Crema Fritta: Un Classico della Cucina Italiana, tra Tradizione e Varianti Moderne

La crema fritta è un dolce (o antipasto!) che incanta il palato con la sua croccantezza esterna e la morbidezza interna. Originaria di alcune regioni italiane come Veneto, Emilia Romagna e Marche, questa specialità gastronomica è apprezzata per la sua versatilità e il suo sapore delicato, capace di creare un equilibrio perfetto con piatti salati.

Un Viaggio nella Tradizione: Origini e Curiosità

La crema fritta affonda le sue radici nella tradizione popolare, dove le nonne, soprattutto nelle Marche, utilizzavano gli avanzi di crema pasticcera per creare questi deliziosi bocconcini. Conosciuta in particolare come crema fritta all’ascolana o cremini, è un elemento immancabile nei fritti misti regionali, come quello bolognese e marchigiano, dove accompagna carni, formaggi, verdure e le famose olive ascolane, creando un contrasto di sapori unico. In Veneto, invece, viene spesso servita come dessert, soprattutto durante il periodo di Carnevale.

Una delle caratteristiche che rende speciale la crema fritta è la sua capacità di evocare ricordi e sensazioni legate all'infanzia e alle feste in famiglia. Un morso a questi cubetti dorati può risvegliare emozioni e profumi di un tempo, trasportandoci in un mondo di sapori autentici e genuini.

La Ricetta Base: Ingredienti e Preparazione

La preparazione della crema fritta è relativamente semplice, ma richiede attenzione e cura per ottenere un risultato perfetto. Ecco la ricetta base per circa 6 persone:

Ingredienti:

  • 1/2 litro di latte intero
  • 2 uova
  • 1 tuorlo
  • 100 g di zucchero semolato
  • 90 g di farina
  • La scorza di 1 limone
  • 1/4 di bacca di vaniglia
  • 2 albumi
  • 150 g circa di pangrattato fine
  • Olio di semi di arachide per friggere q.b.

Preparazione:

  1. Preparazione della crema: Scaldare il latte in una casseruola con la scorza di limone e la vaniglia incisa. In una ciotola, sbattere le uova e il tuorlo con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere la farina setacciata gradualmente, versando a filo un mestolo di latte caldo per evitare grumi. Unire il composto al latte caldo, avendo cura di eliminare la scorza di limone e la vaniglia.
  2. Cottura della crema: Rimettere la casseruola sul fuoco a fiamma bassa e cuocere, mescolando continuamente, fino a quando la crema si sarà addensata. È fondamentale mescolare continuamente per evitare che la crema si attacchi al fondo e si formino grumi. Per un risultato ottimale, utilizzare una pentola con il fondo spesso.
  3. Raffreddamento: Ungere una teglia rettangolare con poco olio di semi e versarvi la crema, livellandola con un cucchiaio fino ad ottenere uno spessore di circa 1,5-2 cm. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente e poi riporre in frigorifero per almeno 4 ore, o preferibilmente per una notte intera. Questo passaggio è cruciale per permettere alla crema di solidificarsi e di essere tagliata facilmente.
  4. Panatura: Il giorno seguente, tagliare la crema a cubetti, losanghe o nella forma desiderata. Passare ogni pezzo prima nell'albume sbattuto e poi nel pangrattato, assicurandosi che siano completamente ricoperti. Per una panatura più spessa, si può ripetere l'operazione, passando i cubetti nuovamente nell'albume e nel pangrattato.
  5. Frittura: Scaldare abbondante olio di arachide in una padella capiente. Friggere i cubetti di crema pochi alla volta fino a quando saranno dorati e croccanti. Scolarli su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.

Consigli e Trucchi per una Crema Fritta Perfetta

  • Anticipo: Preparare la crema il giorno prima facilita il taglio e la panatura.
  • Pangrattato: Utilizzare pangrattato fine per una panatura uniforme e delicata.
  • Olio: Mantenere la temperatura dell'olio costante durante la frittura per evitare che la crema assorba troppo olio.
  • Servizio: Gustare la crema fritta calda o tiepida per apprezzarne al meglio la consistenza e il sapore.
  • Congelamento: Congelare i cubetti impanati ma non cotti per averli sempre pronti da friggere.

Varianti Golose: Dalla Crema al Limone a quella Vegan

La crema fritta si presta a numerose varianti, che permettono di personalizzare la ricetta in base ai propri gusti e alle proprie esigenze alimentari.

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  • Crema al limone: Aggiungere scorza di limone grattugiata alla crema per un aroma fresco e agrumato.
  • Crema al cioccolato: Incorporare cacao amaro in polvere alla crema per un sapore intenso e goloso.
  • Crema aromatizzata: Aromatizzare la crema con liquore all'anice, essenza di arancia o altri aromi a piacere.
  • Crema senza glutine: Sostituire la farina con amido di mais (maizena) e utilizzare pangrattato senza glutine.
  • Crema vegana: Sostituire il latte con latte vegetale (soia, mandorla, ecc.) e le uova con un composto a base di farina di ceci e acqua.

Ricetta Crema Fritta Vegana

Ingredienti:

  • 500 ml di latte di soia non zuccherato (o latte di mandorla)
  • 80 g di zucchero di canna
  • 50 g di amido di mais (maizena)
  • scorza di 1 limone non trattato
  • 1 pizzico di curcuma (per il colore)
  • 150 g di pangrattato vegano
  • 100 g di farina di riso
  • 2 cucchiai di farina di ceci + 4 cucchiai d'acqua (sostituto dell'uovo)
  • olio di semi di arachide per friggere q.b.

Preparazione:

  1. Scaldare il latte vegetale con la scorza di limone.
  2. In una ciotola, mescolare l'amido di mais, lo zucchero di canna e la curcuma.
  3. Unire il latte caldo gradualmente, mescolando bene.
  4. Cuocere a fuoco basso fino ad ottenere una crema densa.
  5. Versare in una teglia e far raffreddare completamente.
  6. Tagliare a pezzi, passare nella farina di riso, poi nella pastella di farina di ceci e infine nel pangrattato vegano.
  7. Friggere in olio caldo fino a doratura.

Crema Fritta al Forno: Una Variante Più Leggera

Per chi preferisce una versione più leggera della crema fritta, è possibile cuocerla al forno. Dopo averla rassodata, tagliata e panata, disporre i cubetti su una teglia rivestita di carta forno e cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 15-20 minuti, girandoli a metà cottura per dorarli uniformemente.

Crema Fritta con Semolino: Un'Alternativa Originale

Un'altra variante interessante è la crema fritta con semolino, in cui il pangrattato viene sostituito dal semolino per la panatura, conferendo un sapore e una consistenza diversi.

Dove Gustare la Crema Fritta: Un Itinerario di Sapori

La crema fritta è un piatto diffuso in diverse regioni d'Italia, ognuna con le sue peculiarità e tradizioni. Nelle Marche, è immancabile nei fritti misti ascolani, mentre in Emilia Romagna accompagna spesso i piatti di carne. In Veneto, è un dolce tipico del Carnevale, mentre in Piemonte è uno degli elementi del gran fritto misto alla piemontese.

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