delle bancarelle che vendevano la "Bistecca cotta alla maniera di Amburgo" ai marinai appena arrivati dall’Europa e da quel momento questa specialità iniziò a diffondersi anche oltreoceano.
La Nascita del Panino: Storie e Leggende
È difficile attribuire a un’unica persona il titolo di inventore, ma la leggenda narra che l’hamburger sia nato dall’esigenza di un cliente che andava di fretta di poter mangiare qualcosa di veloce. La vera rivoluzione dell’hamburger avvenne negli Stati Uniti. Durante la fine del 1800 e l’inizio del 1900, il piatto venne reinterpretato e divenne il simbolo della cucina americana, in particolare con l’introduzione del panino. In quel momento in cucina gli unici ingredienti in cucina erano una polpetta di manzo avanzata e due fette di pane tostato. Una delle versioni più comuni racconta che l’hamburger sia stato “inventato” da Louis Lassen, un ristoratore di New Haven, nel Connecticut, che nel 1900 avrebbe messo una polpetta di carne macinata tra due fette di pane per renderla più facilmente consumabile.
Nacque così l’hamburger inteso come panino, diventando in breve tempo uno dei cibi più popolari del mondo.
L'Etimologia della Parola "Hamburger"
Perché l'hamburger si chiama così e da cosa deriva la parola "hamburger"? In questo avvenimento risiede la risposta a una delle domande più comuni sull’argomento, riguardanti l'etimologia dell'hamburger. Il nome “Hamburger” è legato alla provenienza europea del piatto. L’etimologia della parola hamburger è, infatti, strettamente legata alla lingua tedesca, in quanto nel lessico germanico il termine Hamburger significa proprio "da Amburgo".
La prima apparizione della parola "Hamburger" risale a una pubblicazione sul Walla Walla Union, un giornale dello stato di Washington, in un articolo del 5 gennaio 1889. Qualche anno prima, nel 1887, il Chicago Tribune riportava che:la bistecca di Amburgo veniva preparata tagliando qualsiasi pezzo magro di manzo e cucinandolo con cipolle o aglio.
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Rivendicazioni Sulla Paternità dell'Hamburger
Ora che la storia dell’hamburger di carne è un po’ più chiara resta, però, ancora un dubbio: dove è nato e chi ha davvero inventato la prima ricetta del panino con dentro hamburger? Ci sono molte storie, leggende e affermazioni sull’invenzione dell’hamburger che si sono tramandate nei secoli, ed è difficile fornire una risposta unitaria. Per comodità riportiamo l’aneddoto più accreditato e chiacchierato.
Il primo hamburger è stato inventato nel 1885 nel comune di Seymour, USA, da Charles Nagreen, ai più conosciuto anche con il nome di Hamburger Charlie.
In quell’anno, questi si recò nella cittadina del Wisconsin per partecipare alla fiera della contea di Outagamie con uno stand di polpette di carne. Quando si rese conto che i partecipanti non sarebbero stati in grado di passeggiare, godersi le mostre e di mangiare le sue polpette allo stesso tempo, decise di schiacciare la carne servendola tra due pezzi di pane.
Tale idea si rivelò un successo e ogni anno Charles tornò a vendere hamburger in questa fiera. Pochi anni dopo, la legislatura del Wisconsin proclamò Charles Nagreen come inventore dell'hamburger e Seymour come la "Casa dell'hamburger".
Una seconda narrazione attribuisce l’origine dell’hamburger a Louis Lassen, nel suo locale Louis’ Lunch in Connecticut. Questi, all’alba del 1900, utilizzò e tritò gli scarti di un sandwich con bistecca per metterli tra due fette di pane tostato e servì, dal suo food wagon, il suo primo panino hamburger a un viaggiatore che era di passaggio.
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L'Ascesa del Fast Food e la Globalizzazione dell'Hamburger
Nel 1940, i fratelli Richard e Maurice McDonald aprirono il loro primo ristorante a San Bernardino, in California, dove rivoluzionarono l’industria della ristorazione con un sistema di preparazione ultra-rapida dei cibi, incentrato sugli hamburger. È qui che nacque il McDonald’s che tutti conosciamo oggi. Negli anni successivi, Ray Kroc entrò in scena, acquistando i diritti del marchio e portando McDonald’s a diventare un fenomeno globale.
Nel corso della sua storia l'hamburger ha subito una notevole evoluzione, adattandosi ai gusti e alle esigenze dei consumatori moderni.
Hamburger vs. Burger: Qual è la Differenza?
Nel caso tu ti stia ponendo questa domanda, chiariamo subito ogni dubbio! Anche se nel linguaggio comune i termini hamburger e burger sono impiegati come sinonimi, in realtà non lo sono e si riferiscono a prodotti specifici.
