Nell'ottica di una cucina senza sprechi, frigorifero e freezer rappresentano validi alleati. Ci permettono di conservare per più giorni cibi preparati in quantità eccessive e non consumati al momento. Tra gli alimenti che maggiormente vengono sprecati, la pasta occupa un posto di rilievo. Spesso, infatti, si cucinano porzioni troppo abbondanti e non si sa come consumarle. Sorge quindi spontanea la domanda: è possibile conservare la pasta avanzata in frigo e in freezer? La risposta è sì, ma con alcune accortezze.
Conservazione in Frigorifero: Breve Termine
Se si ha intenzione di consumare la pasta già cotta il giorno successivo, non è necessario congelare nulla. La temperatura del frigorifero è sufficiente per mantenerne le qualità invariate per qualche ora. Fondamentale è conservarla dopo che ha raggiunto la temperatura ambiente. Questo previene un eccessivo consumo di energia da parte dell'elettrodomestico e evita lo shock termico che potrebbe favorire la formazione di muffe. Se abbiamo della pasta già cotta e condita che abbiamo intenzione di consumare il giorno successivo, possiamo tranquillamente conservarla in frigorifero.
Congelamento: Conservazione a Lungo Termine
Per tempi di conservazione più lunghi, è necessario ricorrere al congelatore. Congelare la pasta già cotta è possibile, ma è bene tenere conto dei tempi di conservazione. Se la pasta non è stata ancora condita, basta aggiungere un filo d'olio per ritrovarla perfetta qualche settimana dopo ed impedire che i cocci si incollino gli uni con gli altri. Qualora fosse già condita, non sarebbe necessario fare altro, se non scegliere il contenitore più idoneo: quello di vetro. Anche in questo caso, non è il caso di metterla nel freezer ancora calda per le medesime ragioni.
Pasta Condita o Non Condita: Cosa Congelare?
Si può congelare anche la pasta già condita. Se non è ancora stata condita, possiamo aggiungere un filo d’olio per evitare che i pezzi di pasta si “incollino” fra di loro. Un errore da evitare, se si può e non si vuole mangiare una porzione scotta, è quella di congelare la pasta già condita. È meglio conservare pasta e condimenti in contenitori separati. Al momento di doverli consumare, poi, si possono unire e fare in modo che si ravvivano insieme. Non sempre è una cosa fattibile e, piuttosto che buttare la pasta, meglio mettere tutto nel freezer, ma se si conosce questo trucchetto si può giocare d’anticipo e non condire tutto quanto insieme se non si è certi di consumare fino all’ultimo coccio di pasta.
Etichettatura e Tempi di Conservazione
È molto importante indicare su un’etichetta da apporre al contenitore la data di preparazione e congelamento della pasta. Ecco allora che la prima cosa da fare è apporre un’etichetta sulla confezione. I prodotti fatti in casa, infatti, si mantengono per due o tre mesi al massimo, quelli essiccati anche fino a sei mesi o più. Se si va oltre, si rischia di mangiare cibo avariato e dannoso per la salute. Prendere un appunto è utile anche per ricordare cosa si è conservato, visto che spesso l’aspetto cambia e le coperture possono confondere le idee. Ricordiamo che i prodotti preparati in casa e congelati in maniera non industriale possono essere conservati al massimo per due o tre mesi, prima di diventare dannosi per la nostra salute. Capita spesso, infatti, di tirare fuori dal freezer la pietanza sbagliata o di non ricordare da quanto tempo è lì dentro.
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Scongelamento Corretto: Mantenere la Qualità
Ma come scongelare la pasta che abbiamo conservato in freezer? Sconsigliamo di scongelare la pasta con il forno a microonde: le microonde faranno evaporare tutta l’acqua presente nella pietanza, rendendola secca e poco appetitosa e non garantendo un riscaldamento omogeneo.
Congelare Diversi Tipi di Pasta
Congelare la pasta già cotta è possibile, ma cambia il metodo da formato a formato e da tipologia a tipologia.
