Introduzione
Le fave fresche con la buccia rappresentano un pilastro della cucina siciliana primaverile, un omaggio ai sapori autentici e alla sostenibilità. Questo articolo esplora le diverse sfaccettature di questa preparazione, dalle origini contadine alle varianti moderne, offrendo una guida completa per portare in tavola un piatto ricco di gusto e storia.
Origini e Tradizioni
La ricetta delle fave "cocci e scorci" (fave e baccelli) affonda le sue radici nella cultura contadina siciliana, dove nulla veniva sprecato. In particolare, sembra, di Galati Mamertino situata nella zona dei Nebrodi. L'idea di utilizzare i baccelli, spesso scartati, testimonia un approccio rispettoso dell'ambiente e una profonda connessione con i ritmi della natura. Questa preparazione non è solo un piatto, ma un simbolo di ingegno e valorizzazione delle risorse locali.
Fave Fritte con Buccia: Un Classico Siciliano
Le fave fresche fritte con la buccia sono un'esplosione di sapori e profumi mediterranei. Questa ricetta, un punto fermo della gastronomia sicula primaverile, celebra la semplicità e l'autenticità degli ingredienti. La frittura esalta il gusto dolce e delicato delle fave, mentre la buccia croccante aggiunge una piacevole nota di contrasto.
Ingredienti e Preparazione
Per preparare delle fave fresche fritte a regola d'arte, è fondamentale scegliere fave piccole e tenere di inizio stagione. Quelle più grosse, infatti, non saranno più buone e tenere, né le fave né i baccelli. Ecco gli ingredienti essenziali:
- 500 grammi di fave fresche
- 1 spicchio d'aglio
- 100 grammi di guanciale (o lardo)
- 1 mazzetto di finocchietto selvatico
- Olio extravergine d'oliva q.b.
- Sale q.b.
- Peperoncino (opzionale)
La preparazione è semplice e veloce:
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- Dopo averli lavati, pulisci i baccelli eliminando le estremità ed i filamenti laterali.
- In una pentola porta a bollore l’acqua, aggiungi i baccelli interi (con le fave dentro) appena puliti, sala e fai cuocere per circa 20 minuti.
- Nel frattempo rosola uno spicchio d’aglio in una padella con un filo d’olio, qualche cubetto di guanciale (circa 50/100 grammi) e, se ti piace, un po’ di peperoncino.
- Appena cotti i baccelli (che si saranno in parte aperti facendo uscire anche le fave), scola tutto ed aggiungilo nella padella.
- Fai insaporire per 5 minuti.
- Aggiungi adesso un cucchiaio di farina o di pangrattato e lascia cuocere un altro minuto.
- Spegni il fuoco ed aggiungi del finocchietto selvatico tritato. Servi come contorno o come piatto unico!
Consigli e Varianti
Per un tocco in più, si può aggiungere del pangrattato in padella a fine cottura, facendo tostare il tutto per 4-5 minuti. Questa semplice aggiunta conferirà al piatto una consistenza croccante e un sapore ancora più intenso.
Spadellata di Scorze di Fave: Un'Alternativa Sostenibile
La spadellata di scorze di fave rappresenta un'ottima alternativa per non sprecare i baccelli avanzati. Questo piatto, proveniente dall’antica tradizione contadina, è un contorno insolito ma semplice, fatto con le scorze di fave insaporite in padella con un tocco piccante.
Preparazione
Ecco i passaggi per preparare una deliziosa spadellata di scorze di fave:
- Cominciate mettendo una pentola con acqua sul fuoco dove poi andrete a sbollentare le scorze, poi passate alla pulizia dei baccelli privandoli del filamento centrale con l’aiuto di un coltellino, togliete le due estremità e fate così per tutti e teneteli separati dalle fave che invece potreste utilizzare per altre ricette, come per esempio l’insalata di fave.
- Sciacquate sotto acqua corrente i baccelli delle fave in modo da eliminare eventuali impurità, dopodiché immergeteli nell’acqua bollente, lasciandoli cuocere per 5 minuti giusto il tempo necessario per ammorbidirli leggermente.
