Come apparecchiare la tavola per il sushi: Guida completa all'eleganza giapponese

La cultura orientale, con le sue tradizioni, spiritualità, storia e arte culinaria, affascina sempre più. Grazie alla crescente diffusione di ristoranti orientali, è possibile apprezzare una varietà di pietanze e immergersi in atmosfere esotiche e suggestive. Se desideri organizzare un evento a tema asiatico, puoi fare affidamento su un catering specializzato, fornendo loro indicazioni precise sulla mise en place.

L'essenza dello stile giapponese a tavola

Lo stile giapponese nell’apparecchiare la tavola si distingue per la sua semplicità, eleganza, essenzialità e funzionalità. Non si tratta solo di estetica, ma di un atto che racchiude filosofia, rispetto, sensibilità per la natura e armonia. Giorgio Armani ha compreso questa potenza evocativa, rendendo il mondo orientale protagonista delle sue collezioni, con equilibrio delle forme, fluidità dei volumi, colletti alla coreana, maniche ampie a T e inserti grafici simili alle stampe giapponesi.

L’eleganza giapponese a tavola è sobria ma ricercata, non pretende ostentazione ma valorizza il dettaglio, la proporzione e la materialità. Ceramiche fatte a mano, lacche, bambù e legno naturale portano con sé texture, imperfezioni delicate e calore. Anche lo spazio e l’ordine sono centrali: evitare l’affollamento, lasciare respiro tra un oggetto e l’altro, usare piatti e ciotole in proporzioni diverse e disporre le posate in modo funzionale ed esteticamente equilibrato. L’effetto deve essere di armonia visiva oltre che di praticità.

L’attenzione alla mise en place riflette un senso di rispetto verso il cibo, chi lo ha preparato, gli ospiti e la natura da cui provengono gli ingredienti. Piatti semplici diventano arte nel modo in cui vengono disposti, nelle forme, nei colori e nei vuoti che rimangono attorno agli elementi.

Elementi fondamentali per una tavola in stile giapponese

Tavolo e seduta

Per prima cosa, considera la base: il tavolo dovrebbe essere basso, per permettere ai commensali di sedersi comodamente su cuscini. Il chabudai è un tavolino basso giapponese, tradizionalmente utilizzato per pasti e cerimonie del tè, ideale per una cena davanti alla tv, respirando l'autenticità dell'esperienza culinaria nipponica. La sua altezza varia tra i 30 e i 40 cm, con forme rotonde o quadrate, ed è realizzato in legno massello come rovere o noce. Non solo favorisce una postura rilassata e conviviale - perfetta per mangiare seduti su cuscini morbidi e bassi - ma arricchisce anche l'atmosfera della serata, portando un pezzo di cultura giapponese nella tua casa.

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Invece della classica tovaglia, utilizza tovagliette per ciascun commensale, possibilmente in fibra naturale di bambù. In una cena giapponese, l'allestimento della tavola serve a creare un ambiente ordinato e raffinato. Le tovagliette, in iuta o rattan, delimitano lo spazio di ciascun commensale e aggiungono un tocco di colore. Per inserire un elemento decorativo e proteggere la superficie sottostante, puoi optare per un runner dai colori sobri, come il modello in lino di Zara, oppure quello con ricamo astratto di Westwing. Ricorda sempre di mantenere l'armonia visiva.

Teiera e tè verde

Un elemento fondamentale è la teiera, poiché in Giappone, ad ogni pasto, viene servito tè verde caldo.

Posate: le bacchette (Hashi)

In Giappone si mangia solo con le bacchette, hashi. Le posate di metallo sono rigorosamente bandite dalle tavole giapponesi, poiché sono simbolo di violenza. Le bacchette, o hashi, sono strumenti fondamentali nella cultura giapponese, simbolo di equilibrio e rispetto. Devono essere posizionate orizzontalmente sopra il piatto o la ciotola, con le punte rivolte verso sinistra. Per creare una mise en place ancora più formale, puoi utilizzare i poggia bacchette (in giapponese hashioki), ovvero piccoli supporti realizzati in ceramica, legno o bambù.

