Delizie Vicentine: Un Viaggio tra i Dolci Tipici e le Loro Ricette

La provincia di Vicenza, incastonata nel cuore del Veneto, vanta una ricca tradizione culinaria che si esprime anche attraverso i suoi dolci tipici. Nati dalla saggezza popolare e dalla capacità di valorizzare ingredienti semplici e genuini, questi dessert raccontano storie di famiglie, di feste e di un legame profondo con il territorio. Scopriamo insieme alcuni dei protagonisti di questa dolce narrazione, dalle ricette più umili ai capolavori della pasticceria artigianale.

Macafame: Il Dolce "Spezza Fame" della Tradizione Contadina

Il Macafame, letteralmente "ammazza fame", è un dolce antico e antispreco, emblema della cucina di recupero vicentina. La sua origine risale ai primi del '900, quando le nonne lo preparavano con il pane raffermo, ingrediente principale di questa torta "non torta". La ricetta originale prevede l'utilizzo di pane bagnato nel latte, arricchito con uova, zucchero, mele e uvetta. Un bicchierino di grappa, se disponibile, conferisce un tocco di profumo in più.

Piero Menegante, ristoratore vicentino e custode delle ricette di una volta, racconta che il Macafame veniva servito anche in versione salata nelle osterie, come spuntino saziante ed economico per accompagnare il vino. Lo scrittore Luigi Meneghello lo definiva "la parodia di una torta", ma questa "parodia" racchiude in sé la storia e la cultura di un popolo.

La Ricetta del Macafame di Vicenza (per 10 persone):

  • 220g di pane raffermo
  • ½ litro di latte
  • 7 etti di mele a tocchetti
  • 1 etto di uvetta sultanina
  • Un po' di buona grappa
  • 2 etti di zucchero
  • 4 uova
  • ½ bustina di lievito per dolci
  • Cannella in polvere
  • Scorza di 1 arancia e limone
  • 1 noce di burro
  • Zucchero a velo

Preparazione:

  1. Tagliare il pane raffermo a cubetti, privandolo della crosta, e ammollarlo nel latte per almeno 2-3 ore.
  2. Ammollare l'uvetta in acqua e grappa.
  3. Sbucciare le mele, tagliarle a tocchetti e cuocerle in padella con burro, cannella e zucchero.
  4. In una ciotola, amalgamare il pane ammollato con le uova, le mele, l'uvetta, il lievito e la scorza degli agrumi.
  5. Versare l'impasto in una teglia imburrata e cuocere in forno preriscaldato a 150°C per circa 1 ora.
  6. Servire tiepido, cosparso di zucchero a velo.

Torta Putana: Tra Storia e Leggenda, un Dolce dal Nome Singolare

La Torta Putana è un altro dolce tipico vicentino, il cui nome ha un'origine incerta e curiosa. Alcuni ritengono che derivi dalla consuetudine di utilizzare un po' di tutto per prepararla, trasformandola in un dolce del riciclo. Altri, invece, narrano di un ristoratore che le diede questo nome in seguito all'esclamazione colorita di un cliente, sorpreso di trovarsela nel piatto durante un blackout. Una terza ipotesi fa derivare il nome dal termine dialettale "putea" (bambini), in quanto era un dolce destinato alla merenda dei più piccoli.

Simile al Macafame nella preparazione, la Torta Putana si distingue per l'utilizzo di pane raffermo, mele, uvetta e grappa. Esiste anche una variante con farina di mais. La prima testimonianza scritta di questo dolce risale al 1405, in epoca veneziana.

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Ricetta della Torta Putana:

  • 500 g di pane raffermo a dadini
  • 600 ml di latte tiepido
  • 120 g di uvetta
  • 60 ml di grappa
  • 5 uova
  • ½ cucchiaino di sale
  • 160 g di zucchero semolato
  • 5 mele
  • Succo di ½ limone
  • 4 cucchiai di farina
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci
  • Burro q.b.
  • Zucchero semolato per decorare

Preparazione:

  1. Ammollare il pane nel latte tiepido per almeno un'ora. Ammollare l'uvetta nella grappa.
  2. Aggiungere al pane le uova, il sale e lo zucchero. Impastare con le mani.
  3. Sbucciare le mele, tagliarle a cubetti piccoli e unirle al composto di pane. Aggiungere l'uvetta, la grappa, il succo di limone, la farina e il lievito. Impastare nuovamente.
  4. Spennellare una teglia con burro fuso e distribuire l'impasto.
  5. Infornare a 180°C per circa 45 minuti, fino a doratura.
  6. Sfornare e cospargere subito con zucchero semolato.

Galani e Frittelle: I Dolci del Carnevale Vicentino

Durante il periodo di Carnevale, le tavole vicentine si riempiono di Galani e Frittelle, dolci fritti golosi e irresistibili.

I Galani, noti anche come Chiacchiere o Crostoli in altre regioni d'Italia, hanno origini antichissime. Si dice che siano nati in epoca romana dal riutilizzo degli impasti delle lasagne, fritti nel grasso di maiale e spolverati di zucchero.

