L'Alexander è un cocktail storico ed elegante, radicato nella cultura della miscelazione fin dai primi anni del Novecento. La sua ricetta, apparentemente semplice, racchiude un equilibrio di sapori che lo rende un classico intramontabile, perfetto come after dinner.
L'Alexander: Un Classico Intramontabile
L'Alexander è un drink after dinner ufficiale IBA sontuoso e particolare, realizzato con tre ingredienti: panna, cognac e crème de cacao scura e spolverizzato con noce moscata. Un cocktail dolce ma bilanciato da gustare dopo cena, magari accompagnato da a un dessert. Si prepara in 5 minuti e ha un basso tenore alcolico, inferiore ai 20 ° alc., per questo è molto gradito alle donne.
Le caratteristiche fondamentali di questo cocktail sono la sua cremosità, è molto vellutato al palato, il suo profumo intensificato dalla noce moscata ed un discreto grado alcolico.
L'Alexander non è adatto come aperitivo, dato l’impiego di ingredienti cremosi e aromatici, ma piuttosto come after dinner.
Ingredienti
- 30 ml | 1 oz Cognac
- 30 ml | 1 oz Crema di Cacao (scura)
- 30 ml | 1 oz Crema di latte
Preparazione
- Raffreddate la coppetta con il ghiaccio.
- Mettete altro ghiaccio nello shaker e aggiungete il cognac, la crème de cacao scura e la panna fresca liquida e agitate per almeno 15 secondi.
- Versate il cocktail nella coppetta e spolverizzate la superficie con un po' di noce moscata.
Tecnica: Shake and strain
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Bicchiere: Cocktail glass
Consigli
Se preferite un cocktail meno dolce, potete mettere 2 centilitri di crème de cacao, così da ottenere un Alexander cocktail più asciutto. L'Alexander cocktail è un drink che va servito ghiacciato, adatto a tutte le stagioni, da gustare anche come aperitivo.
Le Origini Avvolte nel Mistero
Le storie sulle origini dei cocktail si perdono tra dicerie, voci, credenze e qualche minima e sparuta fonte. In merito alla nascita di questo drink, non ci sono notizie certe; secondo alcuni è nato a Londra, grazie al barman Henry Mc Helhone, che lo creò per celebrare le nozze della principessa Mary e di Lord Lascelles nel 1922. Secondo altri, invece, è stato inventato da un bartender di New York, tale Alexander, poco prima che scoppiasse il Proibizionismo.
Volendoci affidare alle sole fonti certe, ovvero quelle scritte, abbiamo scoperto che questo cocktail compare per la prima volta in un ricettario nel 1910 ma con una ricetta totalmente differente da quella che oggi conosciamo.
Variazioni sul Tema: Esplorando le Alternative all'Alexander
Anche se la ricetta IBA dell'Alexander cocktail ha tra gli ingredienti il cognac, la prima ricetta originale codificata era a base di gin.
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Esistono numerose varianti dell'Alexander, ognuna con un tocco unico che la differenzia dalla ricetta originale.
- Alexandra: Ne esiste una variante "al femminile", Alexandra, che prevede una spolverata di cacao come guarnizione al posto della noce moscata. Vi basterà sostituire la crème de cacao scura con quella chiara e la noce moscata con il cacao amaro in polvere per realizzare la variante Alexandra.
- Panamà: Sembra che la prima versione di questo cocktail fosse il Panamà dove al posto del cognac si usava il gin. Questi nomi indicano erroneamente il cocktail originale perché, per esempio, il Panamá è un mix simile ma per cui viene impiegato il rum al posto del gin.
- Altre Variazioni: Ci sono poi altre varianti dell'Alexander cocktail in cui la crème de cacao viene sostituita con la crema di whisky o con la crema di menta. Nel primo si usa liquore alla menta come nel Grasshopper al posto della crema di cacao. Nel secondo sono impiegate panna e crema di whisky.
Uno dei più famosi è il Grasshopper che però impiega un liquore aromatizzato alla menta al posto del gin. Se amate i cocktail dalla consistenza cremosa, provate anche il Grasshopper, dal colore verde chiaro e realizzato con crème de menthe, crème de cacao bianca e panna fresca.
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