- Pasta all'uovo: Va fatta asciugare leggermente e conservata arrotolata, creando dei nidi che diventano anche mini porzioni.
- Formati corti (acqua e farina): Vanno fatti asciugare, ma poi basta mettere i cocci in un sacchetto salva freschezza.
Altri Alimenti Congelabili: Oltre la Pasta
Il freezer è uno degli elettrodomestici più utili che abbiamo in casa, conservare gli alimenti al suo interno ci permette di allungarne la vita utile e soprattutto evitare gli sprechi in cucina. Come tutti gli elettrodomestici usarlo senza criterio può essere pericoloso, ecco perché ogni cibo va congelato seguendo regole specifiche e ovviamente il buon senso.
- Burro: Si può congelare, a patto di farlo prima della sua data di scadenza e di avvolgerlo con cura in un pacchetto che impedisca al burro di assorbire odori o contaminarsi.
- Uova: Si possono congelare, ma non intere nel guscio. Si possono dividere tuorli e albumi (gli albumi nelle formine da ghiaccio, i tuorli leggermente sbattuti con zucchero o sale).
- Formaggio: Non tutte le tipologie sono adatte. I formaggi freschi (ricotta, robiola, stracchino, burrata) non vanno congelati perché cambierebbero consistenza. I formaggi a pasta filata (mozzarella) si possono congelare, ma meglio utilizzarli in cottura. I formaggi a pasta dura si possono congelare anche grattugiati.
- Patate: Si possono congelare cotte, sbucciate, sia intere che a cubetti, dopo averle sbollentate.
- Passata di pomodoro: Si può congelare cruda, prestando attenzione alle quantità.
- Pesto: Si può congelare in pratiche porzioni, sia fatto in casa che acquistato.
- Pasta fresca: Per la pasta all’uovo, farla asciugare leggermente e arrotolarla in nidi. Per la pasta acqua e farina, farla essiccare leggermente all’aria.
- Pasta della pizza: Si può congelare una volta lievitata, in panetti avvolti in carta forno e alluminio. Si può congelare anche stesa.
- Pizza cotta: Si può congelare, meglio se cotta solo la base o una pizza semplice da condire dopo lo scongelamento.
- Pasta sfoglia: Si può congelare, sia fatta in casa che già pronta.
- Gnocchi: Si possono congelare, lasciandoli asciugare e infarinati, distanziati tra loro.
- Torte salate: Si possono congelare, tenendo conto che la pasta sfoglia e brisée si prestano bene, mentre i ripieni sodi si congelano meglio di quelli liquidi.
- Carne cotta: Si può congelare dopo averla fatta raffreddare completamente.
- Purè di patate: Si può congelare in piccole porzioni.
- Pasta frolla: Si può congelare sia cruda che cotta.
- Torte: Pan di Spagna, plum cake e muffin si possono congelare facilmente. Le cheesecake potrebbero perdere la croccantezza del biscotto.
Consigli Aggiuntivi per la Pasta Fresca
Vi diamo qualche piccolo consiglio per conservare la pasta fresca, anche ripiena, utilizzando il frigorifero, il freezer o il metodo dell’essiccazione.
- In frigorifero: Creare porzioni piccole e ben infarinate; conservare per 2-3 giorni al massimo in contenitori o buste ben chiusi; sconsigliato conservare la pasta ripiena.
- In freezer: Far asciugare all’aria la pasta; disporre i pezzi distanziati su un vassoio; congelare per qualche ora; raccogliere in sacchetti ben chiusi; non scongelare prima della cottura; conservare per 2 mesi.
- Essiccazione: Utilizzare telai appositi per far circolare l’aria; ambiente fresco e poco umido; il processo dura circa due giorni; conservare in sacchettini per alimenti.
Congelare la Pasta al Forno
Durante i periodi di festa capita di cucinare tante preparazioni diverse che poi avanzano: è il caso della pasta a forno, dei timballi o delle lasagne. Per evitare sprechi, è bene sapere come congelare al meglio gli avanzi, ma anche i pasti pronti non ancora cotti.