Ricetta dei Galani:

  1. Setacciare la farina con il lievito.
  2. Preparare la fontana e mettere al centro lo zucchero, il burro morbido, le uova, un po' di vermouth e un pizzico di sale.
  3. Impastare fino ad ottenere una palla liscia ed elastica. Far riposare avvolta nella pellicola per un'ora.
  4. Stendere la pasta a sfoglia sottile.
  5. Tagliare a rombi e friggere in olio bollente su entrambi i lati.
  6. Scolare su carta assorbente e spolverare con zucchero a velo.

Le Frittelle sono un altro classico del Carnevale, declinate in diverse varianti. Tra le più apprezzate ci sono le frittelle semplici con uvetta.

Ricetta delle Frittelle con Uvetta:

  1. Sciogliere il lievito di birra in poca acqua tiepida e zucchero.
  2. Lavorare la pasta per qualche minuto, coprire e far lievitare in un luogo caldo.
  3. Quando la pasta sarà raddoppiata, incorporare l'uvetta, i cedrini tritati e i pinoli.
  4. Friggere in olio caldo e scolare su carta assorbente.
  5. Spolverare con zucchero a velo e servire calde.

Pandòlo: Il Biscotto "Distratto" dal Sapore Antico

Il Pandòlo è un biscotto dalla forma allungata e irregolare, tipico della zona tra Schio e Velo d'Astico. Il suo nome, che in dialetto vicentino indica una persona imbranata o poco sveglia, ne suggerisce l'aspetto rustico e imperfetto.

La ricetta del Pandòlo è semplice e genuina, a base di farina, latte, zucchero, burro e lievito.

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Ricetta del Pandòlo:

  1. Sciogliere il lievito nel latte tiepido e impastare con qualche cucchiaio di farina.
  2. Creare una fontana con la farina e versare al centro lo zucchero, un pizzico di sale e il burro fuso.
  3. Impastare aggiungendo latte se l'impasto risulta troppo solido.
  4. Formare dei grissini grossi e tozzi, lunghi circa 15 centimetri.
  5. Infornare a temperatura moderata fino a doratura.

Bigarani di Rossano: Un Tuffo nel Passato con un Biscotto Semplice

I Bigarani sono biscotti secchi tipici di Rossano Veneto, perfetti da inzuppare nel vino passito o nella cioccolata calda. La loro semplicità è il segreto del loro successo: farina, zucchero, burro e uova sono gli ingredienti principali di questa delizia tradizionale.

La Gata: Il Dolce Vicentino che Conquista il Mondo

Più recentemente, i pasticceri di Assoartigiani Vicenza hanno creato "La Gata", un dolce che vuole portare il nome della provincia in giro per il mondo, ironizzando sull'appellativo "magnagati" con cui sono conosciuti i vicentini. Questo dolce si basa sulla tradizione più pura, utilizzando farina bianca e gialla di Marano, burro, zucchero, latte e miele berico, grappa vicentina, cacao e mandorle. La Gata si decora con zucchero a velo e uno stampino a forma di impronte di gatto.

Loison: L'Eccellenza del Panettone Artigianale Vicentino

Una menzione speciale merita la ditta Loison di Costabissara, che ha elevato il panettone artigianale a simbolo di eccellenza, portandolo nelle case dei vip e sulle tavole di tutto il mondo. Dario Loison, terza generazione di fornai e pasticceri, ha fatto del panettone il suo marchio di fabbrica, rinnovandolo ogni anno con ingredienti pregiati come vaniglia del Madagascar, cedro calabro di Diamante, mandarino tardivo di Ciaculli, nocciole delle Langhe e pistacchi di Bronte.

Pasticceria Venezia: Un'Esperienza di Gusto e Tradizione

La Pasticceria Venezia di Vicenza è un vero e proprio gioiello, dove la passione per la pasticceria si tramanda di generazione in generazione. Fondata nel 1964 da Leopoldo Ferracina, la pasticceria è oggi gestita con amore e dedizione dal figlio Giovanni Antonio, che ha saputo coniugare la tradizione con l'innovazione.

La Pasticceria Venezia è famosa per le sue torte, che rispettano le antiche ricette del territorio, e per la sua produzione di cioccolato artigianale, realizzato con cacao pregiato proveniente da tutto il mondo. Tra le specialità della casa spiccano i cremini, un perfetto equilibrio di dolcezza, morbidezza e aromi.

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Bussolà Vicentino: Un Classico della Pasticceria Casalinga

Il Bussolà è un dolce da forno semplice e genuino, preparato con farina, burro, uova e zucchero. Da torta delle feste, è diventato nel tempo la classica torta di casa, quella preparata dalle nonne. La ricetta del Bussolà varia da famiglia a famiglia, ma in generale si tratta di una ciambella non troppo dolce, cosparsa di granella di zucchero.

Fregolotta: Un Dolce Friabile da Sgranocchiare in Compagnia

La Fregolotta è un dolce tipico della tradizione veneta, caratterizzato dalla sua consistenza friabile e dal suo sapore rustico. Perfetta da sgranocchiare in compagnia, la Fregolotta è un dolce semplice e goloso, ideale per concludere un pasto in allegria.

Budino di Mosto: Un Omaggio ai Profumi della Vendemmia

Il Budino di Mosto è un dolce che celebra i profumi della campagna veneta e della vendemmia. Preparato con mosto d'uva, farina e zucchero, questo budino è un vero e proprio concentrato di sapori autunnali.

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