Le crispelle, deliziose frittelle tipiche della tradizione siciliana, rappresentano un'esplosione di gusto e semplicità. Che si tratti di un antipasto veloce o di un dolce tradizionale per la festa di San Giuseppe, le crispelle si adattano a ogni occasione. In questo articolo, esploreremo diverse varianti di crispelle senza lievito, offrendo ricette semplici e veloci per soddisfare ogni palato.
Frittelle Veloci 5 Minuti Senza Lievito: Un Antipasto Sfizioso
Queste frittelle gonfie e soffici si preparano in un attimo, ideali come antipasto o per accompagnare verdure fresche. La pastella, a base di acqua effervescente, è semplice e veloce da realizzare.
Ingredienti:
- Acqua effervescente
- Verdure a scelta (zucchine, melanzane, olive, ecc.)
- Olio di semi per friggere
Preparazione:
- Preparare una pastella con acqua effervescente.
- Quando l’olio sarà caldo, far scendere un cucchiaio di impasto alla volta.
- Cuocere 3/4 frittelle alla volta, girandole spesso durante la cottura con un mestolo forato.
- Quando saranno ben dorate, toglierle con il mestolo forato e adagiarle su carta assorbente.
- Servire le frittelle soffici, calde o tiepide.
Consigli:
- Si può preparare la pastella in anticipo e conservarla in frigo, coperta con pellicola per alimenti.
- Al posto dell’acqua gassata, si può utilizzare birra (analcolica o alcolica).
Crispelle con Acciughe e Senza Ricotta: Una Ricetta Sprint
Questa variante di crispelle è perfetta per chi cerca un antipasto sfizioso e veloce, senza la necessità di lievitazione.
Ingredienti:
- 250 g di farina
- 250 ml di acqua gassata
- 1 cucchiaino di sale
- 100 g di acciughe pulite
- Sale e pepe q.b.
- Olio di semi di arachide q.b.
Preparazione:
- In una ciotola, mescolare la farina, il sale e il pepe.
- Aggiungere l’acqua gassata a filo e mescolare velocemente con una frusta a mano fino ad ottenere una pastella liscia e omogenea.
- Aggiungere le acciughe pulite e tagliate a pezzetti all’impasto e mescolare bene.
- Riscaldare abbondante olio di semi di arachide in una pentola dai bordi alti.
- Immergere un po’ alla volta le crispelle nell’olio bollente, senza sovraccaricare la pentola.
- Quando saranno gonfie e dorate, toglierle e adagiarle su un piatto con carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
- Servire le crispelle calde, spolverate con un po’ di pepe e sale.
Crispelle di Riso: Un Dolce Tipico Catanese Senza Lievito
Le crispelle di riso catanesi, note anche come "zeppole di riso", sono una prelibatezza siciliana, tradizionalmente preparate per la festa di San Giuseppe. Questa versione senza lievito è ugualmente gustosa e leggera.
Ingredienti:
- Riso
- Latte
- Buccia d'arancia
- Sale
- Cannella
- Scorza d'arancia grattugiata
- Scorza grattugiata di limone (opzionale)
- Vanillina
- Zucchero
- Farina
- Miele
- Succo d'arancia
Preparazione:
- Mettere il latte in una pentola e versare il riso. Aggiungere un pezzo di buccia d’arancia, un cucchiaino di sale e un po’ di cannella.
- Cuocere il riso per circa 20 minuti, finché il latte non si assorbe. Mescolare costantemente per evitare che il riso si attacchi sul fondo.
- Una volta che il riso è scotto e ha raggiunto la consistenza di una pappina, versarlo in una ciotola.
- Aggiungere la scorza d’arancia grattugiata (e, se si desidera, la scorza grattugiata di mezzo limone), la cannella, la vanillina e lo zucchero. Mescolare bene con un mestolo di legno.
- Aggiungere la farina e amalgamare bene tutti gli ingredienti.
- Dare la forma alle crispelle, aiutandosi con le mani infarinate (il composto risulterà appiccicoso).
- Friggere le crispelle in olio caldo, abbassando la fiamma.
- Spremere il succo di un’arancia in un bicchiere e aggiungere tre cucchiai di miele.
- Immergere le crispelle fritte nel miele e succo d'arancia.
Un Metodo Alternativo:
- Bollire 1 kg di riso in 3 litri di acqua e mezzo litro di latte, poi lasciare asciugare e versare in un recipiente di terracotta.
- Dopo circa 12 ore il riso freddo avrà una crosta che dovremmo togliere e riporla in un pentolino con 250 grammi di latte: portandolo a bollore questo innescherà la fermentazione (ed eviteremo di aggiungere il lievito di birra).
- Il riso restante può essere riposto in planetaria insieme agli altri ingredienti e la crosta ammollata: lo facciamo girare aggiungendo sale, farina (con attenzione), cannella, vaniglia e scorza d'arancia.
- Una volta ottenuto l’impasto possiamo formare dei piccoli cilindri da friggere in olio bollente fino a quando risultano ben dorati e poi aggiungere un po’ di miele.
La Storia e la Tradizione delle Crispelle di Riso
Le crispelle di riso affondano le loro radici nella tradizione culinaria catanese. Si narra che siano state inventate dalle monache del Monastero dei Benedettini di Catania nel XVI secolo, guadagnandosi l'appellativo di "crespelle di riso uso benedettini" o "benedettine". Questi dolci venivano preparati in occasione della Festa di San Giuseppe del 19 marzo. Oggi, grazie alla loro bontà e semplicità di preparazione, le crispelle di riso sono diffuse tutto l’anno e immancabili alla fine di ogni pasto domenicale o festivo.
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