La ciambella romagnola, un dolce che evoca ricordi d'infanzia e tradizioni familiari, si presenta innumerevoli varianti, ognuna con il suo tocco unico. Questo articolo esplora la ricetta della ciambella romagnola arricchita dall'utilizzo dell'olio extra vergine di oliva, un ingrediente che conferisce un sapore autentico e una consistenza speciale.
La Ciambella Romagnola: Un Dolce dalla Doppia Anima
La ciambella romagnola si distingue per la sua versatilità, offrendo due interpretazioni principali: una versione più dura, ideale per essere inzuppata nel vino o nel latte, e una versione più morbida, perfetta da gustare da sola. Entrambe le varianti condividono la semplicità degli ingredienti e la genuinità del sapore, rendendola un dolce adatto a ogni occasione.
Versione Dura da Zuppare
Questa versione, pensata per chi ama inzuppare il dolce nel vino o nel latte, richiede una consistenza più robusta. Ecco una possibile ricetta:
- 500 gr di farina
- 200 gr di zucchero
- 3 uova un po' grossine
- 125 gr di olio di semi
- 1 bustina di lievito
Preparazione:
- Impastare tutti gli ingredienti nell'ordine indicato: uova, zucchero, olio, farina setacciata con il lievito.
- Formare uno o due filoni con l'impasto su una placca da forno rivestita di carta forno.
- Infornare a 180 gradi per circa 25/30 minuti, controllando la cottura con uno stecchino.
Versione Morbida
Per ottenere una ciambella più soffice, ideale da mangiare da sola, è possibile modificare leggermente la ricetta precedente:
- Diminuire la quantità di farina a 350 gr circa.
Preparazione:
Seguire lo stesso procedimento della versione dura.
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La Ricetta di Graziella66
Graziella66 propone una versione della ciambella romagnola che esalta la semplicità e l'autenticità dei sapori di una volta. La sua ricetta, senza burro, è adatta anche a chi ha problemi di intolleranza al lattosio.
La Ciambella Romagnola all’Olio: Innovazione nella Tradizione
Un'altra interpretazione interessante è quella che prevede l'utilizzo dell'olio extra vergine di oliva al posto del burro o dell'olio di semi. Questa scelta conferisce al dolce un sapore più intenso e caratteristico, oltre a renderlo più sano e digeribile.
Ingredienti
- Uova
- Zucchero di canna (in quantità moderata)
- Olio extra vergine di oliva
- Farina tipo 2 o di farro (per una versione più salutare)
- Uvetta e mandorle (facoltative, per arricchire il sapore)
Preparazione
- Accendere il forno a 180°C e preparare una teglia foderandola con carta forno.
- Disporre la farina a fontana su un tagliere.
- Unire al centro le uova, lo zucchero, l'olio e la scorza di limone (se gradita) e impastare con le mani, incorporando poco alla volta la farina verso il centro.
- Sciogliere il lievito per dolci nel latte (o in un altro liquido) e unirlo all'impasto insieme all'uvetta e alle mandorle (se utilizzate).
- Continuare a lavorare l'impasto con le mani fino a quando sarà liscio e omogeneo.
- Disporre l'impasto sulla teglia preparata in precedenza e, con le mani bagnate, dare la forma di un filoncino ovale alto circa 3cm.
- Spolverizzare la superficie della ciambella con poco zucchero di canna e farla cuocere in forno per circa 40 minuti.
Ciambella Romagnola: tra Ferrara e la Tradizione
La ciambella romagnola, conosciuta anche come "brazadela" nelle zone di Ferrara, si distingue per la sua forma senza buco e per la sua consistenza morbida e profumata. La ricetta tradizionale prevede l'utilizzo di ingredienti semplici e genuini, come uova, zucchero, farina e limone.
Versione Arricchita con Farina di Mandorle e Liquore all'Amaretto
Per una variante più golosa, si può arricchire l'impasto con farina di mandorle e un goccio di liquore all'amaretto.
Ingredienti:
- Uova
- Zucchero
- Olio extra vergine di oliva
- Liquore all'amaretto
- Farina di mandorle
- Scorza grattugiata di un limone
- Farina
- Lievito
Preparazione:
- In una ciotola, versare le uova con lo zucchero e l'olio extra vergine di oliva.
- Mescolare bene e aggiungere il liquore, la farina di mandorle e la scorza grattugiata di un limone.
- Amalgamare tutti gli ingredienti.
- Unire la farina con il lievito e impastare fino a formare un panetto compatto.
- Adagiare l'impasto su una teglia rivestita con carta forno e spennellare la superficie con il latte.
- Aggiungere la granella di zucchero e cuocere in forno a 180° per 40/45 minuti.
Consigli e Varianti
- Farine: Per una ciambella più rustica, si possono utilizzare farine integrali o di farro.
- Aromi: Oltre alla scorza di limone, si possono utilizzare altri aromi come vaniglia, cannella o anice.
- Frutta secca: Per arricchire il sapore e la consistenza, si possono aggiungere all'impasto noci, nocciole o mandorle.
- Conservazione: La ciambella romagnola si conserva perfettamente a temperatura ambiente per diversi giorni, in un contenitore ermetico o in un sacchetto per alimenti.
La Ciambella Romagnola: Un Dolce per Ogni Occasione
La ciambella romagnola è un dolce versatile, perfetto per la colazione, la merenda o come dessert a fine pasto. La sua semplicità e genuinità la rendono adatta a ogni occasione, dalla colazione in famiglia al pranzo della domenica. Inoltre, la sua lunga conservazione la rende ideale da preparare in anticipo e da portare con sé per un picnic o una gita fuori porta.
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