- Passati i 5 minuti, scolate le scorze e sciacquatele sotto acqua fredda per bloccarne la cottura; scolatele, ponetele su un tagliere e tagliatele a losanghe dividendo i baccelli in 3-4 pezzi a seconda della lunghezza.
- Lasciate cuocere ancora a fiamma viva per qualche istante e poi sfumate con un mestolo di liquido di cottura delle fave che avete tenuto da parte (se preferite potreste aggiungere del brodo vegetale in sostituzione) e lasciate cuocere per altri 10 minuti fin quando la spadellata di scorza di fave non sarà ben asciutta.
Accorgimenti
Sbollentare i baccelli è indispensabile, poiché se cotti immediatamente in padella tendono a diventare scuri. Per rendere irresistibile questa ricetta, si può aggiungere cubetti di pancetta o di prosciutto cotto.
Fave alla Siciliana: Un Contorno Semplice e Gustoso
Le fave alla siciliana sono un piatto classico della cucina tradizionale sicula, un contorno semplice e gustoso, perfetto per accompagnare secondi piatti di carne o pesce.
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Ingredienti
- 500 g di fave (fresche, grosse e prive di bacello)
- 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
- Origano secco q.b.
- 1 peperoncino secco
- Olio extravergine d’oliva
- Sale
Preparazione
- Per preparare le fave alla siciliana iniziate sciacquando le fave e lasciatele a scolare.
- Nel mentre sul fuoco mettete una pentola con abbondante acqua salata e portate a bollore, quindi buttate dentro le fave e fate cuocere fino a quando risulteranno morbide.
- A questo punto scolate le fave in uno scolapasta e lasciate intiepidire, o ancor meglio raffreddare.
- Versatele dunque in una ciotola e condite con olio, origano, peperoncino a pezzetti e aceto.
- Mescolate bene e lasciate insaporire per almeno 15 minuti. Più le lasciate riposare, anche un paio d’ore, e migliore sarà il risultato.
- Assaggiate e se necessario aggiustate di sale prima di servire.
Consigli
Per una buona riuscita del piatto la tradizione vuole che si usino fave verdi dure, ossia quelle degli ultimi raccolti, o comunque fave che stanno per iniziare il processo di essiccazione.
Fave e Diabete: Considerazioni Importanti
Le fave hanno un indice glicemico (IG 40) più alto rispetto ad altri legumi, e questo valore aumenta con la cottura. In caso di iperglicemia, prediabete e diabete, le fave cotte vanno consumate con moderazione, sempre secondo il proprio schema alimentare. In presenza di diabete, è fondamentale monitorare l'impatto di questo e altri alimenti sulla glicemia, misurando i livelli prima e due ore dopo aver mangiato.
Altre Ricette e Abbinamenti
Le fave si prestano a numerose preparazioni e abbinamenti. Ecco alcune idee:
- Fave in umido: Una ricetta classica siciliana, preparata con cipollotti (o scalogno, porro, cipolla bianca), origano e menta.
- Pesto di fave: Un'alternativa originale al pesto tradizionale, realizzata con mandorle o noci, pecorino, olio extravergine d'oliva e aglio.
- Fave con la pasta: Un primo piatto semplice e gustoso, arricchito con finocchietto selvatico e peperoncino.
- Fave e pancetta: Un abbinamento classico e irresistibile, perfetto per un antipasto o un contorno.
- Fave e pecorino: Un connubio di sapori intensi e autentici, ideale per un aperitivo o un picnic.
Come Cucinare le Fave: Fresche, Secche o Congelate
Le fave possono essere cucinate in diversi modi, a seconda della loro tipologia:
- Fave fresche: Lessate, in padella o utilizzate per torte salate.
- Fave secche: Ammollate e utilizzate per zuppe, vellutate o snack.
- Fave congelate: Sbollentate e utilizzate per contorni, salse o focacce.
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