Le ciambelle sciroppate ciociare rappresentano un autentico tesoro della tradizione culinaria italiana, in particolare della regione Lazio, e più specificamente della zona della Ciociaria. Queste delizie, spesso preparate in occasione di festività come la Pasqua, racchiudono in sé sapori antichi e gesti tramandati di generazione in generazione. La loro preparazione è un rito, un momento di condivisione e di riscoperta delle proprie radici.
Origini e Tradizioni
La tradizione delle ciambelle, in generale, è diffusa in tutta Italia con numerose varianti regionali. Le ciambelle ciociare si distinguono per la loro particolare preparazione che prevede una doppia cottura: prima vengono scottate in acqua bollente e poi cotte in forno. Questo processo conferisce loro una consistenza unica, croccante esternamente e morbida internamente.
Nel Lazio, e in particolare nella zona di Cori, esiste una variante chiamata "ciambella scottolata", la cui origine risale agli anni '50. Nel 2019, a queste ciambelline è stato conferito il riconoscimento di Denominazioni Comunali di Origine (De.Co). La zona di massima diffusione è quella dei Castelli Romani (Artena, Lariano, Valmontone, ecc.).
Ingredienti e Preparazione
La ricetta delle ciambelle sciroppate ciociare può variare leggermente a seconda della famiglia e della zona di provenienza, ma gli ingredienti base rimangono gli stessi:
- Farina
- Uova
- Zucchero
- Olio extravergine d'oliva
- Mistrà (o altro liquore all'anice)
- Anice (semi o liquore)
- Sale
- Lievito (tradizionalmente ammoniaca per dolci)
Preparazione dell'impasto:
- Disporre la farina a fontana su una spianatoia.
- Al centro, aggiungere le uova, lo zucchero, l'olio extravergine d'oliva, il mistrà (o liquore all'anice), l'anice e un pizzico di sale.
- Iniziare ad amalgamare gli ingredienti con una forchetta, incorporando gradualmente la farina dai bordi.
- Quando l'impasto diventa più consistente, lavorarlo con le mani fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
- Formare un panetto e lasciarlo riposare in un luogo fresco per almeno un'ora.
Formatura e scottatura:
- Prelevare dei piccoli pezzi di impasto e formare dei serpentelli di circa 20 centimetri di lunghezza.
- Unire le estremità dei serpentelli per formare delle ciambelle.
- Incidere le ciambelle trasversalmente con un coltello affilato o una forbice, creando due strati.
- Portare a ebollizione una pentola capiente con acqua.
- Tuffare le ciambelle nell'acqua bollente e cuocerle fino a quando non vengono a galla.
- Scolarle delicatamente con una schiumarola e adagiarle su un canovaccio pulito per farle asciugare per circa 2 ore.
Cottura in forno:
- Preriscaldare il forno a 200°C.
- Foderare una teglia con carta forno.
- Disporre le ciambelle sulla teglia e infornarle per circa 20-30 minuti, o fino a quando non saranno dorate.
Glassatura (opzionale):
- Montare a neve un albume.
- Incorporare delicatamente zucchero a velo e qualche goccia di succo di limone fino ad ottenere una glassa densa.
- Spennellare le ciambelle con la glassa una volta raffreddate.
Varianti Regionali e Consigli Utili
Come accennato, esistono diverse varianti regionali delle ciambelle sciroppate. Nelle Marche, ad esempio, si preparano le "Ciambelle Pasquali Marchigiane" o "ciambelle strozzose di Pasqua". La preparazione è simile, ma possono variare gli ingredienti e le proporzioni. Alcune ricette prevedono l'utilizzo di un mix di ammoniaca per dolci e bicarbonato come agente lievitante.
Leggi anche: Ciambelle Senza Glutine Veloci
Consigli utili:
- È consigliabile preparare le ciambelle in anticipo, in modo da poter fare delle prove e trovare il giusto equilibrio con la lessatura e la cottura nel proprio forno.
- La quantità di farina può variare a seconda della grandezza delle uova.
- Per la glassa, è importante che sia abbastanza densa da essere spennellata sulle ciambelle.
- Le ciambelle si conservano per diversi giorni, chiuse in un sacchetto di plastica per non farle seccare troppo.
Le Ciambelle Pasquali Marchigiane: Un Approfondimento
Le Ciambelle Pasquali Marchigiane, conosciute anche come "ciambelle strozzose di Pasqua", sono un altro esempio di come la tradizione dolciaria italiana si declini in mille varianti regionali. Queste ciambelle, tipiche del periodo pasquale nelle Marche, richiedono una particolare attenzione nella preparazione, soprattutto per quanto riguarda la lessatura.
Accortezze nella preparazione:
- Lievitazione: L'agente lievitante tradizionale utilizzato nelle Marche è un preparato che si trova nelle farmacie locali (solitamente i farmacisti preparano dosi per 10 uova). In alternativa, si può utilizzare un mix di ammoniaca per dolci e bicarbonato, oppure il normale lievito per dolci.
- Bollitura: La bollitura delle ciambelle è un passaggio cruciale. L'acqua deve bollire dolcemente, con solo alcune piccole bollicine. Le ciambelle vanno cotte una alla volta, circa 5 minuti per lato. Durante la bollitura, è importante evitare che le ciambelle si attacchino al fondo della pentola, aiutandosi con una schiumarola. Una volta cotte, le ciambelle devono riposare coperte da un canovaccio per diverse ore (anche 20 ore).
- Cottura in forno: Le ciambelle vanno infornate direttamente sulla griglia del forno, vicino alla ventola, per favorire la lievitazione grazie allo shock termico.
La Ricetta di Famiglia: Un Tesoro da Custodire
Oltre alle ricette codificate, ogni famiglia custodisce gelosamente la propria versione delle ciambelle sciroppate ciociare, tramandata di generazione in generazione. Queste ricette, spesso scritte su fogli ingialliti dal tempo, rappresentano un vero e proprio tesoro, un legame indissolubile con il passato e con le proprie radici.
Nelle case ciociare, la preparazione delle ciambelle era un momento di festa e di condivisione. Le donne si riunivano per impastare, formare le ciambelle e cuocerle nel forno a legna. Il profumo che si diffondeva per le case era inconfondibile, un richiamo ai sapori dell'infanzia e ai ricordi più cari.
Consigli Aggiuntivi
- Attenzione alla temperatura del forno: Alcuni forni potrebbero richiedere temperature più alte per garantire una corretta fioritura delle ciambelle. È consigliabile sperimentare e trovare la temperatura ideale per il proprio forno.
- La scelta degli ingredienti: Utilizzare ingredienti di alta qualità, come uova fresche e olio extravergine d'oliva, contribuirà a rendere le ciambelle ancora più gustose.
- La pazienza è fondamentale: La preparazione delle ciambelle sciroppate ciociare richiede tempo e pazienza. Non bisogna avere fretta e seguire attentamente tutti i passaggi per ottenere un risultato perfetto.
Leggi anche: Come fare le Ciambelle alla Marmellata
Leggi anche: Ricetta Ciambelle: Un Classico Italiano
tags: #ciambelle #sciroppate #ciociare #ricetta