Come cuocere il riso basmati alla perfezione con il metodo ad assorbimento

Cucinare il riso basmati alla perfezione è essenziale per apprezzarne appieno il sapore e la consistenza. Questo articolo esplorerà il metodo di cottura per assorbimento, un approccio classico che esalta le qualità di questo riso aromatico.

Cos'è il Riso Basmati?

Il riso basmati è una varietà di riso aromatico originaria dell'India e del Pakistan. Il suo nome, che in hindi significa "regina di fragranza", ne rivela una delle caratteristiche principali: un profumo delicato e inconfondibile. I chicchi sono lunghi, sottili e traslucidi, e una volta cotti rimangono ben separati e leggeri.

È una tipologia di riso ricca di nutrienti e molto digeribile, indicata per riequilibrare l'attività intestinale e regolare la funzione del sangue; ha un basso indice glicemico e aumenta il senso di sazietà.

Preparazione Preliminare: Il Lavaggio e l'Ammollo

La fase preparatoria è fondamentale per la buona riuscita del riso basmati. Il lavaggio accurato e l'ammollo sono passaggi cruciali per eliminare l'amido in eccesso e ottenere chicchi sodi e ben separati.

  1. Lavaggio: Pesare il riso basmati e metterlo in una ciotola capiente. Lavarlo ripetutamente con acqua fredda, scolandolo ogni volta, fino a quando l'acqua non diventa limpida. Il numero di lavaggi necessari varia a seconda del riso e della quantità di amido presente, ma in genere sono sufficienti 3-4 risciacqui. Alcune fonti suggeriscono anche 10 lavaggi.
  2. Ammollo: Una volta lavato, lasciare il riso in ammollo in acqua fredda per circa 30 minuti. Questo passaggio permette ai chicchi di reidratarsi uniformemente, garantendo una cottura più omogenea e una consistenza migliore.

Cottura per Assorbimento: Il Metodo Classico

Il metodo di cottura per assorbimento è un modo tradizionale per cuocere il riso basmati, preservandone al meglio il sapore e la consistenza.

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  1. Proporzioni: Il rapporto corretto tra riso e acqua è di 1:1,5. Ad esempio, per una tazza di riso basmati, utilizzare una tazza e mezza di acqua. In alternativa, assicurarsi che l'acqua superi il livello del riso di circa 2 centimetri.
  2. Cottura in Pentola:
    • Versare la quantità d'acqua necessaria in un pentolino dal fondo spesso, preferibilmente in ceramica.
    • Portare l'acqua a ebollizione e aggiungere un pizzico di sale (facoltativo). Alcune tradizioni culinarie preferiscono cuocere il riso basmati in bianco, senza sale, per accompagnare cibi già sapidi. In questa fase, si possono aggiungere anche erbe aromatiche o spezie come alloro, curry o cardamomo per aromatizzare il riso.
    • Aggiungere il riso scolato.
    • Coprire il pentolino con un coperchio e cuocere a fiamma bassa per circa 10 minuti. È importante non mescolare il riso durante la cottura e non sollevare il coperchio per non disperdere il vapore. Per evitare fuoriuscite di vapore, si può avvolgere il coperchio con un canovaccio.
  3. Riposo: Trascorso il tempo di cottura, togliere il pentolino dal fuoco e lasciare riposare il riso, sempre coperto, per altri 10 minuti. Questo passaggio permette al riso di assorbire completamente l'acqua residua e di raggiungere la consistenza ideale.
  4. Sgranatura: Al termine del riposo, sgranare delicatamente il riso con una forchetta per separare i chicchi e servire.

Metodi di Cottura Alternativi

Oltre al metodo per assorbimento, esistono altri modi per cuocere il riso basmati, ognuno con i suoi vantaggi e svantaggi.

  • Bollitura: Questo metodo è più veloce (circa 5 minuti) rispetto alla cottura per assorbimento. Lessare il riso in abbondante acqua bollente per 4-5 minuti, quindi scolarlo. Il riso bollito è ideale per le insalate di riso estive.
  • Cottura al Vapore: Per la cottura al vapore, utilizzare un cestello in acciaio o in bambù foderato con carta forno bucherellata. Mettere il riso nel cestello e cuocere a vapore per circa 25-30 minuti, o fino a quando il riso non è tenero.
  • Cottura in Microonde: Versare riso e acqua in una pirofila adatta al microonde. Cuocere alla massima potenza per 6 minuti, quindi coprire con pellicola trasparente e proseguire la cottura a potenza media per 15 minuti. Lasciare riposare per almeno 5 minuti prima di sgranare.
  • Cottura al Forno: Far bollire l'acqua necessaria sul fuoco. Versarla in un contenitore con il riso e un pizzico di sale, coprire con pellicola di alluminio e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 30 minuti. Sgranare con una forchetta prima di servire.
  • Cottura Pilaf: Tostare il riso in un grasso (olio o burro) con spezie e verdure aromatiche. Aggiungere acqua o brodo caldi e cuocere coperto, senza mescolare, fino a completo assorbimento del liquido.

Consigli e Varianti

  • Aromatizzare il Riso: Il riso basmati si presta ad essere aromatizzato con spezie, erbe aromatiche, scorza di agrumi o latte di cocco.
  • Utilizzare un Fornello Adeguato: Il tipo di fornello e di pentola possono influenzare il livello di assorbimento dell'acqua. Controllare il livello dell'acqua a metà cottura, soprattutto le prime volte che si utilizza il metodo per assorbimento.
  • Abbinamenti: Il riso basmati è un accompagnamento ideale per piatti speziati a base di carne, pesce o verdure, come il pollo al curry, il curry di ceci o il chana masala. È perfetto anche per preparazioni esotiche come il riso alla cantonese o le poke bowl.

Conservazione

Il riso basmati cotto si conserva in frigorifero per 3-4 giorni, all'interno di un contenitore ermetico. Può essere riutilizzato per preparare il riso al salto, frittelle di riso o polpettine.

Proprietà e Benefici

Il riso basmati è un alimento versatile e nutriente, adatto a diverse esigenze alimentari. È naturalmente senza glutine, ricco di amilopectina, facilmente digeribile e ha un basso indice glicemico. Contribuisce al senso di sazietà e alla regolarità intestinale.

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