Regole di etichetta con le bacchette:

  • Non bisogna mai conficcare le bacchette nel cibo.
  • Non utilizzarle per indicare.
  • Se si vuole porgere un assaggio ad un vicino, meglio appoggiare il boccone sul piatto, mai passarlo tramite le bacchette: viene considerato un gesto di malaugurio.

Piatti e ciotole

Nella mise en place giapponese, ogni tipo di piatto ha una funzione specifica: quelli piani sono ideali per le portate principali, mentre le ciotole più piccole sono destinate al riso e a contorni leggeri. Le ciotole più grandi sono utilizzate per piatti come donburi o udon, mentre quelle ancora più ampie sono adatte per zuppe abbondanti. Anche la disposizione gioca un ruolo molto importante, fondamentale per riflettere armonia ed equilibrio. La ciotola per il riso viene posizionata a sinistra del commensale, mentre quella per la zuppa si trova a destra.

Kazuyo Komoda si allontana dal solito piatto bianco o nero che qui in Occidente siamo abituati ad associare al suo paese, simbolo di minimalismo e essenzialità: “Per noi giapponesi è raro abbinare il sushi con i piatti bianchi perché non fanno esaltare i colori degli ingredienti, per questo propongo per le tavole per esempio oggetti d’epoca che sono la mia passione” afferma Kazuko Komoda. “Una soluzione che amo è l’abbinamento dei piatti Ko-Imari, una delle porcellane giapponesi più rappresentative che tra la fine del 1800 e l’inizio del 900 furono esportate in Occidente in particolare verso la Francia e calici di baccarat art nouveau che nello stesso periodo ha prodotto una serie di collezioni ispirate al Giappone, il così detto stile japonesque.

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Centrotavola e decorazioni

È importante creare un ambiente intimo e accogliente, dove sia più facile condividere momenti speciali. Un piccolo vaso come centrotavola può arricchire la tavola con un tocco di naturalezza. Giovanna Hoang food stylist e food blogger di origini orientali suggerisce di impiattare il sushi in modo semplice caratterizzando la composizione con fiori, germogli e altri ingredienti vegetali. “Mi sono inspirata alla delicatezza della natura per creare armonia ed equilibrio tra colori e sapori e per rendere il sushi ancora più seducente. Il ginger o meglio lo zenzero domina le note delle fragranze dedicate all’ambiente se si vuole servire il sushi. Parola di Laura Favaretto parfum designer “Quando si affronta uno spazio dedicato al cibo è sempre una sfida, perché si deve rispettare l’odore e la personalità di ciò che ci delizierà, i sapori dei piatti e la coerenza con ciò che viene proposto, il luogo di provenienza e lo spazio.

Se hai optato per la cucina giapponese e hai già il tuo catering specializzato in sushi, presenta il cibo su una foglia di aspidistra: posala su un vassoio e adagiatevi sopra sushi e sashimi. Oppure usa sempre una foglia verde per ricreare un centrotavola zen con una candela, acqua e alcuni sassi. Con dei tovaglioli colorati dai forma ai famosi rotolini: usa due colori a contrasto per ricordare il riso ricoperto dall'alga. Per un party tutto orientale non possono mancare i ventagli che potranno essere usati come segnaposto o semplicemente per abbellire la tavola. Se ami i fiori, adorna la tua mensa con un centrotavola a forma di sushi: basterà ricoprire una base spugnosa con delle foglie o anche del tessuto resistente, adornare con un nastro e infilzare sopra i fiori. Fai trovare agli invitati le immancabili bacchette. Infiocchettatele con un bel nastro ad un cartoncino, su cui potrai scrivere il nome o addirittura il menù che hai scelto. Indica ai tuoi ospiti dove sedersi con dei simpatici ombrellini di carta, su cui legare la tag con il nome.

Illuminazione

Creare un'illuminazione soffusa è essenziale per instaurare un'atmosfera intima e rilassante, perfetta per una cena giapponese a casa. Una luce delicata favorisce la conversazione e permette di apprezzare i dettagli della mise en place senza distrazioni. Per ottenere questo effetto, puoi scegliere lampade con paralumi in materiali come carta o tessuti leggeri, che diffondono la luce in modo uniforme. Anche una piccola lampada di design con tonalità calde può contribuire a creare un'illuminazione avvolgente.

