Il mondo della ristorazione è in continua evoluzione, ma alcuni locali riescono a mantenere intatta la loro identità, offrendo un'esperienza unica ai propri clienti. Questo è il caso di diversi hai sushi bar, ognuno con la propria storia e peculiarità. In questo articolo, esploreremo le storie di alcuni di questi locali, analizzando i loro punti di forza, le sfide che hanno affrontato e la passione che li anima.
Sushi Kai: Dieci Anni di Accoglienza Familiare e Qualità
Sushi Kai è un ristorante che si distingue per la sua atmosfera accogliente e familiare, unita a una proposta gastronomica che punta sulla qualità della materia prima. Stella Wu, responsabile di sala, racconta con entusiasmo la storia del locale, aperto da oltre dieci anni e gestito dalla stessa famiglia.
Un Inizio Silenzioso, Consapevoli del Valore
Nonostante la lunga attività, Sushi Kai ha sempre preferito lavorare in silenzio, concentrandosi sulla qualità del servizio e dei prodotti offerti. "Non abbiamo mai voluto fare grande pubblicità", spiega Stella, "abbiamo sempre lavorato in silenzio consapevoli della necessità di guardare sempre avanti". Questa filosofia ha permesso al locale di crescere e consolidarsi nel tempo, grazie al passaparola dei clienti soddisfatti.
La Formula All You Can Eat e l'Importanza della Qualità
Sushi Kai propone la formula all you can eat, offrendo un'ampia scelta di piatti a un prezzo vantaggioso. Tuttavia, la qualità della materia prima rimane un elemento fondamentale: "Sushi Kai è così come lo vedi da sempre, è fin da subito nato come sushi all you can eat in grado sì di proporre una formula economica e vantaggiosa ma anche la qualità della materia prima che ci ha permesso di reggere alla sempre altissima concorrenza". Il locale è aperto sia a pranzo che a cena, con menù e prezzi differenti, e offre anche il servizio di asporto con consegna a domicilio.
L'Accoglienza e il Sorriso: i Cavalli di Battaglia di Sushi Kai
Secondo Stella, uno dei punti di forza di Sushi Kai è l'incontro tra la qualità della materia prima e un servizio accorto e sorridente. "Credo che Sushi Kai sia riuscito a proporre il giusto incontro tra una materia prima di qualità e un servizio accorto, sorridente e sempre presente". Nonostante la sua timidezza, Stella si impegna a creare un'atmosfera piacevole e familiare, accogliendo i clienti con un sorriso e una stretta di mano. "Un sorriso, una stretta di mano, un 'come va, come stai?', spesso possono fare la differenza".
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Semplicità e Autenticità: Un Sushi Easy e Senza Eccessi
In un panorama gastronomico in continua evoluzione, Sushi Kai ha scelto di rimanere fedele alla semplicità e all'autenticità. "Noi non abbiamo mai stravolto il tracciato. Certo, ci siamo adeguati, abbiamo di tanto in tanto osato, siamo riusciti a mixare alcune cose ma la semplicità è sempre stata la nostra arma vincente". Questa scelta permette al locale di distinguersi dalla concorrenza, offrendo un sushi "easy", senza troppe salse o mix di sapori. "Se ami un sushi easy, senza troppe salse, troppi mix, troppi gusti, allora Sushi Kai è il posto che fa per te".
Sushi Corner: La Storia di un Imprenditore "Pazzo" Innamorato del Sushi
Gianluca Peonia, fondatore di Sushi Corner, racconta la sua storia di passione e determinazione, che lo ha portato a creare un locale di successo. La sua avventura inizia con una pizzeria d'asporto, ma la sua passione per la cucina giapponese lo spinge a cercare qualcosa di nuovo e diverso.
Un'Ossessione per il Sushi e la Voglia di Condividerla
Gianluca era affascinato dal sushi, ma si scontrava con i pregiudizi e la diffidenza delle persone. "Ero appassionato di cucina giapponese, ma esistevano tanti preconcetti che tenevano la maggior parte delle persone lontane da questo tipo di cucina". Nonostante le difficoltà, Gianluca non si arrende e decide di far innamorare anche i suoi amici del sushi. "Ricordo ancora il giorno in cui promisi a me stesso che avrei fatto innamorare anche loro del sushi!".
La Sperimentazione e la Ricerca dell'Eccellenza
Gianluca si dedica anima e corpo alla sperimentazione, studiando e viaggiando per approfondire la sua conoscenza del sushi. "Iniziai a studiare giorno e notte dopo tutto ciò che era reperibile sul sushi; prima libri, poi internet, infine un viaggio in Giappone di sei settimane presso una scuola di sushi". Tuttavia, non si accontenta del sushi tradizionale e cerca qualcosa di unico e originale. "Non volevo il classico sushi, volevo qualcosa di più".
L'Incontro Fortuito a Londra e la Nascita di Sushi Corner
Dopo un periodo di frustrazione, Gianluca trova l'ispirazione durante un viaggio a Londra, dove assaggia un sushi fusion che unisce la tradizione giapponese con i sapori brasiliani. "Non era semplicemente riso e pesce crudo, come lo avevo conosciuto fino a quel momento, ma un equilibrio di sapori unico, ricco, saporito, un’esplosione di gusto che legava gli ingredienti tra loro in un’armonia perfetta, risaltando ogni singolo ingrediente". Entusiasta della scoperta, Gianluca decide di creare un locale che offra un sushi fusion accessibile a tutti, senza rinunciare alla qualità. "Finalmente avevo trovato quello che cercavo, un sushi fusion: accessibile a tutti, sapori vicini alla nostra grande arte culinaria di altissima qualità". Nel 2012, apre il primo Sushi Corner a Cattolica, riscuotendo un grande successo.
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Sabrina Bai: Giovane Imprenditrice che Porta la Cucina Giapponese Autentica a Roma
Sabrina Bai è una giovane imprenditrice di origine cinese che ha deciso di investire nella ristorazione, portando a Roma una proposta di cucina giapponese autentica e raffinata. Con i suoi due ristoranti, Shiroya e Kohaku, Sabrina offre un'esperienza gastronomica unica, che valorizza la tradizione e la qualità degli ingredienti.
Un'Eredità Familiare e la Passione per la Cucina Giapponese
Sabrina proviene da una famiglia di ristoratori: suo padre è uno chef di cucina cinese. Dopo aver gestito un ristorante di cucina giapponese, Sabrina si appassiona a questo mondo e decide di aprirne uno suo. "Il primo ristorante che ho gestito era proprio di cucina giapponese. Poi le mie colleghe giapponesi mi hanno aperto questo mondo, facendomi conoscere una cucina che era abbastanza raro trovare in Italia".
Shiroya e Kohaku: Due Ristoranti, Due Esperienze Diverse
Sabrina ha aperto due ristoranti con concept differenti. Shiroya è una trattoria giapponese, con un ambiente informale e giovanile, mentre Kohaku è un ristorante fine dining, che offre una cucina giapponese più sofisticata e ricercata. "Con il secondo, Kohaku, volevamo portare qualcosa di più raffinato, un fine dining di cucina giapponese a Roma".
L'Importanza della Tradizione e della Qualità
Sabrina lavora a stretto contatto con chef giapponesi, valorizzando la loro competenza e la loro cultura. "È la loro cucina e io sono solo la persona che li aiuta a trasmettere le loro competenze". La qualità degli ingredienti è un elemento fondamentale per Sabrina, che si impegna a offrire ai suoi clienti un'esperienza autentica e indimenticabile.
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