Friggere nello Zucchero: Un'Alternativa Golosa alla Frittura Tradizionale

I fatti fritti, conosciuti anche come Frati fritti o Parafrittus, sono un dolce tipico della tradizione sarda. Queste deliziose ciambelle lievitate, fritte e poi ricoperte di zucchero, sono un must durante il periodo di Carnevale, ma si possono trovare anche tutto l'anno in chioschi e bancarelle locali. Il loro nome deriva dalla forma con il buco al centro, che ricorda la chierica dei frati, oppure, secondo alcuni, dalla riga bianca che si forma durante la cottura, simile al cordone dei frati.

Questo articolo esplora la preparazione dei fatti fritti sardi, offrendo consigli e trucchi per ottenere un risultato soffice, leggero e profumato, proprio come quelli autentici. Inoltre, presenta un'alternativa innovativa alla frittura tradizionale: la frittura nello zucchero, una tecnica che permette di ridurre l'uso di grassi e ottenere risultati sorprendenti.

Fatti Fritti Sardi: La Ricetta Tradizionale

La ricetta dei fatti fritti sardi varia leggermente da regione a regione e da famiglia a famiglia, ma la base rimane la stessa: un impasto lievitato semplice da preparare, anche a mano, con un po' di pazienza per le lievitazioni.

Ingredienti:

  • Farina
  • Lievito
  • Latte
  • Uova
  • Strutto (o burro morbido)
  • Aromi (scorza di agrumi, vaniglia, ecc.)
  • Zucchero semolato per la copertura

Preparazione:

  1. Lievitino: Preparare un lievitino con una parte della farina, il lievito e il latte tiepido. Impastare fino ad ottenere un panetto compatto e lasciar lievitare.
  2. Impasto: Aggiungere al lievitino la restante farina, gli aromi e l'uovo. Impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.
  3. Grassi: Incorporare lo strutto (o il burro morbido) a piccoli pezzi, impastando fino a completo assorbimento e incordatura dell'impasto.
  4. Lievitazione: Lasciar lievitare l'impasto in un luogo caldo fino al raddoppio del volume.
  5. Formatura: Ricavare dall'impasto delle palline o delle ciambelle.
  6. Frittura: Friggere i fatti fritti in olio caldo, ma non bollente, fino a doratura.
  7. Zucchero: Scolare i fatti fritti e passarli immediatamente nello zucchero semolato.

Consigli per una Frittura Perfetta:

  • Utilizzare un pentolino stretto e dai bordi alti per friggere pochi pezzi alla volta.
  • Controllare la temperatura dell'olio:
    • Se l'olio è troppo freddo, l'impasto assorbirà troppo olio.
    • Se l'olio è troppo caldo, i fatti fritti si bruceranno esternamente e rimarranno crudi all'interno.
  • Friggere i fatti fritti per circa 20 secondi per lato, girandoli più volte per una cottura uniforme.
  • Scolare bene i fatti fritti dall'olio in eccesso prima di passarli nello zucchero.
  • Il segreto per un ottimo risultato è realizzare una frittura leggera e senza unto e quando ancora bollenti immergerli nello zucchero semolato!

Friggere Senza Olio: La Rivoluzione del Glucosio

La frittura senza olio è una tecnica innovativa che utilizza il glucosio monoidrato (destrosio) al posto dell'olio. Il destrosio, facilmente reperibile in farmacia o nei negozi specializzati, fonde a 160°C e non caramellizza fino a 190°C, rendendolo ideale per la frittura.

Vantaggi della Frittura con il Glucosio:

  • Minore assorbimento di grassi: Il glucosio, grazie alla sua viscosità, impedisce ai cibi di assorbire il liquido di frittura.
  • Cottura più rapida: Il destrosio ha un'ottima conducibilità del calore, riducendo i tempi di cottura.
  • Alimenti più morbidi e succosi: La viscosità del destrosio trattiene i succhi all'interno degli alimenti.
  • Versatilità: Adatto sia per dolci che per salati.