Ulteriori consigli per un'esperienza autentica

  • Tovagliato: Scegli un tovagliato che crei un’atmosfera raffinata, perfetto i tavoli in legno o in vimini.
  • Forme geometriche: Scegli piatti dalle forme geometriche, rigorose, semplici, tipiche della tradizione giapponese. Forme geometriche o, comunque, essenziali senza decorazioni anche per i bicchieri.
  • Musica: La scelta della musica di sottofondo contribuisce a creare un’atmosfera piacevole.
  • Colore: Coordinare i colori e lo stile dell’apparecchiatura del tavolo con l’arredamento generale del ristorante crea coesione e armonia visiva.

Etichetta a tavola

Oltre all'apparecchiatura, è importante conoscere alcune regole di etichetta giapponese a tavola:

  • Non soffiarsi il naso in pubblico: In Giappone è considerato molto maleducato, soprattutto a tavola.

Ristoranti: come apparecchiare la tavola

Ristorante elegante o di lusso

In un ristorante elegante o di lusso, l’apparecchiatura del tavolo svolge un ruolo fondamentale nel creare un’atmosfera di raffinatezza e stile. Per iniziare, è consigliabile utilizzare tovaglie di lino, che conferiscono un aspetto elegante e raffinato alla tavola. Le posate, un elemento essenziale, dovrebbero essere d’argento o di un metallo di alta qualità. L’argento, con la sua lucentezza e peso, aggiunge un tocco di prestigio alla tavola. Posiziona le posate con cura, seguendo l’ordine corretto: coltelli a destra, forchette a sinistra e cucchiai a destra dei coltelli. I bicchieri sono un altro elemento da considerare attentamente. Opta per bicchieri di cristallo, che aggiungono eleganza e brillantezza alla tavola. Puoi utilizzare diversi tipi di bicchieri, come quelli per l’acqua, il vino rosso e il vino bianco, posizionandoli in modo ordinato a destra del piatto. Il centrotavola è un elemento decorativo che aggiunge fascino e personalità alla tavola. Scegli un centrotavola sofisticato, come un’opera d’arte floreale o una composizione di oggetti decorativi di design.

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Ristorante informale o di tendenza

Quando si tratta di apparecchiare il tavolo in un ristorante informale o di tendenza, le possibilità creative sono infinite. Per iniziare, puoi optare per tovagliette colorate anziché tovaglie di stoffa formali. Le tovagliette possono essere di diverse tonalità e motivi, in modo da aggiungere un tocco di vivacità e allegria al tavolo. Considera anche l’utilizzo di posate dal design moderno, che si distinguono per le loro forme insolite o i dettagli innovativi. Per quanto riguarda i bicchieri, puoi optare per un’opzione più casual rispetto ai bicchieri tradizionali. Oltre a tovagliette e posate, puoi aggiungere dettagli unici che riflettano lo stile del ristorante. Ad esempio, puoi utilizzare centrotavola insoliti, come piccoli vasi con fiori freschi o oggetti decorativi che richiamano l’identità del ristorante.

Ristorante tematico o specializzato in cucine internazionali

Quando si tratta di apparecchiare il tavolo di un ristorante tematico o specializzato in cucine internazionali, l’obiettivo è creare un’esperienza gastronomica e culturale coinvolgente per i clienti. Se il ristorante ha un tema specifico, ad esempio un ristorante messicano, è importante adattare l’apparecchiatura del tavolo a quella tematica. Puoi optare per tovaglie a righe colorate che richiamino le vivaci tradizioni messicane. Per aggiungere un tocco di autenticità, potresti anche utilizzare posate decorative con motivi e disegni ispirati alla cultura messicana. Allo stesso modo, in un ristorante giapponese specializzato in sushi e cucina giapponese tradizionale, è fondamentale rispettare la tradizione nell’apparecchiatura del tavolo. Puoi disporre i piatti secondo la tradizione giapponese, utilizzando piattini separati per sushi, shoyu e wasabi.

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