Baccalà Fritto: Una Delizia Croccante della Cucina Italiana

Il baccalà fritto è un secondo piatto di pesce molto amato nella cucina italiana, apprezzato per la sua semplicità di preparazione e il suo sapore irresistibile. Realizzato con pochi ingredienti principali, come farina e baccalà, questo piatto è perfetto per essere gustato in diverse occasioni, dalle cene informali ai pranzi festivi. La sua crosticina fragrante, che ad ogni morso rivela la morbidezza e il sapore del pesce, conquista tutti i palati.

Baccalà e Stoccafisso: Due Modi di Conservare il Merluzzo

È importante distinguere tra baccalà e stoccafisso, due metodi diversi di conservazione del merluzzo. Lo stoccafisso viene essiccato all'aria, mentre il baccalà viene conservato sotto sale. Entrambi possono essere utilizzati per preparare il baccalà fritto, ma è fondamentale che siano stati adeguatamente ammollati e dissalati prima della cottura.

Ricetta del Baccalà Fritto: Semplice e Veloce

La ricetta del baccalà fritto è estremamente semplice e veloce da realizzare, rendendola ideale per chi ha poco tempo a disposizione ma non vuole rinunciare a un piatto gustoso e appagante.

Ingredienti:

  • Filetti di baccalà ammollati e dissalati
  • Farina
  • Olio di semi per friggere
  • Sale (q.b.)

Preparazione:

  1. Preparazione del baccalà: Sciacquare accuratamente il baccalà già ammollato sotto l'acqua corrente e asciugarlo con carta da cucina. Rimuovere la pelle, sollevandola dalla coda e tirandola delicatamente. Controllare la presenza di lische nella polpa e rimuoverle con una pinzetta da cucina. Tagliare il baccalà a pezzi di circa 5 cm di lato.
  2. Infarina: Infarinare accuratamente i pezzi di baccalà da entrambe le parti, assicurandosi di ricoprire uniformemente tutta la superficie. Eliminare l'eccesso di farina scuotendo delicatamente i pezzi.
  3. Frittura: Scaldare abbondante olio di semi in una padella larga e profonda o in una friggitrice elettrica, fino a raggiungere una temperatura compresa tra i 180° e i 190°C (utilizzare un termometro da cucina per misurare la temperatura). Immergere pochi pezzi di baccalà alla volta nell'olio caldo, evitando di affollare la padella. Friggere per circa 5 minuti, o fino a quando i pezzi saranno dorati e croccanti, girandoli delicatamente con una pinza o una schiumarola per farli friggere uniformemente.
  4. Scolatura: Prelevare il baccalà fritto con un mestolo forato e adagiarlo su un vassoio rivestito con carta assorbente per fritti, in modo da eliminare l'olio in eccesso. Salare a piacere.
  5. Servizio: Servire il baccalà fritto immediatamente, ben caldo e croccante.

Baccalà Fritto alla Romana: Un Classico della Tradizione

Il baccalà fritto alla romana è una variante particolarmente apprezzata di questo piatto, legata alla tradizione culinaria della città di Roma. In questa versione, il baccalà viene fritto in una pastella leggera e croccante, senza lievito, che esalta il sapore del pesce. A Roma, il baccalà fritto è considerato un cibo di strada e viene spesso venduto in cartocci nei chioschi del centro storico, soprattutto nel quartiere di Trastevere.

Varianti e Consigli per un Baccalà Fritto Perfetto

Esistono diverse varianti della ricetta del baccalà fritto, che prevedono l'utilizzo di diverse pastelle o panature. Ecco alcuni consigli per ottenere un risultato impeccabile:

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  • Pastella: Per una pastella leggera e croccante, si può utilizzare acqua frizzante fredda al posto dell'acqua naturale. In alternativa, si può preparare una pastella alla birra, mescolando farina e birra chiara fino ad ottenere una consistenza liscia e omogenea.
  • Panatura: Invece della pastella, si può semplicemente infarinare il baccalà con farina di grano duro o farina di riso, per una panatura più croccante e senza glutine.
  • Ammollo: Per un risultato ottimale, è fondamentale che il baccalà sia stato adeguatamente ammollato per eliminare l'eccesso di sale. Se si utilizza baccalà già ammollato, è comunque consigliabile sciacquarlo accuratamente sotto l'acqua corrente prima di cucinarlo. Se si ammolla il baccalà in casa, è necessario tenerlo a bagno in acqua fredda per almeno 24-48 ore, cambiando l'acqua ogni 8-12 ore.
  • Temperatura dell'olio: La temperatura dell'olio è fondamentale per ottenere una frittura croccante e dorata. Se l'olio è troppo caldo, il baccalà si brucerà all'esterno e rimarrà crudo all'interno. Se l'olio è troppo freddo, il baccalà assorbirà troppo olio e risulterà unto e molliccio.
  • Frittura in friggitrice ad aria: Per una versione più leggera del baccalà fritto, si può utilizzare la friggitrice ad aria. In questo caso, è consigliabile spruzzare i pezzi di baccalà con un po' di olio prima di cuocerli, per favorire la doratura.

Come Servire e Conservare il Baccalà Fritto

Il baccalà fritto può essere servito come secondo piatto, accompagnato da contorni vari come patatine fritte, insalata, verdure grigliate o salse. Tagliato a pezzetti più piccoli, può essere servito anche come antipasto o aperitivo. A Napoli, ad esempio, è un must della cena della Vigilia di Natale.

Come tutti i fritti, il baccalà fritto è migliore se consumato subito dopo la frittura, per mantenere la croccantezza della pastella. Tuttavia, se avanza del baccalà fritto, si può conservare in frigorifero per 1-2 giorni, chiuso in un contenitore ermetico. Prima di riscaldarlo, è consigliabile metterlo in forno a 180°C per circa 10 minuti, per restituirgli un po' della sua croccantezza originale.

Idee per Riutilizzare il Baccalà Fritto Avanzato

Se avanza del baccalà fritto, si può utilizzare in altre ricette per evitare sprechi. Ad esempio, si può spezzettarlo e aggiungerlo a un'insalata di verdure fresche, o utilizzarlo come ripieno per un panino croccante con verdure grigliate. Un'altra idea è sbriciolare il baccalà fritto avanzato e usarlo come condimento per una pasta al forno o un risotto saporito.

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