Introduzione
Negli ultimi anni, il cacao ha guadagnato notevole attenzione per i suoi potenziali benefici per la salute, in particolare grazie al suo ricco contenuto di flavanoli. Studi epidemiologici e clinici suggeriscono che un consumo moderato di cacao può essere associato a una minore incidenza di malattie cardiovascolari e a un miglioramento della funzione cognitiva. Questo articolo esplora i benefici per la salute derivanti dai flavanoli del cacao, supportati da evidenze scientifiche.
Cacao e Salute Cardiovascolare
Diversi studi hanno dimostrato che una dieta ricca di frutta e verdura è fondamentale per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e per la promozione della salute generale. In questo contesto, il cacao ha ricevuto particolare attenzione. Lo "Zutphen Elderly Study" ha evidenziato come un modesto consumo di cacao sia correlato a una minore mortalità per patologie cardiovascolari e totale in una popolazione anziana seguita per 15 anni.
Inoltre, la popolazione degli "Amerindi Kuna", che consuma quotidianamente elevate quantità di pesce, frutta, sale marino e cacao, mostra una ridottissima incidenza di diabete mellito, obesità, ipertensione arteriosa e malattia aterosclerotica. È importante notare che questa protezione non è genetica, ma legata allo stile di vita e alla dieta: quando adottano uno stile di vita occidentale, la loro mortalità e morbilità diventano simili a quelle di altri paesi.
I Flavanoli: Protettori Naturali del Cacao
I responsabili degli effetti benefici del cacao sembrano essere i flavonoidi, in particolare i flavanoli (catechine, epicatechine e procianidine). Il cacao è uno degli alimenti più ricchi di questi composti. Studi su animali con aterosclerosi hanno indicato che il consumo di flavonoidi può ritardare lo sviluppo della placca aterosclerotica. Analogamente, studi sull'uomo hanno mostrato una relazione inversa tra l'assunzione di cibi e bevande ricchi di flavonoidi e lo sviluppo di malattie cardiovascolari.
I flavonoidi possono migliorare la "disfunzione endoteliale", una delle prime alterazioni arteriose che precede lo sviluppo dell'aterosclerosi. Studi clinici hanno dimostrato che la somministrazione di cioccolato ricco di flavonoidi può ridurre i livelli di pressione arteriosa e la resistenza all'insulina, sia in soggetti sani che in pazienti ipertesi con o senza disturbi del metabolismo glucidico.
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Meccanismi d'Azione dei Flavanoli
I meccanismi responsabili degli effetti protettivi dei flavanoli non sono ancora del tutto chiari, ma diversi fattori sembrano contribuire. Tra questi, l'attivazione di un enzima che aumenta la produzione di monossido d'azoto a livello endoteliale, e l'azione antiossidante e antiinfiammatoria dei flavanoli.
I flavanoli incrementano la biodisponibilità di monossido d'azoto, sia aumentando direttamente la sua produzione, sia indirettamente. Questa capacità di aumentare la biodisponibilità di monossido d'azoto è uno dei meccanismi più importanti alla base dei benefici sulla pressione arteriosa e sui disturbi metabolici osservati dopo l'assunzione di cacao.
Un ulteriore meccanismo di rilievo è la capacità dei flavonoidi di modulare il sistema renina-angiotensina-aldosterone. I flavanoli possono inibire l'attività dell'enzima di conversione (ACE) dell'angiotensina I in angiotensina II, un potente vasocostrittore. Questo dato potrebbe essere di estrema rilevanza clinica, poiché l'attivazione del sistema renina-angiotensina-aldosterone avviene in molti disordini cardiovascolari e gioca un ruolo chiave nell'ipertensione arteriosa, nella disfunzione endoteliale e nell'insulino-resistenza.