La differenza tra burger e hamburger sta nel fatto che il burger indica tutti i tipi di medaglioni di carne, verdura o legumi, con ingredienti quali vitello, manzo, carni miste, pollo, tacchino, pesce o vegan. L’hamburger è, invece, una categoria specifica di burger che prevede l'uso esclusivo di carne di manzo.
In altre parole, possiamo dire che tutti gli hamburger sono dei burger e che non tutti i burger sono hamburger. Spesso, soprattutto in Italia, i due termini sono utilizzati senza dare troppa attenzione a questa sottile differenza ed è davvero molto comune che un hamburger di carne di manzo sia chiamato, per comodità, burger.
Le Innumerevoli Varianti dell'Hamburger: Un Mondo di Sapori
Sulle nostre tavole abbiamo sicuramente avuto modo di apprezzare vari tipi di hamburger, realizzati con le tipologie di carne e farciture più disparate e assecondando fantasiosi abbinamento di gusto. Gli ingredienti sono pressoché numerosissimi e possono variare in base alle preferenze alimentari in tutto il mondo e alle peculiarità regionali gastronomiche del luogo in cui il piatto è servito.
Il Cheeseburger: Un Classico Intramontabile
Il cheeseburger è una delle varianti più popolari dell'hamburger classico. Introducendo una fetta di formaggio, di solito cheddar, tra la carne e il pane, questo panino ha aggiunto una nuova dimensione di sapore e ha consolidato il suo status di classico intramontabile.
Lo Smash Burger: Croccantezza e Sapore Esaltato
Un'evoluzione interessante è la tecnica dello smash burger. Questo metodo prevede di schiacciare la polpetta di carne direttamente sulla piastra rovente, creando una crosta caramellata e mantenendo l'interno succoso. Questa tecnica è diventata particolarmente popolare negli ultimi anni per la sua capacità di esaltare il sapore della carne.
Alternative Vegetariane e Vegane: Un Hamburger per Tutti
Con l'aumento della consapevolezza riguardo alla salute e all'ambiente, le alternative vegetariane e vegane degli hamburger hanno guadagnato una grande popolarità. Burger a base di legumi, tofu, seitan o ingredienti innovativi come il Beyond Meat offrono opzioni gustose e salutari per chi sceglie una dieta senza carne.
Tipi di Hamburger: 10 Ricette da Hamerica’s
Ecco le ricette che troverai nel nostro menù. Idee per hamburger dedicate a chi vuole avventurarsi in un viaggio di gusto negli States:
- Canadian Burger: burger di manzo italiano 200g, monterey jack cheese, cole slaw con barbabietola, insalata iceberg, bacon, onion ring e BBQ allo sciroppo d’acero;
- Blue Cheese Burger: burger di manzo italiano 200g, cheddar, crema di blue cheese, cipolla caramellata e insalata iceberg;
- El Barrio Burger: burger di manzo italiano 200g, cheddar al jalapeño, jalapeño farcito al formaggio, insalata iceberg e salsa spicy Hamerica’s;
- New York Burger: burger di manzo italiano 200g, gouda cheese, bacon, pomodoro, insalata iceberg e salsa thousand island;
- Egg & Truffle Burger: burger di manzo italiano 200g, monterey jack cheese, formaggio spalmabile al tartufo, funghi, uovo, insalata iceberg e maionese al pepe;
- Kickass Burger: burger di manzo italiano 200g, pollo alla piastra, cheddar, bacon, onion rings, insalata, pomodoro, maionese, ketchup e original american BBQ;
- 212: burger di manzo italiano, cheddar, bacon, pomodoro, insalata e original american BBQ;
- Bacon Burger: burger di manzo italiano, bacon, insalata e pomodoro;
- Cheese Burger: burger di manzo italiano, cheddar, insalata e pomodoro;
- Classic Burger: burger di manzo italiano, insalata, pomodoro e cetriolini.
Come Preparare un Hamburger Perfetto: la Ricetta Step by Step di Hamerica's
Quella di preparare un hamburger di manzo americano è una vera e propria arte e come tale è frutto di una maestria, di una creatività e di un’attenzione ai dettagli che in tavola fanno la differenza. A partire dal tipo di carne per hamburger e dalla scelta del burger bun, passando dai metodi di cottura della carne e dalla disposizione degli ingredienti nel panino: nulla è lasciato al caso!
1. La Scelta della Carne: l'Ingrediente Fondamentale
Partiamo dalle basi! Se ti stai chiedendo che carne si usa per fare gli hamburger, la risposta è solo una: l'ingrediente principe è la carne di manzo. Stop. La qualità, la provenienza e il tipo di carne sono cruciali per garantire un prodotto irresistibilmente succulento e genuino, che sia il più fedele possibile alla tradizione originale americana. Tutti gli hamburger di Hamerica’s sono realizzati con carne di manzo 100% italiana!
