Bianchini Sardi vs. Meringhe Classiche: Un Confronto Dettagliato

I bianchini sardi, noti anche come bianchittos, biancheddos, biancheddus o bianchinos in sardo, sono dolci tradizionali dell'isola, spesso paragonati alle meringhe. Sebbene condividano una base comune di albumi e zucchero, esistono differenze significative nella preparazione, nella consistenza, negli ingredienti e nel significato culturale. Questo articolo esplora in dettaglio queste differenze, offrendo una guida completa per distinguere e apprezzare entrambi i dolci.

Cosa Sono i Bianchini Sardi?

I bianchini sono dolci sardi realizzati con semplici albumi montati a neve e una generosa quantità di zucchero. Modellati a mano con un cucchiaio o una sac à poche, presentano una forma a spirale dinamica e ascendente. La loro preparazione è un'arte tramandata di generazione in generazione, con varianti locali che riflettono le diverse tradizioni familiari e regionali.

Differenze Chiave tra Bianchini e Meringhe

Le differenze tra bianchini sardi e meringhe classiche risiedono principalmente in quattro aspetti fondamentali: cottura e consistenza, ingredienti, dimensioni e decorazioni.

Cottura e Consistenza

Le meringhe sono note per la loro leggerezza e friabilità, risultando perfettamente asciutte e talvolta leggermente dorate. Al contrario, i bianchini presentano una consistenza croccante all'esterno ma con un interno leggermente cremoso, dovuto a una cottura incompleta. Questa caratteristica è essenziale per un autentico bianchino sardo. La cottura dei bianchini e delle meringhe è più precisamente un'asciugatura lenta in forno a bassa temperatura. Storicamente, i biancheddos erano l'ultimo dolce ad essere infornato nel forno a legna, dopo la cottura del pane e degli altri dolci, richiedendo tempi di asciugatura prolungati, a volte anche di sette o dieci ore. Questa lentezza assicura croccantezza e riduce le spaccature, asciugando i dolcetti lentamente e in modo uniforme, preservando però il centro leggermente umido come vuole la tradizione.

Ingredienti

I bianchini si distinguono dalle meringhe per un maggiore contenuto di zucchero, con proporzioni tra albume e zucchero che possono arrivare anche a 1:4. Questa elevata dolcezza viene spesso bilanciata con l'aggiunta di qualche goccia di succo di limone, che contribuisce anche a eliminare l'odore di albume, considerato sgradevole da alcuni. Molte varianti regionali o familiari includono anche scorza di limone finemente grattugiata, mandorle, nocciole o noci leggermente tostate, tritate o tagliate a lamelle. In alcune ricette si aggiungono anche poche gocce di acqua di fiori d'arancio per un aroma più intenso.

Leggi anche: Tachipirina per l'infanzia: Differenze tra Gocce e Sciroppo

La ricetta base tradizionale prevede l'aggiunta di 100-150 grammi di zucchero per ogni albume. Considerando che un albume pesa circa 30 grammi, si può facilmente intuire l'estrema dolcezza di questi dolci, rendendo l'aggiunta di aromi come limone e frutta secca fondamentale per bilanciare il sapore.

Dimensioni e Decorazioni

I bianchini sardi si distinguono per il loro candore, la forma irregolare e le piccole decorazioni, come mandorle o zuccherini colorati. A differenza delle meringhe, spesso utilizzate come complemento ad altri dessert, i bianchini sono dolci a sé stanti, di dimensioni maggiori (circa 5 cm di diametro) e dall'aspetto più elaborato. La bellezza del bianchino sardo risiede nella sua semplicità e nel suo candore, esaltati dalla forma mossa e dalle decorazioni minimali, come una mandorla o dello zucchero colorato. Mentre le meringhe sono spesso usate per completare altri dessert, i bianchittos sono dolci completi, grandi e decorativi.

Storia e Curiosità

Le meringhe sono apparse nelle pasticcerie europee diversi secoli fa, diventando popolari intorno al 1700, quando un pasticcere svizzero di Meiringen le preparò per la promessa sposa del re. Non si sa con certezza come e quando le meringhe siano arrivate in Sardegna trasformandosi nei bianchini. Anticamente, il candore di questi dolci li rendeva perfetti per accompagnare matrimoni, battesimi e cresime. Oggi, vengono prodotti per ogni occasione di festa, grazie alla costante disponibilità degli ingredienti.

Nonostante la loro semplicità, i bianchini sono avvolti da una piccola leggenda: si dice che chi monta gli albumi a neve debba essere solo, senza nessuno a guardare, altrimenti il dolce non riuscirà.

