La Storia Deliziosa e gli Ingredienti Segreti dei Biscotti Frollis: Un Viaggio nel Cuore della Pasticceria Italiana

I biscotti Frollis, un classico della tradizione dolciaria italiana, evocano ricordi d'infanzia e sapori autentici. Questo articolo esplora la loro storia affascinante, gli ingredienti che li rendono unici e le varianti più amate.

Ovis Mollis: L'Anima Friabile dei Frollis

Gli Ovis Mollis rappresentano l'essenza friabile e scioglievole della frolla, unita alla dolcezza della marmellata. Ogni morso è un'esperienza sensoriale che conquista fin dal primo assaggio.

FAQ Aggiornate

Una sezione FAQ dedicata svela i segreti per ottenere Ovis Mollis perfetti, dalla friabilità ideale alla conservazione ottimale, fino alle varianti più golose.

Le Origini degli Ovis Mollis: Tra Storia e Leggenda

Il nome "Ovis Mollis" potrebbe derivare dal latino, con un duplice significato: "uova molli", riferendosi alla morbidezza conferita dalle uova sode, oppure da "Ovis", ovvero "ovino" o "pecora", suggerendo una consistenza soffice come la lana.

Ispirazione dalle Margheritine di Stresa

Le origini degli Ovis Mollis sono strettamente legate ai friabilissimi biscotti piemontesi, in particolare alle Margheritine di Stresa, nate nel 1857 sul Lago Maggiore. Il pasticcere Pietro Antonio Bolongaro creò questi biscotti leggerissimi per la futura regina Margherita di Savoia, che soggiornava a Villa Ducale. La regina apprezzò talmente tanto questi dolcetti da volerli sempre presenti, tanto da divenire i suoi “biscotti del cuore” anche una volta divenuta regina. La regina Margherita di Savoia stabilì, infatti, che le Margheritine di Stresa, come vennero ribattezzate, sarebbero state offerte ogni anno in occasione del Ricevimento di Ferragosto della Casa Reale.

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Il figlio del pasticcere Bolongaro, ereditando il laboratorio, avviò la produzione su larga scala degli Ovis Mollis, rendendoli un prodotto tipico e amato della zona occidentale del Lago Maggiore.

La Consacrazione nel Libro di Ciocca

Il nome "Ovis Mollis" compare per la prima volta nel libro di ricette di Giuseppe Ciocca, "Il pasticciere ed il confettiere moderno", pubblicato da Hoepli nel 1907. Ciocca, pur attribuendosi la paternità del nome, diede agli Ovis Mollis una forma di anelli schiacciati, diversa dalla classica forma a sfera.

Le Tre Interpretazioni degli Ovis Mollis

Esistono diverse versioni degli Ovis Mollis, ognuna con le sue peculiarità:

  • Versione "pasticceria": le palline vengono formate con precisione, pesando circa 15 grammi.
  • Versione "super veloce": l'impasto viene trasformato in filoncini, spezzettato e modellato con la punta dell'indice.
  • Versione "canestrelli": viene utilizzato uno stampo a forma di fiore e i biscotti vengono spolverizzati con zucchero a velo.

Il Galateo della Frolla: Come Gustare al Meglio gli Ovis Mollis

Assaporare i biscotti Ovis Mollis Frollis è un'esperienza sensoriale unica. La loro consistenza friabile si scioglie in bocca, rilasciando un delicato sapore burroso arricchito dalla marmellata di ribes o dalla crema di nocciole.

Abbinamenti Perfetti

  • Per i grandi: ideali con un tè caldo dalle note vanigliate o un caffè leggero, perfetti per una pausa raffinata o per concludere un pranzo in bellezza.
  • Per i più piccoli: ottimi con un bicchiere di succo di frutta o latte, per una merenda golosa e divertente.

Ricetta e Segreti per Ovis Mollis Perfetti

Ecco gli ingredienti e i consigli per preparare degli Ovis Mollis indimenticabili:

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Ingredienti

  • 250 gr di farina 00 biologica
  • 70 gr di fecola di patate
  • 240 gr di burro freddo
  • 120 gr di zucchero a velo
  • 6 tuorli sodi
  • 1 gr di sale
  • ½ scorza grattugiata di limone biologico
  • ½ bacca di vaniglia bio
  • Marmellata di ribes q.b.

FAQ: Risolvi Ogni Dubbio

  • Posso sostituire la marmellata di ribes? Certo, con la tua marmellata preferita.
  • Segreto per uova sode perfette? Cuocere per 7 minuti dal bollore.
  • Segreto per la scioglievolezza? Tuorli sodi e fecola di patate.
  • Come creare l'incavo? Con la punta del pollice o con una bocchetta da sac à poche avvolta nella pellicola.
  • Conservazione? In scatola di latta o contenitore ermetico per 3-4 giorni, oppure congelati senza marmellata per un mese.
  • Cottura? Medio-alta a 170/175 gradi per mantenerli chiari.

Frollis: Un Viaggio nel Tempo tra Ricordi e Sapori

I Frollis evocano ricordi d'infanzia, merende spensierate e colazioni in famiglia. Come i Frolsi siciliani, nati nel 1966 a Palermo, questi biscotti rappresentano un simbolo di freschezza e genuinità.

Frolsi Siciliani: Un'Evoluzione di Gusto

Nati dall'idea di Filippo Lo Piccolo, i Frolsi si sono evoluti nel tempo, mantenendo la tradizione e sperimentando nuove ricette con ingredienti territoriali come il cioccolato di Modica IGP e l'arancia rossa di Sicilia IGP.

Mini Cookies: Un Tocco Americano

I Mini Cookies, o Cereal Cookies, sono una variante dei classici cookies americani, perfetti da tuffare nel latte o da gustare come snack.

Merendine e Biscotti del Passato: Un Amarcord di Sapori

Un tuffo nel passato tra merendine iconiche come il Soldino e le Tortine di frutta, e biscotti indimenticabili come i Palicao e gli Orsi Sgranocchini.

Gelati Indimenticabili

Un omaggio ai gelati che hanno segnato un'epoca, dal Piedone al Blob, dal Winner al Twister, fino al Camillino e al Tango.

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Il Salato che Non Ti Aspetti

Un ricordo del formaggio cremoso Dover e delle Pat Bon, le patatine a forma di lettere dell'alfabeto.

Cioccolato e Bevande di un Tempo

Un omaggio all'Urrà della Saiwa, al Ciocorì e Biancorì, alla One o One della San Pellegrino e allo Sprint.

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