Così come la qualità, è anche essenziale considerare i tagli di carne per un hamburger e optare per un manzo che sia moderatamente grasso, almeno il 20%, affinché la carne mantenga la sua forma e resti morbida e succosa al palato. Infine, è bene evitare un eccesso di spezie e condimenti nell'impasto della carne, poiché ciò potrebbe compromettere non solo il sapore, ma la qualità stessa della materia prima.
2. La Cottura dell'Hamburger: Segreti e Consigli
Una volta scelta la carne, è tempo di iniziare a cucinare l’hamburger! La cottura può avvenire in diversi modi: c’è chi preferisce cuocerlo in padella, alla griglia o alla piastra, chi al barbecue o chi ancora al forno. Per ottenere una cottura perfetta dell’hamburger di carne nei ristoranti Hamerica’s utilizziamo il metodo della piastra: è proprio di questo metodo che vi parleremo.
Prima di cuocere un hamburger è consigliabile che la carne raggiunga la temperatura ambiente dopo il congelamento o la conservazione in frigo, così da evitare quello sbalzo di temperatura che potrebbe intaccarne la qualità e la consistenza.
La cottura dell’hamburger alla piastra avviene su una griglia oleata e ben calda, alla temperatura di 180-200°C, così da far formare la tipica crosticina e non farlo attaccare. Per ottenere un hamburger morbido è innanzitutto necessario che vi sia la giusta percentuale di carne grassa e magra al suo interno. Allo stesso modo, è importante che la cottura non sia troppo prolungata e tale da seccare e indurire la carne. Un altro consiglio è quello di cuocere pochi hamburger insieme, girandoli solo una volta.
Quanto Deve Cuocere un Hamburger?
Il tempo di cottura di un hamburger Hamerica’s da 200 g è di circa 5 minuti per lato; più in generale, il tempo necessario dipende dal peso, dallo spessore e dal tipo di carne utilizzata. La scelta del grado di cottura può adattarsi ai gusti personali, passando da una cottura al sangue, media o ben cotta. Tuttavia, noi di Hamerica’s riteniamo che la perfezione risieda nel mezzo: una cottura uniforme, senza eccessi, permette alla carne di esprimere appieno le sue qualità e di ottenere un hamburger morbido e succoso, dalla giusta consistenza.
Gli Hamburger si Cuociono con la Pellicola?
Sfatiamo un altro mito: la plastica degli hamburger si toglie prima di cuocerli. La pellicola dell'hamburger, che in realtà è realizzata in cellulosa rigenerata, serve principalmente a preservare l’umidità della carne e a proteggerla dai batteri durante la preparazione, la conservazione o il congelamento.
Sebbene in rete circolino diversi video e teorie sulla cottura degli hamburger con la pellicola, la rimozione di quest'ultima è consigliata in quanto il materiale di cui è fatta non regge le alte temperature e rischia di fondere. Non solo!
3. Il Bun: l'Involucro Perfetto
Il bun per hamburger è molto più di un semplice panino. È un elemento che influisce direttamente sulla consistenza dell'hamburger e il suo sapore, offrendo un equilibrio tra morbidezza e struttura, e contribuendo all'esperienza gastronomica nel suo insieme. Per questo motivo la sua scelta non è assolutamente casuale!
Nei nostri ristoranti, i panini buns per hamburger hanno una forma tonda che può variare nel diametro di 12/14 centimetri e nell'altezza di circa 3/4 centimetri.
La consistenza del bun è cruciale: deve essere consistente ma morbido, così da non richiedere morsi troppo forti, ma anche abbastanza strutturato per contenere i condimenti, senza sbriciolarsi o diventare eccessivamente molle.
Da Hamerica’s utilizziamo bun al latte lievitato e spennellato con uovo; la nostra tostatura del burger bun sulla piastra, allo stesso tempo, non solo esalta il profumo e la fragranza del pane, ma contribuisce anche all'assorbimento dei liquidi della carne e dei vari ingredienti, garantendo una struttura dell’hamburger a prova di morso. Provare per credere!
4. I Condimenti: un'Esplosione di Sapori
Qualche paragrafo fa abbiamo visto le proposte presenti nel menù di Hamerica’s, scoprendo come cucinare gli hamburger in modo sfizioso e i migliori abbinamenti di gusto. Sei ancora in cerca di idee? Ecco cosa mettere nell’hamburger, con un elenco delle farciture e degli ingredienti più apprezzati:
- bacon;
- pomodoro;
- cole slaw;
- insalata iceberg;
- anelli di cipolla;
- cipolla caramellata;
- monterey jack cheese, gouda cheese;
- crema di blue cheese;
- cheddar;
- jalapeño al formaggio;
- formaggio al tartufo;
- funghi;
- uovo;
- cetriolini;
- patatine fritte al tartufo.
