Il curry, con il suo profumo esotico e la sua complessità di sapori, è un ingrediente versatile che si presta a innumerevoli abbinamenti. Spesso associato alla cucina indiana e thailandese, il curry può essere declinato in modi diversi, sia in termini di sapore che di consistenza. La salsa di soia, pilastro della cucina asiatica, aggiunge un tocco sapido e umami che può esaltare ulteriormente i piatti a base di curry. Questo articolo esplorerà le diverse tipologie di curry, i loro abbinamenti ideali e come la salsa di soia può arricchire ulteriormente queste preparazioni.
L'Essenza del Curry: Un Viaggio tra le Spezie
Il termine "curry" è un'etichetta che racchiude un universo di sapori e tradizioni culinarie. Originariamente, "kari" in lingua Tamil indicava piatti dal sapore intenso grazie a un mix di spezie. Furono gli inglesi, durante la colonizzazione dell'India nel '700, a coniare il termine "curry" per definire queste pietanze speziate.
Curry Indiano: Un Mosaico di Sapori
Il curry indiano, come lo conosciamo oggi, è il risultato della colonizzazione inglese. Prima di allora, esistevano solo mix di spezie con nomi diversi. Gli inglesi unirono queste spezie in polvere, come curcuma, coriandolo, cumino, peperoncino e semi di senape, sotto il nome di "curry". In India, il curry varia in base alle spezie utilizzate e alle loro proporzioni.
- Curry Madras: A base di curcuma, chiodi di garofano, peperoncino e coriandolo, è profumato, piccante e dal colore rosso acceso.
- Curry Vindaloo: Forse il più piccante, con una generosa dose di peperoncini.
- Curry Malabar: Preparato con curcuma, senape e finocchio, ha un sapore forte e tipicamente indiano.
- Curry del Bengala: A base di cumino.
- Curry di Goa: Composto da semi interi da macinare a mano.
- Curry Maharajah: Dal sapore leggermente dolce e delicato.
Curry Thailandese: Un'Esplosione di Freschezza
In Thailandia, il curry si presenta come una pasta aromatica, ottenuta da ingredienti freschi come zenzero, peperoncino, aglio, scalogno, coriandolo, lemongrass, galangal e lime. Questa pasta viene utilizzata per preparare stufati, zuppe e noodles. I curry thailandesi si distinguono per il colore (rosso, giallo e verde) a seconda del tipo di peperoncino utilizzato, ma il colore non sempre indica il grado di piccantezza.
- Curry Rosso: A base di peperoncino rosso, pasta di gamberetti, semi di cumino, aglio, galangal, lemongrass, coriandolo, cannella e pepe. Ideale per carni e crostacei.
- Curry Giallo: Simile al curry classico con l'aggiunta di curcuma.
- Curry Arancione: Diffuso nel sud della Thailandia e della Malesia, è preparato con peperoncini rossi Thai Bird e pasta di gamberetti.
- Curry Verde: Molto piccante grazie ai peperoncini verdi freschi, lemongrass e coriandolo. Perfetto per pesce, verdure e zuppe.
- Phanang: Di origine malese, contiene un pesto di arachidi tostati e latte di cocco. A volte si aggiunge salsa di pesce.
- Sambal Oelek: Originario di Giacarta, è una salsa a base di peperoncini in polvere, aceto, sale, succo di lime e tamarindo.
Curry Giapponese: Un Comfort Food Dolce e Leggero
Il curry giapponese (karee) è stato introdotto in Giappone da un naufrago inglese nel tardo 1800. È più dolce, denso e leggero rispetto ad altre varianti. Viene utilizzato come salsa per condire riso, pollo o maiale. La ricetta prevede un soffritto di olio, curry in polvere e farina, a cui si aggiungono verdure (cipolle, carote, patate) e carne, lasciando cuocere a fuoco lento fino ad addensamento. Il karee raisu accompagna il riso bianco, il karee udon condisce i noodles e il karee-pan è un panzerotto fritto ripieno di salsa al curry.
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Altre Varianti di Curry
- Curry Sudafricano (Ras El Hanout): Introdotto circa 250 anni fa, è composto da spezie pregiate e utilizzato per preparare il bobotie, un pasticcio di carne speziato.
- Curry Giamaicano: Preparato con senape piccante, grani di pepe e peperoncini.
- Curry del Trinidad: Mite e delicato.
- Curry Libanese (Za’atar): A base di origano, sesamo, timo, sale e maggiorana.
Come Utilizzare il Curry in Cucina
Il curry può essere utilizzato in polvere, in pasta o come salsa. Il curry in polvere si aggiunge durante la cottura o si scalda all'inizio per creare un fondo aromatico. Quello in pasta si aggiunge a passate di pomodoro o soffritti. La salsa di curry richiede un ingrediente liquido come latte di cocco o yogurt per un gusto agrodolce e una consistenza cremosa.
Metodi di Utilizzo
- Salsa di accompagnamento: Ideale per piatti in umido a base di carne o pesce serviti con riso. Si presta bene il curry rosso (intenso e piccante) o giallo (delicato e leggero).
- Insaporire dall'inizio: Aggiungere il curry a carni, riso, zuppe di verdure, legumi e pesce. Si utilizzano curry dolci come quello delle Mauritius, a base di curcuma, coriandolo e cumino.