Studi Clinici e Ricerca Recente
La ricerca scientifica continua a esplorare i benefici dei flavanoli del cacao. Un ampio studio clinico randomizzato su 21.442 adulti ha valutato l'integrazione di flavanoli del cacao per un periodo mediano di 3,6 anni. Sebbene lo studio non abbia mostrato benefici significativi nella prevenzione della degenerazione maculare legata all'età, è stato osservato un possibile effetto modesto nei primi due anni di trattamento.
Un altro studio, pubblicato su Age and Ageing e inserito nel progetto COSMOS (COcoa Supplement and Multivitamin Outcomes Study), ha mostrato che l’integrazione a lungo termine con flavanoli del cacao abbassa in modo significativo l’hsCRP, un biomarcatore associato al rischio di malattie cardiache.
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Inoltre, uno studio condotto dall'Università dell'Aquila ha coinvolto 90 anziani con lieve declino cognitivo, dimostrando che l'assunzione di dosi medio-alte di flavonoli del cacao migliorava le performance in termini di funzionalità cerebrale, memoria a breve e a lungo termine, velocità di pensiero e capacità cognitiva complessiva.
Cacao e Funzione Cerebrale
L'assunzione di cacao è associata a un miglioramento delle performance cerebrali, anche nel soggetto anziano, probabilmente per un miglioramento della salute vascolare. I flavanoli del cacao possono superare la barriera ematoencefalica e accumularsi nel cervello, esercitando un effetto neuroprotettivo. Questo effetto è favorito dal miglioramento della perfusione cerebrale, con un maggiore apporto di glucosio e ossigeno ai neuroni.
Sono state osservate ricadute positive sull'attenzione, sulla protezione della funzionalità visiva e su alcuni aspetti della cognitività. Ci sono anche dati che suggeriscono la possibilità di rallentare la progressione di patologie neurodegenerative.
Considerazioni Importanti
Nonostante i promettenti benefici, è importante considerare alcuni aspetti. La concentrazione di flavonoidi può variare notevolmente nei diversi prodotti a base di cacao, e mancano tecniche analitiche adeguate per quantificare con esattezza i flavonoidi nella composizione degli alimenti.
Inoltre, l'elevato apporto calorico derivante da un consumo eccessivo di cacao potrebbe superarne i benefici. È fondamentale scegliere prodotti di cacao confezionati in modo da preservarne le qualità cardioprotettive.
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Come Integrare il Cacao nella Dieta
Per massimizzare i benefici dei flavanoli del cacao, è consigliabile optare per cioccolato fondente con un'alta percentuale di cacao (almeno il 70%) e limitare il consumo di prodotti con aggiunta di zuccheri e grassi. Il cacao amaro in polvere può essere aggiunto a bevande, yogurt o utilizzato in ricette salutari.
L'Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha approvato l'uso di claim salutistici per alimenti o integratori contenenti flavanoli del cacao, che possono dichiarare di influire positivamente sulla funzionalità endoteliale.
Cacao e Infiammazione
L'infiammazione cronica è un fattore chiave nell'invecchiamento e nello sviluppo delle malattie cardiovascolari. Studi hanno dimostrato che l'integrazione di flavanoli del cacao può ridurre significativamente l'hsCRP, un biomarcatore associato al rischio di malattie cardiache, e aumentare l'IFN-γ, una citochina che regola la risposta immunitaria.
Questi dati suggeriscono che i flavanoli possono rappresentare un supporto utile all'interno di una dieta equilibrata e ricca di alimenti vegetali.
Cacao e Emicrania: Un'Attenzione Particolare
Mentre il cacao offre molti benefici, è importante considerare il suo potenziale ruolo come fattore scatenante dell'emicrania in soggetti predisposti. Alcuni studi suggeriscono che l'effetto vasodilatante indotto dall'aumento della sintesi di ossido nitrico da parte dei flavanoli potrebbe essere alla base del rapporto tra cioccolato ed emicrania. Tuttavia, questa ipotesi è ancora controversa.