Come Friggere con il Glucosio:

  1. Preparazione: Preparare l'alimento da friggere. Per i dolci, si possono utilizzare impasti lievitati come quello delle brioches o del pan brioches. Per i salati, è consigliabile avvolgere l'alimento in foglie vegetali per evitare che il destrosio aderisca alla superficie.
  2. Fusione del Glucosio: Versare il destrosio in un pentolino e riscaldare lentamente, mescolando continuamente e monitorando la temperatura con un termometro per alimenti. Il destrosio inizia a liquefare a 160°C.
  3. Frittura: Immergere l'alimento nel glucosio liquido, poche unità alla volta, e cuocere fino a doratura. Non superare i 190°C per evitare che il destrosio bruci.
  4. Asciugatura: Rimuovere l'alimento dal destrosio e lasciarlo asciugare su una griglia.

Esempi di Frittura con il Glucosio:

  • Frittelle dolci: Utilizzare un impasto lievitato per creare piccole palline da friggere nel glucosio.
  • Pollo fritto: Avvolgere bocconcini di pollo in foglie di zucca, verza o insalata e friggerli nel glucosio.

Frittura nel Fruttosio: Un'Alternativa alla Cucina Molecolare

Simile alla tecnica del glucosio, la frittura nel fruttosio è un'altra alternativa alla frittura tradizionale che sfrutta le proprietà uniche di questo zucchero. Questa tecnica, che affonda le sue radici nella cucina molecolare, richiede circa 500 grammi di fruttosio, una padella dai bordi alti e un termometro di precisione per monitorare la temperatura.

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Ciambelle Fritte allo Zucchero: Un Classico Irresistibile

Le ciambelle fritte allo zucchero rappresentano un classico intramontabile della pasticceria, perfette per una colazione golosa o una merenda sfiziosa. La ricetta è simile a quella dei bomboloni e prevede un impasto lievitato che viene fritto e poi ricoperto di zucchero.

Ingredienti:

  • Farina
  • Lievito
  • Latte
  • Uova
  • Zucchero
  • Burro
  • Aromi (scorza di limone, vaniglia)
  • Olio per friggere
  • Zucchero semolato per la copertura

Preparazione:

  1. Impasto: Preparare un impasto lievitato con farina, lievito, latte, uova, zucchero, burro e aromi.
  2. Lievitazione: Lasciar lievitare l'impasto fino al raddoppio del volume.
  3. Formatura: Ricavare dall'impasto delle ciambelle.
  4. Frittura: Friggere le ciambelle in olio caldo fino a doratura.
  5. Zucchero: Scolare le ciambelle e passarle nello zucchero semolato.

Consigli:

  • Per una versione più leggera, le ciambelle possono essere cotte in forno anziché fritte. In questo caso, si consiglia di utilizzare zucchero a velo per la copertura.
  • Le ciambelle fritte si conservano bene in sacchetti chiusi per diversi giorni.

Buñuelos de Viento: Soffici Nuvole di Gusto

Le buñuelos de viento, o "frittelle al vento", sono un dolce tipico spagnolo, caratterizzato dalla sua leggerezza e sofficità. Queste palline fritte, praticamente vuote al loro interno, possono essere farcite a piacere con creme o marmellate.

Ingredienti:

  • Acqua
  • Burro
  • Farina
  • Uova
  • Sale
  • Olio per friggere
  • Zucchero a velo per la copertura

Preparazione:

  1. Impasto: Portare ad ebollizione l'acqua con il burro e il sale. Togliere dal fuoco e aggiungere la farina setacciata, mescolando energicamente fino ad ottenere un impasto omogeneo.
  2. Uova: Incorporare le uova una alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta.
  3. Frittura: Friggere l'impasto a cucchiaiate in olio caldo fino a doratura.
  4. Zucchero: Scolare le buñuelos e cospargerle di zucchero a velo.

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