- Aggiungere a fine cottura: Perfetto per crostacei, verdure a foglia verde o insalate. Ideale il curry dell'isola di Java, dal sapore agrumato e aromatico. Si sposa bene anche con dessert, gelati e miscele per barbecue.
Abbinamenti Perfetti con il Curry
- Carne: Pollo, manzo o maiale si abbinano bene al curry, sia in salsa che in polvere.
- Uova: Frittate e uova strapazzate si legano bene alle note speziate del curry.
- Crostacei e molluschi: L'abbinamento con latte di cocco è ideale per ricette come i gamberi al curry.
- Zuppe: Aggiungere il curry a fine cottura per preservarne gli aromi.
- Verdure: Stufare le verdure con il curry in polvere o spolverare a fine cottura.
- Dessert: Sostituire la cannella con il curry in torte e biscotti, moderandone la quantità.
La Salsa di Soia: Un Tocco di Umami
La salsa di soia, ingrediente fondamentale in molte cucine asiatiche, aggiunge un sapore sapido e umami che può arricchire i piatti a base di curry. La salsa di soia fermentata naturalmente offre una profondità di sapore che si abbina bene con la complessità delle spezie del curry.
Come Utilizzare la Salsa di Soia nel Curry
- Marinatura: Marinare carne o tofu nella salsa di soia prima di cuocerli nel curry.
- Aggiunta durante la cottura: Aggiungere un cucchiaio o due di salsa di soia durante la cottura del curry per intensificare il sapore.
- Condimento finale: Utilizzare la salsa di soia come condimento finale per regolare la sapidità del piatto.
Esempio di Ricetta: Bocconcini di Soia al Curry con Salsa di Soia
Questa ricetta vegana combina i sapori del curry e della salsa di soia per un piatto gustoso e nutriente.
Ingredienti:
- 150 g bocconcini di soia da reidratare
- 2 cucchiai salsa di soia (salsa tamari per la versione senza glutine)
- 400 ml latte di cocco
- 1 cipolla
- 1 spicchio aglio
- q.b. olio extravergine d'oliva
- q.b. curry
- q.b. paprika
Preparazione:
- Reidratare i bocconcini di soia secondo le istruzioni sulla confezione.
- Tritare finemente la cipolla e l'aglio e farli soffriggere in olio caldo.
- Aggiungere i bocconcini di soia e farli rosolare.
- Aggiungere il curry e la paprika e far rosolare per qualche minuto.
- Versare il latte di cocco e la salsa di soia, mescolare e cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti, o finché la salsa non si sarà addensata.
- Servire con riso basmati.
Pollo al Curry: una ricetta versatile
I bocconcini di pollo al curry sono una variante veloce e gustosa del celebre piatto di ispirazione asiatica, perfetti per chi cerca sapori intensi ma non ha molto tempo da dedicare ai fornelli. Il curry, con il suo profumo inconfondibile, si fonde perfettamente con la tenerezza del pollo, dando vita a una pietanza cremosa e ricca di personalità.
Come preparare i bocconcini di pollo al curry
Ingredienti:
- Bocconcini di pollo
- Farina
- Scalogno
- Yogurt
- Curry
- Riso Basmati (per accompagnare)
- Miele (opzionale)
Preparazione:
- Versare la farina in una ciotola capiente e aggiungere i bocconcini di pollo.
- Affettare finemente lo scalogno e versatelo in una pentola wok con olio già caldo.
- Unire i bocconcini infarinati e fateli rosolare su tutti i lati fino a completa doratura.
- A cottura ultimata versare lo yogurt nella pentola e amalgamate delicatamente tutti gli ingredienti.
- Per un gusto più dolce, aggiungere un cucchiaio di miele durante la cottura.
Come servire il pollo al curry
Disponete il riso Basmati in uno stampo circolare al centro del piatto e adagiate il pollo al curry intorno. Guarnite con foglie di coriandolo fresco o prezzemolo per un tocco di colore. Potete anche aggiungere fettine di lime per un contrasto visivo e aromatico.
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Abbinamenti:
Il pollo al curry si sposa perfettamente con un bicchiere di Alto Adige DOC Gewürztraminer. Questo vino aromatico, con note di frutta esotica e spezie, esalta il sapore del curry senza sovrastarlo. In alternativa, potete optare per una birra chiara leggera, che pulisce il palato e bilancia la piccantezza del piatto.
Accompagnamenti per il Pollo al Curry
Per un piatto ancora più completo, si può accompagnare il pollo al curry con riso, verdure o salse.
- Riso: Il riso Basmati o Jasmine è un contorno ideale. Può essere cotto separatamente o mescolato direttamente con il pollo.
- Verdure: Carote e peperoni marinati nella salsa di soia e grigliati sono un ottimo accompagnamento. Anche il cavolfiore al curry cotto al forno è una scelta deliziosa.
- Salse: Una salsa speziata esalterà il sapore del pollo. Si può preparare una salsa unendo farina, curry e latte di cocco (o yogurt magro).
Conservazione del Pollo al Curry
Il pollo al curry può essere conservato in frigorifero per 2-3 giorni, chiuso in un contenitore ermetico. Prima di consumarlo, riscaldatelo in padella o nel microonde, aggiungendo un po' di acqua o brodo per mantenere la cremosità. Se desiderate congelarlo, assicuratevi che sia completamente raffreddato e riponetelo in sacchetti per freezer.
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