Crispelle di Riso: Un Viaggio nella Tradizione Catanese

Le crispelle di riso rappresentano un'eccellenza della pasticceria siciliana, in particolare catanese, un dolce legato a festività e tradizioni secolari. Questo articolo esplora la storia, le origini e la preparazione di questa prelibatezza, offrendo una guida completa per apprezzarne ogni sfumatura.

Le Origini Storiche delle Crispelle di Riso

Nel panorama dolciario siciliano, caratterizzato da una ricca varietà di specialità regionali, le crispelle di riso occupano un posto d'onore nel catanese. Mentre a Palermo si celebrano le sfinci di San Giuseppe e i cannoli, e a Trapani le cassatelle, Catania si distingue per le sue crispelle di riso, un tempo preparate dai monaci Benedettini.

A differenza di molti dolci siciliani nati nei conventi femminili, le crispelle sembrano avere origine nel monastero di San Nicolò l’Arena, oggi patrimonio dell'UNESCO e sede dell'Università di Catania. Nate per arricchire la tavola dei monaci, come descritto da Federico De Roberto ne "I Vicerè", le crispelle divennero un simbolo della loro rinomata arte culinaria. I Benedettini, descritti come "veri maestri dell'arte culinaria; mangiare, bere e passeggiare", erano noti in città per i loro crispelli melati, un piatto unico e apprezzato.

Crispelle di Riso: Ricetta Tradizionale

Le crispelle catanesi, secondo la tradizione benedettina, sono frittelle di riso cotto nel latte con cannella, ricoperte di miele profumato all'arancia. Originariamente legate al 19 marzo, oggi si trovano tutto l'anno nelle migliori pasticcerie dell'isola.

Dove gustare le crispelle di riso nel Catanese?

Tra le migliori, spiccano quelle del laboratorio di Giovanna Musumeci a Randazzo, un borgo alle pendici dell'Etna. Giovanna sottolinea la complessità di questo dolce apparentemente semplice.

Leggi anche: Abruzzo: Crispelle Fritte, un'Esperienza Unica

La Ricetta di Famiglia di Giovanna Musumeci

Ecco la ricetta tramandata nella famiglia di Giovanna Musumeci, un tesoro di sapori e tradizioni:

Ingredienti

  • 1 kg di riso
  • 3 L di acqua
  • 750 g di latte
  • 150 g di zucchero
  • 750 g di farina
  • Sale q.b.
  • Acqua di cannella q.b.
  • Vaniglia q.b.
  • Scorza d’arancia q.b.
  • Miele q.b.
  • Olio extravergine d'oliva q.b.

Procedimento

  1. Portare a ebollizione 3 litri di acqua e mezzo litro di latte con il riso e un pizzico di sale.
  2. Spegnere il fuoco e lasciare asciugare il riso nella pentola.
  3. Versare il composto in un contenitore (preferibilmente di terracotta o ceramica) e lasciare raffreddare per mezza giornata.
  4. Togliere la crosta formatasi e metterla in una pentola con il latte rimanente, riducendola in crema con una frusta.
  5. Impastare il riso con zucchero, acqua di cannella, vaniglia, scorza d’arancia e la crema di crosta e latte.
  6. Aggiungere la farina e un pizzico di sale, impastando senza spezzare il riso.
  7. Friggere in olio extravergine d'oliva.
  8. Preparare uno sciroppo di miele con zucchero, acqua e scorza d’arancia.
  9. Tuffare le crispelle fritte nello sciroppo caldo.

Un'Altra Versione della Ricetta

Ingredienti

  • farina 00 125 g + q.b.
  • lievito di birra q.b.

Preparazione

  1. Portare a ebollizione il latte e aggiungere il riso; cuocere a fuoco dolce, mescolando spesso, per circa 40 minuti o finché il riso non avrà assorbito tutto il latte.
  2. Quando il riso sarà freddo, trasferirlo in una ciotola e unire il lievito, la farina e il latte tiepido.
  3. Una volta che il tempo di riposo sarà trascorso, spolverizzare il piano di lavoro con della farina, trasferire sul piano l'impasto e formare un bastoncino lungo e spesso 2,5-3 cm circa.
  4. Scaldare l'olio in una pentola fino a raggiungere una temperatura di 175° e friggere le crispelle poche per volta.
  5. Scolarle quando avranno assunto un bel colore dorato, poggiandole su della carta da cucina.
  6. Trasferire i dolci in un piatto da portata, scaldare il miele a bagnomaria e versarlo a filo sulle crispelle.

Consigli Utili

  • Conservazione: Se avanzano, conservare le crispelle in un luogo fresco e asciutto, in un contenitore ermetico, per un paio di giorni.
  • Riso Sant’Andrea: Per un risultato ottimale, si consiglia l'uso del riso Sant’Andrea, coltivato nella zona della Riserva Naturale della Baraggia, in Piemonte. Nonostante il chicco piccolo, ha un'ottima tenuta in cottura.

Curiosità e Varianti

Le crispelle di riso sono conosciute anche come "zeppole di riso" e sono preparate in diverse varianti in tutta la Sicilia. L'uso del lievito può variare, con alcune ricette che preferiscono il lievito di birra e altre il lievito istantaneo.

Crispelle di Riso: Un Ponte tra Nord e Sud

L'utilizzo di un ingrediente piemontese come il riso Sant'Andrea per preparare un dolce del sud dimostra come la cucina possa unire regioni e tradizioni diverse, creando un'esperienza gastronomica unica e appagante.

Leggi anche: Crispelle di Riso: Ricetta e Storia

Leggi anche: La Ricetta delle Crispelle di Riso

tags: #crispelle #di #riso #le #ricette #del