Una volta scelti i condimenti per hamburger, è tempo di pensare a un altro elemento irrinunciabile se si vuole gustare un piatto dall'inconfondibile sapore d'oltreoceano: il dressing. Le salse per hamburger non possono certo mai mancare in una ricetta che si rispetti: colorano il piatto, si armonizzano con gli altri ingredienti e donano il carattere tipico di una vera specialità statunitense.
I burger di Hamerica’s raccontano l’amore per la cucina americana anche grazie all’accurata scelta del dressing: dalla salsa BBQ allo sciroppo d’acero alla nostra speciale salsa spicy Hamerica's, passando dalla salsa thousand island, dalla maionese al pepe e dall’inimitabile salsa original american BBQ.
5. L'Ordine degli Strati: un'Armonia di Sapori e Consistenze
Per ottenere un vero hamburger di manzo americano non si può prescindere anche dalla sua composizione e dal modo in cui vengono disposti i condimenti al suo interno. Nel mondo della cucina gastronomica statunitense esistono, infatti, delle best practice che definiscono l’ordine degli strati di un hamburger.
Generalmente, per preparare un hamburger perfetto la regola da non infrangere assolutamente è la seguente: la carne sotto, le verdure sopra!
La composizione degli strati dell’hamburger prevede che la carne sia appoggiata direttamente sulla metà inferiore del panino, in quanto la mollica deve assorbirne i liquidi e i grassi. Poi si prosegue con i formaggi, che sciogliendosi al contatto con la carne vi si amalgamano nei sapori, le verdure e tutti gli altri ingredienti. L’insalata iceberg, la lattuga e le salse vanno sempre alla fine, in alto! La metà superiore del bun assorbirà le salse, evitando che colino o fuoriescano eccessivamente.
Valori Nutrizionali e Calorie dell'Hamburger
La quantità di calorie di un panino hamburger può variare notevolmente a seconda degli ingredienti utilizzati, quali formaggi, salse, tipo di pane e condimenti, e delle dimensioni del burger.
Mediamente, un hamburger di carne di manzo da 100g senza condimenti o formaggi aggiunti contiene 264 kcal, mentre una porzione da 200g di panino con hamburger farcito con verdure contiene 502 kcal.
Allo stesso modo, hamburger vegetariani o vegani fatti con sostituti della carne possono avere un contenuto calorico diverso, a seconda degli ingredienti utilizzati.
Vediamo più nel dettaglio i valori nutrizionali di un hamburger (solo carne).
Valori nutrizionali di un hamburger di carne - CREA
| Macronutriente | Porzione da 100g | Porzione da 200g |
|---|---|---|
| Acqua (g) | 53 | 106 |
| Energia (kcal) | 264 | 528 |
| Proteine (g) | 24.5 | 49 |
| Lipidi (g) | 18.4 | 36.8 |
| Carboidrati disponibili (g) | 0 | 0 |
| Amido (g) | 0 | 0 |
| Zuccheri solubili (g) | 0 | 0 |
| Alcool (g) | 0 | 0 |
Ricetta Semplice per un Hamburger Fatto in Casa
Vuoi preparare un hamburger delizioso a casa? Ecco una ricetta semplice e gustosa per goderti un hamburger in compagnia di amici o in famiglia.
Ingredienti
- 500 g di carne macinata (manzo o una miscela di manzo e maiale)
- 4 panini per hamburger
- 4 fette di formaggio cheddar
- Foglie di lattuga
- 2 pomodori tagliati a fette
- 1 cipolla rossa tagliata a fette sottili
- 4 cucchiai di maionese
- 2 cucchiai di ketchup
- 1 cucchiaio di senape
- Sale e pepe q.b.
- Olio per la cottura
Preparazione
- In una ciotola, mescola la carne macinata con sale e pepe. Forma quattro polpette di uguale dimensione.
- Riscalda una padella o una griglia a fuoco medio-alto e ungi leggermente con olio. Cuoci le polpette per circa 3-4 minuti per lato, aggiungendo una fetta di formaggio su ciascuna durante l'ultimo minuto.
- Taglia i panini a metà e tostali leggermente sulla griglia o in padella.
- Spalma la maionese sulla metà inferiore di ciascun panino. Aggiungi lattuga, pomodoro e cipolla, poi la polpetta con formaggio, ketchup e senape.