L'Italia, terra di sapori e tradizioni, offre un'incredibile varietà di formaggi, espressione di un patrimonio caseario unico. Tra questi, i formaggi a pasta filata occupano un posto di rilievo, specialmente nel Sud Italia, dove la maestria artigianale si tramanda di generazione in generazione. Questi formaggi, apprezzati per la loro versatilità e il sapore inconfondibile, sono perfetti da gustare al naturale o come ingredienti speciali in numerose ricette.
La Magia della Pasta Filata
I formaggi a pasta filata sono un'eccellenza del Sud Italia, un vero e proprio tesoro gastronomico. Il processo di filatura è un rito antico e spettacolare, un momento decisivo che trasforma i grumi della cagliata in filamenti lunghi, sottili e continui. I casari filano la pasta, allungandola in fibre lucide, elastiche e resistenti, dando vita a un vero e proprio spettacolo di manualità.
I formaggi a pasta filata più noti sono la mozzarella, la provola, il provolone, la scamorza e il caciocavallo. La mozzarella è il formaggio italiano più esportato all’estero, mentre gli altri sono in costante crescita sia nell'export che nel consumo interno.Il bello di questi formaggi è che filano in cottura e si possono aggiungere su un bel piatto di pasta, sulla pizza, in sformati e torte salate.
Burrata Pugliese: Un'Esplosione di Sapore
La burrata pugliese è un ingrediente sublime, da assaporare in tutta la sua autentica squisitezza. Questo formaggio fresco nasconde al suo interno una deliziosa crema di latte e panna, offrendo un sapore ricco e burroso.
Ideale da gustare al naturale, la burrata può essere condita con un filo di olio extravergine, in accompagnamento a verdure fresche o grigliate. In alternativa, si può utilizzare per arricchire focacce o schiacciate, oppure aggiungerla a insalate di pasta. È importante ricordare che la burrata non va mai cotta per preservarne la freschezza e la consistenza. Se acquistata sfusa, si mantiene in frigorifero per 2/3 giorni.
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Provolone Valpadana DOP: Storia e Tradizione
Il Provolone Valpadana DOP è un formaggio a pasta filata nato nella Valle Padana verso la fine del XIX secolo. Il suo territorio di produzione si estende tra Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e la provincia di Trento.
La diffusione della cultura e del consumo di formaggi a pasta filata nella Valle Padana avviene dopo l’unificazione d’Italia nel 1861, quando imprenditori provenienti dal meridione cominciarono a insediarsi nelle province di Piacenza, Cremona e Brescia, traferendovi le proprie attività produttive lattiero-casearie. La denominazione "Provolone" compare per la prima volta in letteratura nel 1871, nel "Vocabolario di agricoltura di Canevazzi-Mancini". La denominazione di origine "Valpadana" invece si affianca alla dizione "Provolone" nel 1993, a coronamento di una tradizione secolare che ha determinato le caratteristiche per le quali il formaggio è conosciuto ed apprezzato.
Il Provolone Valpadana DOP è il formaggio con la più grande varietà di forme e pesi grazie alla plasticità della sua pasta. Nel disciplinare di produzione sono indicate le forme tipiche (a salame, a melone, tronco-conica, a pera) che possono essere prodotte in diversi pesi, fino anche a superare i 100 kg. Esistono due tipologie: Dolce e Piccante, a seconda della stagionatura e del tipo di caglio usato.
Provolone Soresina: Un Sapore Inconfondibile dalla Pianura Padana
Provolone Soresina, il formaggio a pasta filata dal gusto dolce e audace che nasce tra i paesaggi verdi e rigogliosi della Pianura Padana. Latteria Soresina è una cooperativa di allevatori che dal 1900 realizza latte e formaggi prelibati e conosciuti in tutto il mondo.
Per fare il Provolone Soresina si usa solo latte vaccino di altissima qualità 100% italiano, caglio di vitello e siero di latte. Una miscela che viene impastata e modellata a mano fino ad ottenere una consistenza super filante e la tipica forma allungata. Per far durare la bontà più a lungo non usiamo conservanti ma solo una salatura che dona l’originale sapore e la conservazione nel tempo.