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- Prima della cottura: Assemblare la pasta al forno nella teglia, cuocere "al dente", lasciare raffreddare completamente, coprire ermeticamente (pellicola e alluminio), scongelare in frigorifero per diverse ore, cuocere seguendo la ricetta abituale.
- Dopo la cottura: Lasciare raffreddare completamente, coprire come per la pasta cruda, scongelare in frigorifero, riscaldare in forno a 160-180°C per 20-30 minuti (coprire con alluminio per evitare che si secchi).
- In porzioni: Dividere la pasta in porzioni, avvolgere con pellicola e alluminio o riporre in sacchetti/contenitori ermetici, congelare.
Consigli generali: Raffreddamento completo, protezione (evitare l'aria), etichettatura (contenuto e data), qualità degli ingredienti, cottura "al dente" (se si congela prima della cottura), attenzione alle salse troppo liquide o dense, cuocere leggermente le verdure con alto contenuto di acqua.
Congelare Correttamente: I Passaggi Fondamentali
Il modo migliore per evitare sprechi quando avanza la pasta dopo pranzo è quella di conservarla nel congelatore. In questo modo non dovremo buttare il cibo nella spazzatura e ci ritroveremo con un pasto praticamente già pronto una volta che ne abbiamo la necessità. Tuttavia, quando decidiamo di congelare la pasta cotta dobbiamo seguire dei passaggi molto importanti che ci permettono di non commettere gravi errori.
- Raffreddamento: Aspettare che la pasta ritorni a temperatura ambiente prima di riporla nel freezer.
- Contenitore: Se è già condita, mettere la pasta in un contenitore di vetro.
- Etichettatura: Attaccare un’etichetta con la data di congelamento.
- Tipologia di pasta: Seguire metodi specifici in base al tipo di pasta (es. pasta all'uovo arrotolata).
Come Conservare la Pasta Fresca Fatta in Casa
Esistono 3 modi fondamentali per conservare la pasta fresca fatta in casa: essiccata, congelata o conservata in frigorifero. La scelta del metodo di conservazione dipende da quanto tempo si desidera conservarla!
Essiccazione (2-6 mesi)
- Passare la pasta nella farina.
- Stendere la pasta ad asciugare (24 ore o più).
- Controllare i progressi (deve spezzarsi).
- Conservare in un contenitore ermetico.
Congelamento (fino a 8 mesi)
- Impasto a forma di palla: Avvolgere in pellicola e congelare. Scongelare in frigo prima dell'uso.
- Pasta tagliata semi-secca: Spolverare con farina, asciugare per un'ora, congelare in contenitore ermetico.
- Nidi di pasta: Asciugare leggermente, formare nidi, congelare in contenitore ermetico.
- Pasta al sugo: Congelare in sacchetti o contenitori ermetici (massimo un mese).
Frigorifero (massimo 1 giorno)
Conservare in frigorifero e consumare il prima possibile (entro 18 ore).
Altri Consigli Utili
- Congelare e scongelare: Se hai scongelato qualcosa nel frigo e non sono passati più di due giorni, puoi tranquillamente rimetterlo in freezer. Assicurati di raffreddare velocemente il cibo cotto prima di ricongelarlo.
- Preparazione corretta: Pulisci e taglia frutta e verdura come desideri consumarle in seguito.
- Blanching: Per le verdure, immergerle per brevi periodi in acqua bollente e poi raffreddarle rapidamente in acqua ghiacciata.
- Asciugatura: Assicurati che frutta e verdura siano ben asciutte prima di congelarle.
- Porzionamento intelligente: Congela in porzioni che prevedi di utilizzare.
- Contenitori adatti: Usa contenitori ermetici o sacchetti per freezer.
- Etichettatura: Etichetta ogni contenitore con il nome dell'alimento e la data di congelamento.
- Scongelamento sicuro: Scongela sempre gli alimenti in modo sicuro, preferibilmente in frigorifero.
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