Crostata con Marmellata delle Monache: Un Viaggio nel Gusto e nella Tradizione

La crostata con marmellata delle monache è un dolce che affonda le sue radici nella tradizione culinaria italiana, in particolare in quella dei conventi. Questi luoghi, custodi di antichi saperi e ricette, hanno dato vita a dolci semplici ma ricchi di sapore, preparati con ingredienti genuini e tramandati di generazione in generazione. La crostata delle monache rappresenta un vero e proprio scrigno di gusto, un tesoro da riscoprire e valorizzare.

Le Origini Conventuali: Un Dolce con Storia

La storia della crostata delle monache è intrisa di fascino e mistero. Si narra che questo dolce sia nato secoli fa all'interno dei conventi italiani, dove le suore di clausura, abili pasticcere, utilizzavano gli ingredienti poveri a loro disposizione per creare dolci dal sapore celestiale. Uova fresche, burro fatto in casa, marmellate ottenute dai frutti dell'orto: questi erano gli ingredienti principali di queste prelibatezze.

Una leggenda narra che la crostata sia stata inventata da una suora del convento di San Gregorio Armeno. La decorazione con le strisce di pasta frolla, tipica della crostata, ricorderebbe le grate dietro cui vivevano le suore di clausura.

In Sicilia, le famiglie aristocratiche erano solite commissionare torte e biscotti alle suore di clausura, un'usanza che rappresentava una preziosa risorsa per i conventi.

La Ricetta di Suor Eleonora: Un Classico Rivisitato

Oggi, grazie a trasmissioni come "La cucina delle monache" di Food Network, possiamo riscoprire queste antiche ricette e prepararle nelle nostre case. Tra le tante varianti, spicca la crostata alla marmellata di mele di Suor Eleonora, un vero e proprio capolavoro di semplicità e bontà.

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Ingredienti per la Pasta Frolla

  • 300 gr di farina 00
  • 125 gr di zucchero
  • 150 gr di burro
  • Uova
  • Una bustina di lievito per dolci
  • Un cucchiaino di estratto di vaniglia
  • Un pizzico di sale

Ingredienti per il Ripieno

  • 350 gr di marmellata di arance amare
  • Un pizzico di cannella
  • 100 gr di scorza candita di limone o arancia
  • Scorza grattugiata di limone
  • 30 gr di Gran Marnier + 30 gr salsa d’arancia
  • 200 g di noci tritate
  • 100 g di mandorle tritate
  • 50 g di uvetta
  • Un cucchiaio di rum o liquore (facoltativo)
  • Zucchero a velo q.b.

Preparazione

  1. Preparare la pasta frolla: Versare la farina a fontana su un piano da lavoro. Aggiungere lo zucchero, il burro a temperatura ambiente, le uova, il lievito, la vaniglia e un pizzico di sale. Impastare velocemente fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Avvolgere l'impasto nella pellicola trasparente e farlo riposare in frigorifero per almeno mezz'ora.
  2. Preparare il ripieno: Tritare grossolanamente le noci e le mandorle. Mettere l'uvetta in ammollo in acqua fredda e, una volta ammorbidita, scolarla bene. In una ciotola, mescolare la marmellata di albicocche con la frutta secca, l'uvetta e, se si desidera, un cucchiaio di rum o altro liquore.
  3. Assemblare la crostata: Preriscaldare il forno a 180 gradi. Imburrare e infarinare una tortiera di circa 24 centimetri di diametro. Dividere l'impasto in due parti e stendere la più grande su una superficie infarinata, fino ad ottenere uno spessore di circa 5 millimetri. Foderare la tortiera con la pasta, facendo attenzione a coprire bene il fondo e i bordi. Versare il ripieno di marmellata e frutta secca sulla base di pasta, livellandolo con una spatola. Stendere la parte rimanente dell'impasto e coprire il ripieno, sigillando bene i bordi per evitare che la farcitura fuoriesca durante la cottura. Bucherellare leggermente la superficie per permettere al vapore di uscire.
  4. Cuocere la crostata: Infornare la crostata per circa 30-35 minuti, o fino a quando la superficie sarà dorata e friabile.
  5. Decorare e servire: Una volta cotta, estrarre la crostata dal forno e farla raffreddare completamente prima di sformarla. Spolverizzare con zucchero a velo e servire.

La ricetta originale prevedeva, sopra il ripieno, non la solita griglia di strisce, ma 4 cerchi piuttosto grandi da sistemare al centro della crostata e, attorno a questi, altri 21 cerchi piccolini.

Consigli Utili

  • Per una pasta frolla ancora più friabile, è possibile utilizzare un mix di farina 00 e farina di riso.
  • Se la pasta frolla dovesse sfaldarsi, aggiungere un po' di acqua fredda o un albume freddo e impastare velocemente.
  • Per un ripieno più ricco, è possibile aggiungere al ripieno anche canditi, pinoli o gocce di cioccolato.
  • La crostata si conserva a temperatura ambiente per 2-3 giorni, oppure in frigorifero per una settimana.

Crostata delle Monache nella Friggitrice ad Aria: Un'Alternativa Moderna

Oggi, grazie alla friggitrice ad aria, è possibile preparare la crostata delle monache in modo più leggero e veloce, senza rinunciare al gusto autentico.

Preparazione

  1. Preparare la pasta frolla seguendo la ricetta tradizionale.
  2. Stendere la pasta frolla e ricavare dei dischi della dimensione degli stampini per crostatine.
  3. Imburrare e infarinare gli stampini e foderarli con la pasta frolla.
  4. Farcire le crostatine con la marmellata preferita.
  5. Cuocere le crostatine nella friggitrice ad aria a 180 gradi per circa 15-20 minuti, o fino a quando la pasta sarà dorata.

La Torta delle Monache Senza Farina e Senza Lievito: Un'Opzione per Intolleranti

Per chi soffre di intolleranze alimentari, esiste una variante della crostata delle monache senza farina e senza lievito, preparata con farina di mandorle e ricotta.

Ingredienti

  • 500 gr di ricotta freschissima
  • 3 uova
  • 150 gr di zucchero
  • 250 gr di farina di mandorle
  • Scorza di un limone grattugiata

Preparazione

  1. In una ciotola, lavorare la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso.
  2. Aggiungere le uova, una alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta.
  3. Aggiungere la farina di mandorle e la scorza di limone grattugiata e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.
  4. Versare il composto in una tortiera imburrata e infarinata.
  5. Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 40-45 minuti, o fino a quando la torta sarà dorata.
  6. Lasciar raffreddare completamente prima di sformare e servire.

La Crostata dei Camaldoli: Un'Esplosione di Sapori Autunnali

La crostata dei Camaldoli è un'altra variante della crostata delle monache, tipica del convento napoletano dei Camaldoli. Questa crostata si distingue per il suo ripieno ricco di ingredienti autunnali, come noci, mandorle, uvetta e marmellata di albicocche.

La Crostata: Un Dolce per Ogni Occasione

La crostata con marmellata delle monache è un dolce versatile, perfetto per la colazione, la merenda o come dessert a fine pasto. La sua semplicità e il suo sapore genuino la rendono adatta a tutte le età e a tutte le occasioni. Che si tratti di una ricetta tradizionale o di una variante moderna, la crostata delle monache è sempre un successo garantito.

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