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La delicatezza di Provolone Soresina conquista tutti gli amanti dei formaggi, dai grandi ai piccini. Dolci note burrose, sapore avvolgente, consistenza morbida e vellutata: ecco perché è così apprezzato, nella cucina italiana e non solo. Provolone Soresina è delizioso a crudo, tagliato a fette o a dadini, per un aperitivo gourmet o uno sfizio a fine pasto, magari con un buon calice di vino. Ma è ottimo anche cotto, fuso o alla piastra.
I Formaggi del Sud Italia: Un Tesoro Gastronomico
I formaggi del Sud Italia sono un vero e proprio tesoro gastronomico, offrendo una vasta selezione di prodotti di alta qualità che riflettono l’antica tradizione casearia della regione. La mozzarella di bufala, il caciocavallo podolico, le caciotte e i gusti piccanti sono solo alcune delle gemme casearie che puoi scoprire nel Sud Italia.
La produzione casearia nel Sud Italia si caratterizza per l’ampia varietà di formaggi e le loro caratteristiche uniche. Le ricette dei formaggi del Sud sono tramandate da generazioni e riflettono la tradizione casearia della regione. I formaggi tipici del Sud Italia vanno gustati freschi o stagionati, in base alle preferenze personali.
Molti formaggi tipici del Sud Italia vantano una denominazione di origine protetta (DOP), che ne garantisce l’autenticità e la provenienza. Queste denominazioni sono assegnate a formaggi che seguono un rigoroso disciplinare di produzione e che sono prodotti in specifiche aree geografiche del Sud Italia.
Un Viaggio tra i Sapori Regionali
Il Sud Italia vanta una grande varietà di formaggi tipici, ognuno con le sue caratteristiche distintive e il suo legame con il territorio.
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- Campania: Caciocavallo Podolico degli Alburni, un formaggio a pasta filata con antiche origini e un sapore intenso.
- Basilicata: Casieddu di Moliterno, una variante del cacioricotta dal gusto autentico e genuino.
- Puglia: Canestrato Foggiano, un pecorino dalla crosta caratteristica e dal sapore marcato.
- Calabria: Caprino della Limina, un gustoso formaggio a base di latte di capra dall’aroma complesso.
- Sicilia: Vastedda del Belice, un formaggio a pasta filata dal sapore dolce e burroso e Primusali siciliano, un formaggio a pasta filata prodotto in Sicilia con una forma tonda e una consistenza compatta.
Altri Formaggi a Pasta Filata da Scoprire
- Caciocavallo Podolico e Caciocavallo Silano: Simili ma diversi, il caciocavallo podolico si produce in Puglia, Campania e Basilicata, mentre il silano nasce in Calabria ma il disciplinare di produzione ammette anche i territori di Puglia, Campania, Molise e Basilicata.
- Provola e Provoletta Affumicata: La provola è un altro dei formaggi italiani a pasta filata più apprezzati all’estero. L’affumicatura aggiunge un aroma unico.
- Provolone del Monaco: Alle spalle di Sorrento, sui Monti Lattari, nasce questo formaggio eccezionale. Il Provolone del Monaco viene prodotto con il latte di altissima qualità della vacca Agerolese, che si nutre delle erbe aromatiche tipiche della macchia mediterranea.
Abbinamenti Consigliati
L’arte della degustazione dei formaggi del Sud Italia può essere arricchita con l’abbinamento di vini locali, pane artigianale e prodotti tipici regionali. Ad esempio, il caciocavallo podolico può essere accompagnato da un vino rosso robusto e da pane di grano duro. La mozzarella di bufala, invece, si presta bene ad essere servita con pomodori freschi e basilico, accompagnata da pane casereccio. I formaggi freschi come la mozzarella di bufala si sposano alla perfezione con l’aroma fruttato di un vino bianco secco, mentre i formaggi stagionati come il caciocavallo podolico possono essere accompagnati da un vino rosso robusto e strutturato.