Ricetta dei Bianchini Sardi

La preparazione dei bianchini sardi, sebbene semplice, richiede alcuni accorgimenti per garantire un risultato ottimale. La scelta degli ingredienti, la temperatura di cottura e la tecnica di preparazione sono tutti fattori cruciali.

Leggi anche: Lievito di birra vs. lievito naturale: una comparazione

Ingredienti

  • Albumi: 100 grammi
  • Zucchero: 200 grammi
  • Succo di limone: qualche goccia
  • Opzionali:
    • Mandorle, noci o nocciole tritate o tagliate a lamelle
    • Scorza di limone grattugiata
    • Palline o codette di zucchero per decorare (sa traggera)

È fondamentale scegliere ingredienti di alta qualità. Lo zucchero deve essere finemente macinato e facilmente solubile, mentre gli albumi devono provenire da uova fresche, preferibilmente a temperatura ambiente da almeno mezz'ora per favorire la montatura. L'aggiunta di succo di limone contribuisce a rendere i bianchini più chiari e lucidi. È sconsigliabile aggiungere sale durante la montatura degli albumi, poiché favorisce la liberazione di liquidi in cottura, creando una consistenza indesiderata.

Preparazione

  1. Separare gli albumi dai tuorli: Prestare attenzione a non contaminare gli albumi con tracce di tuorlo, altrimenti non monteranno correttamente.
  2. Montare gli albumi: Utilizzare una planetaria o una frusta elettrica (o una frusta manuale per i più esperti) per montare gli albumi. Aggiungere subito le gocce di succo di limone e un terzo dello zucchero.
  3. Aggiungere lo zucchero gradualmente: Quando la spuma sarà consistente, aggiungere lo zucchero restante gradualmente, fino a incorporarlo completamente nel composto. Il composto finale dovrà essere gonfio e molto fermo, tanto da non muoversi se capovolto.
  4. Aggiungere frutta secca e scorza di limone (opzionale): Incorporare delicatamente la frutta secca tritata o a lamelle e la scorza di limone grattugiata, facendo attenzione a non smontare gli albumi.
  5. Formare i bianchini: Preparare una teglia rivestita di carta forno. Decidere se formare i dolci con un cucchiaio o una sac à poche. Tradizionalmente, si utilizza un cucchiaio per depositare il composto sulla teglia. In alternativa, utilizzare una sac à poche con bocchetta liscia o a stella per un risultato più preciso. Formare dei monticelli a spirale grandi come una pallina da tennis, distanziandoli di alcuni centimetri l'uno dall'altro per permettere al calore di circolare uniformemente.
  6. Decorare: Cospargere i bianchini con codette di zucchero o decorare con una mandorla intera in cima.
  7. Cottura: Cuocere in forno statico, osservando attentamente i dolcetti per evitare che prendano colore. Devono rimanere perfettamente bianchi.

Temperatura di Cottura

La temperatura di cottura è fondamentale per ottenere la consistenza desiderata. Ecco alcuni suggerimenti:

  • Per bianchini gonfi e con qualche spaccatura, croccanti fuori e cremosi dentro: Asciugare per i primi 5 minuti a 150°C, poi per 2 ore a 100°C, tenendo il forno aperto a spiraglio per far uscire l'umidità.
  • Per bianchini candidi e molto lisci, meno gonfi e con interno più asciutto: Cuocere in modalità statica a 100°C per almeno 4 ore, sempre con forno socchiuso.

Allungando la cottura si otterrà un interno più asciutto, che non corrisponde alla consistenza classica dei bianchini.

Consigli Aggiuntivi

  • Per preparare i bianchini sardi, gli albumi devono essere a temperatura ambiente. Albumi troppo freddi potrebbero non montare correttamente.
  • È fondamentale separare accuratamente gli albumi dai tuorli, evitando che anche una minima parte di tuorlo contamini l'albume.
  • Se si utilizzano mandorle, tritarle finemente ma non ridurle in polvere.
  • Incorporare le mandorle e la scorza di limone agli albumi con movimenti delicati dal basso verso l'alto per non smontare il composto.
  • Controllare frequentemente i bianchini durante la cottura per evitare che si colorino troppo. In tal caso, abbassare leggermente la temperatura del forno.

Bianchini: Un Dolce per Ogni Occasione

I bianchini sono dolci tipici sardi, perfetti per celebrare le feste più importanti come Natale e Pasqua, e soprattutto per le cerimonie religiose come battesimi e matrimoni. La loro preparazione è un'occasione per riunire la famiglia e tramandare le tradizioni culinarie dell'isola.

Leggi anche: Gelato: Meglio Cono o Cialda?

tags: #differenza #tra #bianchini #e #meringhe